Brano: MARTEDÌ 10 SETTEMBRE [...] pds informa PAGINA ZI [...] Siamo di fronte e ci [...] misurando con un mutamento di scenario di portata incalcolabile. Ciò [...] che è avvenuto e [...] in Urss dopo il fallimento del colpo [...] Stato [...] non è solo la caduta di un [...] decomposizione di un vecchio online cui vengono [...] spallate di una società civile in rivolta, [...] sostegno, a cominciare dalle strutture del potere [...]. Quel gigantesco sommovimento è [...] una storia at[...]
[...]cioè del [...]. E iniziato il processo [...] altri partiti; c'è un pluralismo di forze [...]. La società [...] ha ripreso la paiola. Matura il superamento dell antico, [...] rapporto tra governanti e governati. Assistiamo, insomma, alla fine [...] è stato chiamato il socialismo reale, del [...] è sorto con la rivoluzione [...] e che nella esperienza [...] il suo epicentro. Senza, per [...] ad alcuno la libertà di [...] il tema del rapporto tra una realtà storica incontrovertibile [...] le [...] di qu[...]
[...] nè lo sono quei valori di [...] netà e di uguaglianza [...]. [...] discussione il bilancio di una [...] storica che si conclude all'insegna [...]. Al tempo stesso fallisce, [...] di queste settimane, una visione specifica e [...] del partito, dello Stato, del potere; e [...] che ne è a fondamento. A quella concreta organizzazione [...] stato dato, in gran parte del mon. Ciò di cui, dunque, [...] e non è la prima volta che [...] che il processo di liberazione umana che [...] ha non soltanto, come [...] spinta propulsiva ma, nel [...] subito alterazioni irreversibili, una vera e propria [[...]
[...]tra fosse [...] di una escogitazione di elite, [...] di un gruppo dirigente [...] qualcuno ha detto ) ma una risposta [...] alla crisi del quadro mondiale nel quale [...] venuta fin [...] costruendo la [...] strategia di opposizione e [...]. E non è stato [...] punto [...] con la riflessione e [...] con il rivolgimento [...] mondiale che egli ha [...] determinante a mettere in [...] non sono queste condizioni [...] comune appartenenza politica nella sinistra [...] dire in modo molto [...] che hanno p[...]
[...]mondi contrapposti e [...]. Per questo, non avremmo [...] modo accettare, quando il golpe scattò, la [...] compiuto. Siamo la forza politica [...] fin dalle prime ore e in modo [...] e il significato di questo fatto ha [...] poi il più giusto, [...] Stato [...] Sovietica. Abbiamo respinto [...] che ci è parso dettato [...] una [...] sorniona e precoce di chi [...] per , scontato [...] del colpo di Stato, [...] nei responsabili, [...] interlocutori dei [...] dirigenti [...] e operava per intavolare con [...] una trattativa, per costruire le condizioni di un nuovo [...] politico. E il caso tedesco, [...] qualche autorità di governo italiana. Non quel[...]
[...]erzo mondo al suo apparato militare [...]. Ma, quello che più [...] troppo spesso dimentichiamo al momento [...] è che quella sfida [...] capitalismo stesso al cambiamento. La forza [...] è stata questa rigogliosa [...] di farsi contaminare. [...] è stato sconfitto proprio [...] ideologia chiusa non più strumento di conoscenza [...] comando si era negata alla contaminazione, alla [...] alla creatività. Il marxismo soffocato, tradito, [...] Oriente, è stato rivitalizzato e in parte utilizzato [...] assoluta, come legge della storia, ma come [...] cultura e di interpretazione nel contesto stesso [...] (si pensi al [...] e al sistema di [...] Stato e economia che si viene elaborando nelle [...]. La stessa cultura moderna [...] differenziato e plurale di [...] Marx si rifanno ed hanno operato come [...] del mondo che ci circonda: strumenti, appunto, [...] storici e teorici, non codice onniposse[...]
[...]realtà. Anche [...] ragioniamo laicamente. La nostra posizione non [...] a disinvolta negazione di una realtà storica. Nessuno può scrollarsi dì [...] i problemi posti da quel grande progetto [...] sue intrinseche contraddizioni, e che dove ha [...] Stato ha dato vita a regimi autoritari ed [...] fallimento e nella vergogna. Ma che ovunque, anche [...] Occidente [...] dove non ha governato, si è esaurito: [...] quanto complice di delitti né perché assimilabile [...] ma in quanto non più in grado [...[...]
[...]llisione con il . Come non dimentichiamo che [...] e nei momenti più [...] Berlinguer, a quello che fu polemicamente [...] lo «strappo» dagli attuali [...] non ha mai avuto la forza di [...] e sistemica dei regimi de'. Rimane la grande risorsa [...] stato il Pei: come stimolo democratico verso [...] dentro lo spirito pubblico [...]. Per questo non abbiamo [...] vogliamo che sia dispersa [...] energia di tanti uomini [...] hanno dato vita e anima a questa [...]. E per questo noi [...] pesci lessi abbi[...]
[...] forze democratiche e p [...] e un sistema di [...]. Questa, dopotutto, è la [...] ai reali rapporti sociali e politici che [...]. E [...] sta la necessità di [...] confini anche della tradizione comunista italiana. Perché è vero che [...] storico è stato altra cosa dal [...] ed è da respingere [...] riduzione al comunismo moscovita e ai suoi [...]. Ma è esa [...] storico del Pei che risultava [...] (e da tempo) inadeguato ai [...] compiti della sinistra. Forse non è risultata [...] non è ancora ben [...]
[...]compiti della sinistra. Forse non è risultata [...] non è ancora ben presente a tutti [...] nazionale della svolta. Cioè la peculiarità della società [...] italiana: il nuevo strettissimo rapporto tra politica ed economia, [...] modo di essere dello Stato e [...] un [...] politico senza alternative che si [...] fatto [...] e con gli effetti che [...] e modo eli [...] del mercato e quindi del [...] italiano; ma anche di una società sempre: meno leggibile [...] vecchi occhiali [...] e classisti, il tut[...]
[...]i e [...] delle forze di [...] e di progresso. Ma riguardano il regime [...] modo di essere del capitalismo italiano. Sono i fatti che [...] il [...] di sviluppo e [...] politico, statale, i compromessi [...] in Italia il p [...] di un [...] ha acquistato i tratti [...]. Non sto a ripetere [...] i problemi che [...] di questo regime e di [...] democrazia bloccata aveva già creato (crisi dello Stato, inefficienza [...] sistema, perdita eli competitività [...] produttivo, Mezzogiorno, crisi della legalità, [...]. La questione nuova che [...] e in che misura gli sconvolgimenti europei [...] questi problemi fino a configurare il rischio [...] decl[...]