Brano: [...] possibilità, quando discutemmo [...] sono, era da voi negata in linea [...] noi in linea di principio ne affermavamo [...]. Oggi voi discutete del [...]. Sta bene; è affare [...]. Fatto sta che questa [...] quello che è oggi il centro del [...] gli Stati Uniti [...] e sta per invadere [...]. Il [...] ne [...] le prime conseguenze e più [...] le subirà tra poco. Di [...] le scosse economiche che [...] in tutta [...] del fronte [...] di [...] conflitto tra [...] e [...] di [...] gli interrogativi semp[...]
[...]avamo; [...] la evidenza del fatto che il Piano Marshall, [...] modo come è costruito, spinge una parte [...] verso la crisi più rapidamente di quanto [...] «e determinati elementi del Piano non avessero [...] direzione, a temporaneo «olii evo degli Stati Uniti, [...] ad aggravare la attuazione di tutto il [...]. Siamo di fronte a [...] economica, quindi, piena di interrogativi [...] di incertezze, ma in [...] di fronte a una situazione : politica [...] da quella di sei mesi or sono. Il problema [...[...]
[...]a. Sotto [...] di quei fattori che [...] si è creata la possibilità di una [...] si è avuta in misura assai limitata [...] di Parigi. [...] parte, però, si è [...] fondo del problema tedesco, perchè se gli [...] drammatici della crisi berlinese sono stati eliminati, [...] acuto il problema della [...] della Germania [...] tedesco, questo problema che dovrebbe stare a [...] italiani in modo particolare. Di fronte a questa [...] elementi [...] che creano perplessità e incertezza [...] che vi sarebbe st[...]
[...]ono a [...]. Di tutti 1 motivi [...] o, per meglio dire, tutto un gruppo [...] è parso avere una consistenza effettiva, ma [...] dovremmo respingere tutti assieme, perchè è il [...] il più falso. [...] anticomunista. Essa è prevalsa negli [...] sono stati fatti dalla vostra parte. Direi che le argomentazioni [...] quelle [...] La Malfa [...] dibattito che avemmo su [...] sono alcuni mesi, sono apparse agli esponenti [...] maggioranza odierna come qualche cosa che dava [...]. Sembra che per [...] Tavi[...]
[...][...] ad una esasperazione di tutti i contrasti, [...] economici, politici, ideali; vi porta alla rottura [...] in due mondi estranei e mortalmente nemici. Nel rapporto Ambrosini si [...] (tutti coloro i quali lottano per quegli [...] sovietica sono stati realizzati [...] in via di realizzazione, sono « quinte [...]. Alla grazia, è molto facile [...] questo! Ricordatevi poi che il [...] Paese, [...] il modo come è uscito dalla guerra, [...] avesse bisogno di un cosi profondo contrasto, [...] scission[...]
[...]ione esasperata [...] quella che [...] Ambrosini ci ha presentato [...] e che è emersa dai discorsi di [...] della maggioranza, questo non è però tutto. Accanto e al di [...] una spinta imperialistica, proveniente dal paese [...] oggi più forte, gli Stati Uniti, [...] la conquista e di mercati economici e [...] politico sul mondo intiero. Nessuno ci ha dimostrato [...] fatte da noi; nessuno ci ha dimostrato [...] e 1 documenti con 1 quali abbiamo [...] imperialistico del Patto con siano veri. [...] A[...]
[...]legge [...]. Immagini di romanzo settecentesco [...] continui appelli al diritto naturale. Ci riporta « un [...] però soprattutto il candore con cui lo [...] Ambrosini, [...] dimostrazione [...] del carattere pacifico, non [...] della politica degli Stati Uniti, ci porta [...] In [...] di questo o di [...] americano. Questo è Candido che [...] e facilmente si lascia [...] ha le ossa rotte, che tutto va [...] nel migliore dei mondi possibili. /// [...] /// Sono dichiarazioni aggressive, esplicite [...[...]
[...]ci che da [...] che si rafforzi la collaborazione internazionale. Lasci ai giornali neofascisti e [...] le insolenze [...]. Allora si sarebbe accorto che [...] ciò di cui si fa carico [...] Sovietica [...] gli atti che nei Paesi [...] Sovietica sono stati compiuti per [...] quelle profonde trasformazioni sociali cui aspira la parte migliore [...] genere umano. Ma questo non ha [...] fare con una sedicente politica estera aggressiva: [...] atti di politica sociale; questo è semmai [...] data [...] e r[...]
[...]questo è semmai [...] data [...] e realtà del socialismo [...] attraverso forme nuove ed esperienze nuove. Ma non vi è nulla [...] che abbia qualcosa a che fare con una politica [...] Sovietica. Quando Ella poi ci [...] so quanti patti che sarebbero stati conclusi [...] Sovietica [...] i Paesi o confinanti o limitrofi. Ella dà un argomento [...] tesi, perchè proprio da questa differenziazione risulta [...] Sovietica non si stacca dalle linee fissate dallo Statuto [...] Nazioni Unite, tanto che si è g[...]
[...]ati come provocazione a [...] Nazioni Unite stesse. Tutte queste argomentazioni, . Ella non le ha [...] tesi nostra, la tesi che questo blocco [...] antisocialista e anticomunista, non sìa altro che [...] una politica imperialistica aggressiva degli Stati Uniti, [...] Ella non [...] confutata. Mi rincresce che Ella non [...] più prendere la parola per [...] ma questo sarebbe stato suo [...] e nella [...] relazione scritta e nel suo [...]. Giunti a questo punto [...] pongo è questa: dove è il nostro [[...]