Brano: [...]razziali, [...] guerre fasciste e coloniali, aveva deciso, come [...] luglio del 1943, di far arrestare Mussolini. Aveva nominato il maresciallo Pietro Badoglio [...] del governo. Poi, insieme a lui, [...] ai generali, era stata decisa la fuga [...] Sud. I testimoni [...] ricordano il caos sulle [...] a bordo della «Baionetta», con i generali [...] alti ufficiali che si accapigliavano per non [...] terra. Bisogna ricordare quei giorni, [...] rabbia, lo stupore e [...] degli italiani per i Savoia. Q[...]
[...][...] degli italiani per i Savoia. Quella rabbia e [...] si sarebbero poi trasformati [...] quando, nel giugno del 1946, arrivò il [...] istituzionale. I Savoia, per anni, [...] giustificare quella fuga con la necessità di [...] e la casa regnante a Sud per [...] da parte dei tedeschi. Ma non sono mai riusciti [...] convincere nessuno. Altri italiani, appunto, erano [...] posto preferendo farsi massacrare piuttosto che cedere [...]. E comunque giusto ricordare [...] Umberto di Savoia, che poi diver[...]
[...]rificio, certo, [...] di carattere, tanto da disobbedire al padre, [...] davvero mai avuto. Lo sapevano tutti e [...] giovanili, quando, per esempio, aveva accettato che [...] la cantante Milly della [...] si era pazzamente innamorato. Quella fuga a Sud, [...] Umberto era stata una umiliante vergogna. Ancora una volta, come [...] elementari, aveva obbedito e basta. Il 9 maggio del [...] re Vittorio abdicò in favore del figlio [...] la regina per [...] dove si rifugiò ad Alessandria, [...] «Villa [.[...]
[...]ndria, [...] «Villa [...]. Ed è in quella [...]. Umberto, dunque, fu re. Fece di tutto per restaurare [...] immagine dei Savoia ormai [...] compromessa. Promise agli italiani «una monarchia [...] popolare e la giustizia sociale». Quando era ancora a Sud, [...] alleati di essere autorizzato ad unirsi ai [...] Nord per combattere contro i nazisti. Gli inglesi lo avrebbero [...] gli americani si opposero duramente. Sarebbe toccato solo agli [...] che cosa fare con i Savoia. Sono tante le storie [...] [...]
[...]figlie Maria Pia, Maria Beatrice, Maria Gabriella e Vittorio Emanuele) al Quirinale. Ricevè a palazzo orfani [...] partigiani monarchici, soldati e ufficiali del nuovo [...] cardinali. Poi visitò la Sardegna [...] Napoli, la Calabria e la Sicilia. A Sud, qualche volta, [...] in trionfo. A Nord , tutto [...] insultavano, lo coprivano di sputi e lo [...] apparizione. Da Genova dovette letteralmente [...]. A Venezia, quando arrivò [...] canali, furono abbandonati dalla popolazione. A Napoli, nei giorn[...]