Brano: [...] pagina, annuncia la morte di Charlot. [...] due intere pagine. Altrettanto il Washington Post. Radio e televisione [...] dato lo stesso rilievo [...] una serie di interviste con uomini di [...] hanno ricordato le caratteristiche più incisive. Dalla Svizzera, [...] su tutti i venticinque canali. Non è il rilievo, [...] di un lutto nazionale ma è pur [...] rilievo. Le cronache, le biografie. Due dati tuttavia colpiscono. Uno è la rappresentazione [...] dei film di Charlot. Non vi è il [...] carica diromp[...]
[...]lmente esiliato dagli Stati Uniti. Mentre egli era in [...] Europa [...] General proclamò che Charlie Chaplin [...] potuto rientrare senza provare il suo valore [...]. /// [...] /// Charlie Chaplin rimase in Europa [...] il resto della [...] vita in Svizzera [...]. Il grande giornale [...] ricorda. Ed ecco le parole [...] Washington Post. [...] accusa era di turpitudine [...] simpatia per il comunismo. La condizione per il [...] che egli si sottomettesse a un interrogatorio [...]. Egli rifiutò». Non una[...]
[...]o, nonostante le giornate festive. Personalità del mondo dello [...] cultura, nonché uomini politici hanno, rilasciato dichiarazioni. Giornali, radio e televisioni [...] che il grande Charlot, [...] che è il cinema, [...] di Natale, nella [...] casa svizzera di [...] attorniato dai figli e [...]. [...] Uno dei primi ad essere [...] dalla notizia della morte di Chaplin è stato Laurence Olivier. Ricordo che avevo cinque [...] a vedere i primi film di Chaplin. Vi andai con mio [...] crepammo dal ridere. Co[...]
[...]ù affascinanti mai esistiti ». Omaggio alla memoria di Chaplin [...] reso [...] Betty [...] dichiarando che « egli [...] solo vero genio del cinema » e [...] « Credevo che fosse [...]. Non ho mai pensato [...] morire ». Un servizio della [...] dalla Svizzera, ricorda che [...] parte dei suoi film, improntati allo spirito [...]. Charlie Chaplin ha mostrato uomini [...] la loro vita difficile nel mondo [...] della violenza, [...] e del lucro ». [...] sovietica fa rilevare, inoltre, [...] Chaplin [...] com[...]
[...].] e del lucro ». [...] sovietica fa rilevare, inoltre, [...] Chaplin [...] comportò da «acceso combattente contro il fascismo [...] della seconda guerra mondiale e da «cineasta [...] del maccartismo, quando dovette lasciare gli Stati Uniti [...] in Svizzera. Chaplin ebbe un famoso [...]. I cinesi di mezza [...] dei suoi film, mentre per 1 giovani [...] sconosciuto. /// [...] /// Nuova Cin» scrive che [...] carriera negli Stati Uniti [...] sul sistema sociale del capitalismo » e [...] proposito La febbr[...]