Brano: [...] dei fondamentalismi: islamico e sionista. Un movimento laico [...] è in questi giorni [...] italiana, e risponde gentile alle nostre domande. La conversazione ha per [...] sionismo, nella versione radicalmente nazionalistica in auge [...]. È sempre stato così? «No, [...] , il sionismo nasce come un movimento [...] europeo, simile agli altri movimenti nazionali ottocenteschi, [...] polacco, quello italiano». Era figlio [...] della Rivoluzione francese, nella [...] promessa di un futuro migliore, [...[...]
[...] [...] europeo, simile agli altri movimenti nazionali ottocenteschi, [...] polacco, quello italiano». Era figlio [...] della Rivoluzione francese, nella [...] promessa di un futuro migliore, [...] un «risorgimento» ebraico. Voleva la separazione tra Stato [...] Chiesa, era «il regalo [...] agli ebrei», scrisse il [...] Kurt [...] in una lettera a Hannah Arendt. Vi furono certo errori, [...] per esempio una certa [...] arabo: nessuno dei padri fondatori del sionismo [...] di un conflitto con gli arabi[...]
[...]brei», scrisse il [...] Kurt [...] in una lettera a Hannah Arendt. Vi furono certo errori, [...] per esempio una certa [...] arabo: nessuno dei padri fondatori del sionismo [...] di un conflitto con gli arabi. Nel 1924 Ben [...] pensava ancora a uno Stato [...] diceva che «per realizzare i loro obiettivi [...] hanno il diritto di sottrarre un solo [...] terra». Da allora tutto è [...]. Le più rosee aspettative [...] sono realizzate. /// [...] /// Negli anni ha accolto [...]. Oggi è la maggiore [...] [...]
[...] un solo [...] terra». Da allora tutto è [...]. Le più rosee aspettative [...] sono realizzate. /// [...] /// Negli anni ha accolto [...]. Oggi è la maggiore [...] un prodotto nazionale vicino a quello inglese. Se il fine del [...] fondazione di uno Stato a maggioranza ebraica, [...] tempo fa il filosofo [...] non lo abbiamo già [...] Non [...] tempo di dichiarare conclusa [...] del sionismo, si chiede [...] e smettere di fare [...] fondante [...] ebraica? Non è tempo [...] di [...] eletto per [...] [...]
[...]li. Alcuni giovani intellettuali, professionisti, [...] il fisico e politico Ahmad [...] e [...] un professore universitario eletto [...] Knesset [...] maggio scorso) cercano di definire la loro [...] i sensi, come palestinesi e come cittadini [...] Stato [...]. È il fenomeno che [...] Sammy [...] ha definito di [...]. Eppure non si può [...] tra le due [...]. In ogni indicatore sociale [...] servizi) gli arabi israeliani restano indietro. I loro redditi sono [...] bassi di quelli degli ebrei israeli[...]
[...] sotto [...] povertà. Le loro scuole sono [...] ospedali e i quartieri dove vivono più [...]. Non si fatica a [...] governi, non importa se targati [...] o laburisti, hanno sempre [...] israeliani nella divisione delle risorse. Tutti i simboli dello Stato, [...] giorni santi, lingua ufficiale, riti e miti, [...] storia ebraica. Il politologo israeliano Yoav [...] ha scritto che mentre [...] israeliani vale il «principio repubblicano», che li [...] i palestinesi vale il «principio liberale». Essi sono[...]
[...]Rischi di apartheid? [...] già [...] risponde categorico. [...] è fortemente critico nei confronti [...] politica [...] governo israeliano: [...] ci ha sospinto in un [...] nero della storia. Sono molto pessimista, il [...] per raggiungere la pace è stato tragicamente [...]. Intendiamoci, gli accordi di Oslo, [...] con i palestinesi, non erano un sentimentale [...]. Tutto era ancora confuso, [...] la prima volta palestinesi e israeliani convergevano [...] pace. [...] ragioni internazionali che spinge[...]
[...]le dalla [...] americano di vincere [...] della potente comunità ebraica». La marea è ancora [...]. Non ha voglia di [...] sa, quando finalmente calerà. Racconta di Theodor [...] il padre del sionismo [...] letto di morte nel 1904 prevedeva la [...] Stato ebraico e raccomandava ai suoi fidi: «Non [...] mentre sono morto». Dopo cinque guerre, anni [...] Intifada, [...] serie infinita di morti e violenze sembra [...] consiglio, per tutti, in Medio Oriente. In questo senso la [...] dalla città di Sion, [...]
[...] senso la [...] dalla città di Sion, fu usata per [...] dallo scrittore [...] nel 1892. Come movimento politico fu [...] da Theodor [...] il quale, sulla scorta [...] e nazionalisti, nel libro «La società degli [...] progetto della fondazione di uno stato ebraico [...] Palestina [...] in Argentina. [...] suscitò gli entusiasmi di [...] diaspora i quali si riunirono nel 1897 [...] Basilea. Ne uscì il «programma [...] Basilea» [...] quale si fissavano i punti sui quali [...]. La svolta avvenne nel [...[...]
[...] intendeva favorire la creazione in Palestina [...] nazionale» per gli ebrei. /// [...] /// [...] Tano [...] «Ebrei ma non più eletti» Da movimento laico, «figlio» [...] che prometteva un futuro migliore [...] un risorgimento» ebraico a ideologia di Stato che fonda [...] religione [...] ebraica. Il percorso del sionismo [...] e approda nella terra promessa, Israele, in [...] nazionalistica. E invece, per Amos [...] quello di cui [...] bisogno oggi è «una [...] cittadinanza più occidentale, pluralisti[...]
[...] diritti umani, [...] scoperte scientifiche. In fondo era un ottimista: [...] dimostra il fatto che ha sperato fino [...] di [...] insegnare a sciare. Rafael Alberti, il grande [...] di Garcìa Lorca, Pablo Picasso, Luis Buñuel [...] Salvador [...] è stato ricoverato in [...] di [...] Santa Maria in provincia [...] per insufficienza respiratoria acuta. Il poeta che ha [...] già stato ricoverato tempo fa in ospedale [...]. Le sue condizioni, affermano i [...] «evolvono favorevolmente», ma data la [...] età si temono complicazioni. Nato nella cittadina spagnola [...] Rafael Alberti debutta nel 1922 a Madrid come [...]. Entra subit[...]