Brano: [...]le [...] strutture [...] popolare divengono condizioni necessarie [...] stessa di imporre un nuovo modello di [...] fondo [...] forma oggi pensabile anche [...] in nome [...]. Angelo [...] mesi di lotte cruente [...] di segregazione IL RISVEGLIO DEL SUD AFRI CA La [...] scoccata il 16 giugno [...] sobborgo nero di [...] si è propagata in [...] Chi sono i protagonisti del moto [...] liberazione La condanna [...] e [...] del governo di Pretoria [...] di una democrazia [...] sta ancora accadendo nel Sud Africa [...] prescindere dalla Rhodesia, o Zimbabwe, e dalla Namibia) [...] più grande attenzione. Dal 16 giugno, la [...] è affatto ripiegata, anzi è cresciuta senza [...]. Nessuno può dire quale [...] in un immediato futuro, ma è chiaro [...] agli[...]
[...]...] nel modo più brutale. Il sacrificio e il [...] in questi anni, [...] stati immensi. Perciò la lotta di [...] non è. Essa è più acuta, [...] anche più avanzata e matura. E come tale va [...] con il necessario impegno. [...] si è detto, sta [...] sudafricani con essa. La seconda guerra di liberazione [...] condotta appunto contro [...] del Sud Africa, durato [...] del [...] al marzo del [...] ne [...] già dato il segno. Vanno valutati, i dati [...] e la cornice [...] » della crisi [...] a cominciare dai ripetuti incontri [...] e [...]. Ma va tenuto presente, [...]. Tuttavia, almeno una pa[...]
[...]e cortine [...] dalle scarne informazioni, dai controlli. /// [...] /// Cosa è accaduto in [...] La « scintilla » del 16 giugno, [...] Joseph [...] è intervenuta attraverso [...] in parte spontanea in [...] fin dal [...] di maggio. La tesi ufficiale sudafricana [...] e forse continuerà ad insistere, secondo il [...] sulla trama sediziosa, [...] dei a terroristi », [...] comunista » interna e internazionale. [...] parte il governo [...] aveva contato (aveva bisogno [...] un rapido rientro della « pr[...]
[...]ilievo che hanno superato [...] movente originario: la fine [...] è ora il suo obiettivo. Chi sono i [...] di questa lunga . I movimenti storici di [...] sorti fin dal 1912 combattendo e rinnegando [...] discriminazione razziale e che propugnano nel Sud Africa [...] un regime egualitario avanzato [...] sono venuti collegando, negli ultimi anni, con [...] formazione, rappresentanti di [...] strati sociali e [...] generazione, sorti dalle viscere stesse dello apartheid [...] e [...]. Dalle risposte d[...]
[...]i Longo. [...] e militanti [...] e i fuorusciti [...] sembra anzi che non manchi [...] certo anello operativo fra le diverse organizzazioni. Il che del resto rientrerebbe [...] tradizioni di un movimento che [...] risalendo alla nascita stessa [...] Sudafricana [...] ha una lunga esperienza di [...] legali e illegali ed ha raggiunto una [...] piena maturità politica, ricca ormai [...] necessari riconoscimenti Non facile, anche per ragioni cospirative (non [...] era in Italia e per [...] negli anni [...]
[...] dei quadri che conducono la lotta [...] essa si sono inseriti e si stanno [...]. Le misure discriminatorie, hanno [...] presenza eversiva di un plafond, di continuo [...] mezzo milione di persone che permanentemente in [...] poste fuori della legge sudafricana, la infrangono [...] a fare i [...] con essa. In seguito alle ultime [...] versione ufficiale, centinaia e centinaia se non [...] caduti, e migliaia e migliaia gli arrestati, [...]. E non piccolo deve [...] di quanti, per sfuggire alla rappr[...]
[...]ti, si è già posto ed [...] fuori della legge, internazionale. Se questo è il quadro, [...] può almeno assumere, in coerenza con [...] consolidato [...] una [...] propria iniziativa, che la distingua [...] di autentica complicità verso la Repubblica Sudafricana delle potenze [...] occidentali. Già la Svezia di Olof Palme ha rotto [...] nuovamente [...] il silenzio, dichiarandosi solidale con [...] organizzazioni africane per il non riconoscimento di quei [...] primo il [...] in ottobre, che il regi[...]
[...]imo il [...] in ottobre, che il regime [...] vorrebbe trasformare in [...] per coronare la [...] politica e allentare la stretta [...] cui sì trova. Ma questo non basta: [...] chiede è la condanna dello apartheid, e [...] tutti i livelli [...] stato sudafricano. Il Sud Africa è [...] piano storico, da Leo [...] come una potenza coloniale [...] quanto i sudditi della colonia vivono e [...] vivere [...] dello stato dominante, in [...] territorio metropolitano, che è stato loro strappato. Questa singolare formazione [...] ha prodotto nel tempo [...] volta potrebbe definirsi una [...] un sistema di « scat[...]
[...].] con la politica di [...]. Nè si tratta solo [...] dei «progressisti », ma anche di frange [...] finanziaria che non si sentono più ; [...] sistema di dominio che ha dato origine [...] è ormai superato dai tempi e contestato [...] masse. [...] del Sud [...] per le tradizioni del movimento [...] liberazione, per la struttura economicamente progredita del paese, per [...] qualificante presenza di un proletariato assai numeroso [...] la prospettiva di una democrazia [...]. Ma molto dipenderà dal [..[...]