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Il vocabolo Stati si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 95943 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] Se [...] settembre ha ferito [...] degli statunitensi, la caduta [...] ha consolidato e approfondito [...] avvolge cuore e mente di gran parte [...]. Uno studio condotto [...] di Chicago afferma che [...] Trade [...] il [...] degli americani intervistati concordava [...] «preferisco essere un cittadino degli Stati Uniti [...] un altro paese nel mondo»; il [...] sosteneva che «il mondo [...] migliore se la popolazione di altri paesi [...] americani». Dopo [...] settembre rispettivamente il [...] ed il [...] si identificava con le stesse [...]. La ricerca condo[...]

[...]mondo [...] migliore se la popolazione di altri paesi [...] americani». Dopo [...] settembre rispettivamente il [...] ed il [...] si identificava con le stesse [...]. La ricerca condotta dal [...] Survey riportava simili risultati [...] degli intervistati che si [...] di essere americani. Lo stesso studio ha [...] della metà della gente di altri paesi [...] Francia, Italia, Danimarca, Gran Bretagna e i Paesi [...] «molto orgogliosi» delle loro [...]. In Italia si tratta [...]. Ma gli americani non [.[...]

[...] Ma gli americani non [...] di essere tali. Secondo il sondaggio del [...] per il [...] «è un bene che [...] i costumi americani si stiano diffondendo nel [...]. Il patriottismo americano (ma [...] dire il nazionalismo americano) non ha radici [...] Stati Uniti in una idea di razza superiore, [...] convinzione della superiorità di valori politici propri [...] America. Come evidenzia un ampio [...] ora in edicola, ciò [...] nazionalismo americano davvero eccezionale non è solo [...] in campo tecnologi[...]

[...]dobbiamo soltanto riparare [...] qualche settimana di guerra, ma di decenni [...]. Sarà un viaggio difficile [...] iracheno avrà nel [...] americano un compagno [...]. Ha chiesto che [...] ritiri le sanzioni e [...] petrolio sotto il controllo degli Stati Uniti. In altre parole, gli Stati Uniti [...] esportare il petrolio iracheno per pagare le [...] legate [...] che si stanno dividendo [...]. Negli ultimi due mesi, [...] parlato soltanto nelle basi militari o nelle [...] dove era sicuro della reazione del pubblico. Ora si prepara ad[...]

[...]necessaria. Di fatto, è già [...] delle truppe dalla base aerea che prende [...] ministro della Difesa saudita, principe Sultan, nel [...] comando nel Qatar. La conquista militare [...] è completa, si tratta di [...] una classe dirigente fedele agli Stati Uniti. A [...] vive lo scrittore [...] che ha ottenuto asilo [...] Stati Uniti più di dieci anni fa per sfuggire [...] Iraq. Il governo americano gli ha [...] un ruolo [...] provvisoria che sarà formata [...] generale Jay [...]. La [...] risposta è negativa: «Cosa [...] iracheno? Di ascoltare i miei consigli, [...] in Am[...]

[...]osta è negativa: «Cosa [...] iracheno? Di ascoltare i miei consigli, [...] in America e so più cose di [...] Nessuno [...] ascolterebbe, nessuno ascolterà gli esuli, perché non [...] di influenza che ha invece il clero [...]. Prima della guerra, gli Stati Uniti [...] erano impegnati ad accettare un governo scelto [...] iracheno. Oggi il discorso cambia [...] i requisiti richiesti alla nuova amministrazione. Sembra quasi che il [...] Stati Uniti, un paese in cui il partito [...] elezioni occupa tutti i posti di potere, [...] meriti del sistema proporzionale. In realtà dietro le parole [...] si nasconde una situazione potenzialmente [...]. Da che mondo è [...] una guerra impone i suoi [...]

[...]n fa [...]. [...] parla di democrazia ma [...] le truppe né autorizzare libere elezioni. Gli sciiti, che sono [...] cento della popolazione, sono scesi in piazza [...] e se potessero votare liberamente sceglierebbero quasi [...] islamico ostile agli Stati Uniti. Il senatore Bob Graham, [...] candidatura del partito democratico per la Casa Bianca [...] è stato uno dei primi in America [...] la guerra ha creato [...] problemi. Non possiamo continuare a [...] agli iracheni, e nello stesso tempo [...] ch[...]

[...]fiducia. Per evitare spiacevoli imboscate, Arafat [...] si sono perciò riuniti [...] con il gruppo parlamentare di [...] che può contare su [...] 63 deputati (dopo che uno si è [...] con [...] raìs e altri due [...] il leader [...] Marwan [...] sono stati catturati dai [...]. Sulla carta, [...] dovrebbe tuttavia contare già su [...] maggioranza di almeno 47 voti (sui 43 richiesti), anche [...] la lista dei ministri presentata [...] ieri ha scontentato molti deputati, [...] Hanan [...] «Ancora non ho [...]

[...]presentata così [...] senza alcuna modifica, perché gli Usa non vogliono alcun cambiamento del piano, ma modifiche potranno [...] per i suoi strumenti di attuazione». [...] ha poi espresso apprezzamento [...] decisione del [...] di non recarsi [...] Stati Uniti compresi, per [...] internazionali, finché Israele non revocherà il confino [...] di un anno a Yasser Arafat nel [...] a [...]. Dopo che il nuovo [...] ho però qualche speranza che gli sforzi [...] per porre fine [...] abbiano successo e che [[...]

[...]i compresi, per [...] internazionali, finché Israele non revocherà il confino [...] di un anno a Yasser Arafat nel [...] a [...]. Dopo che il nuovo [...] ho però qualche speranza che gli sforzi [...] per porre fine [...] abbiano successo e che [...] Stati Uniti cambino atteggiamento», azzarda [...]. Il cauto ottimismo del [...] smorzato da [...] ministro [...] e Commercio israeliano, uno [...] premier Ariel Sharon: senza una chiara rinuncia [...] «diritto al ritorno» per i profughi del [...] sarà nes[...]


Brano: [...]«Lisbona [...] pensioni». Si vede che i [...] meglio, li faranno viaggiare. Battute a parte: Maastricht [...] Lisbona? Ma quando mai. Né Olanda né Portogallo. /// [...] /// [...] europea, bene che vada, [...] pensioni soltanto delle indicazioni agli Stati, come [...] fatto anche in recenti documenti. Ma nulla di più. E perché? Perché la [...] materia strettamente nazionale. E tale rimarrà anche [...] trattato costituzionale. Il rappresentante del governo [...] Convenzione, Gianfranco Fini, si è ben g[...]

[...]storia [...] europea dal rischio di una [...] e propria regressione. Se la Costituzione dovesse [...] assegnare ai governi [...] un potere ancora più forte, [...] venuta su in questi [...] segnerebbe il proprio declino. Fatta di 25, e [...] 27 e più Stati, diventerebbe né più [...] un grande spazio economico. Il governo italiano, che [...] fedele alla tradizione europeista, si sta [...] verso altri lidi. Si allinea sulle posizioni [...] grandi (Gran Bretagna, Francia e Spagna, in [...] è pronto ad ac[...]

[...] fatto [...] mezzi a nostra disposizione, e non perché [...] legge dello Stato, ma perché avevamo ben [...] stata la realtà: visti i limiti di [...] coniugali introdotti, [...] sarebbe spettato a una [...] pensionati (circa [...] dei pensionati sono stati [...]. Infatti, se prendiamo in [...] di 2 pensionati coniugati titolari entrambi di [...] senza altri redditi, e visto che il [...] coniugale richiesto (pari [...]. Non permettiamo quindi a [...] in dubbio la serietà e la correttezza [...] (nello s[...]

[...]amente nelle [...] far quadrare il bilancio familiare, sia estremamente [...] realtà. Per certi versi è [...]. Malgrado il lavoro che [...] il testo che abbiamo ora davanti manca [...] ambizione», ha detto. Non è ancora la Costituzione [...] futuri «Stati uniti [...]. Non è detto che [...] fare solo con una Costituzione. È lecito persino [...] se per fare [...] serva soprattutto, o quantomeno basti, [...] Costituzione, o non occorra invece ben altro. Erano in 105 ad [...] con ciascuno che tirava la [[...]

[...]lontà politica [...] Europa, e non solo una sommatoria degli [...]. [...] era stata una scelta non [...] economica ma politica, faceva sorgere una base forte per [...] peso internazionale [...] come il dollaro continua a [...] il peso mondiale degli Stati uniti [...] (non a caso il Secret Service, che protegge i presidenti Usa, è alle dipendenze del Tesoro). Poi la costruzione si [...]. E a complicare le [...] fatto che alle esitazioni parrocchiali e nazionalistiche [...] si aggiunge il [...] di ques[...]

[...] Franklin, Hamilton [...] Wilson. Non fu il testo [...] che [...] tende a rappresentare. [...] stato uno scontro feroce tra [...] ed [...] tra coloro che puntavano ad [...] centrale forte e coloro che invece insistevano sui diritti [...] dei singoli Stati che, per liberarsi dal dominio britannico, [...] deciso di aderire [...]. Ci sono state interpretazioni [...] «di sinistra» da parte degli storici [...] federale in nome dei [...] Stati, e contro il pericolo che un governo [...] minacciasse la democrazia, guidata da Thomas Jefferson, [...] momento peraltro stava a Parigi. Si battevano contro nuove forme [...] tirannia e contro [...] di [...] legittimata dalla potenza economica, han[...]

[...]tratta di una discussione [...] continua ancora oggi. Che nelle forme più [...] si esprime nella «diffidenza» nei confronti del [...] necessario», e nelle forme fisiologiche prende la [...] costante tira e molla sulle prerogative di Washington [...] Stati (a dirimere ci pensa soprattutto la Corte [...] chi ritiene che i 17 anni di [...] Corte da parte del giudice capo William [...] abbiano fatto pendere la [...] Stati: clamorosa la decisione del 2000 che [...] a [...] malgrado avesse avuto più [...] Al Gore, nello stesso senso quelle, ad esempio, [...] morte, in controtendenza solo [...] sentenza che ha bocciato [...] Nevada di sottrarsi alle legislazione federal[...]

[...] 2000 che [...] a [...] malgrado avesse avuto più [...] Al Gore, nello stesso senso quelle, ad esempio, [...] morte, in controtendenza solo [...] sentenza che ha bocciato [...] Nevada di sottrarsi alle legislazione federale sulle [...]. Per fare gli Stati uniti [...] bastava evidentemente solo una Costituzione. [...] voluta la dinamica di [...] colossale, e una politica estera unificata a [...] sviluppo (significativo che la nuova costituzione europea [...] di veto sostanzialmente su due soli ambiti:[...]

[...]accolto tutto il meglio [...] avanzato che il mondo di allora potesse [...] fornito basi, forse ancora [...] alla separazione dei poteri [...] delle minoranze contro le maggioranze troppo invadenti. Possibile che [...] potenzialmente più forte degli Stati [...] non sia ancora matura per questo? Gli Stati uniti [...] erano nati dallo shock di una guerra coloniale. [...] del dopoguerra era nata [...] shock delle guerre mondiali. Dio non voglia occorrano altri [...] per [...]. /// [...] /// Dio non voglia occorrano altri [...] per [...].


Brano: Roberto Rezzo NEW YORK Gli Stati Uniti vogliono ridiscutere il ruolo [...] in Iraq. Sotto pressione per non [...] contro la sede delle Nazioni Unite [...] Baghdad, [...] cerca di coinvolgere la [...] processo di ricostruzione, ma senza cedere il [...] Paese. Powell ha fatto sapere [...]

[...]che si [...] guerra ora si stanno facendo [...] per [...] fatto notare [...]. Il segretario generale ha [...] che [...] dove una larga maggioranza [...] contro [...] vengano identificate con le [...] «Le Nazioni Unite devono lavorare con tutti [...] Stati [...] Stati Uniti compresi, ma non ci devono [...]. La politica degli Usa [...] delle Nazioni Unite. Molti sembrano dimenticare che [...] Consiglio [...] Sicurezza non ha votato a favore della [...] Nazioni Unite, lavorando con gli altri Stati [...] gli Stati Uniti, sono state in grado [...] lavoro non da poco in Iraq, ci [...] prima della guerra, ma tutti siamo consapevoli [...] dare una mano per portare la pace [...] Iraq, [...] portare stabilità in tutta la regione». [...] ha escluso categoricamente [[...]

[...]a escluso categoricamente [...] che [...] mandi i Caschi blu [...] Iraq: «Vogliamo concentrarci nei settori dove sappiamo operare al [...] i problemi sociali, [...] politico». Nessuna obiezione invece [...] di una forza multinazionale, che [...] gli Stati Uniti con compiti di polizia, ma bisognerà [...]. La riunione del Consiglio [...] Sicurezza [...] iniziata in un clima di diffidenza. Il timore negli ambienti [...] gli Stati Uniti cerchino di sfruttare [...] emotiva provocata [...] a Baghdad per spuntare [...] non sono riusciti a ottenere. I Paesi che stanno [...] truppe non intendono rinunciare [...] decisionale nel processo di ricostruzione, non vogliono [...] degli a[...]

[...] ha già un carattere internazionale, [...] uomini sono in arrivo [...]. Ha evitato di commentare [...] segretario alla Difesa, Donald [...] che mercoledì aveva negato [...] aumentare la presenza militare in Iraq. Ieri [...] ha corretto il tiro: «Gli Stati Uniti al momento non ritengono necessario inviare altro [...] ma non ha lasciato adito a dubbi [...] il Pentagono intende tenere in pugno il [...]. I colloqui comunque sono [...] le trattative coinvolgono anche i Paesi che [...] esclusi dalle consul[...]

[...]a i [...] continuo calo di popolarità. Secondo il sondaggio di [...] solo per il [...] degli americani [...] del presidente è positivo, mentre [...] lo giudica negativamente. [...] niente confusioni la politica [...] Nazioni Unite non è quella degli Stati Uniti La [...] della Casa Bianca continua a calare [...] punta a una nuova [...] Consiglio di sicurezza per estendere ad altri Stati [...] garantire la sicurezza nel paese arabo [...] Usa: benvenuti in Iraq [...] noi Sì di Powell [...] di forze di altri [...] Onu purché il comando resti americano [...] satira e potere Per [...] Powell ha telefonato al ministro degli Esteri france[...]

[...]a! Luigi Pestalozza ricorda [...] e il compagno LUCIANO GRUPPI [...] Renato Pallavicini Non si scherza con la libertà [...] se si scherza troppo può succedere di [...]. Anche che un agente [...] Secret Service, [...] che veglia sulla sicurezza [...] Stati Uniti, arrivi nella redazione del Los Angeles [...] per indagare su una [...]. Sì, avete capito bene: su [...] vignetta. È successo negli ultimi [...] mese di luglio, dopo che sul quotidiano [...] una vignetta di Michael Ramirez, un popolarissimo [.[...]


Brano: [...]ppo» del terzo [...]. Tagliare le barriere tariffarie [...] ostacoli tecnici darebbe ai Paesi poveri la [...] ad armi pari nella globalizzazione. Saranno due i punti [...]. I Paesi poveri vogliono [...] fine [...] massiccia di sussidi agricoli [...] Stati Uniti e [...] Europea: gli agricoltori di [...] Paesi [...] vendono i loro prodotti sul mercato mondiale [...] inferiore al costo di produzione. I contadini del terzo [...] ricevono dei sussidi non hanno nessuna possibilità [...] a queste condizioni[...]

[...]ori di [...] Paesi [...] vendono i loro prodotti sul mercato mondiale [...] inferiore al costo di produzione. I contadini del terzo [...] ricevono dei sussidi non hanno nessuna possibilità [...] a queste condizioni. [...] canto i Paesi ricchi, [...] Stati Uniti, vogliono che quelli poveri eliminino [...] ancora rimasti per controllare come gli investitori [...] loro denaro nel terzo mondo. Non è molto chiaro [...] al Commercio dell' Unione Europea, Pascal [...] sia così favorevole a [...] che non ci [...]

[...]...] dal fatto che [...] è ben poco preparata [...] sussidi agricoli. Gli americani non intervengono [...] qualcosa di più rigido in seguito. Per [...] il perché, è necessario [...] Grande Depressione del 1929. Per proteggersi dalla recessione [...] Stati Uniti aumentarono più del doppio i dazi [...] le importazioni. Altri paesi ne seguirono [...]. Il protezionismo a scala [...] seguì portò alla seconda guerra mondiale. In seguito le grandi [...] più», e decisero di creare una serie [...] cui il [...[...]

[...]e grandi [...] più», e decisero di creare una serie [...] cui il [...] e la Banca mondiale, [...] sistema internazionale capace di impedire il ripetersi [...] anni trenta. Ma le cattive abitudini [...] protezionismo erano difficili da eliminare. Gli Stati Uniti si [...] piano per la creazione di [...] internazionale per il commercio [...] di abbassare le tariffe doganali. Al posto di questa [...] trattative raccolte sotto il Gatt (accordo generale [...] e il commercio). Nei successivi [...] anni trat[...]

[...]] era ancora più povera. Ecco perché ci sono [...] a [...] quando il Gatt è [...] del commercio (Wto). Tutta [...] è andata ai manifestanti [...] hanno paralizzato la città. Ma le trattative si [...] i ministri del commercio africani se ne [...] gli Stati Uniti e [...] hanno cercato di [...] a firmare un accordo [...] affatto vantaggioso per loro esattamente quello che [...] erano già riuscite a fare alla fine [...] la creazione di un sistema che permetteva [...] che una buona parte dei loro sussidi [...]

[...]re un accordo [...] affatto vantaggioso per loro esattamente quello che [...] erano già riuscite a fare alla fine [...] la creazione di un sistema che permetteva [...] che una buona parte dei loro sussidi [...] mercato». Circa metà dei sussidi [...] Stati Uniti ormai sono stati classificati in [...]. Il Doha round, «per [...] dovuto affrontare questo argomento. Ma i responsabili delle [...] rispettato la scadenza di dicembre per trovare [...] fornire medicine ai poveri a basso costo. Poi non hanno rispettato [...] marzo pe[...]

[...]ungere un accordo sui sussidi. E neanche quella di maggio, [...] accordarsi sui tagli alle tariffe. Ci sono segni di [...]. A giugno [...] europea ha accettato di [...] Politica agricola comune [...] per eliminare i sussidi [...]. Il mese scorso gli Stati Uniti [...] avanzato una proposta per permettere ai paesi [...] medicinali generici senza dover pagare per la [...]. Ad agosto gli Stati Uniti [...] europea hanno firmato un accordo per la [...] agricolo. C'è sempre il pericolo [...] delle parole. Si rischia per esempio [...] anno di produzione abbondante come riferimento per [...] come è accaduto in passato. O di non mantenere [...][...]

[...]elle parole. Si rischia per esempio [...] anno di produzione abbondante come riferimento per [...] come è accaduto in passato. O di non mantenere [...] gli accordi [...] round, la metà delle [...] dei prodotti tessili avrebbe dovuto già essere [...] Stati Uniti ne hanno eliminato solo il [...] il Canada il 20 per cento e [...] 27 per cento. O si corre il [...] dire, come fa Washington, che in America [...] sussidi per il cotone, anche se poi [...] riescono in qualche modo a [...] a un terzo del [...][...]

[...] europea fa qualcosa di [...] cereali. A [...] i ministri del commercio [...] giorni per sbloccare uno stallo che dura [...] anni. Un insuccesso potrebbe segnare [...] Wto. Al suo posto potrebbero [...] di accordi bilaterali e regionali, a cui [...] Stati Uniti hanno già dimostrato di [...] puntare. Questo sarebbe senza dubbio [...] peggiore di quello attuale per Paesi poveri. Se i Paesi ricchi [...] poveri entrino a far parte del gioco [...] in grado di giocare. [...] potrebbe essere [...] possibili[...]

[...]...] povertà, ma soltanto se [...] diventare una parte della soluzione invece che [...]. È un evento che [...] volta ogni dieci anni e rappresenta allo [...] momento di festa e di presa di [...]. Sono oramai trascorsi più [...] dalla creazione negli Stati Uniti della prima [...] lo [...] Park. Oltre il 10 per [...] del Pianeta è oggi protetta e sono [...] degli effetti positivi che la tutela di [...] comportato, non soltanto per le zone sottoposte [...] anche per le persone che da queste [...] loro s[...]


Brano: [...]entati [...] richieste sciite Dopo [...] governato temono di essere schiacciati Il loro ruolo dipende da ciò che decidono i Paesi [...] potenti Non esiste una volontà indipendente [...] Le Nazioni Unite sono un [...] internazionale che raccoglie gli Stati membri, non i popoli [...] Caracciolo: «La riforma [...] è [...] Il direttore di Limes: nessun [...] potrà passare senza [...] dei cinque Grandi [...] Umberto De Giovannangeli Il futuro [...] Nazioni Unite e una riforma che molti evocano ma [...] st[...]

[...]..] poteri degli organismi internazionali e teorie [...] come quella dei [...] Usa che fondano il governo [...] sulla centralità assoluta [...] potenza americana. Le Nazioni Unite sono [...] che, come tutti sappiamo, raccoglie i rappresentanti [...] Stati [...]. /// [...] /// A meno che qualcuno [...] mente il modello delle democrazie popolari di [...] non mi pare che siano state apprezzate [...] ne erano vittime. E sui [...] «I neo conservatori, ma più [...] generale questa Amministrazione americana[...]

[...] che siano state apprezzate [...] ne erano vittime. E sui [...] «I neo conservatori, ma più [...] generale questa Amministrazione americana considera che la [...] forza consiste nel fatto di [...] lo Stato più potente del mondo. E quindi in un [...] Stati, questa potenza emerge molto più nettamente che [...]. [...] dei [...] è di sfruttare al [...] sono le caratteristiche che li rendono potenti, [...] il ruolo dello Stato nelle relazioni internazionali [...] organizzazioni sovranazionali e del multil[...]

[...] [...] il ruolo dello Stato nelle relazioni internazionali [...] organizzazioni sovranazionali e del multilateralismo. La guerra [...] in Iraq è stato solo [...] più eclatante esempio [...] sul terreno di questa teoria. Non avendo noi italiani [...] Stati altrettanto forti è chiaro che siamo [...] organizzazioni internazionali. In questo senso, evocare [...] poteri [...] appare più il prodotto [...] che un investimento lungimirante su organismi sovranazionali», Resta [...] fatto che ogni volta che si[...]

[...]otenza come è avvenuto ad esempio [...] Balcani. [...] può funzionare solamente nella misura [...] cui una o più potenze fra i cinque membri [...] decidano di [...]. Negli ultimi anni, i [...] internazionali si sono ampliati. Non sono più solo [...] Stati [...] i Governi ma anche Organizzazioni non governative, [...] con forte credito e carisma. Alla luce di questo [...] delle relazioni internazionali, non si pone in [...] di una ridefinizione dei luoghi decisioni della [...] non siano più solo rappr[...]

[...]ma anche Organizzazioni non governative, [...] con forte credito e carisma. Alla luce di questo [...] delle relazioni internazionali, non si pone in [...] di una ridefinizione dei luoghi decisioni della [...] non siano più solo rappresentativi degli Stati? «Io [...] democratico, e la democrazia esiste solo negli Stati. Quindi penso che anche [...] sia meglio che esistano delle organizzazioni che [...] Stati, sperando che molti di questi Stati siano [...] anche il caso delle Nazioni Unite. Organizzazioni non governative, grandi [...] religiosi o [...] leader carismatici, fanno parte [...] relazioni internazionali ma non per questo, a [...] o potrebbero diventare protagonisti di una qualch[...]

[...] leader carismatici, fanno parte [...] relazioni internazionali ma non per questo, a [...] o potrebbero diventare protagonisti di una qualche [...] o essere rappresentati come tali nelle Nazioni Unite [...] dice il nome, sono Nazioni nel senso [...] Stati Nazionali che si uniscono per discutere e, a [...]. Non sono i Popoli [...] Nazioni unite, e la differenza è sostanziale». Azzardando una previsione per [...] quale ruolo è destinata a ricoprire [...] «Quello che i più [...] suoi Stati membri le vorranno assegnare. Che può andare da [...] una sorta di surrogazione della loro presenza [...] necessario, ma certamente [...] non è qualcosa di [...] può [...] dalla volontà dei suoi [...]. [...] non rappresenta una entità extraterrestre[...]

[...]ione della loro presenza [...] necessario, ma certamente [...] non è qualcosa di [...] può [...] dalla volontà dei suoi [...]. [...] non rappresenta una entità extraterrestre; [...] invece [...] dei rappresentanti della Terra che [...] inquadrati in Stati». /// [...] /// [...] non rappresenta una entità extraterrestre; [...] invece [...] dei rappresentanti della Terra che [...] inquadrati in Stati».


Brano: [...]l [...]. Ha concesso [...] ad Abdul [...] Khan, lo scienziato che [...] mercato nero delle armi nucleari, in cambio [...] nella caccia a Osama Bin [...]. Lo rivela il settimanale New [...] che cita fonti di [...] servizi segreti in vari paesi, dagli Stati Uniti [...] Libia, da Israele al Pakistan, e [...] contro la proliferazione nucleare. [...] ha bisogno di un successo [...] per vincere le elezioni. Ha invaso [...] dove non [...] armi nucleari, e chiude [...] il Pakistan le fornisce a chiunque pagh[...]

[...]paghi. È questo il retroscena [...] montagne dello [...] preparata con un viaggio [...] Pakistan [...] direttore della Cia George [...]. Lo [...] al confine tra Pakistan [...] Afghanistan, [...] roccaforte di Al [...] la rete di Osama Bin [...]. Gli Stati Uniti preparano [...] di primavera, e hanno spostato in questa [...] scelte della «Task Force 121», che ha [...] Hussein in Iraq. [...] non sarebbe possibile senza [...] presidente pakistano [...]. Una fonte dei servizi [...] rivelato al New [...] i[...]

[...]rapporti con il Pakistan. Secondo la ricostruzione del New [...] la situazione è cambiata [...]. [...] non aveva trovato armi [...] Iraq e doveva annunciare un risultato a [...]. Il presidente libico [...] che da tempo cercava [...] rapporti con gli Stati Uniti e farsi [...] in Scozia, ha visto [...]. Ha rivelato ad agenti britannici [...] americani che una centrifuga nucleare era in viaggio su [...] nave dal Pakistan alla Libia. La nave è stata [...] italiana su richiesta degli americani. In dicembr[...]

[...] credere [...] con la speranza di [...] la testa di Osama prima delle elezioni. Il contrabbando nucleare continua. Robert Gallucci, ex ispettore [...] proliferazione nucleare e consulente della Cia, ha [...] New [...] «Il Pakistan è il [...] per gli Stati Uniti. Non siamo mai stati [...] quando le truppe britanniche bruciarono la città [...] Washington [...] 1814». Grazie alla guerra preventiva [...] è meno sicura. WASHINGTON La rivolta di Haiti [...] ma a Washington comincia la polemica. [...] democratica accusa George [...] [...]

[...]nza preparare [...] accettabile. Alcuni deputati neri, tra [...] della California Maxine Waters, hanno parlato di [...]. Il segretario di Stato Colin Powell [...] il ministro della Difesa Donald [...] hanno smentito con veemenza, [...] fatto che gli Stati Uniti non hanno [...] per favorire un compromesso ad Haiti e [...] modo di liberarsi di Aristide, insediato al [...] Clinton nel 1994 dopo essere stato estromesso da [...] stato militare. Noi siamo intervenuti per [...] la [...] famiglia durante la [...]

[...]uppe americane e francesi della forza [...]. È stato un incontro [...]. Il capo dei ribelli, Guy Philippe, [...] dichiarato alla radio nazionale di accettare [...] del «nuovo presidente»: il [...] corte suprema Boniface Alexandre, riconosciuto dagli Stati Uniti [...] interpretazione elastica della costituzione. La villa dove abitava [...] Aristide è stata saccheggiata. Quando sono arrivati i [...] fosse passato un ciclone: un pianoforte a [...] stato gettato nel cortile, le foto [...] presidente e le[...]

[...]cipato [...] dei seguaci di Aristide voluta dalla giunta [...] colpo di stato nel 1991. Alcuni dei suoi uomini [...] «squadroni della morte». Il segretario di Stato Powell [...] capire che la presenza di questi personaggi [...] inaccettabile per gli Stati Uniti. La proposta americana prevede [...] anziani» per governare il paese fino alle [...] protezione della forza internazionale. A [...] volta la commissione dovrebbe [...] di haitiani eminenti» per formare il governo [...] organizzare le elezioni [...]

[...] protezione della forza internazionale. A [...] volta la commissione dovrebbe [...] di haitiani eminenti» per formare il governo [...] organizzare le elezioni entro [...]. Il ministro degli Esteri [...] Dominique De [...] si è congratulato con [...] Stati Uniti per la «collaborazione esemplare», dopo la tensione [...] paesi provocata dalla guerra in Iraq. Roberto Rezzo NEW YORK [...] voluto il Super martedì [...] dibattito fra i candidati democratici in corsa [...] Casa Bianca, prima che i giochi sia[...]

[...]a tensione [...] paesi provocata dalla guerra in Iraq. Roberto Rezzo NEW YORK [...] voluto il Super martedì [...] dibattito fra i candidati democratici in corsa [...] Casa Bianca, prima che i giochi siano definitivamente [...]. Oggi si vota in [...] Stati, California e New York i più importanti, per [...] 1. Tutti i sondaggi attribuiscono [...] John Kerry, senatore del Massachusetts, una vittoria sicura in [...] Stati, mentre John Edwards, senatore della Carolina del Nord, [...] possibilità di [...] solo in Georgia, Ohio [...] Minnesota. Domenica scorsa Edwards ha [...] terreno attaccando frontalmente il suo rivale nel [...] diretta televisiva dagli studi della [[...]

[...]a fine di una delle ipotesi [...] salotti della politica in queste settimane: un [...] Casa Bianca con Kerry candidato presidenziale e Edwards [...]. Sulla carta [...] sembra funzionare alla perfezione: Edwards, [...] in posizione di vantaggio negli Stati del Sud [...] voterà il prossimo 9 marzo, sarebbe in [...] a Kerry e tutti e due insieme [...] di battere George [...]. [...] alle presidenziali di novembre. Non [...] dubbio che nel ristretto [...] cui Kerry sta pensando per la scelta [...] il sena[...]


Brano: [...]orriere sono detti «di sinistra», e [...] «opinioni» su un giornale «di destra», in [...] stanno parlando? Riccardo Petrella La questione fondamentale [...] di pace solleva è la seguente: quanto [...] attendere perché le relazioni tra i popoli [...] Stati siano regolate dalla legge del diritto, come [...] secolo tra le popolazioni della Toscana e [...] abitanti di Parigi e quelli di Bordeaux, [...] Danimarca e la Norvegia e, da circa [...] tra la Francia e [...] Germania? Quanto tempo sarà ancora nec[...]

[...], non [...] perché questa non potrebbe essere definita come somma delle [...]. Nel quadro del «sistema Onu», [...] (cioè ogni Stato) rimane sovrana al di [...] sopra e [...]. Non [...] una sovranità [...] la sola sovranità riconosciuta è [...] degli Stati. Nemmeno le Olimpiadi rappresentano [...]. Gli sportivi che vi [...] in nome della loro nazione, dello sport [...]. Sono inquadrati in squadre [...] strategie [...] obbedienti a interessi finanziari, [...]. Eppure sono stati realizzati [...] passi. Uno di questi è [...] di «patrimonio culturale [...] introdotto [...]. Con questo concetto, [...] fa sì che [...] degli Stati membri riconosca un [...] un monumento, [...] o una città come «patrimonio [...]. Si tratta di un [...] non diventa per questo [...] garante della protezione, della conservazione e della [...] sito o monumento. Il responsabile proprietario del [...][...]

[...]razie a questo dispositivo, [...] mondiale è stata sensibilizzata [...] che esistono dei beni comuni [...] facenti parte del patrimonio [...]. Il Tribunale penale internazionale [...] contro [...] (entrato in vigore nel [...] la ratifica di sessanta Stati) costituisce il [...] realizzato finora sulla via del riconoscimento [...] come soggetto giuridico, titolare [...] doveri. La nascita di questo [...] si può ormai legalmente accusare individui o [...] ancora Stati) per crimini per cui verrebbero [...]. Sul piano giuridico, la [...] riconoscimento resta per il momento limitata, perché [...] del tribunale circoscrive il suo campo [...] a tre «tipi» di [...] contro [...] crimini di guerra. Come si sa, gli Stati Uniti [...] sono opposti [...] del tribunale e gli [...] ogni legittimità. Eppure, la creazione di [...] aperto la via alla formazione di una [...] un diritto mondiale differente dal diritto internazionale [...]. La parola «libertà» ha [...] territo[...]

[...][...] riconosciuti come tali, meritano regole mondiali e, [...] importa, istituzioni democratiche planetarie?», «Che cosa significa [...] Perché regole nazionali e internazionali non sarebbero [...]. Queste domande non sono [...] o da poeti ma dagli Stati, e [...] Stati potenti come gli Stati Uniti, il Regno Unito, [...] Francia, [...] la Cina, senza i [...] pensare di costruire una qualunque architettura politica [...]. Dobbiamo, quindi, abbandonare ogni [...] desiderio di democrazia planetaria? Certamente no, tanto [...] sa che la più [...]

[...]lanetaria incita a [...] ogni iniziativa in grado di promuovere la più larga [...] e di tutti gli esseri [...] dalla loro nazionalità, razza, potenza [...] e militare. [...] di regole internazionali su base [...] a geometria variabile, limitate agli Stati contrattanti, non è [...] soluzione valida, nonostante la [...] apparenza democratica a livello di [...] tra Stati e la [...] più grande «fattibilità». Più valida, anche se [...] realizzare, è la creazione di istituzioni politiche [...] fondate sul trasferimento e la spartizione di [...] Stati decisi a dare vita ad architetture sovranazionali [...] gestione, [...] generale. È sganciarsi dalle evidenze, lasciare [...] i sentieri [...] proiettarsi in una realtà che [...] osa pensare differente». Così nel risvolto di [...] «Il diritto di sog[...]


Brano: [...]dialogo con i governi alleati, un [...] che la gente non lo crede sincero. Coloro che non credono [...] intenzioni sono in maggioranza anche in Italia, [...] paesi presi in esame. Tuttavia è una maggioranza meno [...] il [...] esattamente come negli Stati Uniti. Nel resto del mondo, [...] varia dal 60 [...]. Il controllo che il [...] Silvio Berlusconi esercita su giornali e televisioni ha [...] reazioni del pubblico. Il sondaggio è stato [...] internazionale [...] in nove paesi: Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia, Spagna, Canada, Messico e Corea [...] Sud. A un campione di [...] ogni paese è stato chiesto di commentare [...] cui [...] ha inaugurato il secondo [...]. Altre domande riguardavano il [...] prodotti [...]

[...]stato chiesto di commentare [...] cui [...] ha inaugurato il secondo [...]. Altre domande riguardavano il [...] prodotti americani. Nel discorso inaugurale, [...] ha proclamato [...] di «esportare la libertà» [...] dittature in tutto il mondo. Negli Stati Uniti il [...] ha espresso disapprovazione e il 45 per [...] detto [...]. Nel resto del mondo [...] netta: 67 per cento in Gran Bretagna, [...] in Germania, 84 per cento in Francia, [...] in Spagna, 53 per cento in Italia, [...] in Canada, 60 per ce[...]

[...] diffusione della [...]. Ovviamente, non si sentono [...] quando George [...] rivendica per sé stesso [...] diffusore». Michael [...] docente di studi europei [...] John Hopkins, aggiunge: «In Europa sono ancora diffusi il [...] diffidenza verso gli Stati Uniti. La guerra in Iraq [...] particolarmente forti sulle intenzioni del governo di George [...]. Secondo i curatori del [...] «non sono entusiasti della campagna per la [...] ma la loro opposizione [...] come negli altri paesi europei». [...] pubb[...]

[...]preferirebbe non comprare prodotti americani a parità [...] di prezzo con quelli italiani». La resistenza [...] dei prodotti americani è [...] Messico alla Corea del Sud. Il sondaggio tuttavia ha [...] Europa, nonostante le divergenze politiche, gli Stati Uniti [...] nulla da temere dal punto di vista [...] del dollaro nei confronti [...] favorisce le loro esportazioni, [...] periodo hanno il vento in poppa. In Italia, [...] segnala un altro fenomeno [...] «Gli [...] più giovani, diversamente da quel[...]

[...]e quel paese si doti [...] nucleare non si può [...] dei mezzi e dei toni che gli [...] altri impiegano per arrivare allo scopo. Tanto che nel suo [...] quello del pomeriggio, Jacques [...] non ha avuto peli [...] Unione europea ha detto [...] degli Stati Uniti [...] azione diplomatica che conduce [...] Iran». Come dire: quel sostegno [...] mancato. Javier Solana, alla vigilia [...] gentilmente denunciato la stessa assenza di chiarezza [...] Washington. La mattina, al summit [...] Nato, il presidente[...]

[...]'è nel nostro paese [...] che un transfert di [...] un transfert di tecnologia alla Cina, il [...] nelle relazioni tra la Cina e Taiwan». Aveva detto [...] dando voce alla posizione [...] non è più giustificato [...] nelle condizioni che [...] e gli Stati Uniti [...]. Definizione laboriosa, è parso [...]. Francia e Germania, inoltre, [...] ribadito ieri a George [...] perché «si prendano le [...] intervenuti sul continente europeo», e che questo [...] rapporti interni [...] atlantica. E che gli amici[...]

[...].] ribadito ieri a George [...] perché «si prendano le [...] intervenuti sul continente europeo», e che questo [...] rapporti interni [...] atlantica. E che gli amici [...] che [...] della difesa progredisce», e [...] e [...] di più». È noto che gli Stati Uniti [...] ora non sentono molto bene da [...] e che tendono a [...] nello spirito e nella lettera della Nato, [...] ieri non sono venuti [...] novità. Oggi il presidente americano [...] Magonza, dove vedrà il cancelliere per mezza giornata, [...] [...]

[...]edio Oriente. Il presidente Usa strappa [...]. Contrasti su Iran, Cina [...] Kyoto [...] Marcella [...] BRUXELLES «Silvio, ti posso [...] stampa?». Alle spalle di Berlusconi, [...] Justus [...] al termine del summit [...] compare il presidente degli Stati Uniti. /// [...] /// Un rapido siparietto stile [...]. Manca solo la [...]. Un paio di battute. /// [...] /// Berlusconi non è scivolato [...] gli accade spesso. Ha capito ed ha [...]. /// [...] /// Il finale di serata [...] poco tempo che [...] ame[...]

[...]rre questo [...] premier. [...] di [...] lo ha interrotto mentre [...] suo bilancio della due giorni a Bruxelles. [...] «tutto bene, le divisioni del [...] sono state superate». Dunque ci aveva visto [...] non ha esitato a schierarsi al fianco [...] Stati Uniti. Il presidente americano «non [...] Europa con il cappello in mano a [...] il ministro degli Esteri, Fini e Berlusconi [...] italiana ha capito con [...] i conti nei prossimi quattro anni». Per quanto riguarda [...] il ritiro delle truppe [...[...]

[...]do, così, il [...]. Anche di quelli italiani. Berlusconi: via [...] non prima della fine [...] Il capo della Casa Bianca [...] al premier venti minuti di faccia a faccia, poi [...] bacia e gli offre aiuto per [...] con i giornalisti gli incontri Gli Stati Uniti concedono una conferenza internazionale [...] e incassano solo [...] Ue [...] di agenti [...] no [...] contro Pechino I cittadini europei [...] a non fidarsi del presidente Usa BRUXELLES Lo stress [...] Berlusconi colpisce le inviate Rai al se[...]


Brano: La tiratura del 6 [...] di 140. Il deferimento al Consiglio [...] Sicurezza [...] ambizioni nucleari [...] stato, anche a larga [...] 35), ma gli Stati Uniti sono stati [...] un emendamento egiziano, appoggiato da Russia, Cina [...] Europa, [...] pone come obbiettivo la denuclearizzazione di tutta [...] (Israele compresa). Non si tratta di [...] diplomatica ma forse della sola possibile via [...] labirinto altrimen[...]

[...]li, potenzialmente [...]. La natura inquietante del [...] non può oscurare il [...] tratta di un grande Paese, infiammato da [...] religioso, oltreché segnato da [...] tradizione imperiale. Soprattutto non può essere [...] che esso sia circondato da Stati che, [...] di motivi si sono dotati di armi [...] Russia, Israele e, più recentemente, India e Pakistan. Dominano la [...] politica estera sia motivi [...] equilibrio regionale, sia il timore di restare [...] più grande potenza militare del mondo ch[...]

[...]ucleare, al pari dei suoi vicini e [...] Stato [...] Israele che ama indicare, nelle forme più [...]. Gli strumenti di cui [...] comunità internazionale per [...] sono di dubbia efficacia [...] di tragiche conseguenze da risultare improponibili. Gli Stati Uniti, che [...] principale motore per il deferimento al Consiglio [...] Sicurezza [...] a Vienna, sembrerebbero avviati sulla strada di [...] condanna del Consiglio di Sicurezza, sanzioni, ultimatum, [...] quanto meno, eliminazione chirurgica degli[...]

[...]..] quanto meno, eliminazione chirurgica degli impianti nucleari [...] iraniano. Le condizioni politiche in [...] governo di Washington, impegnato in una occupazione [...] sbocco in Iraq, la prudenza delle sue [...] natura del dibattito interno agli Stati Uniti [...] tale eventualità, fanno dubitare che sia così. Inoltre, il bisogno di [...] collaborazione con la maggioranza sciita in Iraq [...] Casa Bianca la necessità di guadagnare tempo [...] a [...] militare che farebbe precipitare [...] con il m[...]

[...]do musulmano, obiettivo dichiarato del [...]. [...] contro gli impianti nucleari [...] per la loro disseminazione sul territorio. Se poi essa fosse [...] Israele esporrebbe quel Paese già in prima linea [...] di medio se non di breve periodo. Né gli Stati Uniti [...] remore dei Paesi che finora, con non [...] accompagnato il loro tragitto. La Russia, per le [...] le ambizioni egemoniche che nutre nei confronti [...] Stati [...] Unione Sovietica, ha già [...] volere esasperare i rapporti con un potente [...]. I [...] colossi economici, [...] la Cina, la stessa Unione Europea dipendono [...] dal petrolio iraniano in un mercato segnato [...] tra offerta e domanda. Il fr[...]

[...]ica della guerra fredda) hanno [...] nella risoluzione [...] della denuclearizzazione di tutta [...] mediorientale, con un evidente riferimento [...] deterrente israeliano (non a caso Israele non ha firmato [...] Trattato di non proliferazione). Gli Stati Uniti si [...] a tale pretesa affermando che essa avrebbe [...] pretesto (o una ragione?) del rifiuto iraniano [...] atomica. In realtà il deterrente [...] Israele, [...] la natura teocratica del suo ordinamento statuale, [...] su ragioni forti, leg[...]

[...]mica. In realtà il deterrente [...] Israele, [...] la natura teocratica del suo ordinamento statuale, [...] su ragioni forti, legate alla storia di [...] i due «non detti», le due grandi [...] mediorientale degli occidentali e, in particolare, degli Stati Uniti. Perché Russia, Cina e Europa [...] opposto un rifiuto alla richiesta egiziana, per [...] immediato (il deferimento [...] al Consiglio di Sicurezza [...] Stati Uniti hanno dovuto accettare una nuova e [...] del problema iraniano, finalmente inserito in un [...]. A ben vedere non [...] un problema diplomatico o formale. Solo la prospettiva di [...] sicurezza del Medio Oriente e del Mediterraneo [...] può of[...]

[...]rdo non può [...] alla denuclearizzazione, ma deve [...] riduzione di armi convenzionali. Inoltre, tutto ciò potrà [...] quadro di [...] complessiva del Trattato di [...] non impegni soltanto coloro che non posseggono [...] in futuro, ma anche [...] Stati [...] a procedere sulla via del disarmo strategico. Si tratta di utopia? [...] certamente. Perché una simile prospettiva [...] oggi inesistente, di ciascuno dei principali protagonisti (Iran, Stati Uniti, Israele, Russia) a mettere in discussione importanti [...] politica estera. Essa contiene in particolare [...] junior di riuscire a [...] era riuscito a suo padre, dopo la [...] Golfo: a emanciparsi da [...] dipendenza nei confronti di Israel[...]

[...]pporti tra [...] più esigenti di quelli derivanti dal mero [...] penale come premessa a [...] azione di governo improntata [...] svolgimento delle funzioni pubbliche. Attivare la mobilità sociale. [...] di questi anni è [...] europea socialmente più statico [...] esprimere ed utilizzare le proprie energie potenziali. Settori sempre più ampi [...] immigrati, anziani, e la popolazione di intere [...] Mezzogiorno, rischiano di rimanere esclusi o di venire [...] del lavoro e quindi dalla pienezza dei [..[...]


Brano: [...] nel Vicino Oriente resta un [...] ancora un «nano» politico. Un segnale concreto. È ciò che chiedono oggi [...] libanesi, ed anche [...] quello israeliano che vive [...] degli attacchi missilistici di [...] e che anela solo di [...] alla normalità. Stati Uniti, Russia, Unione Europea: [...] forza, gli strumenti politici, economici, militari per [...] protagonisti, diretti e indiretti, di questa drammatica [...] Medio Oriente. Resta da capire se [...] volontà politica per [...]. Il tempo non lavora [[...]

[...]ina di [...] nello Stato centrale di San Luis [...] dove gestivo una miniera di [...] rimasi sconcertato nel vedere una carta geografica nella quale [...] confini del Messico si estendevano fino [...]. Si riferiva alla metà [...] Messico finita agli Stati Uniti a seguito della [...]. Il dibattito che divide [...] immigrazione illegale negli Stati Uniti è qualcosa [...] capitolo del lungo rapporto di [...] con gli immigranti. Quando sostanzialmente il [...] della retorica si incentra [...] di immigranti illegali provenienti dal Messico, siamo [...] una tragica fiammata tra due vecchi vicini [[...]

[...]] esempio dello storico disprezzo [...] per la sovranità messicana che [...] nel 1914 delle forze Usa [...] Vera Cruz e [...] del 1916 per catturare Francisco [...] Villa. [...] elettorale in entrambi i Paesi [...] queste insicurezze storiche. Negli Stati Uniti le [...] una brutta piega quando il presidente George [...]. [...] ha dovuto spiegare che [...] milioni di persone «non è né saggio [...]. In Messico la [...] del confine ad opera [...] Washington [...] mandato su tutte le furie diversi espone[...]

[...]roca dipendenza. Grazie al «North [...] Free Trade Agreement» [...] Accordo di libero scambio [...] del nord, Nafta) gli scambi [...] sono arrivati a 300 miliardi di dollari [...] e il Messico è diventato [...] secondo partner commerciale [...]. Gli Stati Uniti hanno [...] Messico per la manodopera e il petrolio di [...] Messico è il secondo fornitore [...]. Il Messico, a [...] volta, ha bisogno degli Stati Uniti [...] mercato di sbocco del [...] delle sue esportazioni e [...] miliardi di dollari di rimesse che i [...] negli Stati Uniti mandano ogni anno in [...]. Nel quadro della [...] gli ispanici hanno superato [...] la più grande minoranza della nazione. Si prevede che nel [...] California sarà il primo Stato a maggioranza ispanica [...] 2050 gli ispanici saranno un terzo[...]

[...] lavoro [...]. [...] americana in espansione chiede [...] per lavori non specializzati salari dieci volte [...] quelli del Messico. Sul versante della domanda, [...] ricordare che un programma di lavoro temporaneo [...] di nuovo. Tra il 1942 e [...] Stati Uniti consentirono a circa 5 milioni [...] braccianti) messicani di lavorare legalmente nelle aziende [...] tornare a casa durante [...] e di ritornare negli Stati Uniti [...] stagione successiva. Questo programma fu sospeso [...] i lavoratori americani, ma per lo sfruttamento [...] dei [...]. Sul versante [...] il Messico deve creare [...] lavoro ben pagati che danno alla [...] gente un motivo per [...]. Ciò [...]

[...]coperto prima [...] Powell [...] carica di Segretario di Stato, ha definito [...] loro intrecciate la «tempesta perfetta» della politica [...]. Il loro esito è [...]. Ma senza dubbio gli [...] questa vicenda [...] che [...] anno i limiti della [...] stati messi a nudo. E forse i nostri [...] questo fine settimana una importanza particolare nel [...] disordine mondiale. Guardando i telegiornali americani [...] avreste avuto ben poco sentore del cambiamento. Mentre sullo schermo passavano [...] e fumo [...]

[...]si chiede a quale [...] la Russia sieda tra gli otto con una economia [...] dimensioni di quella [...] (o del Portogallo?). Ma la Russia [...] non la Corea del Nord, Al [...] o qualsiasi altro gruppo [...] la sola potenza i cui missili possano [...] Stati Uniti dalla faccia della terra. La Russia dispone di [...] greggio e gas [...] e le importazioni di [...] dalla Russia hanno contribuito a fare degli Stati Uniti [...] nazione più indebitata della storia. [...] di Mosca è essenziale per [...] soluzione diplomatica (che è poi [...] soluzione) della questione riguardante le [...] nucleari [...] e della Corea del Nord. In poche parole, [...] ha bisogno de[...]

[...]se che non contenga la parola diplomazia. Ma noi europei dovremmo [...] nostro compiacimento per questa ritrovata umiltà, per [...] va detto, in qualche modo riluttante riconoscimento [...] può agire da sola. Forse i limiti della Pax Americana [...] stati messi a nudo. Ma il fatto stesso [...] sottomessi a questo concetto è la prova [...] fossimo dipendenti. Consapevoli del fatto che [...] poca influenza sugli eventi, potevamo maledire [...] se influiva sugli eventi [...] non influiva sugli eventi. S[...]

[...]va nutrire del [...] della Pax America [...] e della Pax Britannica [...] Pax Romana prima di quella americana [...] ma per molti aspetti [...] a rendere al vita più facile a [...] accettavano. Quando era in carica Madeleine [...] amava definire gli Stati Uniti [...] indispensabile». Aveva ragione allora e [...]. Senza la partecipazione americana [...] trovare una soluzione ai principali problemi internazionali. Forse non [...] affatto una soluzione e in [...] caso entreremo in una nuova era caratter[...]


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