Brano: [...] [...] sindacati, e noi, come giornale, decidemmo di [...] di quella importante manifestazione un alfabeto di Scampia. Facciamo la stessa cosa [...] Festa del Lavoro viene celebrata a Locri, Calabria, [...] luogo simbolo della voglia di riscatto del Sud. Anche questo è un [...] non può che iniziare con la lettera RAGAZZI DI LOCRI. Li conoscono così le [...] ragazzi che hanno fatto il giro dei [...] tv di tutto il mondo con quel [...] bellissimo striscione: "E adesso [...] tutti". [...] spuntata tra[...]
[...]regionale della Calabria ucciso il 16 ottobre [...]. Parole che bucarono i [...] le coscienze degli italiani. Giovani poco più che [...] loro sfida alla mafia più potente, ed [...] indignazione per un Paese che aveva dimenticato [...] Calabria [...] Sud. Dire subito [...] intera che la Calabria [...] peso opprimente della [...] e che loro in [...] essere in prima fila. Protagonisti nelle manifestazioni. Nelle mille riunioni che [...] ottobre si sono tenute nelle scuole, nel [...] per [...] le loro [...]
[...]iovani calabresi hanno sorpreso [...] con il loro coraggio dopo [...] Fortugno. Oggi è anche la [...] non vogliono più restare soli PRIMO MAGGIO I [...] mesi del 2004 si possono ricordare come [...] Mezzogiorno. Per la prima volta dopo [...] anni il Sud cresce meno del [...] registrando un Pil allo [...] contro [...] del resto del Paese. Per la seconda volta [...] diminuiscono: [...] posti di lavoro vengono [...] economico. Quelli che restano si [...] posti a termine: nella classe [...] tra i 25 e [...]
[...] registrando un Pil allo [...] contro [...] del resto del Paese. Per la seconda volta [...] diminuiscono: [...] posti di lavoro vengono [...] economico. Quelli che restano si [...] posti a termine: nella classe [...] tra i 25 e [...] il precariato a sud è di 7 [...] che nel resto del Paese: [...] contro il 12,5 del [...]. In questa situazione giovani [...] ripercorrono la strada già battuta da padri [...]. Non solo [...] anche nel nord Italia. Ma chi parte è [...]. Molti (forse troppi) entrano [...[...]
[...] mezzo milione le giovani inattive nelle aree [...]. Si arriva a più [...] si aggiungono anche gli uomini. [...] rischia di aggiungersi quello [...] un dato epocale per il Mezzogiorno: la [...]. Per il 2005 i [...] il «sorpasso» del nord rispetto al sud [...] «culle». Un dato che sovvertirebbe [...] del nostro Paese: da almeno 30 anni [...] sud da solo a contribuire alla crescita [...] Paese. Insomma, dal Tevere in [...] è più o meno la seguente: non [...] non si lavora regolarmente, non si fanno [...]. Uno scenario cupo. Come si è arrivati a [...] Checché ne dica il centrodestra [...] qui[...]
[...].]. Ma è davvero solo [...] Sembra proprio di no. Nel suo ultimo volume dedicato [...] Mezzogiorno, «Mediterraneo del Nord», [...] Nicola Rossi avanza [...] visione della «questione meridionale». Tra il [...] e il 2004 sono [...] gli investimenti al sud circa 55 miliardi [...] meno del [...] di quanto speso dalla Cassa [...] in 40 anni della [...] storia. Di [...] un salto di qualità: [...] su quali risorse per il Sud, [...] su quali politiche per il [...]. Ma anche in questo caso [...] appena trascorso va incontro a [...] bocciatura. Sul Mezzogiorno il centrodestra [...] ad annunciare la creazione di nuove infrastrutture, [...] sullo stretto quasi il simbolo del[...]
[...]in questo caso [...] appena trascorso va incontro a [...] bocciatura. Sul Mezzogiorno il centrodestra [...] ad annunciare la creazione di nuove infrastrutture, [...] sullo stretto quasi il simbolo del riscatto [...]. Le infrastrutture non sono [...] sud è arretrato, non solo in termini [...]. Se si procede sul [...] problemi alla ricerca di soluzioni politiche, si [...] «questione meridionale» è un grumo che raccoglie [...] quella della criminalità, della sicurezza, delle infrastrutture, [...] idri[...]
[...]] con [...] di una (molto improbabile) [...] appena battezzata da Giulio Tremonti, affidata alle [...] Borbone. Poco e male, verrebbe da [...]. I risultati sono allarmanti. Sono i numeri a [...]. Per i trasporti non [...]. Della rete ferroviaria del Sud, [...] il [...] risulta elettrificato, contro il [...] della media nazionale». Possibile uno sviluppo in [...] Passando alla faticosa vita quotidiana delle imprese, le [...] da sopportare sono spaventosi. Ogni anno si spendono [...] euro per le cosi[...]
[...]tosi. Ogni anno si spendono [...] euro per le cosiddette spese difensive: polizia [...] di sicurezza. La cifra è da [...] miliardi di euro sborsati dalle imprese per [...] le estorsioni. Una zavorra che pesa sui [...] frenando lo sviluppo. Ancora: a Sud si [...] degli illeciti ambientali, in particolare si registra [...] del cemento e quello dei rifiuti. Per tutte queste ragioni [...] Mezzogiorno è forse la più ardua per [...]. [...] ha deciso di puntare sul [...] umano, [...]. Insomma, su [...] id[...]