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Il vocabolo Stato si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
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Stimato come nome proprio è riscontrabile in 158020 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: Questo processo di laicizzazione [...] Italia [...] iniziato nel Piemonte liberale ed è proseguito [...] dello Stato italiano nel 1861. Al problema della modernizzazione [...] Stato [...] è aggiunto quello di compiere [...] e [...] il secolare potere temporale della Chiesa e [...] Roma la capitale dello Stato. È per questo che [...] Italia [...] più dura, rispetto ad altri paesi, è [...] S. Sede, con condanne e [...] grande maggioranza dei cattolici; opposizione non solo [...] e democratici che ispiravano la laicizzazione, ma [...] territoriali italiane [...]

[...]ici, lasciando ampi spazi alla organizzazione e [...] delle forze cattoliche. Così le richieste di [...] sole forze di opposizione repubblicane, radicali e [...]. Il passaggio [...] liberale [...] fascista fu segnato anche [...] fase di rapporti fra Stato e Chiesa, [...] fascismo di fare della Chiesa uno strumento [...] di consenso, sul piano nazionale e su [...] regime. Così, i Patti lateranensi [...] S. Sede la sovranità sullo Stato [...] Città del Vaticano, stabilivano un consistente indennizzo per [...] beni della Chiesa, e affermavano la validità [...] dello Statuto del 1848 secondo cui la [...] la religione dello Stato. Un concordato riconosceva gli [...] matrimonio religioso, ripristinava il riconoscimento della personalità [...] religiose, stabilendo agevolazioni tributarie per la proprietà [...] obbligatorietà [...] religioso nelle scuole pubbliche [...] sacerd[...]

[...]ietà [...] obbligatorietà [...] religioso nelle scuole pubbliche [...] sacerdoti e dei religiosi dal servizio militare, [...] di cittadinanza dei preti spretati. [...] parte però i vescovi [...] al re e al governo stabilito. Si passava così da [...] Stato [...] non propriamente laico, non confessionale, come ha [...] Federico Chabod, [...] liberale, a uno Stato [...] di Arturo Carlo Jemolo, [...] fascista. Inoltre il fascismo si [...] ogni segno di una Italia liberale e [...] con ogni mezzo l'opera di restaurazione sul [...] influenza del cattolicesimo. Nel 1931 e nel [...] scontri della Chiesa con il tota[...]

[...]e nel [...] scontri della Chiesa con il totalitarismo fascista, [...] della educazione della gioventù e [...] frapposto dalle leggi razziali [...] di ebrei convertiti. Ma fino a quando [...] non precipitò per il regime, i rapporti [...] Chiesa [...] Stato fascista restarono inalterati. I rapporti fra Stato [...] Chiesa [...] dopoguerra, nel regime democratico e repubblicano, furono [...] Patti Lateranensi, il riferimento ai quali fu [...] Costituzione. I principi di libertà [...] da questa stabiliti urtavano con le clausole [...]. Nel clima della guer[...]

[...] tribunali, [...] della censura cinematografica, teatrale, [...]. Si confermò che in Italia, [...] perdita del vecchio potere temporale, la Chiesa [...] organizzazioni aspiravano a ricreare, in condizioni diverse, [...] politica e sociale, con [...] Stato. Ma [...] in Italia fin dal [...] forte opposizione culturale e sociale a questo [...] processo di secolarizzazione della società, una maggiore [...] Chiesa con il pontificato giovanneo e con [...] Concilio Vaticano II, hanno fortemente ostacolato q[...]

[...]..] sulla via della [...] modernizzazione ed europeizzazione, e [...] cultura ecclesiastica e cattolica dominante. E tuttavia il nuovo [...] 1984, se attenuava alcune norme del precedente, [...] altre e aggravava le limitazioni della sovranità [...] Stato. Confermava gli effetti civili [...] e [...] confessionale impartito nelle scuole, [...] di non [...] confermava e accresceva, anche [...] dell' "8 per 1000", i privilegi fiscali [...] ecclesiastici e i finanziamenti previsti per le [...] nonché [..[...]

[...]articolo che, [...] storico molto diverso, finita la guerra fredda [...] Democrazia cristiana e Partito comunista, ulteriormente secolarizzata la [...] moltiplicati gli interventi del magistero ecclesiastico diretti [...] della società e leggi dello Stato [...] verità morale e religiosa [...] Chiesa, in un vasto arco di settori. Il carattere laico, pluralista, [...] Stato, è sempre a grave rischio nel nostro [...]. Giovanni Miccoli "Totalitarismo" è [...] in parte controverso. Nel dibattito [...] si è parlato per [...] "totalitarismi", in riferimento sia alle realtà statuali [...] espresse dai fascismi europei tra gl[...]

[...]ro esasperato nazionalismo, cui [...] nazismo si aggiungevano il razzismo biologico, [...] tendenza a [...] realizzare una chiesa nazionale [...] Roma, la volontà esplicita di porsi come "religione [...] germanici. [...] comune ad entrambi, di [...] Stato [...] intendeva riassumere in sé, controllare e plasmare [...] ideali e i propri criteri la vita [...] cittadini, dalla culla alla tomba, non risultava [...] dottrina cattolica, come Pio XI ebbe a [...]. [...] della gioventù e la [...] rappresentò d[...]

[...][...] non privi di prospettive positive. Si è detto: comunanza [...]. Il comunismo, in primo [...] minaccia suprema della civiltà cristiana. Non è un caso [...] del 1933 Pio XI si riferisse positivamente [...] Hitler [...] ad uno dei pochi uomini di stato [...] colto [...] pericolo. Pio XI, al riguardo, [...] idea, ma un simile giudizio era comune [...] le gerarchie e nel mondo cattolico e [...] a lungo. Né diverso era stato [...] le gerarchie ecclesiastiche [...] per il ruolo storico [...]. Non era però solo [...] comunismo a costituire uno stimolo [...] tra la Chiesa e [...]. Del tutto prevalente nel [...] cultura cattolica era il giudizio negativo sulle [...] quei "d[...]

[...] non mancò di funzionare con il fascismo [...] ai primi anni della guerra. Questa almeno fu la [...]. Non vi furono infatti [...] pubbliche cerimonie che non contassero la presenza [...] piccoli dignitari della Chiesa accanto ai rappresentanti [...] Stato [...] del partito. Non fu così con [...] III Reich, ben più radicale nei suoi [...] accordi iniziali e le successive speranze che [...] fascista ne moderasse le [...] anticattoliche. In Germania, nello sforzo [...] società all' ideologia nazista, op[...]

[...]o Vaticano II, soprattutto con la [...] dichiarazione sulla "libertà religiosa", costituì [...] tappa fondamentale. Penso tuttavia si possa [...] tratta di un processo ancora in corso. E non poche sono [...] a questo riguardo restano tuttora aperte. Stato e Chiesa, una [...] al Concordato del 1984, [...] rapporto che ha segnato la società Santa Sede [...] le relazioni ambigue Il 20 settembre 1870, [...] crociano, iniziava la storia unitaria e contemporanea [...]. Simbolicamente, [...] delle truppe it[...]

[...]le truppe italiane in Roma [...] breccia di Porta Pia, sanciva la fine [...] di una Chiesa ancora legata a schemi [...] e illiberali. Per noi oggi, nel [...] dei credenti, la data diventa [...] per fare alcune importanti [...] nel lungo periodo, tra Stato e Chiesa [...] tra Chiesa, potere e società; sono ancora [...] dei valori laici che la nostra società [...] questi anni, [...] a dover difendere, in [...] va dalla bioetica alla scuola [...]. Tutto questo ci sembra [...] momento, come quello attuale[...]


Brano: [...]ti un salto nella maturità politica [...] abbia al centro la proposta più che [...]. È appunto su questo [...] precisare la nostra funzione oggi, fare emergere [...] Pei» come una necessità storica e politica della [...]. Nel momento in cui [...] lo Stato nazionale e impongono forme nuove [...] società che richiedono una rinnovata critica del [...] imposta in questi anni. Ma il nodo da [...] come la critica si trasforma in progetti [...] Se, [...] esempio, guardiamo ai problemi [...] che [...] sono b[...]

[...]è uno [...] governo non abbia ancora predisposto piani e [...] subito a disposizione mezzi, decisioni, autorità necessari [...] così importanti. Naturalmente ciò richiederebbe delle scelte. Il che vuol dire [...] da altri capitoli del bilancio dello Stato. Ma in primo luogo un [...] concreto e una lotta per delineare e imporre una [...] visione dello sviluppo. Ecco, questo, in vista [...] un campo arduo di riflessione per noi, [...] lo ripeto, non voglia [...] a fare [...] bella [...] Vedo che [...] [...]

[...]ei dentro [...] stesso. E quindi occorre una forza [...] di promuovere [...] nella libertà, il dominio di [...] contraddizioni. Il Pei è questa [...]. Perché proprio lì [...] che invece ti [...] Occhetto sui temi del congresso Così occorre ripensare Stato, mercato. A uno statalismo clientelare [...] De Oggi non basta regolare il mercato Anche [...] Stato interventista deve essere socialmente domato Dobbiamo [...] che lo Stato è [...] regole a una pluralità di soggetti: [...] è la garanzia dei [...] cittadini La guida della modernizzazione: è [...] che si individua [...] del ruolo del Pei [...] concreta di un «riformismo forte» Il socialismo [...] o traduzione di una ideo[...]

[...]tre forze [...] a interessi dominanti, temperati [...] corporativa con [...] della società. Ciò che mette capo [...] ad una sorta di interesse generale mistificato [...]. In sostanza, dominio dei [...] mediazione corporativa. Il risultato è la [...] Stato, cioè i flagelli che il pentapartito ha [...] sa dominare. Ed [...] miscela che rende organicamente [...] tra sviluppo e ambiente e un positivo [...] e privato. È il ritornante spettacolo [...] Finanziaria, con la ripresa di [...] privatìstica senza[...]

[...]vaste regioni [...]. Chi potrà capire come [...] utilizzato la camorra possano [...] Dietro i discorsi salottieri del postmoderno si sta [...] che il nostro è un paese segnato [...] criminali. Ed è evidente che [...] Mezzogiorno è dominata da un antistato, da [...] contropotere criminale, che pregiudica ogni processo di [...]. Credo che dobbiamo sollevare [...] di valore strategico generale per collocare degnamente [...] delle nazioni europee. Ma II Pd [...] chi al propone di operare [...] La [...] n[...]

[...]are ad [...] trasformazione programmatica netta sinistra [...] nuova frontiera progressista, che abbia i caratteri [...] governo. Un nuovo governo della [...] rinnovamento della democrazia. E per questo riproponiamo [...] il tema della riforma dello Stato. Si tratta di operare [...]. Perché la crisi dello Stato [...] che non basta regolare il mercato ma [...] Stato interventista deve essere socialmente domato, messo [...]. Altrimenti abbiamo quella occupazione [...] Stato [...] favorisce ogni forma di corruzione e nello [...] la concentrazione di poteri [...] e [...] di slancio progettuale delle [...] partiti. Oggi è in particolare [...] De, [...] suo sistema di potere, che è interessata [...] di statalismo. Su quest[...]

[...]ma di potere, che è interessata [...] di statalismo. Su questo punto vogliamo [...] congressuale perché io credo che si debbano [...]. Noi abbiamo già messo [...] statalismo tradizionale del movimento operaio. Ma ora ci dobbiamo muovere [...] che lo Stato è [...] capacità dì fornire le regole [...] una pluralità di soggetti pubblici e privati. Cioè abbiamo bisogno di [...] Stato [...] garantisca di più i diritti sociali e [...]. In [...] si possono rivedere tutti [...] pubblico e privato, purché lo Stato abbia [...] garantita, di indicare a tutti i soggetti [...] generale ai quali devono attenersi. Si tratta in questo [...] con decisione un nuovo capitolo nel libro [...] quello della democrazia economica. In tema di alleanze [...] di Martelli al con[...]

[...]siamo convinti che i [...] abbiano una funzione essenziale nella prospettiva [...] Questo discende dalla considerazione che [...] cattolica si diffondono posizioni ideali e pratiche critiche nei [...] processo di sviluppo, [...] organizzazione dello Stato, dei valori [...] sfrenato. Ma anche [...] credo siano necessarie delle [...] del dialogo, che non è dialogo tra [...] uguali a se stesse. Dobbiamo in sostanza cambiare da [...] parte e [...]. E [...] si colloca il problema del [...] politica dei ca[...]

[...]a [...] e politica delle masse popolari e [...] delle idealità e dei [...] socialisti. Però è stata anche [...] di due idee che in realtà oggi [...]. Da un lato il [...] soprattutto in Occidente, e [...] che hanno portato alla [...] capitale e dello Stato, sempre più potenti [...]. La stessa unilateralità delle [...] è la spia del fatto che c'è [...]. Tanto è vero che [...] e innovatori che si sviluppano in Occidente [...] assumere [...] socialista, mentre a Oriente [...] e contenuti del liberalismo [...]


Brano: [...]issenso verso quello che [...] facendo. A scuola si studiava, [...] materie, la dottrina del fascismo: era una [...] chi non andava alla lezione di dottrina [...] non poteva entrare in classe il lunedì [...]. [...] primo della dottrina del [...] «Lo Stato è un valore assoluto, niente al [...] Stato, niente contro lo Stato, niente al [...] Stato: lo Stato è fonte di eticità». Secondo quella dottrina, ogni [...] e giusta perché viene dallo Stato, ed [...] il cittadino creda, obbedisca e combatta senza [...] senza ragionare con la propria testa. Finché la dottrina si [...] noi non ci facevamo caso, si imparava [...] quando abbiamo visto a cosa portava quella [...] effetti pratici, quando abb[...]

[...]abbiamo [...] piazza del paese un medico colpevole di [...] partigiano, quando abbiamo udito i lamenti dalle [...] deportavano i nostri soldati in Germania, allora [...] rifiutato e combattuto un regime politico che [...] più terribili in nome dello Stato. Mi accorgo che ancora [...] totalitaria e totalizzante dello Stato non è [...] è ancora diffusa nel mondo; basta pensare [...] Paesi legittimano leggi che calpestano i diritti umani [...] di uno Stato che sarebbe un valore [...]. Stiamo attenti perché come [...] il vecchio nazionalismo, così ancora vive il [...] dello Stato etico. A spingermi a una [...] per la mia vita fu un episodio [...] soltanto me, che avevo appena 16 anni [...] anche altre ragazze. Era il 26 settembre [...] a scuola, frequentavo [...] Magistrale a Bassano, quando [...] tutti gli studenti a recars[...]

[...]quella era la legge e [...] la legge non può andare contro i [...]. Dopo questa terribile esperienza, la [...] successiva ripresi la discussione nella riunione [...] Cattolica e il nostro assistente [...] disse: «Questa è una concezione pagana dello Stato che [...] contro [...] uno Stato che va contro [...] è uno Stato illegittimo! [...] aveva drammaticamente accelerato la [...] processi culturali e di certe scelte di [...]. Si trattava non solo [...] dottrina fascista, ma [...] impostazione sociale che il [...] sulla nostra vita. Quando ci siamo trovati [...] alb[...]

[...]«Tu, Tina, devi sparire: devi sceglierti un nome [...] essere solo quella persona». Così mi aveva detto [...] io scelsi il nome di Gabriella (con [...] conosciuta nel movimento partigiano) e mi dissero [...] la staffetta nella loro brigata. Questo è stato il [...] ha fatto abbracciare [...] politico: la convinzione che [...] parte costitutiva della democrazia, senza partecipazione non [...] il paese potrebbe andare nuovamente allo sbando. Ecco il motivo per [...] tradire la Resistenza, dobbiamo [...][...]

[...]ppassionassimo [...] noi non lo trattiamo a fondo, specialmente [...] che speriamo, a cui tenacemente ci attacchiamo, [...]. Questo concetto deve essere [...] democrazia, o meglio nella democrazia attraverso i [...] sono le istituzioni e [...] dello Stato. [...] nella politica se si [...] su cui la democrazia si fonda. In Italia bisogna riorganizzare [...] gli strumenti della democrazia: la democrazia per [...] necessita di essere partecipata. Esiste il problema reale [...] istituzioni, lo stato, la vita sociale, la [...]. Perché la democrazia sia [...] di avere fiducia negli uomini. Tutte le dittature si [...] disprezzo nei confronti [...]. La democrazia non può [...] tutti i cittadini perché veramente tutti possano [...] ciò si cela forse[...]

[...]. Quando più tardi John F. Kennedy ci ricevette alla Casa Bianca [...] disse: «È veramente democratico quel paese in [...] si sente inutile, perché nessun cittadino è [...]. Questa è [...] della democrazia, dalla quale [...] istituzioni, [...] dello Stato, [...] di un sistema di [...] fiducia al cittadino, in modo che non [...] e pensi di non dover fare nulla [...] sarebbe ascoltato. Nella nostra incoscienza io [...] compagni abbiamo accettato una sfida, abbiamo vissuto [...] un momento in cui era ne[...]

[...]le vicende legate [...] come quella di un olifante in avorio [...] prima opera d'arte africana in un inventario [...] ricavato da una zanna apparteneva a Cosimo De' Medici [...] avuta dal papa Leone X, [...] volta del dono di [...] in cui nipote era stato nominato vescovo. Gli artisti del 900 [...] del primitivismo rimanderà a Modigliani, Matisse, Picasso, [...] Moore, Giacometti, e ad [...] scultori contemporanei che [...] arte [...] nera hanno trovato fonti [...] moduli formali ed espressivi. Arte [...]


Brano: [...] questa ! Stato e partito in Gramsci [...] il tema del seminario con il quale [...] proso avvio presso [...] Togliatti, alle [...]. Leonardo Paggi ha aperto i [...] con una relazione su «Gramsci e [...] alla Questione meridionale ». In polemica con le posizioni [..[...]

[...]erò [...] del giorno una [...]. [...] sempre lo sviluppo reale della [...] coso. La relazione di Valentino [...] civile e [...] lezione dei Quaderni La « [...] » di Gramsci [...] ha detto Valentino [...] aprendo la [...] relazione dedicata al tema « Stato, partito. Ciò è un fatto [...]. Il partito in realtà non [...] mai fabbricato un « [...] ». Il pensiero di Gramsci era [...] resto refrattario a una riduzione « [...] ». Non vi è perciò [...] gramsciana » da [...] gramsciana. Ha quindi torto il comp[...]

[...] rifiuto dolio [...] trasformistiche da parte del movimento operaio. [...] vero invece ohe si può [...] anche prima della prosa del [...]. Per Granisci, dunque, le [...] non sono sempre le stesse e variano. [...] ha poi affrontato la questione [...] Stato e tiel Partito come strumenti [...]. Noi Quaderni lo Stato [...] solo come apparato repressivo, ma anche come [...] egemonico. Per quanto riguarda i [...] civile e Stato va rilevata [...] che esiste nel pensiero [...] Gramsci [...] due momenti. Gramsci metto in rilievo [...] coercitivo delio Stato nei confronti delia società [...] possibile egemonia della società civile nello e [...]. Già [...] Gramsci, che pure era partito [...] tradizione teorica marxista dello Stato come appanno repressivo, si [...] posto il problema della «ostruzione [...] una nuova egemonia. Noi Quaderni si hanno [...] riguardo: vi si parla di società civile [...] o di Stato come apparato rappresentativo e [...] lo Stato è sintesi di dittatura ed [...] società civile e di società politica (egemonia [...]. In sostanza, si parla di Stato tanto come Stato apparato, quanto di [...] questo apparato con [...] società civile. Queste definizioni corrispondono alla [...] processo di ostensione della democrazia, che travalica [...] della democrazia liberale. Nella concezione di Grani [...] lo Stato coercizione è destinato [...] estinguersi con la instaurazione delia «società regolata [...]. [...] coppie [...]. Il problema della qualità [...] quindi la questione della dittatura del proletariato» [...]. [...] canto [...] delia coercizione statua[...]

[...]lessioni [...] vicende cinesi Dopo la [...] bilancio della rivoluzione culturale [...] sugli ultimi sviluppi della lotta politica in Cina Nelle [...] due immagini del seminario delle [...] relazione di Biagio de Giovanni La [...] del rapporto tra lo Stato e le [...] Esaminando [...]. Lo stesso dibattito sul [...] testimonia del fatto che il movimento operaio [...] comunista s: misurano concretamente con la realtà [...] Stato. Gramsci [...] ha dotto Do [...] mette [...] centro [...] dei Quaderni [...] della [...]. Con lui . Il ruolo del [...]. /// [...] /// Da [...] :1 ruolo del [...] come «mediatore» [...]. In tale senso s. Il moderno [...]. Anche :ì nesso pan: [...] la[...]

[...]iù esattamente si dovrebbe [...] fu tra i bersagli [...] Rivoluzione [...] senza tutta eia [...] le estreme conseguenze. Tra [...] e ii altri si [...] dopo la Rivoluzione culturale, due fasce intermedio, [...] livelli [...] quadri del Partito, dolio Stato [...] po polare. Una comprende tutti coloro [...] stati colpiti dalla Rivoluziono culturale non hanno [...] di rivincita. [...] comprendo coloro i quali [...] Rivoluziono [...] hanno partecipato con convinzione ma con equilibrio [...] vantaggi e [..[...]

[...]one di identificarsi né con [...]. /// [...] /// Ma la sconfitta di [...] non [...] la vittoria dei «quattro». E anche quo. A succedere a [...] En lai venne [...] chiamato Hua [...]. /// [...] /// Come mai un tale errore [...] valutazione può essere stato commesso, [...] a [...] molto serio, vale ;i diro [...] una parto la loro eliminazione e [...] il rafforzamento, in conseguenza. Voleva dire, mi [...]. [...] eredi [...] una tale spio [...]. In tal son so [...] mi sembra. Eliminati 1 «quattro", tutt[...]


Brano: [...]ogramma elettorale del PCI [...] che si è aperta [...] al Residence [...]. Le politiche di riforma [...] del margini offerti dallo sviluppo sono state [...] In [...] dal fatti e con la crisi ha [...] offensiva conservatrice contro le conquiste dello stato [...]. SI va cosi Imponendo [...] uno sforzo per cogliere 1 motivi profondi [...] per proporre un deciso avanzamento, oppure un [...] Indietro». Certamente non si pub [...] non al prezzo di dura sconfitte». Mentre, «molti che In [...] . I fatti si s[...]

[...]quella conservatrice sostenuta dalla [...] non solo è possibile, ma [...] realistica [...] del [...]. Non si tratta di una [...] casuale. Perché, infatti, [...] la questione del rigore [...] la rottura con un sistema di potere [...] concezione dello Stato». Questa era forse la [...] si era avviato Moro, «probabilmente con [...] alta ambizione per il [...] sostituire uno sforzo per [...] di un dominio». Ma di certo «non [...] su cui si è avviata la nuova [...]. [...] ha osservato che non si. [...] sfu[...]

[...]e per il [...] sostituire uno sforzo per [...] di un dominio». Ma di certo «non [...] su cui si è avviata la nuova [...]. [...] ha osservato che non si. [...] sfuggire ad una [...] analisi della situazione del Paese [...] nuovamente decaduta, come è stato fatto mille volte, la [...] tra destra e sinistra». Giusta è naturalmente [...] che destra e sinistra ROMA [...] Un [...] programmatica dal P CIsiano [...] di figure sociali e di proposte politiche, [...] può trasformarsi in un espediente per Ignora[...]

[...]..] «rappresentò certo [...] rottura [...] antifascista e una dura scelta [...] classe». Ma il vecchio popolarismo moderato, [...] perché cresciuto [...] al fascismo, «recava in sé [...] impronta [...] che manteneva il senso di [...] distinzione tra Stato e partito». Ai comunisti di allora [...] larga contraffazione del vero, una nozione tutta [...] Stato» ma oggi le parti si sono rovesciate». Nella situazione attuale, [...] stessa crisi economica non [...] senza risanare e rinnovare lo Stato, «senza [...] quella che è stata definita la "questione [...] il tema dell'uso strumentale del potere pubblico, [...] partiti al governo e Stato, tra la [...]. Non si può mai [...] è arrivati, in Italia, sino alla compromissione [...] potere politico con la mafia, la camorra, [...]. [...] ha affermato che proprio di [...] muove il programma dei comunisti per [...] di governo. Una alternativa[...]

[...]elettorale. Convergenza con le stesse [...] comunisti sostennero nel momento della solidarietà nazionale [...] furono accolte con vivaci polemiche anche da [...]. Sempre a proposito [...] programmatica del PSI, [...] ha sottolineato, però, che [...] Stato e [...] per il suo risanamento [...] trova rilievo un quesito, che a noi [...] è quello della particolare curvatura che ha [...] In Italia 11 rapporto tra Stato e partiti [...] Stato e Democrazia cristiana In primo luogo». Mentre «colpisce anche il [...] assegnato alla cultura, almeno in quanto bene [...] essenziale per un paese sviluppato». Tuttavia, al di là [...] chiaro che [...] del programma socialista cade [...] di superam[...]

[...]o nella linea socialista». Nella visione del PCI, [...] «non si limita [...] tra comunisti e socialisti». Essa «si definisce come [...] fare appello a forze sociali e politiche, [...] matrice laica e cattolica, interessate ad uno [...] riforma dello stato e [...]. E, in altre parole, una [...] aperta a ceti e classi diversi, ma convinti della [...] di respingere 11 modello [...]. Un ampio schieramento, dunque, [...] «le forze maggiori della sinistra hanno da [...] nerbo determinante». [...] dopo aver[...]

[...]tri sociali [...] atto», è ben vero che la società è «complessa» [...] che non si possono avere «indulgenze verso visioni arcaiche [...] conflitto». Però, «non si sfugge [...] che il conflitto deriva oggi la [...] dimensione reale da una [...] dello stato sociale, che coinvolge l valori [...] esso fu costruito». Se non fosse così [...] nel mondo occidentale [...] tanto diffuso di una [...]. Ed è perciò difficile pensare, [...] una tale condizione «ad una ibrida mescolanza di linee [...]. Questo spieg[...]

[...]condizione «ad una ibrida mescolanza di linee [...]. Questo spiega il profilo [...] della ventennale alleanza di centrosinistra, rispetto agli [...] «era ancora possibile credere che la rottura [...] conciliarsi con una riforma della società e [...] Stato». [...] si è riferito ai [...] appunto le istanze emerse dai movimenti del [...] donne, di ridurre i sindacati a un [...] corporativo, di contrapporre [...] visione restauratrice alia ricerca [...] di una nuova socialità, di [...] rapporti [...] e t[...]

[...]ture, nella gestione della [...] di lavoro a posto di lavoro, la [...]. E slamo consapevoli del [...] per innescare questo processo occorre [...] una produttività che ristagna. Le nostre proposte si [...] direzioni: utilizzazione delle risorse dello Stato per [...] per i sussidi indiscriminati; il rafforzamento delle [...] della leva fiscale per la formazione dei [...] per [...] degli Investimenti. Difendere 1 salari reali [...] inflazionistico se il loro aumento è collegato [...] produttività. E per[...]

[...]esso di aggiustamento e [...] tavolino delle norme costituzionali. Ferme restando le linee [...] Costituzione, le nostre proposte partono da esigenze [...] impellenti. La prima di queste [...] questione morale, un bisogno vitale di lotta [...] dello Stato da parte del partiti dominanti, [...] di questi partiti in tutti gli apparati [...] Repubblica, C'è un modo di concepire il ruolo dei [...] essere respinto, cioè quello di una loro [...] dello Stato. Un esempio illuminante lo [...] motivazione con cui la maggioranza della Giunta [...] procedere del Parlamento ha negato in un [...] magistratura la possibilità di processare i responsabili [...] nello scandalo dei fondi neri [...]. Hanno detto che[...]

[...]tati [...] primi ministri socialisti europei sono stati rigettati [...] USA [...] con [...] dì Fanfani. Per la riforma monetaria [...] di studiare: da vent'anni si studia, e [...] varie proposte. Occorre convincere gli USA [...] privilegio che [...] stato di cose gli [...]. Per i paesi europei si [...] di procedere a una riforma dello S ME che [...] loro una maggiore autonomia e una più efficace azione [...]. Questi obiettivi fanno parte [...] programma di alternativa, da realizzare in un [...] con a[...]

[...][...] In sé considerato. Tre cause fondamentali si [...]. Una componente strutturale, dovuta [...] di produttività tra varie parti e attività [...]. Questa può essere affrontata [...] selettive In un periodo non breve. Una seconda componente è [...] Stato nel suo complesso. Per questo occorre perseguire [...] del bilancio di cui riforma fiscale e [...] amministrazione sono elementi fondamentali. Infine vi è in Italia [...] iniquità e conflittualità della distribuzione del reddito. Perché 11 sistema f[...]

[...]i regolazione politica [...] reddito. Non si tratta di [...] dei redditi, né tantomeno di evocare blocchi [...]. SI tratta di definire [...] regole flessibili per le diverse componenti del [...] il comportamento delie parti sociali e lasciando [...] Stato [...] responsabilità di regolatore in ultima istanza. Una tale politica può [...] nella prospettiva di un rilancio della programmazione [...] programma dì alternativa può realisticamente [...] fine alla eccessiva proliferazione [...] la necessaria r[...]


Brano: [...] e [...] fosse il prezzo da far pagare al [...]. Intanto, hanno già cerchiato [...] parlamentare, giovedì 29 settembre, dimostrando di [...] un futuro al [...] o [...] passando sopra le proteste [...]. Ma soprattutto ignorando (così [...] capo dello Stato al presidente del Consiglio [...] legislatura che resta in qualcosa di più [...] paese come la Finanziaria e la legge [...] sul mandato a termine di Fazio). Sono disposti a tutto [...] paragoneremo ai ladri di Pisa (che di [...] la notte si spartisc[...]

[...]o traduzione politica e gli irti [...] delle contraddizioni e irresponsabilità. Katrina, osserva Paul [...] sul New York [...] non «è solo colpa [...] di [...] è piuttosto una conseguenza dell' [...] ideologica della destra repubblicana [...] che lo Stato deve servire [...] bene pubblico». E proprio [...] è la chiave di volta [...] tale filosofia, detta della «rive [...] (riva destra). Una filosofia che, in [...] prima morale che politica, prima antropologica che [...]. Fondata, dunque, prima su una [...]

[...] morale che politica, prima antropologica che [...]. Fondata, dunque, prima su una [...] che sul suo possibile rapporto [...] gli altri. Il suo fondamento si muove [...] due direttrici: [...] individualistica e una negazione [...] «bene comune [...] Stato». Ebbene, le due linee [...] secondo la quale [...] individuale non è incompatibile [...]. Pertanto non è compito [...] Stato [...] la società, ma è questa a dover [...] stessa secondo un principio di sussidiarietà che [...] Stato a ritirarsi lasciando campo libero alla esclusiva [...]. Questa filosofia portata agli [...] base del concetto di «conservatorismo compassionevole» teorizzato [...] Marvin [...] esponente di spicco [...]. Molto apprezzato da [...] fin dagli anni del[...]

[...] edito con una prefazione di [...]. L'autore sostiene che il [...] compassionevole perché in grado di legare coesione [...] con crescita economica secondo una filosofia non [...] volta a risolvere i [...] spirituali dei più deboli, escludendo che lo Stato [...] loro libertà attraverso [...]. Per i [...] lo Stato ha, di [...] tutelare i cittadini da attacchi interni o [...] il rispetto delle leggi, sostenere un intervento [...] Stato in vista del bene comune. Già da governatore del Texas, [...] ridusse drasticamente il già [...] sotto [...] di [...]. Questi, infatti, sostiene che [...] per risolvere i problemi legati alla povertà [...] allo Stato assistenziale, ma alle organizzazioni religiose [...] a sostenere che la separazione tra Stato [...] Chiesa [...] è forse una grande idea». Lo stesso [...] rivelò di non [...] avuto bisogno dei programmi [...] ma vi riuscì grazie [...] dal famoso predicatore evangelico Billy Graham. [...] senior non sentì la necessità [...] sostegno a una cul[...]

[...]he ne rafforzasse la [...]. Clinton, viceversa, volle vincere [...] idee sostenendo la nascita di [...] fondazioni, riviste e facendo [...] del grande filosofo John [...] teorico della giustizia e [...] essenza del liberalismo. [...] junior è sempre stato [...] cultura, tuttavia, grazie al suo stratega Karl [...] avvertì la necessità del [...] per così dire, organici. Ed ecco come avvenne [...] (allora) [...] James [...]. /// [...] /// Una volta divenuto presidente, [...] chiamò a sé [...] rettore de[...]

[...] [...] presidenza (taglio alle tasse, riforma [...] istruzione, conservatorismo compassionevole, politica degli armamenti). La rive [...] divenne, come tuttora è rimasta, [...] establishment. Il suo credo è [...] dei dipartimenti governativi e [...] Stato nei suoi pubblici e sociali servizi: [...] (lo Stato minimo) vero [...] della filosofia politica della destra americana. È un pensiero forte [...] conta, per la [...] capillare diffusione, in gran [...] chiese evangeliche. Katrina si è abbattuta [...] dalle acque che hanno annegato la città [...] Jazz[...]

[...]critto sul New York [...] della «persistente riluttanza e inettitudine [...] i poveri [...] e Robert [...] sul Los Angeles [...] ha messo in evidenza il [...] secondo la quale le persone [...] essere lasciate a se stesse. Si rivendica un ruolo [...] Stato come garante delle regole e come ente [...] collettività tutta senza, per questo, [...] sostenere anacronistici statalismi. Una politica che ha [...] (risalente addirittura al 2001) degli effetti [...] ha negato gli investimenti [...] Louisiana per [...]

[...]dato [...] consigliere di Clinton, Sidney [...] «Ci sono due tradizioni [...] Usa: [...] è dei governi passivi e indifferenti; [...] è dei governi che [...]. Questa è oggi assente». A New Orleans, fino [...] fa, [...] solo [...] unica presenza dello Stato. Ma, perfino [...] si è improvvidamente tagliato [...] bilancio per il genio militare anche se, [...] ricchissime commesse e appalti per coloro che [...] dal New York [...] «i plutocrati [...] alla Dick [...]. Questo non è il [...] patriottismo amer[...]

[...]che conosciamo e con la benedizione [...] che hanno frettolosamente battuto i tacchi, mettendosi [...] libri che [...] vengono incontro alle (farraginose) [...] secondo le quali, per [...] e la geografia alle scuole elementari rappresentano [...]. È stato cancellato [...] di V elementare: [...] segno concreto (ed inutile). Poi è tutto un [...] socialmente selettivo, sempre più contrario al buon [...] Costituzione. La scelta tra istruzione [...] a 13 anni e [...] scolastico sono provvedimenti troppo [[...]

[...] troppo [...] valutare appieno gli effetti negativi. Alla Moratti piacciono le [...] che a settembre 2002 cooptò con criteri [...] chiari 200 scuole per sperimentare (nonostante il [...] mondo della scuola) il contenuto del decreto [...] che sarebbe stato approvato a gennaio del [...]. Di quella sperimentazione non [...] non le consuete dichiarazioni trionfalistiche. Ma questa volta non [...] si è dovuta arrendere. La sperimentazione sulla scuola [...] dovuto anticipare il decreto sul secondo ciclo) [...]

[...]sul testo del decreto di riforma». Nessuna novità: tutti i [...] erano stati precedentemente bocciati dagli enti locali. La novità sta, semmai, [...] questa volta il Ministro abbia deciso di [...] il parere. Perché? Perché il [...] nel [...] sarebbe stato più azzardato [...] 4 mesi dalle iscrizioni non ci sono [...] al sistema duale [...] professionale) previsto dal decreto; [...] che fine faranno gli istituti tecnici e [...] dare ad una rete scolastica che da [...] a 15; quali percorsi garantirebber[...]


Brano: [...] sinistra e [...] terreno per alleanze sociali. Vi è oggi un [...] applicazione di un moderno riformismo economico sociale. Pensiamo ai temi della [...] democrazia economica, alla riforma fiscale, al governo [...] lavoro, alla riorganizzazione dello stato sociale, al [...] e della programmazione; sono questi, come li [...] Bruno [...] I «connotati di un [...] termini europei». Da questo punto di vista [...] un dubbio su una enfasi eccessiva e su una [...] priorità del programmi [...] schieramenti. Ne[...]

[...]r hanno già prodotto, [...] tre risultati, tre convalide per la nostra [...]. Una, esterna, è [...] e la maggiore obiettività [...] II Rostro dibattito ha ottenuto sulla stampa: questo non [...]. Credo che il segno che [...] maggiormente colpito sia stato quello [...] di una fase nuova. [...] convalida, interna, viene dallo stato [...] più sicuro che mi pare [...] riscontrato [...] nel Comitato centrale. Si tratta, tra [...] di una conferma sul [...] di Inquadramento che abbiamo preso a giugno [...] mi auguro che a questa conferma segua [...] di maggiore [...] Interna. Una t[...]

[...]] Iniziale venga compromesso da ritardi nella lase di [...] che potrebbero farci correre il rischio [...]. Perché le riforme istituzionali [...] di massa è necessario [...] sul diritti dei cittadini [...] i diritti che essi hanno nei confronti [...] Stato [...] quelli nei confronti di altri lavoratori (per [...] servizi). Occorre poi [...] strettamente al tema del risanamento [...]. Non solo per il [...] In [...] momento di grandi scandali [...] De Rose, Altissimo, De Rosa) [...] da diversi partiti e[...]

[...]ata crisi del sistema [...]. Ecco la novità ha [...] Pellicani [...] se le premesse erano già contenute a Firenze. Ma ora è più [...] fase si è chiusa: il fronte a [...] è in grado di garantire sviluppo e [...]. Di [...] di imboccare la strada dello Stato, dei vari livelli istituzionali, [...] giudiziario, del sistema dei diritti. È net vivo di [...] verificheremo i rapporti con il Psi, consapevoli [...] delle novità profonde che hanno contraddistinto i [...] come metro fondamentale di giudizio la ca[...]

[...]del Comitato [...] veniamo introducendo importanti elementi di novità, le [...] posizioni che sono state o sono apparse [...]. Per questo non posso [...] avverte: «Attenzione, possiamo creare nuove illusioni: chi [...] De e Psi vogliono riformare lo Stato [...] istituzioni?». Sappiamo bene che spesso [...] di riforma copriva una controriforma in atto. E allora noi mettiamo [...] sinistra, di fronte alla proprie responsabilità. Ci proponiamo noi come [...] un forte elemento di accelerazione nel moment[...]

[...]. Io non ripeterò [...] cose già egregiamente dette, oltreché [...] Occhetto. Del resto, io non saprei [...] un serio contributo personale nel dibattito sopra le decisive [...] economiche [...] e nazionali, e il loro [...] con i problemi [...] dello Stato e sovranazionale. E neppure sopra [...] non generica, obiettiva, non corriva [...] di moda cupe o rosee [...] della situazione italiana. Ciò vale anche per [...] democrazia e della libertà. [...] da un lato, è [...] in cui fondamentali conquiste dem[...]

[...]a su grandi questioni di interesse [...] portata costituzionale». Vi è [...] indicata [...] democratica, ferma e al tempo [...] duttile, rispondente [...] delle concrete situazioni. PIETRO [...] disagio nei confronto della parola [...] riferita allo stato [...] del partito ha detto Pietro [...]. Non di disagio si tratta, [...] della manifestazione di una crisi e di una difficoltà [...] tutte le forze progressiste [...] hanno in questi anni avuto. Alle attese e alle [...] di noi occorre offrire il ter[...]

[...]mportanti novità questo Ce. Avvertiamo il rischio di [...] interesse e dì partecipazione della gente alla [...] di fronte ad una vicenda come quella [...] c'è poco da appassionarsi, [...] ricordando come [...] miliardi siano passati, non [...] dello Stato a quelle del partiti di [...]. Non è solo degenerativo [...] questo Stato, reso possibile dal mancato ricambio [...] da una [...] logica di schieramento, dalla [...] ciò Zia i cittadini provoca rabbia ma [...]. Quel fenomeni di crisi istituzionale [...] dì degenerazione politica [...] I [...] novembre 1987 [...] inscritti[...]

[...] di «destrutturazione. Si guardi al mondo: [...] comunicazione fra i giovani e la politica, [...] sinistra, in tutti i paesi capitalistici. È chiaro che quello [...] il problema del governo del futuro. Il motore della rivoluzione conservatrice [...] stato [...] e [...] nei punti alti, di costruzione [...] un blocco maggioritario [...] tenuto insieme da una forte [...] ideologica. Idee che hanno regolato [...] aggravando le Ingiustizie del pianeta, hanno aumentato [...] Italia [...] divario [...] hann[...]

[...]compagno Occhetto è [...] in quella direzione e credo che [...] vi sia davvero [...] di una lase nuova. Non si tratta di [...] questione istituzionale, ha detto [...] ma muovendo [...] di questi processi proporre [...] società, della politica, dello Stato. Non c'è riforma sociale [...] politica e non c'è [...] della politica che possa [...] contenuti sociali. Abbiamo superato, mi pare, [...] statalistica. Questa riforma deve affermare [...] visione, disegnando una nuova solidarietà. Condivido questa [...]

[...]empre [...]. [...] linea innovatrice ha detto Aldo Tortorella [...] dalla relazione dì Occhetto e dalla discussione [...] ad un grande sforzo. Non sarà facile giungere [...] tutte le scelte che dovremo compiere sul [...] del sistema politico e delio Stato, e [...] trovare la via delle intese necessarie per [...] storture e guasti tanto gravi. Il sistema della formulazione [...] governo e Stato, della moltiplicazione caotica delle [...] dello svuotamento degli istituti democratici reca danno [...] agli interessi generali della nazione, ma serve [...] interessi particolari. Noi vogliamo un funzionamento [...] autorevole delle Istituzioni de[...]

[...] [...] dello svuotamento degli istituti democratici reca danno [...] agli interessi generali della nazione, ma serve [...] interessi particolari. Noi vogliamo un funzionamento [...] autorevole delle Istituzioni democratiche, la distinzione tra [...] Stato di diritto e che garantisca i [...] ma sappiamo bene che questa volontà non [...] e universale proprio perché è vero che [...] Costituzione materiale del nostro come di altri Stati [...] economico determinato, e gli sconvolgimenti di cui [...] parla[...]

[...][...] agitati strumentalmente, oppure, addirittura, [...] Occhetto, [...] contesto prevalentemente volto alla [...] ad un nuovo sistema di regole. Sarebbe dunque certo cosa [...] scegliere la via di una soluzione che [...] globale. Molle cose come è stato [...] non dipendono [...] dagli stati nazionali, implicano una [...] a [...] europeo, chiedono regole democratiche e [...] per poteri privati e pubblici [...]. Molte altre cose, che [...] nazionali chiedono tempi non sempre egualmente brevi. Ma vi s[...]

[...]he noi dobbiamo vedere con [...] dalla sinistra nel sottovalutare i limiti posti [...]. Merito del movimento operaio [...] del lavoratore un cittadino; ma allora è [...] vista che dobbiamo scegliere sicché il nostro [...] divenga quello di chi [...] Stato dei cittadini. Non abbiamo nulla da rimproverarci [...] lo Stato democratico [...]. Ma la [...] stessa della democrazia ai rischi [...] involuzione non si può fare [...] non si passa ad uno [...] per inverate I diritti fondamentali. E questo anche il [...] Sì ad un referendum come quello della [...] poiché il pri[...]

[...]e [...] non si passa ad uno [...] per inverate I diritti fondamentali. E questo anche il [...] Sì ad un referendum come quello della [...] poiché il princìpio [...] che é esso stesso [...] non può e non deve contraddire le [...]. Pienamente aperto è stato [...] con gli amici che hanno [...] per il No, ne [...] mai Iscritti a un fronte conservatore, e [...] capito le ragioni e ora con loro [...] riforme. Ma una distinzione politica [...] è stata e non va taciuta: perché [...] di metodo affermare il pr[...]

[...]o di un problema è sul merito [...] deve pronunciare e non sulle intenzioni, e [...] secondaria intendere che le riforme non si [...] che è indifendibile. Proprio [...] deve stare il nostro [...] di sincerità. Ci siamo dì mezzo [...] paradossi dello Stato sociale in cui il [...] pubblica rischia di diventare un (ine o [...] Stato apparato, in cui la politica e [...] confondono in un intrico in cui si [...] questione morale. Lo slancio Innovatore si [...] idealità ma manifestarsi nelle scelte. Non fu facile, lo [...] quel Si che cercava di cogliere e [...] profondo e giusto s[...]

[...]one, manifestano [...] In diversi strati del paese, [...] operai fino al ceto [...]. Nuova è stata la [...] dei pensionati. E quando mai in [...] si è vista una manifestazione [...] piazza su un tema come la violenza sulle donne? Così, eccezionale è stato la portata dei referendum, benché [...] dei problemi aperti. Infine lo sciopero generale: nella [...] non credo sia mai stato [...] uno sciopero contro una legge finanziaria. Bisogna dunque prendere atto [...] novità. [...] canto le vicende [...] che sì stanno verificando [...] non (anno certo presagire [...]. /// [...] /// [...] canto le vicende [...] che sì stanno verifi[...]


Brano: [...]olitica. Teoricamente, questa posizione si [...] rientrare nelle formulazioni delle vecchie encicliche e [...] tradizionale, anche se qua e là, negli [...] esposta con maggiore energia, si possono segnalare [...] un pensiero, circa la funzione dello Stato, [...] piuttosto del luteranesimo che del cattolicesimo. In realtà, si tratta [...] indirizzi pratici [...] che s'è compiuta nel [...] ultimi pontificati [quelli di Benedetto [...] e di Pio XI] [...] [quello di Pio [...] e ha trovato in Italia [...][...]

[...]ente. Si tratta di « [...] detto, ma è la pratica, in questo [...]. Le gerarchie della Chiesa [...] secondo questi [...] indirizzi, di attuare un [...] parte loro, della sfera politica, operando non [...] di essa. Le relazioni formali e [...] con lo Stato diventano cosa secondaria. Il concordato e il [...] sono più il centro di queste relazioni. Al centro si colloca [...] e si colloca la dottrina di questo [...] composizione e delle sue funzioni nei rapporti [...]. Cardine di questa dottrina, [...] e[...]

[...]o punto, [...] dottrina, in un Paese come il nostro, [...] stragrande della popolazione è cattolica, e di [...] una parte assai grande è sempre disposta [...] ingiunzioni dei sacerdoti, il problema della posizione [...] Chiesa [...] confronti con lo Stato è risolto. La Chiesa acquista automaticamente [...] e determinante cui ha sempre preteso, e [...] bisogno di troppo compromettersi [...] diritto. Nel nuovo regime, di [...] questo modo si viene a poco a [...] Chiesa potrebbe, in ipotesi, persino far[...]

[...]tti in Italia, [...] che le autorità ecclesiastiche via via si [...] quindi la parte nuova che compete a [...] campi più diversi della vita civile (lavoro, [...] ricreazione, ecc. Il problèma di arrestare [...] il processo di clericalizzazione dello Stato italiano [...] pericolo di un regime clericale è da [...] di tutta questa nuova realtà e quindi [...] diverso da ciò [...] stato fatto al convegno [...] Mondo. E il voto dato [...]. La soluzione non sta [...] rapporti tra la Chiesa e lo Stato; [...] in un [...] governativo (a cui del [...] pensare), né in un [...] politico che si manifesti [...] un gruppo di partiti. La soluzione sta nel [...] sviluppo di quella politica che si espresse [...]. La Chiesa cattolica non [...] complesso di o[...]

[...]cattolica non [...] complesso di organizzazioni e di gerarchie, guidate [...] e da un complesso di norme, la Chiesa [...] prima di tutto una massa di uomini, [...] loro stragrande maggioranza dei lavoratori. Accanto e al di [...] dei rapporti con lo Stato della Chiesa, [...] è il problema dei rapporti con lo Stato [...] massa di lavoratori. Di [...] bisogna partire, anche se [...] parere, a prima vista, che non esista [...] le due cose. Il rapporto c'è ed [...] di quanto non sembri, ed è particolarmente [...] da noi, in Italia. Lo Stato e i [...] i cittadini avrebbero dovuto e dovrebbero ricevere, [...] Costituzione, un nuovo contenuto, di ordine economico [...]. Questo contenuto è determinato [...] la Costituzione prevede e dai compiti [...] impone. Le attuali gerarchie della Chie[...]

[...]è determinato [...] la Costituzione prevede e dai compiti [...] impone. Le attuali gerarchie della Chiesa [...] intervenute con tanta energia e persino con [...] vita politica per impedire, essenzialmente, che il [...] rapporti tra i cittadini [...] Stato prendesse forma concreta, [...]. La preminenza del partito [...] servita e tuttora serve per raggiungere questo [...] gerarchie ecclesiastiche venne posto dal legame organico [...] alle sfere dirigenti [...] società borghese. Lo Stato laico dei [...] nemico delle masse lavoratrici: fino a che [...] di queste masse, negò loro persino le [...]. Lo Stato [...] di De Gasperi, e [...] si è mosso, entro i limiti che [...] masse gli ha concesso, secondo lo stesso [...]. Tutto sta, oggi, nel superare [...] questo limite e quindi creare una situazione [...] nuova. [...] e la collaborazione tra [...] catto[...]

[...]indi creare una situazione [...] nuova. [...] e la collaborazione tra [...] cattoliche e le masse comuniste e socialiste [...]. Nella misura in cui, [...] attuare le riforme democratiche, economiche, sociali che [...] Costituzione [...] essa dà allo Stato e ai suoi [...] cittadini un contenuto nuovo, che è ciò [...] di realizzare. Uno Stato, che abbia [...] nuovo, non ha niente da temere da [...] da quella libertà che il concordato italiano [...] Chiesa cattolica. Esso trova le più [...] tutte le libertà in una struttura economica [...] delle masse lavoratrici, assunte alla direzione e[...]


Brano: [...]o tale da rassicurare; le poche voci [...] vanificate dalle tante schierate sulla linea romana. Cosi come è soltanto [...] delle poche donne, nessuna in grado di [...] per mancanza degli strumenti del mestiere: nessuna [...] di teologia. Il Sinodo è stato [...] Incontro tra «simili» per ribadire e ratificare vecchie [...] Di [...] è un sinodo inadempiente. Avrebbe dovuto parlare dèlia formazione [...] futuri . In una società secolarizzata [...] la responsabilità delle [...] e del suo futuro [...] del[...]

[...]un tratto che caratterizza [...] della [...] organizzazione. È proprio in questo [...] mafia differisce dalle altre associazioni criminali. La mafia tende ad [...] assoluta sul territorio, ed inevitabilmente é destinata [...] In contrasto con chi lo Stato tende ad [...] sovranità. Questo conflitto virtuale, la [...] mafia lo risolve condizionando [...] le stesse Istituzioni. [...] si inserisce con propri [...]. O indirizzando voti ed [...] accade In Sicilia verso persone che diano [...]. Gli eletti, [...]

[...] disposto [...] si tratti solo di disinformazione cialtronesca, credo [...] peggio: la ricerca di un capro espiatorio [...] tutte le colpe di una giustizia che [...]. Non posso difendermi con [...] la personalizzazione si riferisce a una legge [...] Stato. Vittimismo? No, il mio [...] atto [...]. Sabato scoppia il caso Maletta, [...] mandato agli arresti domiciliari con una motivazione [...]. Domenica Il giornale di Sicilia [...] quattro colonne: «La legge [...] libera un altro terrorista» [...] Indi[...]

[...]un altro terrorista» [...] Indignati, amici [...] vero: «La mafia detta [...] alla politica». Per la mafia, il [...] politica, è questione di sopravvivenza. Ma «il mondo politico [...] omissioni nei suoi comportamenti contro la delinquenza [...]. Lo Stato nella maggioranza [...] non è in grado di fare pulizia [...] ragione che non vuol fare pulizia». DALLA NOSTRA REDAZIONE SAVERIO [...] i [...] giudice Paolo [...]. E [...]. /// [...] /// E si badi [...] che questo flusso non [...] solo singoli candid[...]

[...]a, diventa estremamente difficile distinguere fra vittima [...]. Chi si piega ottiene [...] servizi, e 11 discorso vale soprattutto per [...]. Ma se il politico [...] eletto, e si mette cosi in moto [...] Infernale che difficilmente potrà essere arrestato. Ma se quel titolo [...] di falsità, milioni di Italiani, scorrendo 1 [...] eccezioni), ascoltando Prima pagina su [...] o il ministro Scotti [...] tv mollo seguita, sono stati indotti a [...] trasformazione in arresti domiciliari idei 27 anni [...][...]

[...]per evitare di risultare inattendibile su [...]. Il mondo della politica [...] voglio [...] èli suo mondo. Ci disse: vi parlo [...] particolari sapendo che avrete la forza di [...]. Non vi parlo di [...] malia e politica, sapendo che in quella [...] Stato la forza di colpire non ce [...]. E dico io: aveva [...] Quando ci troviamo di [...] mondo politico che ha brillato per omissioni SENZA [...] cosa ci meravigliamo? Lo Stato [...] in grado di fare pulizia perchè non [...] Insomma non riuscirete . Proprio [...] nonostante tutto, spianò la [...] negli arresti dei Salvo e di Vito [...] gente che faceva politica [...] affari. Grandi delitti [...]. Sullo «fondo, solo e [...][...]

[...]l [...]. Ma domenica ha perso [...] per chiarire le cose: perché, [...] lui, non ha parlato di ordinamento penitenziario dello [...] sinistra è in una fase [...] Pei e Psi hanno una responsabilità: costruire insieme [...] L. [...] nella storia dello Stato unitario [...] costanti che la sinistra italiana deve a mio giudizio [...] presenti nel [...] in pieno sviluppo. Le costanti alle quali Intendo [...] sono le seguenti. La prima riguarda una [...] storia italiana non condivisa da alcun altro Stato [...] e cioè che lo Stato unitario ha [...] di regime il monarchico liberale, il fascista, [...] che, al di là delle enormi differenze [...] hanno però avuto una caratteristica comune: un [...] forze di governo e forze di opposizione, [...] potei [...] delle prime in assenza[...]

[...]otei [...] delle prime in assenza [...] di alternativa. In questo quadro, il [...] Ira [...] di governo e opposizione è rimasto contrassegnato [...] di «guerra fredda» (divenuta «calda» nel periodo [...] ha sviluppato il formarsi da una parte [...] «Stato» [...] di una sorta di [...]. Alla frattura tra liberali [...] e borbonici, cattolici intransigenti, anarchici e socialisti [...] hanno fatto seguito quelle tra fascisti e [...] (e loro alleati) e opposizione socialcomunista e [...]. Il carattere «b[...]

[...]è la formazione . Dato il difetto organico [...] parte delle classi dirigenti, il movimento operaio [...] a reagire sviluppando ideologie della contrapposizione frontale. Le parole d'ordine prevalenti [...] a caso, finalizzate alla «conquista» dello Stato [...] modificazione radicale. I sindacati, le cooperative, il [...] socialista [...] e il [...] comunista : dopo 11 1945 [...] si avuto un ruolo es, [...] nelle conquiste democratiche 'e , [...] In atto pratiche riformistiche di [...] di governo ben[...]

[...][...] bilancio è risultato prevalentemente negativo [...] una sinistra dominata, fino a tempi recenti, dalle ideologie [...]. In effetti, in Italia, [...] grandi opposizioni frontali, lo spirito rivoluzionario ha [...] essenzialmente statica. Esso è stato infatti [...] della crisi del giolittismo, nel 191922, nel [...] nella propria sconfitta le correnti riformistiche rimaste [...] incidenti e ideologicamente [...] di sufficiente legittimazione. Di fronte abbiamo una crisi [...] 1 dello Stato, delle sue istituzioni, della capa: cità [...] governi di [...]. /// [...] /// Queste ci sono certamente, [...] e decisive. Ma la crisi presente [...] come [...] responsabilità, anche se affatto [...] di tutti e tre . La De ha occupato e [...] Stato alla degradazione. Il Pei porta la responsabilità [...] trascinato, con uno spinto fortemente [...] la [...] crisi e ritardato la propria [...] così bloccando la spinta che dal paese ve. Il Psi, cui [...] va riconosciuto il merito di [...] intrapres[...]

[...]izione [...] di potere inidonea a dare una più alta dignità [...] concorrenzialità con la De nella sfera del governo e [...] stimolare per fona espansiva [...]. Ora è un momento [...] sinistra. La guerra fredda è [...] prima volta nella storia dello Stato unitario [...] una frattura che opponga chi è legittimato [...] è legittimato a governare; 1 valori della [...] bene comune. Ma le istituzioni sono [...] di governo gravemente deficitaria, le tensioni fra Nord [...] Sud [...] in maniera pericolosa, [...]


Brano: [...]emme, [...] e [...]. Intanto, nei giorni scorsi [...] dimissioni con una lettera a Yasser Arafat [...] servizi di sicurezza preventiva dell' Autorità Nazionale Palestinese [...] Gaza, Mohammed [...] lo hanno riferito fonti [...] cui il gesto sarebbe stato motivato dal [...] nei confronti della linea [...] Arafat, specie per quanto riguarda [...] degli elementi più radicali. Il leader palestinese avrebbe [...] dimissioni, e [...] dovrebbe pertanto rimanere al [...]. A parere di [...] analista politico[...]

[...]tato di [...] come unionisti. La mossa ha fatto [...] Party [...] una formazione di falchi [...] vecchio reverendo Ian [...] che chiede da tempo [...] accordi di pace del Venerdì santo 1998 [...] di [...]. In aula i deputati [...] hanno a lungo protestato [...] votazione, mentre [...] cercava di tenere una [...] atrio di palazzo [...] gridavano traditore e imbroglio. Il primo ministro è [...] a portare a termine il suo breve [...]. Mentre prometteva al [...] un governo democratico ed efficiente, depu[...]

[...]...] rotta la tregua che durava da 14 [...] dei separatisti baschi sono state 35. Possiamo discutere sulla gradualità [...] della pace in cambio dei territori arabi [...] Israele nel 1967, ma non del principio stesso. Non abbiamo intenzione di [...] Stato palestinese, perché [...] Comunità [...] ha oggi compreso che [...] uno Stato palestinese indipendente è la condizione [...] stabilità [...] mediorientale». A [...] è uno dei più autorevoli [...] della leadership palestinese: Ziad [...] Ziad, ministro [...] per Gerusalemme. Se Israele è davvero intenzionato [...] dialogare in[...]

[...][...] Ziad, ministro [...] per Gerusalemme. Se Israele è davvero intenzionato [...] dialogare inizi ad accettare [...] in tutte le sue parti [...] Piano Mitchell». La radio militare israeliana [...] Yasser Arafat sarebbe intenzionato a proclamare lo Stato [...] prossima settimana a New York nel corso [...] Nazioni Unite. O forse è ciò che [...] governo israeliano si augura. Che interesse avrebbe Sharon ad [...] simile iniziativa palestinese? «Oggi è [...] Comunità internazionale, come dimostra [...] [...]

[...]rse è ciò che [...] governo israeliano si augura. Che interesse avrebbe Sharon ad [...] simile iniziativa palestinese? «Oggi è [...] Comunità internazionale, come dimostra [...] diplomatica degli Usa e [...] a spingere per la realizzazione [...] uno Stato palestinese indipendente. Sharon subisce questa pressione [...] tutti i modi di resistere. Una proclamazione unilaterale, in [...] ai falchi israeliani per giustificare la politica [...] ferro e tacciare di estremismo la leadership [...]. Non siamo [...]

[...] Una proclamazione unilaterale, in [...] ai falchi israeliani per giustificare la politica [...] ferro e tacciare di estremismo la leadership [...]. Non siamo così sprovveduti [...] questa trappola. Agli israeliani, peraltro, va [...] nascita di uno Stato palestinese era già [...] di Oslo, nei quali era anche fissata [...] il 1999. Siamo disposti a sederci [...] tavolo delle trattative ma non possiamo rimandare [...] di uno Stato sancita da un accordo [...] Israele e garantito da Usa e Russia». Sharon ha rilanciato la [...] disponibilità ad aprire una trattativa [...]. E non mi riferisco solo [...] militare dei territori autonomi, [...] prolungato delle città [...] a massicc[...]

[...]rigenti [...]. A [...] si riferisce? «Alle pregiudiziali [...] Sharon sembra intenzionato a porre per la [...]. Un serio negoziato di [...] di tutte le questioni dirimenti, nessuna esclusa: [...] Gerusalemme Est al diritto al ritorno dei [...] dello Stato palestinese alla fine degli insediamenti. Se non si accetta [...] si continuano a porre [...] di non negoziabilità, la [...] perdita di tempo, utile a Israele per [...] la politica dei fatti compiuti». Per [...] da dove dovrebbe ripartire [...] di p[...]

[...] della [...] dei Territori sancito dalle risoluzioni 242 e [...] Nazioni Unite. Siamo disponibili a discutere sulla [...] di quel principio ma non [...] principio stesso: una pace giusta e duratura in Medio Oriente deve fondarsi sulla nascita di uno Stato palestinese indipendente, [...] e con Gerusalemme Est come [...] capitale». Israele ribatte sostenendo la [...] della sicurezza in qualsiasi trattativa. Per [...] non è in discussione, [...] era già ai tempi degli accordi di Oslo, [...] e alla sicur[...]

[...]e indipendente, [...] e con Gerusalemme Est come [...] capitale». Israele ribatte sostenendo la [...] della sicurezza in qualsiasi trattativa. Per [...] non è in discussione, [...] era già ai tempi degli accordi di Oslo, [...] e alla sicurezza dello Stato [...] Israele. Il punto è come [...] diritto. La strada da battere [...] quella politica, che intrecci [...] due diritti: quello ad [...] Stato [...] per il [...] palestinese e il diritto [...] gli israeliani. [...] non può sopprimere [...] e viceversa. Ma fino ad oggi [...] con la forza è il diritto [...] nazionale per i palestinesi. Siamo noi ad essere [...] militare». Insisto: Sharon chi[...]

[...]e militarmente le nostre [...] sciagurata politica delle [...] perpetrare le punizioni collettive, [...] la rabbia e favorisce atti disperati». Si può prefigurare un [...] che contempli il mantenimento delle colonie? «No, [...]. Non può esistere uno Stato [...] indipendente che non abbia il pieno controllo [...] suo territorio nazionale. Gli insediamenti sono uno dei [...] in vita significherebbe sancire la [...] di uno [...] a sovranità limitata». [...] spazio per rilanciare davvero [...] pace? «La [...]

[...]Non è ancora chiaro [...] sia stata centrata da un razzo [...] sparato da un elicottero «Apache» [...] esplosa per un ordigno nascosto a bordo. Chi non ha dubbi [...] Marwan [...] il leader di [...] in Cisgiordania: «Si è [...] atto di terrorismo di Stato compiuto dagli [...]. Questa è la pace [...] Sharon». Si combatte e si [...] Cisgiordania, in un conflitto senza soluzione di continuità. Ad [...] Dis, alle porte di Gerusalemme, [...] gli uomini [...] scelta israeliana [...] (ciliegina) che agiscon[...]

[...] [...] quel piano non deve contenere: ad esempio, [...] colonie. Basta questo perché i [...] di Nabil [...] portavoce di Yasser Arafat, [...] serio» il piano Peres «emendato» da Sharon. Il piano Peres, nella [...] prevederebbe la costituzione di uno Stato palestinese [...] prima fase di gestazione, sorgerebbe solo nella Striscia [...] Gaza e sarebbe «smilitarizzato», mentre [...] fascia della Valle del Giordano [...] controllo di Israele. Rinviata ad una fase [...] la definizione dello status di Geru[...]


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