Brano: Commenti Giornale del Partito [...] da Antonio Gramsci nel [...] riforma [...] LIBERTINI Dopo tanto polverone, [...] Ferrovie dello Stato comincia ad apparire chiara [...] sprovveduti. Essa non si può [...] uno scandalo, quello delle [...] dette lenzuola d'oro, o [...] ai difetti della dirigenza che si è [...]. C'è tutto questo, ma [...] e di questioni più grandi si tratta. Si intrecc[...]
[...]a netta inversione nella tendenza [...] ferrovie, come tutti gli indici provano In [...] Non è davvero la prima volta che poniamo [...] non abbiamo davvero aspettato le «lenzuola d'oro» [...]. C'è un fiume di [...] c'è [...] alle alte autorità dello Stato [...] anno fa: da centomila ferrovieri e utenti. TUtte iniziative censurate dai [...] ripetute e insistenti. La rissa tra De [...] Psi, [...] tra i grandi potentati hanno caratterizzato questa [...] che [...] del rinnovamento è dello [...] ferrovie,[...]
[...]tò, una polìtica [...]. Sinistra indipendente e comunisti [...] settimana scorsa una proposta per il diritto [...] stranieri. Proprio negli stessi giorni [...] Camera [...] la norma che consente ai cittadini di [...] Cee di [...] candidati ed. E c'è stato, [...] il primo voto per [...] europee della prossima primavera ad un referendum [...] Parlamento di Strasburgo poteri costituenti [...] politica europea. C'è un filo unico [...] iniziative e qual è? Ne parliamo con Franco Bassanini, [...] del grupp[...]
[...]vorrei ricordare [...] presidente di Sos [...] sabato scorso ha dichiarato [...] Roma [...] il riconoscimento del diritto di voto nelle [...] il punto di partenza per ottenere successi [...] terreno dei diritti sociali. Il potere della camorra [...] Stato» al Sud AN TONIO [...] proprio di questi tempi. Era una mattina di [...] che vide la terra tremare e spaccarsi [...] interminabile minuto e mezzo e morire migliaia [...] i colpi del terremoto. Ma quella mattina di [...] a morire è un uomo solo e [..[...]
[...]e, [...] di [...] è dei potenti di Ottaviano. Perché? Mimmo non era [...] Chinnici che stava risalendo ai livelli alti [...] dove si incrociano i santuari della politica [...]. Non era il generale Dalla Chiesa, [...] di rilievo di quella parte dello Stato [...] mafia e la camorra cerca di fare, [...] la [...] parte e il suo [...]. Non era Pio La Torre, [...] comunista in Sicilia e animatore di un [...] massa contro i missili di Comìso e [...] mafioso. Mimmo era un militante, [...] un medico. Ma ad Ot[...]
[...] hanno preso strade inverse. La camorra dalla città [...] nelle campagne, e la mafia dalle campagne [...]. Ma il luogo di [...] le caratteristiche dei due poteri criminali. La camorra ha [...] di «classe» e popolare. E, ai suoi albori, una [...] di «Stato della plebe», come la definì Pasquale Villari [...] sue lettere meridionali. Ma la camorra contemporanea, quella [...] anni 70 e 80, rappresenta una rottura, un salto [...] qualità e non una semplice evoluzione di una lunga [...]. Gli agenti di ques[...]
[...]ì è troppo pessimisti, e [...] precluderci una politica di alleanze negli enti [...] L? [...] opinione è che la discriminante [...] e [...] debba essere assoluta e [...] definizione di qualunque politica delle ah [...]. La mafia e la [...] dentro lo Stato, legate per mille fili [...] politico e con le strutture statuali. Sono uno «Stato illegale» [...] ló Stato legale. Sono una parte fondamentale del [...] Stato. E allora evidente [...] contro un nemico con queste [...] bisogna [...] muovere sii tutti i fronti. Sul fronte sociale e [...] e forte politica economica fondata sulle qualìta [...] sul controllo sociale e popolare. Forte perchè capace di [...] dem[...]
[...]definitivo «no, [...] preso un mezzo dì trasporto più accessibile, [...] ho compiuto un viaggio più tradizionale: da Roma [...] Bologna. Mi ha spinto la [...] avere altri metodi per confrontare passato, presente [...] mi ha attratto [...] che mi era stato [...] comunisti (pur non avendo da tempo [...] per partecipare al forum [...] sinistra europea, in vista [...] Congresso [...]. Mi avevano colpito il [...] preparatori del Congresso: [...] coraggio di essere giovani; [...] restare nel tema aperto da[...]
[...]re i [...] tutto sommato, come numero di anni e [...] quelli dei contemporanei? Ho pensato che già [...] storia, moltitudini prive di voce erano riuscite [...] classi e nazioni. Ho ricordato [...] positiva del Tribunale per [...] popoli, che ha acquistato prestigio e influenza [...] del mondo, situazioni di oppressione prima sconosciute. Ho osato perciò suggerire, [...] Bologna, che sia promossa la costituzione di [...] Tribunale [...] per i [...] dei posteri, il quale [...] di uomini e donne d'oggi [...]
[...]llaudato [...] nascite, che è lo sviluppo. Individuati i reati, bisognerà [...] e soprattutto, vedere come interrompere la continuità [...] i penalisti chiamano azione criminosa. Non so se la [...] un seguito, se il Tribunale dei posteri [...]. Sono stato però confortato, [...] Bologna, noi constatare che c'è molta sensibilità su [...] vedere che [...] sinistra europea, che per [...] ancora un progetto, per le organizzazioni giovanili [...] una realtà; nel capire che questa generazione, [...] vuole g[...]
[...]ni giovanili [...] una realtà; nel capire che questa generazione, [...] vuole già interpretare gli interessi dei posteri, [...] potrebbero cioè formare il «Comitato dei garanti» [...] o meglio [...] tribunale per salvare il [...]. /// [...] /// Sono stato però confortato, [...] Bologna, noi constatare che c'è molta sensibilità su [...] vedere che [...] sinistra europea, che per [...] ancora un progetto, per le organizzazioni giovanili [...] una realtà; nel capire che questa generazione, [...] vuole g[...]