Brano: [...]one la distribuzione degli aiuti ai [...]. Nel frattempo il grilletto [...] Nato [...]. [...] cioè il meccanismo che [...] via alle operazioni militari resterà [...] vigore fino al 27 ottobre. Fidarsi di Belgrado è [...] è meglio. IL REPORTAGE [...] Sui monti di Pristina, fra [...] tende dei sopravvissuti agli assalti dei serbi Kosovo, [...] dei profughi [...] MADDALENA [...] dìta! [...] dìta! Buon giorno! Buon giorno! Saluta tutto il campo [...] un villaggio a una [...] da Pristina, del tutto svuo[...]
[...]Kosovo, [...] dei profughi [...] MADDALENA [...] dìta! [...] dìta! Buon giorno! Buon giorno! Saluta tutto il campo [...] un villaggio a una [...] da Pristina, del tutto svuotato dalle forze [...] nel giugno passato. Lo attraversiamo di mattina [...] sui monti a ridosso le persone che [...] che hanno perso tutto eccetto la vita. Quella era una scuola, racconta [...] la nostra accompagnatrice mostrando [...] basso, bianco, dal tetto rientrato. E quelle erano case, [...] quegli altri edifici rossi ann[...]
[...] tutti. Non sapevamo dove andare [...]. Sono passati tre mesi [...]. Non [...] luce nella capanna, solo [...] angolo che dovrebbero fungere da letto, qualche [...] di viveri accumulati in [...]. I miei fratelli [...]. Le tende sono raggruppate [...] sui due lati del piccolo vallo che [...] nella montagna; in realtà [...] tende è del tutto [...] albero infissi nel terreno, sui quali sono [...] cui si faceva cenno. Dentro si accumulano solo [...] di stracci che nella capanna di [...]. Niente acqua, [...]. La tenda più bella [...] ospita la scuola. È [...] proprio sulla collina più alta. La scuola si chiama [...]. [...] un [...]
[...]bambini. I bambini [...] più che biondi, sono [...]. [...] sembrano trasparenti, senza cioè caratteristiche [...] nei tratti tanto che [...] incontrare la stessa persona. Ma non si va [...] tipo fisico di un [...] in un [...] è vita quella che si fa sui [...] è, [...]. Il professore [...] è uno di quelli [...] il 25 per essere precisi. Improvvisamente fu come un [...]. Ma capimmo subito che [...] di sisma: erano i soldati serbi che [...]. Ci mettemmo a correre [...] senza nemmeno guardarci indietro[...]
[...]amo nascondere noi [...]. Il professore ride alla [...] battuta e poi ci spiega [...] scolastica: le lezioni si [...]. Non si può pretendere di [...] su una panca stretta e lunga, una trentina di [...]. Il professore fornisce [...] non ci sono testi sui [...] lavorare, si usa solo il sapere che sta nella [...] (oltre alle lettere si insegna [...] ginnastica, educazione civica). Però ci sono penne [...] insieme ai viveri delle organizzazioni umanitarie «Madre [...]. E a proposito di [...] di quattro[...]
[...]anizzazioni umanitarie «Madre [...]. E a proposito di [...] di quattro trattori pieni di sacchi di [...]. I profughi aspettano senza [...] sgomitare il [...]. [...] dagli automezzi [...] piano piano entrano [...]. Controlla i movimenti un uomo [...] sui [...] tutto vestito di nero. È il rappresentante del [...] Consiglio di controllo. Parla del numero di [...] disumane in cui vivono e che in [...] bisogno di sottolineare, parla del patto tra [...] e [...]. Sembra la parola [...] nel Kosovo, lo dico[...]