Brano: [...]onto dai feroci strateghi [...] mafia. Sparare nel mucchio, pur [...] Rocco Chinnici che sa e vuole leggere nelle [...]. Anche quella di ieri, come [...] in decine di altre occasioni, è una risposta, una [...] antimafia. Questa volta però il [...] è stato diffuso con [...] senza precedenti e con [...] il telecomando al servizio dei killer. Si spiega perché in [...] luglio tutto era apparentemente tranquillo. Non perché la guerra [...] o i «vincenti» avessero stravinto e i [...] più in grado di reagir[...]
[...] carabinieri [...] di più, molto dì [...] dei poteri occulti siciliani, finanziari e politici. Quei nomi che a Palermo [...] da tempo, ma nessuno aveva mai scritto [...] giudiziario. /// [...] /// Da Palazzo di Giustizia, [...] una settimana prima è stato presentato un [...] istruttore Giovanni Falcone e al sostituto procuratore Giuseppe [...]. È il bilancio di [...] indagini. Persone denunciate per concorso [...] tutte appartenenti alle cosche che hanno spadroneggiato [...] a Palermo. I Greco, i Mar[...]
[...]ori raccontano [...] e riletto il rapporto, verificato minuziosamente la [...] persona [...] confrontato questo dossier con [...] presentato nel luglio [...] e che ricostruiva il [...] allora in guerra fra di loro. Una settimana dopo, altra [...]. È stato trovato un [...] Dalla Chiesa aveva trascritto le sigle e la [...] su cui stava indagando, i nomi dei [...] imprenditoriale e politico che aveva incontrato nei [...] lavoro a Palermo, intuizioni, sospetti, episodi. La frase viene scritta sui [...]. [...]
[...]ndato di cattura internazionale: il cinese [...] Bangkok dalla [...]. Il 25 luglio, il [...] grandi inchieste di mafia e droga, parte [...] Bangkok. Prima però si ferma [...] Atene [...] interrogare un trafficante italiano, Fioravante Palestini, arrestato [...] Porto Said su una nave greca proveniente dalla Thailandia: [...] di eroina e 25 di morfina. Anche [...] di Ko [...] è il segnale di [...] conferma che le cosche, ora che tante [...] scoperte in Sicilia, hanno modificato i loro [...]. Si rivolg[...]
[...] visibili le [...] su tutte le auto e i palazzi [...] Parla Raffaele Bertoni, giudice e presidente del comitato antimafia [...] fermato perché [...] era un uomo buono [...] Si lamentava che [...] di molti magistrati non [...] degli altri corpi dello Stato «Esiste un [...] criminalità degli affari e corruzione di Stato: [...] una stessa medaglia» ROMA [...] «Parto per Palermo. Vado insieme agli altri [...] Consiglio [...] della Magistratura. Ma mi creda, non [...] di rappresentanza, Chinnici era un amico di [...]. Ci incontravamo poco, ma [...] contatto frequente;[...]
[...]...] «Parto per Palermo. Vado insieme agli altri [...] Consiglio [...] della Magistratura. Ma mi creda, non [...] di rappresentanza, Chinnici era un amico di [...]. Ci incontravamo poco, ma [...] contatto frequente; sì, [...] volta che [...] visto è stato a [...] giudici di mafia organizzato dal CSM. Ho un ricordo sempre [...] Chinnici era un uomo forte ma buono. Voglio dire: lui era [...] molto duro, molto fermo, sempre convinto della [...] a fondo contro la mafia e impegnato [...] sue convinzioni. [...]
[...]hinnici: «Lui non si è mai [...] è accaduto e accade per molti altri [...] coraggiosi, ma sentiva che al suo impegno [...] di molti colleghi, alla [...] dedizione, non corrispondeva una [...] pari mobilitazione altrettanto forte da parte delle [...] Stato. SI, me lo ricordo, [...] rammaricava profondamente». Nel suo ufficio a Palermo, [...] nove giudici, di cui due spesso assenti [...] salute. Ma come si fa [...] lavoro che c'è a Palermo? Lui si [...] ragione». Questa assurda carenza di [...] a una m[...]
[...]ui due spesso assenti [...] salute. Ma come si fa [...] lavoro che c'è a Palermo? Lui si [...] ragione». Questa assurda carenza di [...] a una macchina da morte che usa [...] cruenti e sofisticati, che sfida con arroganza [...] impunità la gente, lo Stato; che cosa [...] «Dico la mia impressione senza mezzi termini [...] afferma Bertoni [...] dietro la mafia c'è [...] di direzione. La strage di Palermo ci [...] una organizzazione che non so come si possa [...] qualificare ancora di tipo delinquenzial[...]
[...]e senza mezzi termini [...] afferma Bertoni [...] dietro la mafia c'è [...] di direzione. La strage di Palermo ci [...] una organizzazione che non so come si possa [...] qualificare ancora di tipo delinquenziale. Si tratta di [...] diretta contro lo Stato, [...] dello Stato, e quindi ha obiettivi politici [...] deve essere guidata da un centro occulto. Sono convinto: Chinnici sicuramente [...] alto e il suo omicidio dev'essere sicuramente [...]. Che fare? Che cosa [...] CSM, il Parlamento, il [...] Bertoni: «Ci sono ta[...]
[...]he possiamo fare noi direttamente [...] pòco. Il CSM può però [...] mobilitare i giudici, perché abbiamo un terreno [...] intimiditi, sono sensibili, giovani e anziani, a [...] a questa battaglia, ma ci vuole un [...] Governo dagli altri corpi dello Stato. E stata varata la [...] (La Torre), [...] legge, ma che non [...] o come potrebbe, perché non ci sono [...] c'è volontà di puntare in certe [...]. I magistrati possono fare [...] di arrivare in fondo a certe cose, [...] aiutati, il terreno deve ess[...]
[...] la [...] (La Torre), [...] legge, ma che non [...] o come potrebbe, perché non ci sono [...] c'è volontà di puntare in certe [...]. I magistrati possono fare [...] di arrivare in fondo a certe cose, [...] aiutati, il terreno deve essere arato dallo Stato, [...]. Se no, saranno uccisi [...] la mafia spara su quelli che sente [...] suoi confronti ma anche più deboli». Diciamo a Bertoni: uno [...] lotta alla mafia è la possibilità di [...] legami con centri, personaggi del potere politico. Chinnici ne [...]
[...]ogna vedere [...] a questo disegno. /// [...] /// Molti magistrati stanno tentando di [...] cercano di scoprire ma [...] intreccio è complesso. Sì, vorrei che lei [...] mia convinzione è [...] un intreccio tra criminalità [...] affari, corruzione di Stato. Sono facce di una stessa [...]. Hanno torto quelli che [...] con i giudici che fanno i processi [...] negli apparati pubblici. Cè un intreccio complessivo [...] tutta [...]. Qua si deve tagliare [...] vuole vincere. E Chinnici era uno [...] voleva [...]
[...]ia va, indubbiamente, [...] politiche informatrici e progressiste e a quegli [...] vocazione hanno combattuto la mafia, fin dal [...] forza occulta, reazionaria e criminale; va alle [...] e di oggi, che operando nel campo [...] amministrazione dello Stato, hanno portato [...] la [...] redenzione delle zone nelle quali la mala [...] radici. Abituati a guardare in [...] riteniamo che non sarà impresa facile debellare [...] democrazia, si sa, la soluzione dei problemi [...] e pertanto è giocoforza ammet[...]
[...]o deve illudersi. Se è vero [...] ed in proposito non [...] che in talune zone [...] permea taluni settori del potere fino al [...] talvolta, con essi, se è vero come [...] che il Presidente della Regione Piersanti [...] alfa cui memoria tutti [...] stato eliminato per [...] voluto portare ordine e [...] settori della vita regionale nei quali ordine [...] gravemente compromessi, a seguito delle infiltrazioni della [...] come il cammino da percorrere per liberare [...] sia lungo, difficile, pieno di i[...]
[...]giunti risultati [...] poco o nulla, ciò è conseguenza della [...] la mafia ha esercitato sul potere; senza [...] dove essa stessa è diventata potere [...] net piccoli come nei [...] ha gestito la cosa pubblica al di [...] e contro la legge. Non c'e stato e [...] scandalo nella Sicilia occidentale nel quale non [...] mafia. Riteniamo che se il [...] impegnarsi nella lotta contro il terrorismo mafioso [...] la espressione dal [...] che la mafia, recentemente, [...] propri del terrorismo di diversa mat[...]
[...]so. Infine, riteniamo indispensabile la [...] Commissione Antimafia, con carattere permanente. La nostra richiesta non [...] senso stretto ma attiene, per usare una [...] politica della giustizia. Secondo noi, con la [...] Commissione permanente, lo Stato nella [...] espressione più qualificata qual [...] Parlamento, oltre ad avere in ogni momento un [...] realtà siciliana, farebbe sentire la [...] presenza; In settori, che [...] oggi hanno perduto, nei confronti del cittadino, [...]. Come siciliani,[...]