Brano: [...]ugurare il più grande campionato [...] i tempi e con la controllata, ma [...] i ambizione di bissare il successo dei Mondiali [...] casa del [...]. Questo signore si chiama [...] è si è presentato [...] casual [...] stampa prima del debutto [...] la Svizzera a [...]. Risponde sempre, magari con [...] alle domande più cattive e il suo [...] lascia trasparire particolare ansia. La strada da percorrere [...] lunga e preferisco vivere partita [...]. La strada è lunga, [...] e se [...] riuscirà a [...] tutta[...]
[...]ui, Terry, non [...] un particolare cruccio. Dopo la conferenza stampa [...] mangia e beve ma questo scampolo di [...] lo vuol giocare fino in fondo con [...] prudenza. A sorpresa ha annunciato, [...] non sarà [...] che Platt non giocherà. Contro la Svizzera, che [...] un mostro, ha pensato bene di coprirsi [...]. Poche ore prima aveva consegnato [...] Platt la fascia di capitano. E [...] sampdoriano si era talmente [...] dichiarare: «Nel football non è come nel [...] scelta del capitano è automatica». [...]
[...] [...]. Sotto Benito [...] la palla dentro, ma [...] ogni momento è buono [...] pagina». E poi [...] ha concluso con una bella [...] di [...] play» per gli avversari. Basta guardare ha sottolineato [...] il suo curriculum nelle [...]. Ma la «temuta» Svizzera [...] difficile esordio con il dente avvelenato per [...] con il divieto di [...] di [...] ieri, ma deve convivere [...] clima non proprio alpino al suo interno. Artur Jorge ha deciso [...] casa due dei calciatori più rappresentativi, gli [...] e [.[...]
[...] alla testa) replica [...] «Se [...] perdere non vedo perché dovrebbe esserci una [...] poi un po' di pazienza perché nei [...] mai niente di già scritto. Succedono cose strane nel [...]. [...] azzurro Benito Lorenzi ricorda [...] mondiali del [...] Svizzera correva [...] «Se, invece della Svizzera, [...] di fronte [...] ce la saremmo giocata, Certo, [...] ci era contro, bruciava ancora il ricordo [...] a Torino da una nazionale formata per [...] grande Torino, ma in campo neutro, [...] potevamo fare uno scherzetto. E, invece, centrale previsi[...]
[...]] ce la saremmo giocata, Certo, [...] ci era contro, bruciava ancora il ricordo [...] a Torino da una nazionale formata per [...] grande Torino, ma in campo neutro, [...] potevamo fare uno scherzetto. E, invece, centrale previsioni [...] batte [...] Svizzera,,,». Quanti fili si dipartono [...] giugno 1954 a Losanna, [...] dopoguerra, e si spingono fino a Inghilterra Svizzera, [...] a Londra, partita [...] degli [...]. Quante storie, quante attese. E quante facce. Di campioni, dignitosi comprimari, [...]. Giampiero [...] e Giorgio Ghezzi, [...] e Finney, [...] e [...]. La faccia rude e sorniona [...] Benito Lorenzi, camp[...]
[...]..] 1947; poi, la breve appendice [...] capolinea nel remoto 1959. /// [...] /// [...] stata la tragedia del [...] Torino, [...] colpo terribile per il calci italiano. Ma dare fastidio anche alle [...] più agguerrite, questo sì. E nel [...] si va in Svizzera [...] non fortissima, ma molto temuta, e questo [...] vantaggio psicologico». Inevitabilmente il ricordo approda [...] snodo decisivo. Noi affrontavamo il Belgio [...] Lugano. Verso la fine del [...] in vantaggio su rigore, con [...]. Dalla radio ar[...]
[...].] è [...]. Una mazzata, ma [...] ancora quarantacinque minuti, tutto poteva [...]. Ci diamo dentro. Segna Galli, poi [...] quindi [...] la mia firma. Vinciamo [...] ma [...] dal campo apprendiamo che [...] vinto, 20. Dobbiamo giocare di nuovo [...] Svizzera». Una fitta trama di [...]. Passato e presente che [...] storia di Benito Lorenzi di Borgo a Baggiano, Pistoia, [...] di un calcio che allungava [...] vita nelle parole, che [...] ingigantivano gesti ed episodi, ancora alieno dalla [...]. Un calcio [...]
[...]duta [...] sono pensionato. Dal passato si [...] fiochi bagliori di gloria. [...] mio compagno [...] per un anno, [...] portiere di incredibile agilità, [...] e [...] tra gli svizzeri, [...] spiccava [...] che avrebbe giocato sino ai [...]. Tifavamo Svizzera, per evitare [...] un nuovo incontro. Quello che era accaduto tre [...] prima [...] bastato». /// [...] /// Con il distacco [...] da cui solo di [...] riaffiora [...] antica di Veleno. [...] annullò un mio gol, fischiando [...] fuorigioco, mentre su[...]
[...]egli spogliatoi gli saltammo [...] a spintoni, lo pestammo, [...] eravamo. E nessuno di noi [...] Viana, invece, fu ritirata la tessera di [...]. Segno che i commissari [...] si erano resi conto del furto che [...]. Pochi giorni dopo, si [...]. E la Svizzera vinse [...]. Ma io mi porto [...] dubbio. Del resto, quelli del [...] mondiali vinti in maniera più che sospetta [...] Germania. Bene, io dico che [...] eliminarono, ma che qualcosa non mi convinse [...] e contìnua a non convincermi. Correvano tutti[...]
[...]lmici. A mucchi si sono [...] scale della metropolitana, per riemergere qualche minuto [...] sorridenti per lo scampato pericolo: un falso [...]. E nessuno «allarme» intendono [...] co n la cerimonia [...] che farà da prologo [...] tra Inghilterra e Svizzera. Nessuna voglia di stupire: «Lo [...] è il calcio, il resto è solo [...] Glen [...] il numero uno [...]. Si prevede una carrellata [...] da Robin [...] a Enrico Vili e [...] celebrità e lancio di paracadutisti, il tutto [...] composto dai [...] Red»[...]