Brano: [...]dialogo con qualche indubbia caduta [...]. Ma li libro, letto lentamente, [...] stato scritto, rende alla " fine una visione chiara [...] mondo dove 1 sentimenti e 1 sacrifici sono la [...] da una intima esigenza di [...] morale. I saggi di Vittorio Strada [...] Letteratura sovietica »IL DISGELO Dieci anni di [...] periodo contraddistinto dai XX Congresso permettono di [...] da vicino [...] nelle sue acquisizioni [...] e nel suo fermento [...] Strada ha raccolto, sotto [...] Letteratura sovietica, 19531956, saggi e articoli pubblicati [...] di un , decennio. Eppure, sin dalle prime [...] lettore che aveva già conoscenza di quasi [...] si avvede che non è [...] occasionale. Essa è nata dàlia [...[...]
[...]edremo, [...]. Il titolo appare improprio [...]. Inoltre, anche nel semplice [...] letteratura, la ricostruzione si estende a tutto [...] il lavoro letterario, idee, dubbi, verifiche, acquisizioni, [...] rispecchiati come riflessi . Proprio nel 1956 Strada dava [...] inizio,. Con Nekrasov e altri [...] poeti [...] appena manifestata la spinta [...] libertà espressiva. Era la letteratura che [...] luogo [...] comune definire del «disgelo», [...] romanzo di [...] apparso ugualmente in quegli [...]. Strada la interpretò nel [...]. Per I suoi giovani [...] rivelò una maturità eccezionale oltre che per [...] gusto [...] che gli permisero di [...] valori sicuri, [...] di alcune opere « [...] anche per le qualità di penetrazione e [...] cui seppe rendere [...]
[...]uce fino [...] non più solo letterari. [...] si sposta anche verso [...] scienza, della storiografia o, in modo più [...] condizioni in cui s'è prodotto il dibattito [...] politica e cultura. Anche se non sempre esaurienti, [...] pagine scottanti di Strada fanno sentire più al vivo [...] profondi legami con la società [...] in questo caso, tutta la [...] umana [...] abbiano oggi, sempre più, i [...] della [...] cultura. [...] un legame che si [...] noi, a ciascuno d! [...] può essere già utile [...] I[...]
[...]zioni cibernetiche, le possibilità [...] ipotesi e teorie che il calcolo discriminante [...] fornito al critico o allo studioso di [...] linguistica. Ma si guardi soprattutto [...] che dicevo prima [...] al dibattito sul rapporto [...] società [...] Strada ripropone in pratica [...] suoi lettori e dal quale, per analogia, [...] conclusioni da estendere alla letteratura. In modo persino drammatico [...] scienza si pone oggi come [...] unicamente sul piano della [...]. Attraverso II confronto fra [...] [...]
[...]fronto fra [...] scienziati sovietici e americani, si avverte [...] che [...] scio in campo scientifico [...] che va di là dal problema delle [...] Charles Percy [...] In una serie dì [...] Indubbio interesse, ora editi in Italia da Feltrinelli. Per Strada la separazione [...] e, in [...] grave. [...] il partito di classe e [...] classe [...] a [...] acquistare coscienza, [...] estendendo [...] società quello che Gramsci diceva «Il punto di vista " critico ", [...] fecondo della ricerca scientifica». [...]
[...]ista " critico ", [...] fecondo della ricerca scientifica». E: un libro stimolante, [...] I [...] di questi anni, nato da preoccupazioni vive [...] scrupolo di ricerca prolungato e arricchito negli [...]. Alle lodi e alle [...] diffuse Intorno [...] Strada sostituisce i risultati [...] «il punto di vista critico ». Nessun bisogno, per lui. In [...] pagina, naturalmente, si manifesta [...] della « democrazia socialista », [...] forma sociale capace di produrre «lo sviluppo totale [...] ». Perciò questo[...]
[...] curioso tema, davvero poco comune, si sono affrontati. Portuondo, critico e rettore [...] Università [...] Santiago, e Ambrosio [...] giovane scrittore [...]. Portuondo ritiene [...] che la narrativa giovane [...] bana stia seguendo una falsa [...] strada, quella [...] . Portuondo segnala : alcune opere [...] cui » si afferma [...] locale fra [...] le altre La [...] di [...]. Afa le accusa di una [...] superficialità nella descrizione della borghesia cubana, che [...] questi piovani scrittori [...]. [...]