Brano: [...]ime, temendo la [...] in Iraq, aspettando notizie che ispirassero fiducia, [...] volta città del mondo, assieme a [...] San Francisco, Los Angeles, Amman, Baghdad, Barcellona, Madrid. Quando Guglielmo Epifani, segretario [...] dal palco davanti alla Stazione Centrale, [...] annunciato che alle prime bombe il paese [...] è stato lungo e soprattutto [...] del cuore in [...] il cuore di gente [...] in fondo dimostrare la voglia opposta, non [...] di pace, e il proprio lutto per [...] le distruzioni che sar[...]
[...]ruzioni che saranno. Settecentomila persone e forse [...] questura diceva almeno quattrocentomila e davvero la [...] sarebbe adesso soltanto comica. [...] riuscita la [...] da sola, senza la [...] senza la [...] senza i partiti, senza [...] la manifestazione era nata sindacale e basta, [...] diritti e [...] diciotto. Le ultime minacce le [...] compito: dare voce ancora alle speranze di [...]. Così il corteo è [...] di colori, di bandiere arcobaleno, in una [...] svegliandosi giorno dopo giorno si ritrov[...]
[...]anca se [...] con il suo cappottino grigio ripiegato sul [...] troppi chilometri per lei, a piedi, dopo [...] centinaia di chilometri, appoggiata al suo bastone, [...] dal viso segnato. Ma [...] con tutti gli altri e [...] potrà ricordare. Una manifestazione mai vista così [...] a Milano, intonava lo speaker, una donna, [...] Oriani, segretario dello [...] mai vista nella storia cittadina. Tre cortei si erano [...] del pomeriggio dal Duomo, da piazzale Cadorna [...] Stazione Nord, da piazzale Loreto. Per strade diverse si [...] vie che, come i raggi di un [...] sul piazzale della Stazione. Le manifestazioni, direbbe un [...] sono più quelle di una volta. Il corteo va bene, [...] disperde anche. Diventa, malgrado tutto, malgrado il [...] una festa. /// [...] /// Prima [...] fin nei quartieri periferici, sembrava [...] città vuota, imm[...]
[...]no uno, giallo, che [...]. [...] il marabutto senegalese, che a Milano a tempo perso fa [...] spiega che sono contro il [...] rosso che li caccia e che ormai si sente [...] persino iscritto al sindacato, e che la [...] è la storia di tutti. La manifestazione è, come [...] più, multirazziale. Le bandiere della [...] in un angolo tricolori, [...] di maghrebini, nigeriani, senegalesi, filippini. Si sono viste due [...] Stati Uniti, con un cretino che dal balcone [...] mostrava [...] al corteo, invitando il[...]
[...]ali, quelli che stanno fuori [...] in mezzo. E nessuno rifiuta. Mai come questa volta una [...] è stata ovunque. Antonio Panzeri, che è [...] Camera del lavoro di Milano, ha ragione [...] gioia: «Una grande prova. Quella di oggi è [...] grande manifestazione che si ricordi a Milano. Larghissima è stata [...] e la partecipazione dei [...] della città sia alla manifestazione che con [...]. Quelle che il nostro [...] ridicolo aveva persino tentato di vietare, come [...] Epifani. Alle cinque si chiude. Alle cinque e cinque [...] già pronto per essere smontato. La gente se ne [...] ripercorre, come un altro fiume, vie a [.[...]
[...]o [...] fa la [...] figura [...] Tra pace e Tv, [...] parlare di Ulivo Pecoraro [...] peccato non ci siano [...]. Possibile che la Rai [...] la diretta? Foto di Riccardo De Luca Foto [...] Luana [...] MILANO Il corteo cammina [...] il piazzale della Stazione Centrale, quando Guglielmo Epifani [...] suo intervento. Una giornata straordinaria, indimenticabile, [...] di chi sta sul palco, una giornata [...] sinistra una responsabilità precisa: [...] per la pace, [...] le ragioni che Epifani ha riassunto, d[...]
[...]re che [...] garantito una cronaca diretta radiofonica): informazione ridotta [...] solo nei telegiornali. Da Roma era stato [...] a esprimere la prima [...] Milano da Vincenzo Vita, che ha aggiunto: «Anche [...] assistendo a una straordinaria manifestazione pacifista e [...] non [...] rimanere assente o essere [...] parziale nel raccontare il dramma che si [...]. Chi parlerà in Rai [...] di guerra? Questo è il capitolo cruciale». Vita non si è [...] sul destino del direttore [...] «Il [...] su quanto è[...]