Brano: [...]fc la [...] è [...] tuo [...] lo [...]. A [...] basta che la memoria [...] riflessione dei più giovani [...] si volga ai termini [...] ponevano nella primavera del 1946 le «questioni» [...] questione meridionale; il rapporto tra città e [...] tra lo Stato e la Chiesa; e [...] e la stessa [...]. Oggi, anche se permangono [...] tra il Nord e il Mezzogiorno, e [...] gravi contraddizioni, tutto è profondamente mutato. [...] è senza dubbio oggi [...] moderna, più libera, più forte. Al di là delle [...] al[...]
[...] [...] gravi contraddizioni, tutto è profondamente mutato. [...] è senza dubbio oggi [...] moderna, più libera, più forte. Al di là delle [...] al «Club dei 7», [...] che abbiamo recuperato e ridotto le distanze [...] paesi [...]. Questo progresso è stato [...] comunisti italiani. Lo [...] con orgoglio, perché meno [...] dopo la proclamazione della Repubblica e via [...] decenni, la pregiudiziale anticomunista ha costituito nel Paese [...] angolare del sistema politico e del conflitto [...]. Essa non[...]
[...] solo perché [...] Costituente i comunisti operarono [...] Togliatti che nel 1945 aveva affermato: . Abbiamo bisogno di una Costituzione [...] cui originalità consisterà [...] in un certo senso, un [...] perii futuro. Ma perché in questo [...] Pei è stato presente, spesso artefice e guida [...] di emancipazione, di libertà, di giustizia, di [...] azione sul terreno della [...] rispetto dei princìpi e delle regole della Costituzione. Noi però non vogliamo [...] speculare, [...] De Mita che identifica [...]
[...]corso delle forze che avevano partecipato alla [...] Repubblica. Fu merito [...] «padri fondatori», da De Gasperi [...] Togliatti, da Nenni a [...] a La Malfa, che [...] percezione delle implicazioni della guerra fredda, ma [...] con il crollo dello Stato liberale, seppero [...] da angolazioni tanto diverse, la misura del [...] quale [...] precipita [...]. Ma non si è [...] «lezione del fascismo»; ha operato il patrimonio [...] Resistenza, la convergenza, nel momento costituente, dei programmi [...] [...]
[...]ato sicuro presidio e profitto. Politologi paludati tacciano di [...] popolari dei partiti e dei movimenti di [...]. È un giudizio errato. Non si intende che per [...] fragilità della tradizione liberale risalente allo stesso processo di [...] dèlio Stato unitario [...] alla ristrettezza delle sue basi [...] ciò che si qualifica, in [...] sprezzante, per «populismo» ha costituito invece, e ancora costituisce, [...] cardine essenziale della democrazia italiana. Così, nel quarantennio, [...] sociale e [...]
[...]ezzante, per «populismo» ha costituito invece, e ancora costituisce, [...] cardine essenziale della democrazia italiana. Così, nel quarantennio, [...] sociale e civile di [...] della sfera della soggettività, [...] (si guardi [...] ma anche al conquistato [...] movimento di liberazione delle donne! [...] suoi principi Il rifiuto della [...] la sovranità dello Stato; la pari dignità fra cittadini [...] loro rappresentanze; la garanzia di tutte le libertà: nella Costituzione c'è ancora oggi un programma per il [...] ALESSANDRO NATTA Editoriale [...] in [...] giugno [...] Umberto non voleva [...] notizie drammati[...]
[...]e invece la legge che [...] referendum parlava di «maggioranza degli elettori votanti» [...] dei voti validi. Tuttavia, a parte questa [...]. Umberto li decise di [...] in attesa dei risultati [...]. [...] gente che spingeva a [...] proprio colpo di Stato (si parlò anche [...] delle forze armate). La Corte di Cassazione; [...] 10, nella Sala della Lupa a Montecitorio, [...] del referendum: 12. Ma, dopo [...] Ietto queste cifre, il Presidente [...] Corte dichiarò: [...] Corte emetterà in altra adunanz[...]
[...] dei Ministri. Ci fu una lunga [...] farsi, e alla fine fu votato (col [...] Cattani) il comunicato (riportato su [...] del [...] cui si decideva che [...]. Alcide De Gasperi, presidente [...] Consiglio, [...] «le funzioni» di capo provvisorio dello Stato. La bozza di questo [...] preparata da Palli riconoscimento dei cambiamenti e [...] cancella certo, anzi deve rendere anche più [...] dei limiti, delle storture, delle scelte sbagliate [...] sacrifici pesanti e sono [...] dei mali r [...] contraddiz[...]
[...]ifici pesanti e sono [...] dei mali r [...] contraddizioni di oggi. Si dice spesso che [...] è rappresentata dal divario tra la vitalità [...] della nostra società e il sostanziale immobilismo [...] con 1 contraccolpi critici nel funzionamento dello Stato [...] istituzioni democratiche. Senza dubbio il governo [...] De, la pratica della cooptazione degli alleati, la [...] alternative nella direzione del Paese hanno determinato [...] è giunto via via ad esiti gravi: [...] politica ed istituzionale, ad[...]
[...]bbio il governo [...] De, la pratica della cooptazione degli alleati, la [...] alternative nella direzione del Paese hanno determinato [...] è giunto via via ad esiti gravi: [...] politica ed istituzionale, ad una deformazione dei [...] partiti e lo Stato, con i noti [...] della spartizione dei suoi gangli, ad ogni [...]. Una riforma di ordinamenti, [...] regole è ormai esigenza acuta ed urgente. A chi parla, un [...] nuove regole, occorre però ricordare che la [...] gioco democratico da affermare o [...]
[...]A queste sfide bisogna [...] le soluzioni alla responsabilità dei più potenti; [...] angustia provinciale, che una migliore congiuntura internazionale [...] posto al riparo. A questa impresa e [...] di riforma e di trasformazione della società [...] Stato nessuno, abbiamo sentito affermare al recente congresso [...] De, [...] presumere di avere la risposta, il modello [...]. Ma al necessario confronto delle [...] alla competizione sui progetti e sui programmi, un punto [...] riferimento comune si può[...]
[...]e la risposta, il modello [...]. Ma al necessario confronto delle [...] alla competizione sui progetti e sui programmi, un punto [...] riferimento comune si può dare. Bisogna richiamare la Repubblica [...] il rifiuto della guerra; la sovranità dello Stato [...] possibile proiezione in comunità [...] dignità tra i cittadini e le loro [...] di tutte le libertà e la tutela [...] minoranze; [...] della nazione come sistema di [...] per programmare Io sviluppo a fini di [...] di interesse generale. Questo[...]
[...]rano poveri), le aveva vissuto [...] del voto per tutti [...] solo per essi Per la nostra generazione [...] il nostro posto, la nostra emancipazione ce [...] Resistenza e con la lotta di Liberazione; [...] per noi non solo un diritto ma [...] ed era stato quindi cosa quasi ovvia [...] 31 gennaio [...] con coi il governo [...] aveva riconosciuto anche alle [...] di elettori. Andammo [...] a votare appena aperto [...] mattina, io e la mamma: non le [...] che le impedisse di esprimere, con gioia [...] v[...]