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Il vocabolo Storia si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 17413 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]oni. E il [...] italiano [...] fascismo, in questo senso medio e [...] lavorando. E ti pare che [...] solo perché non ci piacciono i gesticolamenti [...] Farinacci [...] il servilismo del ministro [...] parte si staglia sempre [...] di Croce, la cui Storia d'Italia [...] contenente un attacco [...] raccoglie il consenso di Russo, Omodeo [...] Lombardo Radice, impegnati nel vano tentativo di [...] del fronte idealistico; mentre [...] dei capitoli della Storia [...] soltanto un italiano che si fa europeo, [...] europeo che parla ai suoi connazionali, con [...] nuova comune patria conquistata», osserva Russo in [...] Croce del 30 dicembre 1931, in cui [...] che passa tra la nostra cultura del [...]. GABRIE[...]


Brano: [...] fino a [...] specie di invettiva, scritta nel 1941, che [...] Mariotti (Varianti [...] e varianti di trasmissione, [...] La [...] del testo, Atti del convegno di Lecce [...] Roma, Salerno ed. [...] che già Pasquali, nel capitolo VII ed ultimo della Storia della tradizione, avesse affrontato il [...] delle varianti [...] con le dovute cautele, come [...] ratio, [...] anche con la più lenta [...] di opere manoscritte in confronto ad opere stampate (essa [...] di modificare un passo quando [...] il lavo[...]

[...]ol suo [...] Attico) 33, con la documentata [...] di [...] di opere antiche che nella [...] manoscritta possono essere state contaminate da copisti con le [...] precedente, con esempi tratti dalla [...] del Petrarca e del Boccaccio: [...]. PASQUALI, Storia della tradizione, [...]. Non mi soffermo su [...] già incominciate quando Pasquali scrisse [...]. Degli errori [...] si sono occupati già vari [...] qua e là [...] ma credo che [...] sia [...] che esaurito. /// [...] /// Degli errori [...] si sono o[...]


Brano: [...]o che ci manca [...] e capaci, che conoscano bene il diritto [...] capiscano qualcosa di banca e del mondo [...]. Lei conta di andare [...] America?» [...] «Le dirò: credo che [...] a lui dedicato, insieme a Giacomo De Benedetti, [...] G. ARISTARCO, Storia delle teoriche del [...] Torino, Einaudi, [...]. Del Monte, Le teoriche [...] Italia dalle origini al sonoro, «Bianco e Nero», [...]. [...] Il decennio delle origini: Storia, [...] tendenza dei precursori, ivi, [...] 1973, [...]. /// [...] /// [...] Il decennio delle origini: Storia, [...] tendenza dei precursori, ivi, [...] 1973, [...].


Brano: [...] Glottologi, Filologi, Storici, ecc. In un quarantennio di [...] sono trovato a giudicare concorsi non solo [...] Filologia [...] ma anche di Lingua e letteratura spagnola, Lingua [...] portoghese, Lingua e letteratura rumena, Linguistica siciliana, Storia [...] popolari, persino Storia della musica (e posso [...] i docenti riusciti con il mio suffragio [...] delle rispettive responsabilità scientifiche [...]. Pur con qualche difetto [...] stato difficile eliminare con semplici disposizioni procedurali), [...]. Oggi, appena siano i[...]


Brano: [...]idea». Malgrado le apparenze, il [...] Saramago è tributario della parola. La [...] narrazione si snoda sul [...] interminabili che girano su se stesse e [...] via che si allungano. Tondo, il quadro di [...] Vaccari, riprodotto sulla copertina [...] Storia [...] di Lisbona [...] do Cerco de [...] 1989), sintetizza perfettamente il [...] di Saramago. Tuttavia il cerchio non [...]. [...] si riserva delle vie di [...] che il lettore può non scorgere soprattutto se non [...] ferrato in cultura portoghese.[...]

[...] almeno hanno [...] il loro tempo per giudicare i fatti [...] luce di quelli ancora vecchi, il nostro [...] di persistere in un atteggiamento scettico riguardo [...]. Difendendo tali principi, il [...] distanze [...] che è troppo impegnato [...]. In Storia [...] di Lisbona, Saramago commenta [...] e dei luoghi comuni tramite il correttore [...] Raimundo Silva: «I luoghi comuni, le frasi fatte, [...] i proverbi obsoleti, le frasi da almanacco, [...] i proverbi, tutto può apparire come una [...] questio[...]


Brano: È cosi quando lo [...] metafora insipida (il telefono che suona paragonato [...] che scodinzola, in Storia [...] di Lisbona) fino al [...] grottesca: «Ci mancherebbe che si slanciasse giù [...] manifestasse la [...] ansia di carezze, con [...] ansante, sbavando di puro piacere». La destabilizzazione ludica delle [...] prolunga felicemente nella [...] dei[...]

[...]di [...] I Lusiadi vengono citati a ritroso o piuttosto capovolti: [...] mare che lambisce i piedi dei Pirenei [...] Joana Carda esclama: «È la fine del mondo». [...] non è neppure assente [...] di Memoriale del convento (Memorial do convento, [...] Storia [...] di Lisbona, dove Saramago [...] della bandiera a cinque [...] Alfonso [...] di cui si parla [...] Canto III, 5354, de I Lusiadi. È tuttavia ne [...] della morte di Ricardo Reis [...] il ruolo più importante [...] sotto forma di statua. Si sa c[...]


Brano: Saramago tuttavia non si [...] demiurgo; il suo proposito è più modesto: [...] mettere in dubbio la storia ufficiale. Per raggiungere questo obiettivo, [...] strada maestra per imboccare un cammino meno [...]. Come afferma il romanziere, [...] con Tino Dalla Valle: «Viaggiare nella storia [...] itinerari, perché la storia contiene tutta la [...]. E ognuno è libero di [...] che crede». Ponendo la storia come [...] cui ogni termine è isolabile, Saramago apre [...] di prospettive e, così facendo, stabilisce un [...] e la finzione. A furia di [...] i percorsi, [...] la storia, che, per tradizione, [...] distingue dalla narrazione fittizia per la [...] scientificità, e dunque per delle [...] fisse. [...] a [...] Saramago precisa: «La storia [...] penso [...] non è una scienza, non [...] si può misurare perfettamente con i numeri: questo vuol [...] che essa, nella maggior parte dei casi, ha rapporti [...] con la finzione o, se si preferisce, con [...]. La versione della storia [...] è una costruzione di spirito o, piuttosto, [...]. Non si tratta più [...] passato ma di un passato del condizionale. Mentre in Una terra chiamata [...] ci espone una visione caleidoscopica [...] in Memoriale del convento e soprattutto ne [...][...]

[...] piuttosto, [...]. Non si tratta più [...] passato ma di un passato del condizionale. Mentre in Una terra chiamata [...] ci espone una visione caleidoscopica [...] in Memoriale del convento e soprattutto ne [...] della morte di Ricardo Reis [...] in Storia [...] di Lisbona ci rende partecipi [...] relatività della storia. La posta è di [...] che è scritto non è sempre vero: Aristotele [...] bel dire, la mosca ha sei zampe. Questo esempio sbalorditivo non [...]. Quando Mussolini cita [...] nemico della civiltà occidentale, [...] gli si crede [...] nel 1936 [...] perc[...]

[...]New York [...] stampato apposta per assicurare la [...] dei suoi ultimi giorni. Ibsen, scrivendo [...] selvaggia, non immaginava certo che [...] suo [...] la menzogna vitale, avrebbe trovato [...] tale applicazione. Se [...] è un tessuto di [...] la storia, che conserva il ricordo di [...] è più credibile. Non coincide più con [...] come [...] di bozze di Storia [...] Lisbona: «Tutto quello che non è vita è [...] quando lo storico replica: «anche la storia», [...] la storia, senza offesa per nessuno». A questo punto, nulla [...] correttore di modificare il corso della storia [...]. Benché i crociati abbiano [...] i Portoghesi a liberare Lisbona occupata dagli Arabi [...] di quattro secoli, scrive: «I crociati NON [...] Portoghesi a conquistare Lisbona, così è scritto e [...] verità». /// [...] /// Benché i crociati abbi[...]


Brano: [...]...] vero e proprio possesso dei figli da [...]. Non a caso la [...] di [...] di Edoardo avviene [...] motto: «La cicatrice e mia». Non potendo creare lui [...] Anna, [...] essere almeno [...] della cicatrice che per [...] suo viso! Anche Ida, ne La Storia, [...] volta il suo orgoglio nei confronti del [...] Nino [...] maniera simile: «La stessa Ida, che pure [...] con lui per vari motivi, ogni tanto [...] piccolo riso brillante, che voleva far notare: [...] costui! Non è un caso [...] parte dei rappo[...]

[...]..]. E [...] lo contraddice prontamente: «Quello stregone [...] scordato della madre [...]. Un ulteriore argomento di [...] però, è forse ancora [...] la concezione [...] della madre: «. Il sacrificio ci riporta [...] tigre che abbiamo trovato ne La Storia: Ida [...] tipica madre del meridione che, in un [...] la tigre della metafora si scarnifica pur [...] di fame i suoi [...]. Per il loro bene [...] perfino a prostituirsi o a chiedere [...] se non fosse vecchia [...] di spirito poco pratico. Il furt[...]


Brano: [...] le streghe; ma ai loro figli, per [...] Madama e Milord\ (p. Questa tipologia materna, che [...] lettura potrebbe forse apparire ironica o parodistica [...] per la Morante un suo valore intrinseco [...]. Se cosi non fosse, [...] quello di Ida in La Storia non [...] essere creato. Questo atteggiamento di sacrificio [...] un senso di colpa. Le madri si sentono [...] fatto nascere i loro figli, dando cosi [...] sofferenze terrene. Ne La Storia la [...] Nino provoca ad Ida degli incubi, in [...] ripete costantemente con espressione [...] «La colpa è tua. Perché [...] fatto nascere? La colpa è tua. La colpa è tua» [...]. Analoga è [...] che il protagonista [...] romanzo della Morante muove [...]


Brano: [...]mane. In questo grottesco travestimento [...] ultimo negli incubi [...] quarantenne omosessuale Manuele. La mia intenzione non [...] osservato che in Menzogna e sortilegio «la [...] Concetta porta alla follia come alla follia approda Ida [...] nella Storia e in [...] che congiunge gli estremi della narrativa [...] va ricercata una fortissima [...] artistica di Elsa Morante [. In questa prospettiva la [...] Ida ne La Storia sembra essere determinata unicamente [...] istinto materno [...]. Sulla connessione fra maternità [...] Menzogna e sortilegio si veda anche RAVANELLO, [...]. Cito da una intervista riportata [...] Serri [...]. /// [...] /// Cito da una intervista ri[...]


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