Brano: [...]...]. [...] principio leninista della direzione collettiva Le questioni interne del [...] hanno avuto, nel XX Congresso, [...] rilievo. Ne ho già accennate [...]. Quella che più di [...] rilievo è la questione della direzione collettiva [...]. [...] stato riaffermato con energia [...] che il partito deve essere diretto da [...] quali debbono funzionare regolarmente e collegialmente. Noti è possibile che [...] un gruppo di uomini si sovrappongano a [...] degli organi dirigenti del partito, la limitino[...]
[...]n energia [...] che il partito deve essere diretto da [...] quali debbono funzionare regolarmente e collegialmente. Noti è possibile che [...] un gruppo di uomini si sovrappongano a [...] degli organi dirigenti del partito, la limitino, [...]. [...] stato apertamente detto che [...] stato dimenticato nella vita del Partito comunista [...] lungo periodo di tempo ed è stato [...] dopo la morte di Stalin, il [...] che si pose ai [...] fu quello di ristabilire una direzione collettiva [...] interna di partito. Voi ricordate la situazione [...] quale si trovò il Partito comunista sovietico [...] di Stalin. Le speranze del[...]
[...]grandi cose che [...] Congresso [...] dimostrato e che infonde nuova fiducia nella [...] sovietico e in tutto il Partito comunista [...] Sovietica. [...] stata cosi realizzata una direzione [...]. Le conseguenze negative del [...] Avete visto come è stato apertamente criticato, [...] nostri principi e dannoso [...] nostra il culto di [...] che si era instaurato nel Partito comunista [...] al di fuori di esso, per un [...] tempo. A questo è collegato [...] si dà [...] del compagno Stalin. La questione[...]
[...] Stalin. La questione è grave, [...]. Per evitare che questo [...] è però altro metodo che quello che [...] dalla nostra dottrina. Nessuno di noi crede [...] cancellare [...] dalla storia. Nessuno di noi crede [...] annullare. /// [...] /// Stalin è stato e rimane [...] grande figura di tutto il nostro movimento, per ciò [...] ha dato alla creazione del [...] bolscevico e alla [...] della [...] dottrina [...] prima r! Stalin è stato un [...]. Nei suoi scritti viene [...] raggiunta una tale [...] di [...] profonda e ci. /// [...] /// Si possono cioè trovare [...]. Per esempio, appare evidentemente [...] errata e per evidente [...] che in un determinato momento venne sostenuta [.[...]
[...] un [...] lo spodestamento de: capitalisti e [...] delle classi sfruttatrici. Secondo questa tesi, in [...] condizioni si sarebbe dovuto obbliga [...] te assistere a un continuo inasprimento della lotta di [...] e a un [...] aumento dei nemici dello Stato [...] sia [...] che [...] di questo Stato. La tesi è esagerata, [...]. Nemici ci sono stati [...] tuttora, e una parte di questi nemici [...] alla line. Basti pensare che ancora [...] grande Stato capitalistico del mondo, ha, nel [...]. DÌ [...] la necessità della vigilanza [...] contro questi nemici, per [...]. La posizione di Stalin, [...] modo non giustificato, un solo aspetto e [...] della realtà. In particolare, essa dimenticava In [...][...]
[...]ontro questi nemici, per [...]. La posizione di Stalin, [...] modo non giustificato, un solo aspetto e [...] della realtà. In particolare, essa dimenticava In [...] e la capacità di attrazione che il [...] su uomini e gruppi non proletari, sia [...] Stato socialista sia al di fuori di esso. Da ciò faceva derivare, in [...] una prospettiva quasi disperata di reciproca persecuzione senza fine [...] una parte della società contro [...] organizzazioni della classe operaia. Un dirigente di partito [...] Stato che in buona fede [...] ripeto, che in perfetta [...] avesse accolto questa dottrina, doveva inevitabilmente essere [...] generale e continua, al sospetto in tutte [...] in tutte le condizioni, anche dopo la [...]. Si perdeva, in questo [...] della [...]
[...]si creando [...] persona che è contrario allo spirito del [...] non poteva non arrecare danni. La linea del partito [...] della guerra, nella guerra, dopo la guerra. Nuove grandi vittorie furono [...] furono riportate, forse, a più caro prezzo [...] stato necessario e furono accompagnate dalio accumularsi [...] che non poterono non essere di grave [...] partito, per lo Stato, per la società [...] Gli [...] dirigenti del partito non vennero più convocati [...] la tendenza a sostituire, allo studio e [...] dei problemi e delle decisioni del partito, [...] pericolo, naturalmente, di superficialità, unilateralità ed errori,[...]
[...]ito e anche il mio Comitato centrale [...] regolarmente. /// [...] /// Conseguenze spiacevoli vi furono [...] riferisce allo sviluppo ideologico della storiografia, della [...]. In luogo della critica, [...] iniziativa dei lavoratori di partito e di Stato, [...] largamente, sulla base del culto della persona, [...] quindi il carrierismo e la burocratizzazione degli [...] Stato e del partito. Si giunse fino a [...] storici in modo non corrispondente alla realtà, [...] schema di esaltazione personale che era diventato [...]. [...] di coraggio dato dai [...] situazione venne resa più [...] considera che, in pari tempo, si ma[...]
[...] più [...] considera che, in pari tempo, si manifestava [...] violazione della legalità rivoluzionaria a cui sopra [...]. Il complesso di questi [...] Una critica e una critica aperta. Se questa critica non [...] sarebbe rimasto [...] vuoto, sarebbe stato impossibile [...] del normale funzionamento del partito e degli [...] Stato, tornare al rispetto della legalità sovietica. Hanno fatto ciò che [...] e lo hanno fatto, al congresso, dopo [...] correzione degli errori passati, risultati sostanziali, grazie [...] si sono presentati [...] una direzione pienamente autorevole, [.[...]
[...]me volle dire, prima di tutto e [...] di [...] tutto, fede nella nostra [...] la nostra causa è giunta, fiducia incrollabile [...]. Volle dire fede ferma [...] direzione rivoluzionaria della classe operaia, del movimento [...] lavoratrici. Ciò che è stato [...] questa certezza e questa [...] e rimarranno, in forme più chiare, in [...] forme anche più efficaci di quanto non [...] passato. Le grandi personalità esistono, [...] negare. Noi auguriamo che nel [...] ne siano a decine. Ma esse valgono in [.[...]
[...]se valgono in [...] sovrappongono al movimento, non distruggono la originalità [...] e comunista, che Ma nella elaborazione e [...] problemi. Le personalità valgono. Il contributo del PCI [...] vedete, compagni, ricco di [...] su questa questione, è stato il XX Congresso [...]. Voi, del resto, vi [...] nel toccare alcune delle sue tesi [...] stato quasi inevitabilmente tratto [...] di interesse del nostro partito e del [...]. E questo [...] fatto non perchè, [...] come diranno domani gli [...] abbiamo ricevuto non so quali direttive, preso [...] imbeccate. Forse, questi sciocchi che [...] lo [...]
[...] Di [...] il nostro compito. [...] ricavare dal loro studio, dalle [...] elaborazioni, tutto ciò che per noi può essere utile. Siamo stati sempre restii [...] di cose sovietiche nella nostra agitazione, nella [...] nostra azione, anche se [...] vi è stato chi [...] tendenza. Oggi però il principale [...] che ci viene dai compagni sovietici è [...] fare questo, di [...] acquietare. Sviluppare la democrazia [...] ci rafforzi, che ci [...] a migliorare tutto il nostro [...]. Anche a noi occorre [...] sp[...]