Brano: [...][...] forza del PCI. [...] parte, il rapporto fra [...] del rinnovamento è divenuto talmente stretto che, [...] subito e non domani [...] per risanare apportando innovazioni radicali negli indirizzi [...] governo del Paese (riforma democratica dello Stato, [...] il pericolo di un arretramento generale del [...] democratico impegnato in questa [...] primi fra tutti noi comunisti [...] diventa sempre più reale. E poiché [...] le preoccupazioni, le proteste, [...] comunisti sono quelli stessi della gent[...]
[...]e, [...] comunisti sono quelli stessi della gente [...] lavoratori, disoccupati, giovani, donne [...] forze che combattono con ogni mezzo per [...] PCI riuscissero a prevalere, a pagare duramente [...] grandi masse popolari e lavoratrici. Se mai c'è stato [...] nel quale maggiormente è emersa la necessità [...] consuetudine per il nostro Partito [...] di spalancare le porte [...] migliaia di Cellule e Sezioni per sollecitare [...] a masse grandi di lavoratori e cittadini, [...] democratiche, organizz[...]
[...]acola ed a «tutto ciò che invece [...] unire» ed aggregare nella lotta per il rinnovamento. Si tratta perciò di [...] solo a quelli che sono gli attuali [...] forze politiche ma di [...] la ricerca a campi [...] e complessi: ad esempio, attorno allo stato [...] della classe operaia, agli sviluppi del rapporto [...] ma ideale e culturale fra comunisti e [...]. Sul problema delle alleanze [...] credo che siano da registrare le difficoltà [...] anche arretramenti. Alla loro orìgine stanno [...] natura d[...]
[...][...] attorno ad un certo [...] alleanze non credo possa esaurirsi [...]. Il fatto è che [...] problemi e contraddizioni nuove che almeno nelle [...] oggi si manifestano non potevano essere previste, [...] attengono [...] di un grande processo [...] Stato [...] aspramente contrastato, ma in [...] «assistenziale» a sempre più realmente « democratico [...] a mano che con la lotta si [...] di decisive norme costituzionali. Si tratta di difficoltà [...] prodotte dalla diretta controffensiva reazionaria (anche se [...] non manca cert[...]
[...]scere il potere [...] condizioni di vita e in generale i [...]. S'è trattato però di lotte [...] per lo più di categoria [...] «per difendere e mantenere ». Ma oggi, e questo [...] per i lavoratori, «mantenere [...] » non significherebbe altro [...] stato complessivo di subordinazione, mantenere appunto gli [...] classe. Ebbene, nella coscienza di [...] di lavoratori e quindi nelle lotte di [...] è mancato il grande balzo dagli obbiettivi [...] a quelli di un ben più grande [...] solo di categorìa, m[...]
[...]non certo [...] tutti di tutto quanto già posseduto» bensì, [...] una diversa qualità della vita, ad una [...] forse ancora a sacrifici. E certo, [...] di talune rinunce e [...] ma pur sempre rinunce, in uno sforzo [...] riequilibrare tutto quanto è stato in trent'anni [...]. Mario [...] C. Nel momento in cui [...] corpo già incombe il pericolo di un [...] un [...] formale che gli sottrae [...]. Così è anche per una [...] via, non [...] o autoritaria di costruzione del [...]. [...] possibile seguire [...]
[...]tituzioni. Personalmente ho riscontrato in quasi [...] che dipingo e che sono comunista [...] subordinazione [...] creativa ad una scelta di [...] al di fuori di una continua tensione e profondo [...]. Ernesto [...] profondamente la scuola per [...] Stato Il progetto di tesi presentato per il [...] Congresso dà il giusto [...] della scuola e del suo rinnovamento, che [...] uscire in positivo da questa crisi e [...] e il consolidamento di un processo di [...] scolastiche dal quale non si può tornare [[...]
[...][...] un elemento positivo per le possibilità che [...] per una gestione più diretta e democratica [...] soprattutto come terreno di confronto, di iniziativa [...] sul terreno sia del rinnovamento culturale e [...] terreno della trasformazione dello Stato in uno [...]. Le resistenze a questa [...] e sono potenti e bene organizzate, sono [...] arco di forze assai vario ed articolato, [...] retrivi e reazionari fino a posizioni « [...] hanno fatto di tutto per svuotare di [...] minimo tentativo di proc[...]
[...]procedere verso la proposizione [...]. [...] tornata elettorale, anche se [...] catastrofico. [...] parte la debolezza del [...] riforma nel suo complesso, in tutte le [...] (Sindacati, partiti, movimenti dei genitori, insegnanti, studenti) e. Non è stato e [...] contrapporsi ed ostacolare le spinte corporative, le [...] barriere ideologiche che nella scuola appaiono addirittura [...]. Gravissime sono in questa [...] e di disgregazione le responsabilità di chi [...] dicasteri della Pubblica Istruzion[...]
[...] disimpegno, della caduta di [...] tensione democratica. La riforma [...] scolastico, la cui necessità [...] cui urgenza in rapporto ad un progetto [...] sono cosi chiaramente e sinteticamente esposte nelle [...] non intaccare le strutture di questo Stato. [...] da [...] come è possibile, per quanto [...] i consigli di classe, di circolo e [...] conciliare questi [...] organismi dì [...] di base col potere dei funzionari statali. Come è possibile fare [...] decisioni [...] prese diventino efficacemen[...]
[...]problemi [...] e della scuola A [...] importante rispondere positivamente ai quesiti sopra esposti [...] obiettivo prioritario del nostro partito e di [...] per la riforma della scuola debba essere [...] chiaro il compito di riforma e di [...] dello Stato [...] per la trasformazione della [...] sì che in modo profondamente diverso dal [...] essenziale per i lavoratori e le masse [...] intanto salvato dallo sfascio e quindi reso [...] approfondimento culturale, di elaborazione scientìfica, di formazio[...]
[...]e per qualche brevissimo accenno nel n. /// [...] /// Mi pare inoltre che [...] trovi sufficiente considerazione e attenzione nei nostri [...] politici, come se esso fosse di importanza [...] costituisse, invece, come dirò dopo, una spia [...] dello Stato nelle [...] democrazie moderne e occidentali. Eppure si dovrebbe sapere [...] e le caratteristiche di ogni sistema tributario [...] dei rapporti fra le varie classi sociali. E proprio a questo [...] riconoscere che. Orbene, se tutto questo [...] il [...]
[...]n mi pare, però, [...] ima intensa e giusta lotta politica su [...] ottenere una ripartizione perequata de) carico fiscale. [...] del Partito nella nuova [...] consentito di rendersi conto assai di più [...] di come non si facesse prima dei [...] Do Stato, anche se scontiamo un ritardo teorico [...] è proprio di tutta la tradizione marxista. Ebbene, uno degli aspetti [...] dello Stato è costituito proprio [...] svolta dagli organi di [...] prelievo fiscale. Non è il caso di [...] che [...] forte aumento della spesa pubblica [...] ultimi [...] non è [...] seguito da « corrispondente e [...] aumento delle entrate tributarie. Di [..[...]
[...] però vorrei dire [...] alla necessità per il Partito di attrezzarsi [...]. A mio avviso è [...] spessore della società civile, sono sorti da [...] giganti [...]. Vi è qualcosa di [...] ancora oggi troppi legami fra gli interessi [...] e [...] dello Stato. A mio avviso non [...] efficiente organizzazione dello Stato, anche se è [...]. Occorrerà qualcosa di più [...] che deve consistere nella creazione e moltiplicazione [...] partecipazione popolare fuori e dentro i giganti [...] parlo sopra. Ma questo significa che [...] vecchio Stato burocratico, anche [...] più efficiente non basta più. Anche questi sono quegli [...] di cui si parla nei nostri documenti. Gina Tomassini Cellula Finanziari Napoli A [...] i compagni Il numero dogli interventi a [...] Tribuna [...] è in [...] aumen[...]