Brano: [...]one, la protesta [...] è stata molto limitata, e i leader [...] non hanno parlato abbastanza di questo argomento. La responsabilità di quanto [...] quindi di tutte le forze politiche. Alcuni prigionieri [...] e della nuova [...] contro il [...] sono stati trasferiti in altri [...]. Ai giornalisti è stato [...] sorriso e una strizzatina d'occhio che lo [...] lì sarebbe stato più facile [...] ancora una volta, la [...] ha reagito come avrebbe dovuto, né lo [...] diversi schieramenti politici. In Afghan[...]
[...]giornalisti è stato [...] sorriso e una strizzatina d'occhio che lo [...] lì sarebbe stato più facile [...] ancora una volta, la [...] ha reagito come avrebbe dovuto, né lo [...] diversi schieramenti politici. In Afghanistan (e dopo [...] Iraq) sono stati impiegati dei [...] civili [...] e per gli interrogatori, [...] molto ovvia: i civili non sono soggetti [...] e quindi gli ufficiali americani avrebbero potuto [...] responsabilità per quanto commesso da queste persone. È un atteggiamento coerente c[...]
[...] [...] pressioni americane per [...] azione violenta per [...] il [...] e intimidire i cosiddetti [...] che il presidente e il vicepresidente americano [...] seppur non in modo convincente come delle [...] attacchi di distruzione di massa contro gli Stati Uniti, [...] di mettere in pericolo la stessa sopravvivenza [...]. Per questo [...] doveva essere attaccato prima [...]. Il segretario alla difesa Donald [...] ha detto più volte [...] oppone agli Stati Uniti in Iraq o [...] luogo deve essere ucciso (non parla di [...] che mai di trattative, come invece fanno [...] sud [...]. Per descrivere quanti si [...] Stati Uniti è stato deliberatamente usato un linguaggio [...] di [...]. [...] di accumulazione ha fatto [...] che la legalità nazionale e internazionale fosse [...] quantomeno molto limitata nella guerra contro il [...]. [...] ha avuto un atteggiamento [.[...]
[...]no fa mi ha mandato una [...] c'è più speranza, neanche per [...] arabi filoamericani che fino ad oggi avevano sostenuto le [...] intenzioni [...] in Iraq. Le fotografie delle soldatesse [...] e torturano degli uomini arabi nudi e [...] loro che gli Stati Uniti sono una [...]. Ma chi è responsabile [...] questi giovani soldati (donne e uomini) americani? Direi [...] depravazione morale è arrivata [...] proprio dalla catena di [...] Washington. Copyright The [...] Tribune Traduzione di Sara Bani Le [.[...]
[...]a più spregiudicato, a ravvisare una qualche inclinazione di [...] nel very [...] boy che occupa la storica [...] di [...] numero 10. Tony [...] è in tutto e [...] alleato organico di George [...]. [...] forse il presidente più reazionario [...] gli Stati Uniti [...] abbiano mai espresso nella loro [...]. Un presidente che sta [...] la scusa della lotta al terrorismo, i [...] su cui si fonda la democrazia del [...] ogni democrazia degna di questo nome, che [...] colpo esiziale [...] di legalità inter[...]
[...]e ha detto che i responsabili [...]. Questa è stata la [...] scelto anche il governo britannico in seguito [...] alcune fotografie che potrebbero anche essere frutto [...] parziale, ma che comunque indicano che gli [...] prigionieri iracheni ci sono stati davvero. Le affermazioni però non [...] caso americano. Lo scandalo è sempre [...] ogni giorno che passa vengono a galla [...]. Gli abusi contro i [...] non sono [...] errore che è stato [...] di una cultura e di un comportamento [...] dalla legalit[...]
[...]la [...] lealtà nei confronti di [...] sceglierà di sacrificarsi per [...]. [...] obiezione potrebbe essere che [...] è un gesto sproporzionato: [...] sono sempre degli abusi, perché i soldati [...] per uccidere, e quindi il punto è [...] abusi sono stati puniti adeguatamente una volta [...]. Una terza obiezione potrebbe [...] forse [...] se ne dovrebbe andare, [...] non se ne andrà. È un anno di [...] realistici. I cinici potrebbero avere [...] ce [...] sempre. Ma queste sono circostanze [...]. Purt[...]
[...]fiuto americano del nuovo Tribunale penale internazionale [...] sarebbero indifesi di fronte a persecuzioni irragionevoli [...] militari necessarie e considerate crimini sembra ancora [...]. Grazie a [...] i critici [...] hanno potuto dire che [...] Stati Uniti hanno davvero bisogno del Tribunale penale internazionale, [...] abusi commessi non sono ancora stati giudicati [...] come invece era stato promesso. I tribunali americani stanno [...] occuparsi dei problemi di [...] in attesa di una [...] Corte suprema. La promessa di [...] e [...] che gli abusi in Iraq [...] è senza dubbio sincera. Può darsi che i[...]
[...] suprema. La promessa di [...] e [...] che gli abusi in Iraq [...] è senza dubbio sincera. Può darsi che i [...] che scrollano le spalle e dicono che [...] una conseguenza inevitabile della guerra abbiano ragione, [...] che quegli abusi ci sarebbero stati comunque, [...]. Ma [...] culturale di cui [...] è simbolo con i [...] colpevoli fino a quando non è dimostrata [...] con dei metodi quantomeno discutibili di interrogatorio [...] da molti forse hanno esercitato una certa [...] e il comportamento de[...]
[...]ero temere che [...] segretario alla difesa potrebbe mettere in pericolo [...] svolto in Iraq. Ma non sarà così. Anche se [...] è giustamente considerato la [...] portato a termine con successo la guerra [...] un anno fa, lui e la [...] squadra sono stati anche [...] degli errori grossolani che sono stati commessi [...] disastroso piano per il dopoguerra, un numero [...] un eccessivo impegno nel mettere da parte [...] del partito [...] e molto altro ancora. Per questa ragione, se [...] se ne andasse, sarebbe stupido [...] con [...] persona della [...[...]