Brano: [...] questa volta tutta [...] compresi gli artifici retorici che scandiscono e segnalano il [...] da un tema [...] del «male oscuro della criminalità [...] di «una stagione di primavera [...] istituzioni costituzionali». Dice subito: [...] il capo dello Stato, [...] Stato fondato [...]. Lo dice «direttamente [...] immediatamente» al carabinieri [...] e Forza armata di questo Stato e parte di questo [...]. LI, sul prato, uno dietro [...] cadono una dozzina di militi, stremati da ore di [...] e di afa. La getta consegna loro [...]. E «gratitudine» sente il [...] esprimere Cossiga «con decisione, senza iattanza ma [...] fronte a[...]
[...]nte il [...] esprimere Cossiga «con decisione, senza iattanza ma [...] fronte alla nazione». Per cosa? Per la [...]. Ripeto a cospetto di [...]. Anche quando al comando [...] Giovanni De Lorenzo, il generale del «plano Solo». Non lo nomina, ii [...] Stato. Anzi, Il suo discorso [...] a sostegno [...] militare, distinguendo dalle responsabilità [...] aveva il comando in quei frangenti: «Non [...] dobbiamo neanche per un istante dice far [...] ombra sia pur [...] di dubbio su tale [...] di qualche iniz[...]
[...] certo nò alle [...] regolamenti, da respingere e da severamente giudicare, [...] ormai tanti anni fa, per qualche tempo [...] preposto. E, appunto, la figura [...] deviazione del generale De Lorenzo che Cossiga [...]. Solo che, a questo [...] dello Stato aggiunge: «Pur avendo egli nel [...] è giusto [...] lo Stato, la causa [...] libertà e della liberazione nazionale su vari [...]. Cossiga stacca lo sguardo [...] un inciso: «Come ricordò [...] della [...] morte la presidente della Camera [...]. Toma ai fogli, e [...] «E massimamente nella guerra partigiana, n[...]
[...] [...] della [...] morte la presidente della Camera [...]. Toma ai fogli, e [...] «E massimamente nella guerra partigiana, nelle regioni [...] Brigate garibaldine! Sembrava chiamare in causa, [...] presidente della Camera, Nilde lotti. Cosa che ha destato [...] a Montecitorio, dato che alla morte di De Lorenzo [...] 27 aprile 1973 a presiedere [...] del deputati era Sandro [...]. Più tardi dal Quirinale [...] correzione: Cossiga parlava di «presidenza della Camera» [...] non della «presidente» attual[...]
[...] di De Lorenzo [...] 27 aprile 1973 a presiedere [...] del deputati era Sandro [...]. Più tardi dal Quirinale [...] correzione: Cossiga parlava di «presidenza della Camera» [...] non della «presidente» attuale. Ma [...] riabilitazione, il capo dello Stato [...] politica in cui quei latti si sono [...]. Quei latti e quei [...] come sterilizzati da Cossiga: «Appartengono alla storia [...] con le sue ombre e le sue [...]. SI, il capo dello Stato [...] che «se circostanze nuovo, non chiacchiericci pettegoli [...] falsità, emergessero, nelle forme proprie della legge [...] civile come il nostro, la storia lo [...]. Ma subito aggiunge una [...] personale condanna verso chi [...] impossibili ve[...]
[...].] civile come il nostro, la storia lo [...]. Ma subito aggiunge una [...] personale condanna verso chi [...] impossibili vendette contro la storia». Sono bollati, cosi, tutti [...] hanno chiesto, di fronte a certe misteriose [...] c'è il segreto di Stato?) connessioni con [...] di «Gladio», [...] ombra rimanga su quegli [...]. Anzi, Cossiga afferma che [...] aggrappa ad un passato politico ed ideologico [...] nel mare impetuoso ed aperto della libertà [...] fatti dal mondo della cronaca, forse anche[...]
[...] cui tre di loro venivano [...] la loro opera al servizio dei cittadini [...] annate, contro un passato glorioso che è [...] per la legalità e per la difesa [...] della nazione! Il «primo carabiniere d'Italia», [...] Cossiga [...] compiace di essere stato nominato, salta a [...] Liberazione e [...] nazionale degli anni della Costituente [...] epocali [...]. Parla del crollo di [...] «vento di liberazione» che ha spazzato via [...] e [...] per «aprire orizzonti [...] eguaglianza, c non solo per i popo[...]
[...]ti [...] eguaglianza, c non solo per i popoli [...] credere questo sarebbe un tragico errore». Dunque, anche per [...] Cossiga auspica «una stagione [...] istituzioni costituzionali, repubblicane e democratiche». Anzi, spiega che «perchè [...] senta Stato» c'è bisogno che il [...] riformatore» possa «fiorire» sulla [...] nuovo patto politico, che nulla abbandoni della [...] che chiuda [...] e sia aperto a [...]. Soprattutto avvenga «sotto [...] di norme certe e [...] primato della sovranità popolare»[...]
[...] Soprattutto avvenga «sotto [...] di norme certe e [...] primato della sovranità popolare». Per Cossiga, ormai, è [...] d'ordine: [...] e primo sovrano "reale [...] il [...]. E questo non è [...] Cossiga si toglie dalle scarpe: è il [...] capo dello Stato si appresta a lanciare, [...] nelle acque già agitate degli equilibri politici. Le accuse del vicecomandante [...] Ce [...] indagò sul «piano [...] diari del generale Manes: «Cossiga [...] Santovito»« Cossiga garanti [...] democratica di Santovito».[...]
[...]i dei servizi. Tra gli appunti, annotata anche [...] significativa: Allavena, scrive Manes, ricattava [...] socialisti per la storia [...] direttore [...] che avrebbe dato a De Lorenzo informazioni sui comunisti [...] e che, per questo suo [...] era stato pagato. Il fedelissimo di De [...] racconto, fece fotografare e microfilmare tutti i [...] rapporto da due fotografi del settimanale «Lo Specchio». Quel dossier costituiva una potente [...] di pressione. Non solo: i servizi [...] protezioni politich[...]
[...]e [...] usata per assassinare il [...] Alois [...] che voleva denunciare I [...] e alcuni terroristi sudtirolesi. /// [...] /// In quegli anni di [...] in Alto Adige venne inviato il colonnello Renzo Rocca, [...] di primo plano del «piano Solo». Era stato mandato II [...] a vita Paolo Emilio Taviani, allora ministro [...]. Un incarico di fiducia. Il generale Giovanni De Lorenzo Eppure De Lorenzo voleva arrestare persino i prefetti« VLADIMIRO [...] roma Un pericolo, un [...] democrazia repubblicana. I[...]
[...] fiducia. Il generale Giovanni De Lorenzo Eppure De Lorenzo voleva arrestare persino i prefetti« VLADIMIRO [...] roma Un pericolo, un [...] democrazia repubblicana. Il generale Giovanni De Lorenzo, [...] Vizzini nel 1907 e morto a Roma [...] 1973, 6 stato tutto questo. Per anni a capo [...] il servizio militare di [...] riuscì a mettere insieme oltre 150 mila [...] tutte le personalità del Paese: industriali, uomini [...] partiti, sindacalisti, militanti comunisti e socialisti, parlamentari, [...] e [...]
[...]unzione [...] e col pretesto di [...] piazza», arruolò risulta da precise testimonianze ex [...] Decima Mas, [...] di ex carabinieri in [...] destra ed ex militari. Mai un generale, dopo [...] Repubblica, riuscì a cumulare tanto potere. Nel 1955 era stato [...] dal presidente del Consiglio Antonio Segni, [...] della Difesa Paolo Emilio Taviani. Nel 1962, presidente del Consiglio [...] Amintore Fanfani e ministro della Difesa Giulio Andreotti, De Lorenzo ottiene la nomina a comandante generale [...] d[...]
[...]le [...] potente. Ne l 1966 diventa Capo [...] Maggiore dell'Esercito, nonostante che già cominciassero a [...] voci su una conduzione «non ortodossa» da [...] De Lorenzo dei servizi segreti e [...] d«i carabinieri. [...] ufficiale, per esempio, era stato [...] di istituire, [...] del carabinieri, una brigata meccanizzata [...] di carri armati, [...] persino artiglieria leggera. Le prime voci su [...] golpe del [...] accordo con ambienti politici [...] a circolare dopo [...] del 1964. Soltanto nel 19[...]
[...][...] arrestati anche i prefetti o i questori che si [...] opposti. [...] avrebbe dovuto essere portata [...] tre divisioni [...] la Pastrengo, la POdgora [...]. Esploso lo scandalo, il [...] De Lorenzo, nel corso di un drammatico incontro con [...] Stato, verrà invitato a dimettersi. Ma non lo farà mai. Il testo di quel [...] poi censurato», per ordine del ministro della [...] sottosegretario Francesco Cossiga. Verranno istituite diverse commissioni [...] De Lorenzo sarà duramente messo sotto accusa[...]
[...]ale di Roma [...] nel 1970. [...] «Giudizio stupefacente Non si [...] i misfatti» Mi ROMA. Non è consuetudine, ha [...] Cossiga, che il presidente della Repubblica prenda la [...] della festa dei carabinieri, ma siccome è [...] in quanto capo di uno Stato costituzionale [...] sovranità del [...] lui, Francesco Cossiga, la [...] prende. Per esaltare il ruolo [...] Benemerita [...] la [...] fedeltà al paese. Ma anche per ridimensionare II [...] un generale di questa Arma ha avuto [...] anni Sessanta ne[...]
[...]assurda offesa» contro [...] dei carabinieri. Si vuole forse adombrare [...] si agita un nuovo complotto? È un [...] nasce leggendo [...] del discorso di Cossiga. Il capo dello [...] di De Lorenzo ha [...] di partigiano, di servitore onorevole dello Stato, [...] patria, della libertà e della liberazione nazionale. [...] È fuori di [...] che De Lorenzo abbia fatto [...] resistenza. Ma come per Edgardo Sogno [...] sufficiente [...] fatto la guerra partigiana [...] dai comportamenti che si sono compiuti[...]
[...]esse in merito alle dichiarazioni [...] Gladio, [...] autonomia dei magistrati e [...]. Tamburrano: «Valutazioni corrette Ma molti [...] restano [...] ROMA. /// [...] /// Del resto Cossiga ormai [...]. Tuttavia stavolta chi lo [...] strada. Io sarei stato più [...] valutazione politica su De Lorenzo [...] riga con le tesi espresse [...] dalla maggioranza parlamentare e [...]. Posso semmai dubitare del [...]. Giuseppe Tamburrano, esponente dalla [...] giudizio di un partito, il Psi, che [...] in calda[...]
[...]iga con le tesi espresse [...] dalla maggioranza parlamentare e [...]. Posso semmai dubitare del [...]. Giuseppe Tamburrano, esponente dalla [...] giudizio di un partito, il Psi, che [...] in calda sintonia con il Quirinale, pondera [...] capo dello Stato ai carabinieri. E si rituffa, con un [...] alle polemiche contingenti, [...] fase della Repubblica di cui [...] protagonista il generale capo del [...] e [...] prima di subire una rimozione [...] non portò mai a far piena luce sulle trame [...] del [...]
[...] intendeva valorizzare la capacità di [...] e la forza democratica che la sinistra avrebbero potuto [...] In campo. Certo [...] Intendeva negare I pericoli [...] la lunga [...] di misteri della Repubblica. In ogni caso, De Lorenzo [...] del colpo ai Stato. Fu [...] chiave di servizi strettamente [...] il cui obiettivo in Italia non era [...] come [...] dei colonnelli in Grecia [...] misura per ostacolare o impedire la [...] comunista. Insomma, non doveva più [...] qualcuno avesse dato fuoco alle polv[...]
[...]...] dietro ogni angolo. Segni fu raggirato? Il Piano Solo [...] un disegno difensivo o [...] di decapitare la sinistra [...] a prescindere [...] o no del Psi [...] Nenni [...] governo? Cossiga ci ripete oggi che De Lorenzo [...] davvero un colpo di Stato, c. Ma minimizzare quel fatti, [...] su [...] pettegoli o volgari falsità», [...] Indaga su Gladio e desta spesso sconcerto [...] condotta di Cossiga, quale senso politico ha? Nessuno, [...]. Cossiga non aggiunge nulla [...] responsabilità politiche[...]