Brano: [...]e il lettore, [...]. [...] la caratteristica più evidente [...] sta nel suo procedere per sottrazioni, nel [...] che stima superfluo per concentrarsi sul necessario. Un buon esempio mi [...] il romanzo [...] del «Meridiano», uno dei [...] secolo, la Storia di [...] un centinaio di pagine [...] cento anni, un romanzo storico di miniatura [...] leziosità o le graziosità delle miniature. /// [...] /// Mentre molto più spesso [...] adottare la tecnica opposta, [...]. Penso a Bacchelli e [...] Mulino del P[...]
[...] esemplare di [...]. Un ulteriore caso dimostrativo è [...] libro di Rigoni pubblicato da Einaudi (e conclusivo della [...] partita a carte, [...] di cento pagine, dove sono [...] contenute le duemila che le precedono, cioè un pezzo [...] e [...] di storia [...]. [...] di questa modalità sottrattiva [...] la sottrazione degli aggettivi [...] sono sovente sostantivati), ridotti al minimo. Prevalgono insomma le «cose» [...] le persone fisiche, accompagnati da una qualità [...] indispensabile. Non solo, [...]
[...]tà, [...] di lirica, specie quando [...] è la natura: [...] del «ciliegio selvatico» [...] un uccello, non però uno [...] bensì uno preciso, un «tordo sassello» e un nocciolo [...] ciliegia, dal tordo espulso «in volo». Dio mio, è un intero [...] di storia naturale, una precisione da far invidia a Linneo. È questa [...] questa [...] che procura alla [...] prosa una consistenza particolare, [...] dura. Attenzione, la scrittura nel [...] Rigoni Stern è un elemento sussidiario o di [...] congiunzione a q[...]
[...]cosiddetto eroico non è [...] un «fatto», un comportamento, assorbito dalla condizione [...] quando ci appare eccezionale. Se si preferisce, non [...] mai enfasi eroica (che fossero [...] in villeggiatura come vuole S. Ciò si dà poiché, [...] che la storia, esistono in funzione morale. Epica certo ma rovesciata [...]. Sta proprio [...] il valore delle pagine, [...] la loro altissima pedagogia. Non ci sono eroi [...] ci sono nemici. Al massimo ci sono [...] i francesi con i quali si scalava [...] Monte[...]
[...]e alla quale [...] con gli Alpini sul fronte [...]. Dopo un periodo di [...] Mario Rigoni Stern tornò alla narrativa con i racconti [...] «Il bosco degli urogalli» e i romanzi «La [...] alpina». E poi ancora «Quota Albania», «Ritorno [...] Don». In «Storia di [...] ha narrato [...] vicenda di un solitario montanaro [...] la grande guerra. Ed è proprio questo [...] più straordinari del secolo ad aprire il [...]. Mentre del 1985 è il [...] della vittoria». /// [...] /// Mentre del 1985 è il [...] della [...]