Brano: [...]rdo non è che il treno lo [...]. Marchetti ha anche ribadito i [...] motivi sui quali è basata la [...] legale di [...]. Una controffensiva che in [...] appunto, ad impedire il via libera [...] da parte della [...]. Per prima cosa, il [...] sarebbe stato fatto con [...] ad esempio quelli sul peso di [...] (la società energetica francese [...] e sul capitale detenuto da [...]. Secondo, si tratterebbe di [...] decreto [...] quello che limita al [...] di voto nelle assemblee dei soci. Terzo, [...] non [...]
[...]qualcuno che lo prendeva per pazzo. Come quei tipi che [...] Napoleone o Garibaldi e che vengono guardati con [...] il commiserevole ed il divertito. Tutto perché, dopo [...] lasciato [...] di amministratore delegato del Banco Ambrosiano [...] completato la creazione di Intesa, Corrado Passera si era messo in testa di far [...] Poste Italiane, quella specie di baracca burocratica che [...] migliaia di miliardi e che la corrispondenza [...] se e come capitava. Ovviamente, sempre in ritardo. Da quel m[...]
[...].] europea: [...] della posta prioritaria consegnata [...] della ordinaria entro 3 [...] di quella internazionale entro tre giorni. Persino i pacchi, per [...] scandaloso, sono ora consegnati in tempi accettabili [...] una voragine nei conti come è stato [...]. Dando un senso alla [...] senso che prima non [...]. Se oggi si può [...] veduta di [...] lo si deve innanzitutto [...] obiettivi [...] da parte del personale: [...] a [...]. Senza [...] di tutti non saremmo riusciti [...] salvare Poste Itali[...]
[...] costo del personale [...] frattempo da 10. Avremmo potuto tagliare subito [...] cosa che si fa generalmente in questi [...]. Ma abbiamo preferito stemperare [...] 4 anni puntando si crescita ed investimenti, [...] licenziamenti collettivi. Molto è stato fatto, [...] ancora: dobbiamo arrivare [...] operativo entro questo anno [...] del personale contenuto al [...] dei ricavi (che rimane [...] più alta rispetto ad altre Poste europee) [...] al pareggio nel 2002 e chiudere così [...]. Di [...] il pian[...]
[...][...] ancora: dobbiamo arrivare [...] operativo entro questo anno [...] del personale contenuto al [...] dei ricavi (che rimane [...] più alta rispetto ad altre Poste europee) [...] al pareggio nel 2002 e chiudere così [...]. Di [...] il piano presentato ai sindacati». Che però hanno risposto [...]. Ma sono convinto che [...] un accordo anche in questo caso come [...] fare in questi anni con oltre 80 [...]. Ereditiamo una situazione di [...] da un eccesso di dipendenti in alcune [...] di manodopera [...]
[...]ilancio [...] Poste [...] obiettivi irrinunciabili. Ma, lo ripeto, sono [...] fine un accordo riusciremo a [...]. Del resto, questa potrebbe [...] riduzione di personale richiesta dalla fase di [...]. Poi si ragionerà solo [...]. Lei sinora ha affrontato [...] Poste puntando più allo sviluppo che ai tagli. [...] cambiato qualcosa adesso? «No, basta [...] le cifre: dal 1998 al 2000 i ricavi sono [...] del [...] da 11. A fine anno puntiamo [...] di 14. E non abbiamo certo [...] sulle strutture come su[...]
[...] puntiamo [...] di 14. E non abbiamo certo [...] sulle strutture come sulla formazione del personale. In tre anni abbiamo [...] 2000 miliardi con 450 miliardi di maggiori [...] sviluppo (tecnologia, formazione, comunicazione). Ovviamente, abbiamo puntato a [...] costi di struttura per 500 miliardi: una [...] costi competitivi e conti in ordine. Ma, ripeto, lo sviluppo [...] che seguiremo anche per il futuro: [...] vero che nel solo [...] investimenti per circa 1. Lei vanta un aumento [...]. Ma sono [...]
[...][...] che seguiremo anche per il futuro: [...] vero che nel solo [...] investimenti per circa 1. Lei vanta un aumento [...]. Ma sono aumentate anche [...]. Aumentano i volumi della [...] prioritaria è stata un successo oltre le [...] espresso è diventato estremamente competitivo ed anche [...] Poste è diventata affidabile. [...] ancora molto da fare, [...] la strada giusta: entro due anni tutti [...] saranno al livello delle migliori poste europee. Dietro [...] un enorme sforzo organizzativo e [...][...]
[...]..] banche per certi servizi finanziari, e ci [...] ma un concorrente leale. Ed il mercato ci [...] del Bancoposta è cresciuta moltissimo: oltre 1. Resta il fatto che [...] ancora in passivo. Ma non va nemmeno [...] servizio universale nel 2000 è costato alle Poste [...]. Ed è troppo presto [...] Poste Italiane andare [...] «No, è troppo tardi. In Europa il terreno [...] tutto conquistato dai grandi monopoli postali: non [...] noi andiamo a fare investimenti in altri [...]. La strada da seguire [...] alleanze. Due sono già concluse ed [...] seguirà entro il 2001». Finora, invece, i maggiori [...] da noi solo come conquistatori. Come mai? «Perché prima [...] operatore nazionale forte: pensavano di venire in Italia [...] via i pezzi migliori del mercato. Ora devono fare i [...]. Mentre parte la gara [...] Vento (Acea) critica la [...]. Le cordate interessate avrebbero [..[...]
[...]..]. In ogni caso alla [...] soldi messi sul piatto e chissà a [...] arrivare i contendenti. Enel si aspetta almeno [...]. Indiscrezioni rivelano che gli [...] finora a [...]. Non è detto che [...] non si arrivi proprio a quello che [...] da Testa e Tatò si aspetta. In ogni caso ieri [...] Acea (capofila della cordata [...] Fulvio Vento ha criticato [...] «premiare chi offre di più con il [...] non risponda a un disegno di politica [...]. Quanto [...] Vento la ritiene comprensibile, «Dal [...] di vi[...]
[...]no «essenziale che nello [...] vengano meno tutte quelle situazioni di incertezza [...] complesso, possono [...] in ridotte valutazioni della [...] o, anche, nel disinteresse verso il loro [...]. Il processo di vendita [...] scrive la Corte, «è risultato più lento [...] quanto fosse prevedibile e, soprattutto, di quanto [...] considera giustamente tale operazione come essenziale ai [...] reale liberalizzazione del mercato [...] elettrica». Le incertezze sia [...] futuro del settore elettrico [...] t[...]