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Il vocabolo Storia si trova nei "vocabolari":
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 17413 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Dieci anni fa, nelle istantanee [...] fondazione [...] che è scomparsa ieri dopo [...] lunga malattia, ha [...] da ragazza, [...] donne, che allora decidevano di [...] vita al gruppo che univa professionalità e passione per [...] storia delle donne. Per cinque anni dal [...] Annarita è stata presidente della Società Italiana [...] Storiche. Un incarico meritato, desiderato, [...]. [...] il suo libro «Le [...] (riedito lo scorso anno [...] Angeli), fu salutato come la [...] ricerca [...]

[...]lle donne. Per cinque anni dal [...] Annarita è stata presidente della Società Italiana [...] Storiche. Un incarico meritato, desiderato, [...]. [...] il suo libro «Le [...] (riedito lo scorso anno [...] Angeli), fu salutato come la [...] ricerca di storia delle donne. Fu importante quel libro, [...]. Era quasi una deviazione nel [...] percorso [...] che da anni si occupava [...]. [...] di nomi dimenticati, [...] Annarita riconobbe una figura di [...] piano, Ersilia Maino Bronzini, fondatrice nel 1899[...]

[...]ta Buttafuoco non [...] stata soltanto quella di svelare il protagonismo femminile [...] «Italia nuova» fra [...] particolare e raro con le [...] del «vecchio» femminismo e le sue eredi. Nel femminismo degli anni [...] fare, lasciare segni, scrivere storia. La rivista «D. Nella storiografia femminile italiana [...] rappresenta un esempio essenziale di professionalità storica [...] culturale. Ha certamente raccolto [...] di Franca [...] ma ha saputo cogliere nei [...] esemplarità di molti modi di [...][...]

[...]u inghiottita. Al crocevia di guerre [...] di tre imperi (i due «imperi centrali» [...]. Ed è in quel [...] culture del nazionalismo e [...] generarono per la Arendt [...] modernità totalitaria. Nella quale peraltro confluisce [...] «filosofia della storia», attivata da una «volontà [...]. Ecco, solo se si [...] sfondo, dove le idee e gli eventi [...] potrà percepire il senso di una tipologia [...] Arendt traduce il vissuto di una modalità [...] il totalitarismo. Che nella [...] forma pura nazismo e [[...]

[...]ativo di interessi» [...]. Ci sono altresì i [...] definizione del fascismo come «autoritario», a scapito [...] e del suo «movimentismo», oltre [...]. Ma quel che è [...] altro, in fin dei conti. È il tentativo della Arendt [...] fissare [...] nella storia, [...]. Cioè [...] integrale [...]. La [...] riduzione a materia bruta [...] industriale, oltre ogni forma immaginabile di oppressione [...]. Funziona [...] una duplice diagnosi: [...] e [...]. La prima suggerisce alla Arendt [...] della tecnica dis[...]

[...] [...]. Inoltre, per [...] di [...] scomparsa nel 1975, è [...] soggetti in situazione totalitaria agissero forze inconsapevoli [...]. Forze gregarie, dove la [...] morte, infranto ogni limite di tradizione, si [...] di un divenire necessitato della storia. Talché Storia a disegno [...] Storia [...] senza senso, formano [...] paradossale dei totalitarismi: come [...] e attivismo mobilitati [...]. Ma [...] nella disamina [...] un altro punto delicato: il [...] tra caso e ideologia filosofica. Se nel 1953 la [...] Usa con [...] che sostenev[...]

[...]licato: il [...] tra caso e ideologia filosofica. Se nel 1953 la [...] Usa con [...] che sosteneva la filiazione [...] Terrore [...] moderno in seguito la Arendt cambia idea. /// [...] /// È vero dice sono [...] a far precipitare la «filosofia della storia» [...]. E però aggiunge la [...] già racchiude quel rischio ab origine. Dunque, ecco la [...] lumeggiata dalla Forti nella [...] nuova introduzione: pluralità contro identità [...] «soggettività» contro «soggetto», [...] contro [...] dovere kantiano[...]


Brano: Dieci anni fa, nelle istantanee [...] fondazione [...] che è scomparsa ieri dopo [...] lunga malattia, ha [...] da ragazza, [...] donne, che allora decidevano di [...] vita al gruppo che univa professionalità e passione per [...] storia delle donne. Per cinque anni dal [...] Annarita è stata presidente della Società Italiana [...] Storiche. Un incarico meritato, desiderato, [...]. [...] il suo libro «Le [...] (riedito lo scorso anno [...] Angeli), fu salutato come la [...] ricerca [...]

[...]lle donne. Per cinque anni dal [...] Annarita è stata presidente della Società Italiana [...] Storiche. Un incarico meritato, desiderato, [...]. [...] il suo libro «Le [...] (riedito lo scorso anno [...] Angeli), fu salutato come la [...] ricerca di storia delle donne. Fu importante quel libro, [...]. Era quasi una deviazione nel [...] percorso [...] che da anni si occupava [...]. [...] di nomi dimenticati, [...] Annarita riconobbe una figura di [...] piano, Ersilia Maino Bronzini, fondatrice nel 1899[...]

[...]ta Buttafuoco non [...] stata soltanto quella di svelare il protagonismo femminile [...] «Italia nuova» fra [...] particolare e raro con le [...] del «vecchio» femminismo e le sue eredi. Nel femminismo degli anni [...] fare, lasciare segni, scrivere storia. La rivista «D. Nella storiografia femminile italiana [...] rappresenta un esempio essenziale di professionalità storica [...] culturale. Ha certamente raccolto [...] di Franca [...] ma ha saputo cogliere nei [...] esemplarità di molti modi di [...][...]

[...]u inghiottita. Al crocevia di guerre [...] di tre imperi (i due «imperi centrali» [...]. Ed è in quel [...] culture del nazionalismo e [...] generarono per la Arendt [...] modernità totalitaria. Nella quale peraltro confluisce [...] «filosofia della storia», attivata da una «volontà [...]. Ecco, solo se si [...] sfondo, dove le idee e gli eventi [...] potrà percepire il senso di una tipologia [...] Arendt traduce il vissuto di una modalità [...] il totalitarismo. Che nella [...] forma pura nazismo e [[...]

[...]ativo di interessi» [...]. Ci sono altresì i [...] definizione del fascismo come «autoritario», a scapito [...] e del suo «movimentismo», oltre [...]. Ma quel che è [...] altro, in fin dei conti. È il tentativo della Arendt [...] fissare [...] nella storia, [...]. Cioè [...] integrale [...]. La [...] riduzione a materia bruta [...] industriale, oltre ogni forma immaginabile di oppressione [...]. Funziona [...] una duplice diagnosi: [...] e [...]. La prima suggerisce alla Arendt [...] della tecnica dis[...]

[...] [...]. Inoltre, per [...] di [...] scomparsa nel 1975, è [...] soggetti in situazione totalitaria agissero forze inconsapevoli [...]. Forze gregarie, dove la [...] morte, infranto ogni limite di tradizione, si [...] di un divenire necessitato della storia. Talché Storia a disegno [...] Storia [...] senza senso, formano [...] paradossale dei totalitarismi: come [...] e attivismo mobilitati [...]. Ma [...] nella disamina [...] un altro punto delicato: il [...] tra caso e ideologia filosofica. Se nel 1953 la [...] Usa con [...] che sostenev[...]

[...]licato: il [...] tra caso e ideologia filosofica. Se nel 1953 la [...] Usa con [...] che sosteneva la filiazione [...] Terrore [...] moderno in seguito la Arendt cambia idea. /// [...] /// È vero dice sono [...] a far precipitare la «filosofia della storia» [...]. E però aggiunge la [...] già racchiude quel rischio ab origine. Dunque, ecco la [...] lumeggiata dalla Forti nella [...] nuova introduzione: pluralità contro identità [...] «soggettività» contro «soggetto», [...] contro [...] dovere kantiano[...]


Brano: Che fa giustizia di [...] «nuovisti», moneta corrente di questa transizione interminabile [...]. [...] scabro: «Storia delle Istituzioni in Italia». Che a tutto lascia [...] a una polemica di marca [...]. Ma la tesi è [...] italiana nasce dalla mancanza di veri partiti, [...] nefasto dei partiti. [...] Michele Prospero, studioso di [...] alla facoltà romana di Socio[...]

[...]asce dalla mancanza di veri partiti, [...] nefasto dei partiti. [...] Michele Prospero, studioso di [...] alla facoltà romana di Sociologia, distilla questa [...] laborioso excursus storiografico. E del resto, come [...] questo è proprio un libro di storia [...]. Che abbraccia come è [...] il fascismo, il dopoguerra [...]. /// [...] /// Maè [...] quel che conta. I punti di osservazione [...]. E cioè: la [...] dei governi in Italia, [...] ricambio, il trasformismo. E dunque, sin [...] se i punti son qu[...]

[...]ostruendo moderni partiti [...] radicati. Che rispettino le identità [...] paese, per rendere [...] più europea. [...] delle riforme istituzionali? Un bipolarismo [...] coalizione maggioritario. Senza desistenze e divieti [...] forze. Così si [...]. Storia delle istituzioni in Italia [...] Michele Prospero [...] Riuniti pagine 255 lire [...]. /// [...] /// Assunta Spina, Filomena Marturano, [...] rione Sanità, Tore [...] Crescenzo. Protagonisti di opere teatrali [...] stereotipi da decine [...] incoll[...]

[...]le personalità delle [...]. Quanto questi ritratti così vividi [...] drammaturghi come Eduardo De Filippo o Raffaele Viviani ci [...] regalato corrispondono o [...] data una sola risposta. Ci ha provato in [...] inconsueta Gabriella [...] docente di Storia contemporanea [...] della Società delle Storiche. [...] di ricerca storici e [...] prova a fotografare la qualità e le [...] affettive parentali e amicali [...]. Nel suo «Donne, uomini, [...]. Napoli nel Novecento», [...] parte dal presupposto che [[...]

[...] non [...] più MONICA LUONGO [...] Ferdinandea e altre cose [...] Salvatore Mazzarella Sellerio pagine 159 lire 22. /// [...] /// Il risentimento di René Girard Traduzione [...] Alberto Signorini [...] Cortina Editore pagine 188 [...]. /// [...] /// Storia della Corte Costituzionale [...] Carla [...] Laterza pagine 166 lire [...]. [...] è morto, almeno per ora, [...] come lingua scientifica (per intenderci, oggi nessuno scienziato fisico, [...] o medico userebbe [...] per un articolo [...] ancora face[...]


Brano: [...]] italiana e quella francese: una [...] lunga 9 giorni, nei [...] gustare autentiche ricette [...] proposte da numerosi locali [...] da «Casa [...] il ristorante da 200 [...] Piazza Garibaldi. /// [...] /// Un punto di informazione [...] Museo [...] Storia naturale Il Museo di Storia Naturale [...] Milano [...] un nuovo «Punto informazione» per fornire ai [...] informazioni sulle iniziative in corso nei vari [...] non solo. Fornirà informazioni, in italiano [...] utili alla visita del Museo e del Planetario, [...] notizie sulle [...]


Brano: [...]lar tenzone quando, da ormai brillante giornalista [...] ben [...] noto che il titolo [...] spettanza della direzione o della redazione: almeno [...] un occasionale scribacchino qual son io. Nel testo, comunque, non [...] di generale ignoranza della storia. Non posso escludere, anzi, [...] egli sia invece un esperto, anche se [...] quanto si riferisce alla storia della Resistenza [...]. Né capisco [...] risentimento del magistrato per [...] che la magistratura ha eroicamente dimostrato di [...] «armi spuntate» né contro il terrorismo né [...] di tipo mafioso, nonostante anche allora ci [...] Costituzione e, [...]

[...] del Viale dei Martiri a Bassano [...] Grappa) ma non si sottrassero, riuscendo così a [...] per qualche giorno intere Divisioni corazzate tedesche? E [...] di città che gli alleati trovarono già [...] E quanto al vecchio principio secondo cui [...] storia non ne sarebbero gli interpreti più [...] razionalmente inteso. Innanzitutto perché, a fronte [...] «Storia», Lei, dr. Nordio, è mio contemporaneo, [...] quindi, assumere il ruolo di interprete imparziale [...]. In secondo luogo, perché [...] qualità del protagonista: Garibaldi, Cavour, Mazzini erano [...] valore del rispettivo intervento nella storia [...] anzi, addirittura anticipando il [...] repubblicana e democratica, che sarebbe divenuta realtà [...] dopo. E Calamandrei, De Gasperi, La Malfa, Einaudi, e alcuni altri hanno avuto sicuramente [...] e la forza intellettuale [...] storia del loro tempo sicuri e imparziali [...]. Infine, perché [...] non si tratta di [...] Storia, ma soltanto di verificare «fatti» che sono [...]. Ma è inutile ricordare. Purtroppo nel becero revisionismo [...] viene svilito e ridotto a miserabile guerra [...]. Mi duole che riescano [...] intelligenze come quella del dr. /// [...] /// [...] pa[...]


Brano: [...].] ricordare, mi sembra [...] irrisolta e forse anche [...]. Anzitutto a lettura ultimata [...] chiedere perché mai scrivere un romanzo dichiaratamente [...] svolge a metà del secolo scorso), quando [...] si respirano sembrano [...] svincolate dalla Storia, calate [...] universo mitico, leggendario, a tratti fiabesco. Vero è che un personaggio [...] alla spedizione [...] più convincenti del romanzo), ma [...] il resto [...] ottocentesca non rivela una [...] necessità, al di là di [...] gusto meramente[...]

[...]quaderno. Giuda è finalmente trovato! [...] addensa i livelli della [...] ai peccati individuali di un prototipo, il [...] lui che, rifiutando solidarietà e amore, vantando [...] altri, ordisce e sostiene il nazismo. [...] semplicità e fiducia nella Storia, [...] di grandi tele del Rinascimento, lo scrittore [...] a Vienna, Israele etc. /// [...] /// [...] che vanno oltre la ragione, [...]. [...] che «a mano a mano [...] abbiamo maggiori lumi, scopriamo [...] maggior grandezza e [...]. Tra Leonardo e [...]


Brano: [...]...] sarà disciplina fondante, anche per [...] adolescenti. Già, ma come verrà [...]. [...] le formule socratiche da tutti [...] volte ripetute sul «domandare» e «il sapere di non [...] resta che i [...] pur ridefinire [...]. [...] della disciplina. Storia delle idee? Storia [...] Logica [...] Storia delle visioni del [...] Oppure [...] storia, e molte «scienze umane»? [...] ahimé, si naviga ancora [...]. Mentre gli insegnanti, sciolti [...] dai programmi di una volta, [...]. [...] pendente in sede universitaria. Dove la filosofia non [...] nel primo triennio. /// [...] /// IL LIBRO [...][...]

[...] noi o lontani dal [...] Occidente. Il libro racconta come [...] alla scelta di guerra, il differente approccio [...] (e in Europa fra [...] e gli altri leader), [...] la scelta dei bombardamenti: «Mentre si stava [...] militare più importante [...] storia della Nato dice [...] Consiglio non ne venivano considerate a fondo [...] ripercussioni sul terreno, e cioè [...] umanitaria derivante dalla pulizia [...]. [...] conferma e rivendica quel [...] avrebbe frenato le scelte più radicali del [...] Nato [[...]


Brano: In tempi nei quali [...] storia sembra essere aumentata a ritmi esponenziali, [...] dei media apre un gioco continuo di [...] e passato, tra giudizio e memoria, questa [...] e aggiornare le analisi può essere benefica [...] dibattito ideale dai rischi delle [...] ideologiche. Brev[...]

[...] [...] come una sorta di male [...] osserva che il ruolo svolto in passato dallo «stato [...] del blocco dei socialismi reali, era riuscito a «dare [...] cittadinanza comune a popoli e gruppi religiosi che non [...] mai appreso, nel corso della loro storia, [...] della convivenza». Dunque si stava meglio [...] peggio? Romano non lo dice, ma è [...] il clima che si respira nel suo [...]. [...] che si può aggiungere [...] i danni prodotti da un meccanismo [...] basato sul «noi» legato [...] alla fede in[...]

[...]mento. [...] la [...] dei nomi, titoli, mestieri, gradi, [...] di cui si è fatto un gran parlare in Francia, segnala una rivoluzione (magari di carta): la lingua, infatti, [...] costretta a dare conto della presenza delle donne. [...] Perrot insegna Storia della Francia [...] di Parigi [...] ha guidato, insieme a Georges Duby, la «Storia delle donne» (Laterza) e, tra i tanti [...] scritti, indica lei stessa quello che le sta più [...] cuore: «Les [...] le [...] de [...]. Alla fine di questo [...] donne, una studiosa della storia e dei [...] Perrot immagina un presente [...] un futuro radioso per signore e signorine? «Sì, [...] una distinzione. Nei paesi occidentali (Francia, Italia), [...] hanno conquistato un certo numero di obiettivi. Si sono affermate [...] francesi atti[...]

[...]A FORTI GLI ARROCCAMENTI DEGLI UOMINI Le vittorie instabili del femminismo Tradizione e modernità convivono [...] di una donna indiana manager [...] centro) [...] sotto Madonna in una delle [...] «versioni» [...] da Madonna Da ragazzina a [...] pop: storia di una star che ha coniugato business [...] autodeterminazione ALBA SOLARO Una ragazzina bionda decolorata, con ancora [...] di ciccia adolescenziale intorno ai [...] e le braccia [...] cariche di braccialetti tintinnanti. Una delle tante ragazzine [...]


Brano: [...]lla volta. Però nei [...] socievole. [...] ad essere più misteriosa, più [...]. [...] ho imparato [...]. La ricostruzione in vetroresina [...] mostrata accanto allo scheletro fossile che emerge [...] Ecco il [...] Ha 235 milioni di [...] Al [...] di Storia naturale di Milano [...] casa editrice minimum fax [...] di una intensa relazione [...] NICOLETTA MAN UZZATO Eccolo, [...]. Il gigantesco ittiosauro scoperto [...] a Besano, in provincia di Varese, è [...] la prima volta al pubblico e alla [...] Mag[...]

[...]ano [...] casa editrice minimum fax [...] di una intensa relazione [...] NICOLETTA MAN UZZATO Eccolo, [...]. Il gigantesco ittiosauro scoperto [...] a Besano, in provincia di Varese, è [...] la prima volta al pubblico e alla [...] Magna del Museo di Storia Naturale di Milano. Lo scheletro fossile emerge dalla [...] rocciosa, che lo tiene ancora imprigionato, come una sorta [...] bassorilievo, [...] della natura. E sebbene si tratti [...] marino, il più grande mai rinvenuto in Italia [...] metri), la [[...]


Brano: [...]prirsi con il [...] luoghi comuni della critica letteraria [...]. Proprio la [...] opera, che afferma la felicità [...] narrare e il piacere [...] sembra smentire questo concetto. Morte del romanzo? [...] esagerata. Personalmente non ci credo. Nella storia della letteratura [...] dire che ogni autore [...] da un sostrato che è già presente [...]. /// [...] /// [...] ore napoletane, Saramago, dopo [...] maschio Angioino, ha in agenda per il [...] dei Meridiani con cui Mondadori ha pubblicato [...] roma[...]

[...]iù comprensibile se visto [...]. Innanzitutto nella forte convinzione di [...] funzione forte della letteratura, legittimata ad esistere in quanto [...] di penetrare alla «radice delle cose», di dare voce [...] cose, a chi non [...] mai avuta, [...] storia. E di [...] voce autonoma: il famoso [...] Saramago» [...] proprio come restituzione del «discorso orale» di [...] storia. Dunque come esigenza di [...] in un paese che fino al 1974 [...] censurava e sopprimeva. Il pessimismo della ragione [...] Saramago [...] epocale diviene ottimismo della [...] di vivere scrivendo, impegno a ricercare la [...] fino ad oggi. Il «Manu[...]

[...]nche loro divengano archeologi. Saramago non è scrittore [...] una dimensione, ma ha scelto chiaramente il [...] vista: uno sguardo simpatetico con i [...] ma esterno, «ironico». Come avviene anche nel [...] «Memoriale [...] Convento» (1982), ove la Storia ufficiale, dei [...] seguaci, è agita da [...] attori di un teatro [...] da [...] umani, donne innanzitutto. Ma Saramago non fa mai [...] «realista» o «storico»; fa, appunto, [...] fino al Presente ma partendo [...] Presente: da se stesso, da noi. E[...]

[...]contenta dello spettacolo del [...] della morte di Ricardo Reis», [...] colpendo colui che non vede perché non [...] («Cecità», 1995). Il rifiuto, il semplice e [...] «no» sarà dunque oggetto di un esplicito elogio ma [...] primo nucleo di una vera «storia possibile», di un [...] nel romanzo («Storia [...] di Lisbona», 1989, fondato appunto [...] un «no» sovvertitore aggiunto consapevolmente dal [...] di bozze ad una storia [...] di Lisbona). Se la scrittura per Saramago [...] dei [...] sarà anche [...] contro il Potere, contro [...] Chiesa [...] contro [...] lungo tutti i suoi [...] in quel «Vangelo secondo Gesù Cristo» (1997) [...] attacchi feroci di esponenti del Go[...]

[...]ggior rispetto del piangere per [...] persona che non si è conosciuta») e che [...] quando saranno ricordati. La letteratura è funzione [...] ha mai avuto voce e di chi [...] ma vive nel suo «nome». Coerenza della ragione, contro [...] Potere, [...] storia ufficiale, passata e contemporanea (quando comincia [...] fa, dieci anni fa o [...] giorno, oggi?), per gli [...] mostrare noi a noi stessi, [...] della nostra interiorità e [...] di relazioni. Potenza e coerenza di una [...] che [...] si è proposta[...]


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