Brano: LUNEDÌ 3 [...] 17 [...] di Strauss accolta alla Scala [...] doverosa cordialità. Ma la debolezza musicale [...] conversazione in tedesco hanno provocato qualche defezione Arriva [...] opera della stagione, Arabella [...] Richard [...] Strauss, [...] importata da Monaco di BaI [...] stata accolta alla Scala con doverosa [...]. Le debolezze [...] e la fluviale conversa; [...] senza [...] della traduzione, ! Egregiamente diretta da [...] è riuscita più raffinata che [...]. /// [...] /// All[...]
[...]per lei. Da ciò la gelosia [...] che si [...] de tradito, [...] offesa di Arabella, la [...] riconciliazione con un doppio matrimonio. La trama ed 6 [...] freno alla popolarità del lavoro è esile [...] stesso tempo. Hofmannsthal, che aveva offerto a Strauss una serie di libretti di alta dignità letteraria, [...] ha lamano meno felice. Se ne rendeva conto [...] un colpo apoplettico, non potè rivedere il [...]. Qualche taglio e qualche [...] non cambiarono gran che. Il musicista, poco convinto, [...] gra[...]
[...]nde devozione ma senza il serrato confronto [...] delle imprese precedenti. Abbandonato a sé, si allontana [...] maggiormente [...] ostinatamente perseguito da [...] quello [...] al terreno irizzante [...] sul modello di Offenbach e [...] precedente Strauss, Johann. Risultato: Arabella è [...] soltanto nelle intenzioni. Ne possiede la levità [...] della «conversazione» sorretta da una trama strumentale [...]. Per tre lunghi atti [...] discorrono, tessono un dialogo spumeggiante, condotto con [...] non [...]
[...]qualche esagerazione negativa) [...] sono. Questa: il grande bavarese [...] ritrova in Arabella la strada percorsa nel [...] Cavaliere delta rosa, nato dalla struggente nostalgia per [...] non poteva più esistere. Di fronte alla prossima catastrofe, Strauss e la [...] lusa Marescialla si rifugiavano nei [...] incamminandosi con antica dignità verso [...] fine. Nella Germania del 1933 [...] Strauss [...] chiudere gli occhi sul nazismo dilagante) un [...] inattuale. Rifare il Cavaliere è [...] e Arabella, infatti, diventa il sogno di [...] ricalco di una nostalgia, arricchita di richiami [...] di successo: [...] a Nasso, in particolare, [...] p[...]
[...]ta di richiami [...] di successo: [...] a Nasso, in particolare, [...] per ravvivare i languori della copia. In tal modo [...] si trasforma in una ricapitolazione [...] troppe idee già note e, quel che è peggio, [...] svuotate dallo scatto tipico dì Strauss. [...] della scrittura non basta [...] vuoti di una fantasia che, dopo le [...] atto, si lascia sfuggire anche le rare [...] scarna vicenda. La festa, con [...] copiata da [...] non ha vita; [...] ai pretendenti è burocratico; [...] la riconciliazio[...]
[...]uoti di una fantasia che, dopo le [...] atto, si lascia sfuggire anche le rare [...] scarna vicenda. La festa, con [...] copiata da [...] non ha vita; [...] ai pretendenti è burocratico; [...] la riconciliazione ripetono stancamente i moduli tipici. Strauss, insomma, è entrato [...] involutiva da [...] trarranno, eccezionalmente,. La Donna silenziosa in collaborazione [...] Stefan Zweig [...] tardo Capriccio. Opera stanca, Arabella [...] scena dell'« Arabella» di Richard Strauss [...] inscena V alla Scala con la [...] direzione di Wolfgang [...] ascoltatori, specialmente , quelli [...] il suo maggior pregio: la conversazione. Un teatro libero da snobismi [...] come fanno Firenze. Bologna, Trieste, eccetera ad [...] con la t[...]
[...]aduzione proiettata sul boccascena. Ma, Dio guardi, vogliamo [...] esperti in tutte le [...] Cosi chi avesse, per avventura, scordato il [...] nessun aiuto, salvo quello [...] e della regia (di Pierre [...] e [...] ; Rose), importati da Monaco [...] Strauss è di casa. [...] insomma,. Altrettanto chiaro ò la realizzazione [...] guidata : da Wolfgang [...] con mi, [...] delicatezza, [...] : i particolari di una [...] che vuol riuscire più [...] che sinfonica. [...] della Scala lo segue [...] al pari dell[...]