Brano: [...]sso dibattito [...] di colpire Pretoria con sanzioni [...] per ottenere [...] delia segregazione razziale. Sempre ieri, sul fronte [...] economico (il [...] il senatore Edward Kennedy [...] Senato una legge che proibisce [...] investimenti Usa [...] Sudafrica, la vendita di computer a Pretoria e [...] d'oro sudafricane, le [...]. Nello stesso momento il [...] Stato George [...] intervenendo a Washington ad [...] Club, rilasciava una lunga [...] sanzioni, a sostegno della politica [...] costruttivo» nel confronti del Sudafrica. No, dunque, a boicottaggi [...] rapporti commerciali con Pretoria. I neri, ha proseguito, [...] e noi dobbiamo [...] per loro concludendo poi [...] «Washington, assumendo posizioni radicali, potrebbe incoraggiare la guerra [...] posizione [..[...]
[...]orno [...] dove si erano recati su invito della Lega, Rubbi [...] si sono Incontrati altresì [...] Il [...] della presidenza del [...] della Lega, [...]. Come ha fatto altre [...] cioè un preciso avvertimento a Washington a [...] fatti «interni» del Sudafrica nemmeno con giudizi [...]. Questo mentre la polizia [...] a [...] e a [...] di altri due giovani [...] assalivano poliziotti di colore» e 11 rinvenimento, [...] Addo, [...] cadavere carbonizzato di un altro uomo. [...] via al dialogo SEUL [...[...]
[...]cadavere carbonizzato di un altro uomo. [...] via al dialogo SEUL [...] Tra le due Coree qualcosa [...] muove. O perlomeno sembra destinato [...]. Poi sarà la volta [...] lo scorso autunno spianò la strada alla [...] e delle speranze di [...] Nord e Sud: il 28 del mese [...] a [...] gli incontri tra le [...] Croci Rosse. Lo spunto a [...] dialogo venne offerto [...] scorso dagli aiuti che [...] Croce Rossa della Corea settentrionale mise a disposizione delle [...] alluvioni [...] al Sud. Ora 1 delegati delle [...] Croci Rosse si preparano a ritrovare sul tavolo al [...] importante come quello dei rapporti tra le [...] state divise proprio da quella linea di [...]. Mesi preziosi sono stati [...] di [...] di Seul e di Washington [...[...]
[...]mica e le tematiche umanitarie. Lo conferma una circostanza [...] aprendo i lavori [...] popolare a [...] uno del maggiori esponenti [...] Repubblica [...] democratica di Corea, Ho [...] ha lanciato [...] di colloqui tra delegazioni [...] Nord e del Sud allo scopo di mettere [...] accordo di [...]. Questi colloqui non possono [...] sostitutivi del dialogo complessivo da tempo sollecitato [...] un dialogo sui futuri [...] con la partecipazione di delegazioni del Nord, [...] Sud [...] degli Stati Uniti. C'è da domandarsi perché [...] abbia tanto insistito sulla [...] tavolo di quel negoziato. La ragione sta nel [...] parte dal presupposto [...] statunitense nelle vicende politiche [...] penisola e conclude che gli Stati Uni[...]