Brano: [...] 18 MARZO [...] Interna PAGINA [...] capo dello Stato: «La forza [...] contro la mafia Ma se servono leggi eccezionali allora [...] firmo » Appello alle forze politiche: «Non speculate sui [...] E poi riafferma di essere, in questa [...] potere« Pronto ad uscire dallo Stato di diritto» In Sicilia il proclama di Cossiga: «Saremo [...] La mafia è una lebbra. Se per [...] occorre essere spietati, lo saremo. Se occorre fuoriuscire dallo Stato [...] io sono pronto a firmare». Cossiga, a Palermo, prima [...] casa Lima, invita a «non speculare sui [...] e futuri». Ma scavalca Andreotti e, [...] dei «poteri dello Stato», rilancia quella «sfida» [...] divisioni ha provocato nel paese. /// [...] /// Si spara in qualche [...]. Le voci che gracchiano nelle [...] della polizia sono ancor più concitate di quella con [...] Francesco Cossiga annuncia di essere pronto a [.[...]
[...]racchiano nelle [...] della polizia sono ancor più concitate di quella con [...] Francesco Cossiga annuncia di essere pronto a [...] mare, se necessario, anche «provvedimenti [...] per passare a una fase «spietata» di lotta alia [...]. Il capo dello Stato [...] a Palermo, nella citta dove la mafia [...] campagna elettorale assassinando ora [...] me Salvo Lima, ora colpendo [...] chissà chi. La retorica si è con; [...] tutta ai funerali [...] lenti del luogotenente di Giulio [...] Andreotti in Sicilia[...]
[...]] campagna elettorale assassinando ora [...] me Salvo Lima, ora colpendo [...] chissà chi. La retorica si è con; [...] tutta ai funerali [...] lenti del luogotenente di Giulio [...] Andreotti in Sicilia. Il presidente li ha [...] di rappresentare lo Stato al solo capo [...]. Né è un atto di [...] che Cossiga compie recandosi. [...] semmai, [...] alla [...] «missione ufficiale». Un gesto di umana [...]. /// [...] /// Risponde secco, Cossiga: «lo [...] e ho compiuto un [...] omaggio, sempre, a tutti co[...]
[...], il presidente? Lui [...] «Io ho sempre paura di chi scaglia [...]. Ma le sue parole sono [...] come pietre. Rendono esplicito che offre [...] Andreotti non per [...] il capo del governo, [...] De, bensì per [...] se stesso come [...] «potere dello Stato» di [...] affievolìmento» degli altri «poteri» in questa «fase [...] un Parlamento [...]. La famiglia Lima può [...] presidenziale. Non è 11, davanti [...] ; Mondello battuta da un gelido vento [...] Cossiga vuol lanciare il suo «monito» e [...]. I [...]
[...][...]. La famiglia Lima può [...] presidenziale. Non è 11, davanti [...] ; Mondello battuta da un gelido vento [...] Cossiga vuol lanciare il suo «monito» e [...]. I cronisti in attesa [...] corsa a villa Paino, la residenza prefettizia, [...] dello Stato si fa trovare circondato da [...] funzionari (il giudice Falcone e il commissario [...] organizzata Finocchiaro se li chia. Che significa? «Che lo Stato [...] il monopolio dell'uso della forza legittima per reprimere in [...] modo [...] della (or/a illegittima». Sa, il presidente, di [...] ; sul (ilo del rasoio. Altre volte le sue [...] eccezionali hanno alimentato conflitti infuocati con lo [...]. [...]
[...] le sue picconate, come [...] precostituirsi una giustificazione o un alibi, prima di far [...] rumorosamente le pietre. Cosi, premette [...] che «non sia mai necessario [...] a mezzi eccezionali», sottolinea che [...] una parte c'è la forca [...] , Stato e [...] la prepotenza e la brutalità», [...] utilizza questa cornice per annunciare che [...] delle leggi approvate dal Parlamento, [...] decisione fino alla spietatezza sarà da questo momento assoluta». In nome della quale [...] tutto. Anche a «fuo[...]
[...]potenza e la brutalità», [...] utilizza questa cornice per annunciare che [...] delle leggi approvate dal Parlamento, [...] decisione fino alla spietatezza sarà da questo momento assoluta». In nome della quale [...] tutto. Anche a «fuoriuscire dallo Stato [...]. Discorso pericoloso, spiegato con [...] «Questo stato di diritto conosce non solo [...] ma anche le leggi speciali come quella [...] Torre e altre, ma [...] ; basta. Il capo dello Stato [...] Leoluca Orlando, senza mai [...] annunciando di essere venuto [...] Sicilia [...] a rendere [...]. SI, Cossiga accenna agli «episodi [...] divisione» e [...] che a quelli [...] (la . Ma taglia corto: [...] magistratura siciliana non è [...] è [...]
[...] senza mai [...] annunciando di essere venuto [...] Sicilia [...] a rendere [...]. SI, Cossiga accenna agli «episodi [...] divisione» e [...] che a quelli [...] (la . Ma taglia corto: [...] magistratura siciliana non è [...] è la magistratura di uno Stato di [...] si può ; processare soltanto secondo le [...] forze di 1 polizia, e con [...] dei citta; dini, secondo [...]. E conclude: «Chi vuole una [...] diversa, la dica». [...] non 6 più Orlando. In realtà, è una [...] agli altri poteri dello Stato, soprattutto di [...] «Allora, [...] ne assumiamo tutti la responsabilità». A loro dice: «Non [...] la botte piena e la moglie ubriaca». E su questa base lancia [...] suo «appello» alle forze politiche: «Possiamo anche [...] speculare sui morti o su[...]
[...]politiche: «Possiamo anche [...] speculare sui morti o sulle [...] o sui sospetti [...]. Ma se c'è da [...] morti [...] presenti e futuri noi [...] poco che rimane della società politica e [...] siciliana, non riusciamo a raccogliere neanche i [...] Stato. E i siciliani rimarranno [...] i grandi leader politici se ne torneranno [...] Roma». Il presidente, alla fine, [...] «Non spetta a me [...]. La «riforma» punta ad [...] Il comitato parlamentare non ne sapeva niente. Intanto parte il gruppo [...] i[...]
[...]a [...] farla insediare al Quirinale «in attuazione della [...] Supremo consiglio della Difesa». [...] oscura, i cui contorni sembrano [...] ambigui, che ha già provocato numerose reazioni, Tortorella: «È [...] il fatto che il Comitato sui [...] sia stato informato». GIANNI CIPRIANI GIAMPAOLO TUCCI Il [...] Consiglio Giulio [...] ROMA. [...] circolava da tempo: [...] i servizi segreti, [...] da due ad uno, [...] del [...]. [...] ora 6 diventata più credibile, [...] realistica. Ieri, infatti, il Quiri[...]
[...]]. Il comunicato del Quirinale [...]. Cossiga e Andreotti non [...] che assolvere, nel nominare la commissione di [...] «deliberazione» adottata dal Consiglio supremo di Difesa. Si tratta di un [...] ministri e di generali, presieduto dal capo [...] Stato. La «deliberazione» risale al 31 [...] ultima seduta del Consiglio. Vi prese parte, tra [...] generale Carlo Jean, [...]. Il verbale di quella [...] state istituite due commissioni di esperti per [...] specifici, in particolare il sistema di recluta[...]
[...]ere che [...] un valore e una gravità particolari nel [...] dal paese, in una vigilia elettorale e [...]. Dure critiche anche da Cesare Salvi, [...] ombra per la Giustizia: «È un messaggio [...] in causa quel mondo dei poteri segreti [...] Cossiga è stato e continua a essere legato. A questo punto è [...] parola chiara da parte del governo. La questione principale è [...] e controllo [...] dei servizi. Questa iniziativa, come si [...] direzione opposta». Un problema, perora, [...]. È stato risolto, invece, [...]. La commissione, in pratica, [...] coordinamento tra le forze di polizia. Andreotti ne ha dato [...]. In realtà, il gruppo [...] universitari, generali, prefetti) esiste da due settimane. La [...] istituzione fu chiesta, invoc[...]
[...]rdinamento tra le forze di polizia. Andreotti ne ha dato [...]. In realtà, il gruppo [...] universitari, generali, prefetti) esiste da due settimane. La [...] istituzione fu chiesta, invocata, da Cossiga. Il presidente del Consiglio [...] capo dello Stato. E ha pubblicizzato [...] proprio il giorno dopo [...] fortissime, [...]. Tanto [...] più esplicito, se si va [...] leggere ; [...] dichiarazione del segretario [...] de diffusa poco prima dalle [...]. /// [...] /// Insomma, il leader de è [...] che[...]
[...]rischi. E ieri qualche cosa è [...] e la polemica insomma [...] è tornata ai [...]. /// [...] /// Ma quella sorta di [...] i due partiti avevano [...] sembra di nuovo in [...]. Poi aggiunge: «Auspico che [...] Pri [...] ad essere quello che è sempre stato [...] e governativo del paese». È [...] Nicola Mancino, che invita [...] Pri [...] mettere da parte [...] pregiudizio [...] per «confrontarsi sulle cose [...]. Anche perchè, osserva Mancino, «nella [...] legislatura tutti devono concorrere a dare un[...]
[...] lui [...]. Le sue parole contro [...] di Venezia avevano il sapore di un [...] rivolto [...] pubblica di un paese [...] di far deviare verso la magistratura il [...] gente nutre per questo governo capace solo [...] denti. Che il gratuito spot [...] stato appioppato per sei volte [...] novanta minuti dal Tg 5 è una delle pagine [...] del rapporto fra potere politico e potere televisivo. Confronto con Ruffolo, Giolitti, Villari [...] Levi sul libro di Napolitano« Una sinistra divisa [...] sia [...] vo[...]