Brano: [...] Per Piero Ottone una vita [...] mondo [...] avrebbe dovuto date una sterzata [...] criteri di scelta. Per [...] direttore del Corriere della [...] di linguaggio, di mentalità e riguarda tutti [...] strutture pubblici. Ma ci sono anche segnali [...] Tatò [...] sulla Giustizia, [...] Finanziaria. ROSANNA [...] Tri [...] i i li Rai, Dottor [...] è i """lui [...] passato ho sofferto molto nel [...] come si procedeva alle nomine nella Rai, perchè il [...] dominante era quello della [...]. Che ai tempi d[...]
[...]e nel [...] di [...] linea [...]. Per esemplo: Caracciolo non [...] un uomo di [...] «La repubblica». So, per esperienza cinquantennale, [...] cose. Il discorso della linea [...] posto [...] graduatoria, di priorità. È ovvio che non [...] che ha militato tutta la [...] vita tra i missini [...] Rifondazione, perchè darebbe minori garanzie professionali per ragioni [...] Invece, [...] dei professionisti che dirigono [...] il criterio è: chi dà [...] alla testata, chi fa [...] giornale intorno ai giorn[...]
[...]essionisti che dirigono [...] il criterio è: chi dà [...] alla testata, chi fa [...] giornale intorno ai giornalisti, chi la aumentare [...] politico è solo una [...] Dunque [...] le cose stanno cosi, coloro che nominano [...] Rai in quanto ente di Stato possono benissimo [...] attraverso gli uomini di governo e di [...] una scelta secondo criteri professionali. Oggi il problema della Rai [...] innanzitutto quello di dare credibilità alla [...] informazione, che non deve essere [...] parte. Ma deve [...]
[...]di mettere [...] uria borsa altrui. Questo per dire che [...] Sulle persone marchi tali dà impedire di [...]. Se chi . [...] c'è ancore tempo per [...] Il metodo suggerito da [...] perchè la discussione andava [...] aprile ad oggi. Questo periodo 6 stato [...] troviamo ancora nel vecchio solco. Oggi sono profondamente deluso [...] Si è svolta: tanto dal Polo, quanto [...]. Per rompere con i [...] enti pubblici, cosa bisognerebbe fare? Predicare nel [...] lungo che alla fine la gente se [...]. È una [...]
[...]rocedure: Dio [...]. A me, che piace, [...] soddisfa [...] ii ministro Burlando stia [...] la navigazione da diporto. È una cosa importante [...] cantieri e per il turismo. Diciamo che ci sono [...]. Ma quale segno forte [...] governo? Mi sarei aspettato un cambiamento di [...] nel senso che dicevo prima. Di ciò si è visto [...] poco: per esempio Tatò [...] scelto per doti [...]. Altri casi sono stati [...]. Avrei voluto che questa [...] nella mentalità fosse stata proclamata e attuata [...] decisa. Difendo Chicco Testa Quella cultura [...] un bene per il [...] A NOMINA di Chicco Testa [...] pres[...]
[...] [...]. Avrei voluto che questa [...] nella mentalità fosse stata proclamata e attuata [...] decisa. Difendo Chicco Testa Quella cultura [...] un bene per il [...] A NOMINA di Chicco Testa [...] presidente [...] è [...] letI [...] da più di un commentatore [...] una specie di «mondo I alla rovescia»: qualcuno [...] addirittura paragonata ad un [...] evento di [...] quale sarebbe Fidel Castro presidente [...] Stati Uniti (con tutta la simpatia per il [...] mo», uno scenario inquietante), mentre Giorg[...]
[...]unicoli o [...] lenzuola annodate». Ragionamenti alla fine dei [...] immancabilmente, un sottile ma percettibile rimpianto per [...] andati, quando ad occuparsi di «cose importanti» [...] chiamati solo uomini «navigati» (e conclude Bocca [...] sarà stato un barone [...] Stato [...] è stato un buon presidente»). Io; [...] detto nei giorni scorsi [...] sono contento della scelta fatta da Prodi [...] sono contento per Testa che è un [...] soprattutto sono contento per [...] e per il Paese. Ritengo anzi che non ci [...] nulla di meno para[...]
[...]] della [...] stona, un ambientalista come Testa [...] ai problemi [...] ha dedicato anni di riflessione [...]. Naturalmente da [...] a Testa è un [...] non solo generazionale. Per la prima volta [...] dei pezzi più importanti e strategici [...] di Stato viene chiamata [...] appartiene al mondo ristretto e autoreferenziale dei [...] a doppio filo con il vecchio potere [...] cui «cursus [...] non è nemmeno quello [...]. Testa è stato deputato dèi Pei e del Pds, ma la [...] credibilità di «esperto» [...] se [...] conquistata altrove, prima come presidente [...] poi come presidente [...] (circostanza dei tutto sfuggita al [...] Claudio Rinaldi e anche ad Enzo Biagi, che commentando il camb[...]
[...]altrove, prima come presidente [...] poi come presidente [...] (circostanza dei tutto sfuggita al [...] Claudio Rinaldi e anche ad Enzo Biagi, che commentando il cambio della guardia [...] hanno disegnato [...] identikit di un Chicco Testa [...] di Stato). Già questa è una rivoluzione, [...] è una prima garanzia della possibilità dì lasciarsi alle [...] una gestióne [...] che ha prodotto scandali, sprechi, [...] ambientali e non ha saputo esprimere alcun respirò strategico. Sul «tìtoli» della cultur[...]
[...]he ha prodotto scandali, sprechi, [...] ambientali e non ha saputo esprimere alcun respirò strategico. Sul «tìtoli» della cultura [...] la politica [...] mi limito a sottolineare [...] la questione energetica è [...] «brodo di coltura». [...] è diventato in Italia [...] sulla scia della prima mobilitazione [...] quella della fine degli [...] (allora si chiamava Lega [...] nata nel 1980 come coronamento ed ampliamento [...] Comitato per il controllo delle scelte [...]. /// [...] /// [...] «I conti sbagliati del Pen», [...] documentava che le stime ufficiali di crescita [...] avanzate per giustificare la progettata realizzazione di [...] erano largamente gonfiate: i fatti hanno [...]
[...]ta di Massimo D'Alema [...] NordEst. Al segretario del Pds, [...] lamentele e critiche più che legittime, non [...] di far notare, ricevendo consensi, che ciò [...] attende in quelle regioni [...] come nelle altre del [...] tanto la scomparsa dello Stato, quanto la [...] in amministrazione efficiente, produttiva, al servizio dei [...]. Tutto [...] dunque? A questo punto [...] quello del bicchiere mezzo vuota. E anche per lui [...] da poco. Si parte dalla piattaforma [...] Sergio [...] al congresso d[...]
[...] [...] industriali. Convegni di «poteri forti» [...] è data la parola ai rappresentanti dì [...] di italiani che vivono al di sotto [...] povertà e dì quegli altrettanti che la [...]. Eppure anche loro [...] sul capitalismo, di ieri [...] e sarebbe stato interessante [...]. Se non altro per ricevere [...] sussiegosi convegnisti il plauso per il loro grande contributo [...] raffreddamento [...] dovendo rinunciare [...] agli acquisti di auto, [...] generi [...] e [...] offre il cosiddetto consumismo. [...]