→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Stati si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 95943 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]...] fotografati [...] Usa e considerati la prova [...] di armi proibite. Quei siti, si è [...] guerra, erano vuoti e «al momento dice [...] possiamo dire niente di [...] fine abbiano fatto le armi». A suo parere comunque [...] stabilire se vi siano stati errori di [...]. [...] ieri in un sondaggio [...] Mail on [...] sul caso Kelly, lo [...] luglio scorso dopo essere stato pubblicamente indicato [...] della [...] per un servizio in [...] il governo di gonfiare la minaccia irachena [...] degli ingles[...]

[...] [...] il presidente Usa progettava di [...] il raìs fin [...] del suo mandato, non ho [...] visto prove sulla «pistola fumante» [...] Sono 494, secondo il Pentagono, [...] soldati americani morti in Iraq [...] del conflitto. I caduti per mano [...] stati 342, le vittime di fuoco amico [...]. Le perdite della coalizione [...] 582, contando 53 britannici, 17 italiani, 8 [...] due polacchi, due thailandesi, un danese e [...]. Non è chiaro se [...] Pentagono [...] fra le vittime [...] i casi di suicidio[...]

[...]a Baghdad pianificato prima [...] Marina [...] Parlano di «colpo di Stato» [...] il boicottaggio delle elezioni e dimissioni massicce [...]. Cancellati a centinaia dalle [...] candidati riformisti alle prossime elezioni in Iran, [...] febbraio, sono stati dimezzati dalla Commissione di [...] eletto che dipende dal Consiglio dei guardiani [...]. Le liste sono state [...] severità che gli stessi deputati hanno definito [...] nella storia parlamentare [...] con la tacita intenzione [...] riformatori di [...]

[...]]. Il ministero [...] ha definito la decisione illegale [...] non applicabile. Non è chiaro esattamente [...] candidature depennate, secondo [...] ufficiale [...] sarebbero il 5060 per [...] di 85 dei 290 deputati riformatori uscenti. A Teheran sono stati [...] nominativi riformisti su un totale di 30 [...]. Respinta anche la candidatura [...] presidente [...] Mohammad [...] leader del partito maggiormente [...] Camera, il Fronte della partecipazione. Se sarà mantenuta non [...] elezioni ma delle nom[...]

[...]o no. [...] anno qualcosa è cambiato: Brasile [...] Argentina con presidenti [...]. Per il momento non [...] di [...] fiato alle speranze promesse. La crisi mondiale non [...] interne. E si aggrappano alla [...] dipendenza assoluta agli ordini degli Stati Uniti. Un nazionalismo ragionato, non [...] loro popolarità. Come scrive la Washington Post, [...] le popolazioni latine la convinzione che ogni [...] zio Sam. La guerra [...] sta facendo galoppare questo [...]. Domani il primo incontro [...] Kirchn[...]

[...] del nuovo presidente. Intanto [...] Rice, black tiger del clan [...] riuniva i giornalisti in una [...] dedicata «alla destabilizzazione che [...] continua ad esercitare in ogni Paese latino». Passo indietro quasi patetico. Come può Cuba minacciare Stati Uniti [...] il resto del continente con [...] in disarmo, vecchie armi [...] un altro evo dimenticati dai russi in [...] I suoi alti comandi sono ormai impegnati a [...] alberghi per turisti. Restano i problemi interni. [...] uno stato canaglia, è l[...]

[...]anquillizzare [...] stranieri coi lampadari del governo precedente. [...] la [...] posizione resta quella di [...] piace, ma il Brasile e ogni altro Paese [...] possono diventare terra di conquista, porta spalancate [...] nord mentre [...] verso gli Stati Uniti [...] di 237 prodotti ai quali è proibito [...] farmaceutica. La capitale del liberismo [...] protezionismo. Per il momento i [...] diventano ripicche banali. I brasiliani che entrano [...] Usa [...] farsi prendere le impronte digitali ? Brasi[...]

[...]ani soffia [...]. Ha già guidato un [...] stato disegnato [...] Otto Reich, uomo Cia: [...] accantonato. E la solita [...] Rice fa sapere che [...] Usa, del quale il Venezuela è il terzo [...] si sta esaurendo. Insomma, continente in subbuglio [...] Stati Uniti hanno avuto mano libera. Il [...] Colombia ha militarizzato il Paese. Tre anni di lotte [...] ma non è successo niente se non [...] interrotto il bipartitismo storico conservatori e liberali [...] alternavano al potere con la vittoria di [...][...]

[...] interrotto il bipartitismo storico conservatori e liberali [...] alternavano al potere con la vittoria di [...] specie di Bossi che [...] predicando la distribuzione di un milione di [...] ma rafforzando fino a [...] un terminale militare, il [...] Stati Uniti. Seconda frattura, [...] di [...] sindaco socialista. Malgrado queste speranze, a [...] si denuncerà il lento [...] Colombia: riconversione dei terreni [...]. Raccolti che diminuiscono, è [...] le piantagioni nelle nazioni vicine. Risultato a [...]

[...]i forza. O le maggioranze indigene [...] che meritano, oppure [...] Ande diventeranno un [...]. Anche il governo di [...] Lula non li convince. Stessa storia in [...] e Perù. Presidenti sui quali gli [...] hanno proiettato le loro attese, [...] contestati dalle organizzazioni contadine ormai alla fame. Quasi insopportabile la posizione [...] Toledo tornato in Perù da università e banche [...]. Se la [...] faccia da [...] è servita a far [...] il liberismo umano del [...] piace a chi ormai è alle cord[...]

[...]ile la posizione [...] Toledo tornato in Perù da università e banche [...]. Se la [...] faccia da [...] è servita a far [...] il liberismo umano del [...] piace a chi ormai è alle corde. Dietro le gentilezze dei [...] della conferenza, tra Messico e Stati Uniti [...]. La legge annunciata da [...] per concedere permesso di [...] a 11 milioni di clandestini, maggioranza [...] riscuote [...] tiepida del presidente Fox [...] sdegno di vescovi, organizzazioni umanitarie e dei [...] Stati Uniti. Per [...] era una cartolina elettorale. Sperava di pescare [...] degli stranieri che possono [...]. Possibilità di un lavoro [...] anni con regolari trattenute per assicurazioni previdenziali. Ma dopo tre anni [...] casa per un [...] perdendo[...]

[...]] rivendicazione, ogni prospettiva cerca nella concretezza di Lula [...] di [...] sfruttare risorse sempre negate. Attenzione, avverte ieri il [...] La [...] ripetendo la messa in [...] francese [...] , copertina de [...] a chi si vuol [...] con gli Stati Uniti di [...] i quali considerano esclusivamente [...]. Chi non è un [...] strisce resta per sempre comparsa senza importanza. Se disobbedisce avrà ciò che [...] merita. Anche la Francia della [...] sa. Dopo Porto [...] gli incontri di [...] posson[...]


Brano: [...]ta [...] premier olandese, Jan Peter [...] ha cercato di far [...] problema non sussista: «In Iraq stiamo facendo [...]. La legge fondamentale per [...] Stato è stata scritta e il governo provvisorio [...] sugli stessi concetti di [...] ispirano gli Stati Uniti e [...]. [...] s'è guardato bene dal [...] mantenimento della presenza simbolica inviata in Iraq, [...] un mistero che [...] pubblica olandese ne sollecita [...] il ritiro. Tutti i media americani [...] sulla «genuina preoccupazione» che [...][...]

[...]a. Possiamo [...] benissimo da soli». Iraq, [...] ha fretta di tornare [...] Gli Usa cercano di sdrammatizzare il disimpegno spagnolo ma [...] Il voto spagnolo cambia la politica americana Lo [...] ancora più convinto che i [...] abbiano isolato gli Stati Uniti [...] Il [...] Journal avverte che il [...] in una situazione precaria [...] interna Kerry rimprovera a [...] che la guerra preventiva [...] Iraq [...] indebolito [...] contro il terrorismo Il [...] centinaia di città americane i pacifisti si [...]

[...]ero», [...]. Ma soprattutto agire non [...] era il succo che tutti hanno afferrato. In altri discorsi Kerry [...] quello che farebbe nei suoi primi 100 [...] americani lo eleggessero presidente al posto di [...] andrebbe alle Nazioni unite [...] gli Stati Uniti si sono nuovamente riuniti [...] nazioni»; visiterebbe per prima cosa tutti gli [...] quelli europei, per [...] questo messaggio; convocherebbe una [...] raggiungere un «accordo globale sul modo di [...] nominerebbe un «ambasciatore presidenzi[...]

[...]r eccesso di realismo (si [...] si dice convinto che in realtà non [...] al posto di [...] venisse eletto Kerry. E chi invece sostiene [...]. I primi sostengono che [...] Iraq è stato fatto e comunque bisogna [...] modo per [...] fuori. Che Europa e Stati Uniti [...] divergenti ed erano in rotta di collisione [...] per ragioni più ampie e profonde della [...] Iraq, lo erano anche con Clinton, e qualsiasi [...] Usa [...] promuovere innanzitutto gli interessi americani. Altri fanno notare che [...] pro[...]

[...]...] considerato uno dei principali [...] internazionale del candidato democratico. Tra i [...] c'è chi ipotizza che [...] potrebbe perdere le remore [...] una politica estera ancora più aggressiva e [...] che ha fatto finora. Ma c'è anche chi [...] Stati Uniti saranno comunque costretti a cambiare [...] sia [...] delle elezioni di novembre, [...] essere rieletto [...]. Al problema posto da Kerry [...] rispondono con [...] che «certo Al [...] preferirebbe che alla Casa Bianca [...] che [...] già avan[...]

[...]ianca [...] che [...] già avanzato pubblicamente). La risposta di Kerry [...] politica di [...] ha favorito Al [...] e la [...] sarà più dura ed [...] fare leva sulle forze che «la più [...] e ideologizzata politica estera nella storia moderna [...] Stati Uniti» ha finito col mettere fuori gioco. /// [...] /// Sanno che la [...] forza è che la [...] forza è che potrebbe riunire [...] al resto del mondo. C'è chi ricorda che [...] John Kennedy aveva vinto su Richard Nixon convincendo gli [...] politica[...]

[...]nto su cui [...] apertamente anche i falchi. Colpisce ad esempio che [...] il professor Edward [...] in un un intervento [...] New York [...] se la prende con [...] degli [...] senta il bisogno di [...] considerare la guerra in Iraq «un errore [...] Stati Uniti». Effetto [...] sulle presidenziali Usa [...] Pubblicità ingannevole, Casa Bianca [...] Accusata di pagare con i soldi pubblici spot [...] sanitaria [...] Soldati spagnoli durante una [...] una cittadina a 200 [...] di Baghdad Foto di Akram [.[...]

[...]urante una [...] una cittadina a 200 [...] di Baghdad Foto di Akram [...] NEW YORK Denaro pubblico [...] pubblicità ingannevole nel bel mezzo della campagna [...] autorità di controllo hanno deciso di [...] chiaro. Il General [...] Office, che negli Stati Uniti [...] paragonabili a quelli della Corte dei conti, [...] nei confronti [...] per una serie di [...] dipartimento alla Sanità. Il filmati distribuiti sia [...] comunicati stampa [...] che trasmessi sui principali [...] finti giornalisti tessere[...]


Brano: [...]nte la brevettabilità [...] apparecchi fisici che utilizzano del software (telefoni [...] DVD, [...] intelligenti, ecc. Numerosi studi economici hanno [...] dei brevetti sul software porterebbe rapidamente ad [...] informatica nei Paesi [...]. Negli Stati Uniti ed [...] Giappone, [...] è stato introdotto da vent'anni, il sistema [...] software ha rallentato [...] anziché [...] spostando i fondi destinati [...] e sviluppo verso i dipartimenti legali che [...] tempo pieno di costose cause [...]. [...] [...]

[...][...] affermano che [...] e dopo di essa il [...] scioglimento [...] iracheno è stata il risultato [...] pressione di Israele. In effetti [...] nel 2002, con o senza [...] armi di distruzione di massa, non costituiva una minaccia [...] reale per gli Stati Uniti, se non secondo degli [...] frutto di una grande fantasia; invece era ragionevole che Israele considerasse [...] come una minaccia. In ogni caso, le [...] i piani speciali sul pericolo costituito [...] non sono affatto drammatiche; [...] molti[...]

[...]a di motivazioni [...] commerciale, che rispecchiavano soltanto gli interessi americani. Il presupposto era che [...] Nazioni Unite contro [...] stavano diventando sempre più [...] della comunità internazionale, per cui sarebbero state [...] che gli Stati Uniti potessero farci niente. Erano stati proprio gli Stati Uniti [...] imporre le sanzioni, e sempre gli Stati Uniti [...] mantenere una [...] zone su parte [...] era probabile che Baghdad [...] considerare [...] come un nemico, tagliando [...] fuori dai contratti e dagli investimenti in [...] era il Paese più ricco del Medio [...]. Per questo il governo [..[...]

[...]ile che Baghdad [...] considerare [...] come un nemico, tagliando [...] fuori dai contratti e dagli investimenti in [...] era il Paese più ricco del Medio [...]. Per questo il governo [...] Hussein doveva essere rimpiazzato [...] amico. Inoltre, gli Stati Uniti [...] basi in Medio oriente, e quelle [...] saudita probabilmente avrebbero dovuto [...] di poco tempo, per via della crescente [...] della presenza americana. Quindi, dovevano essere sostituite [...] in Iraq. Infine, con il programma [...] Na[...]

[...]ge [...]. [...] o Colin Powell avrebbero [...] al Consiglio delle Nazioni Unite; non sono [...] Donald [...] avrebbe voluto menzionare ai [...] Pentagono. Ma sembra che servano [...] quanto detto da Paul [...] nella primavera del 2003, [...] che gli Stati Uniti hanno citato le [...] di massa come una ragione per [...]. Ha detto che si trattava [...] una ragione «con cui tutti possono [...]. Spiega anche perché a [...] ha fatto alcuna differenza per Washington che [...] meno delle armi di distruzione [...]

[...]are [...] una scadenza da convenire in vista di [...] poteri [...] il nostro «contingente di [...] ogni giorno offre un pretesto per enfatizzare [...] centrosinistra. Ho una simpatia forse [...] e ne conservo un [...] corso, ma credo che riunire gli Stati Generali [...] Progressismo italiano con [...] come punto di riferimento [...] per fissare in una testimonianza alta e [...] del momento svolta cruciale non solo di [...] una prova di consapevolezza che la comunità [...] aveva ed ha più di un diritt[...]


Brano: Bruno [...] WASHINGTON Nel Consiglio di [...] prepara un nuovo, difficile confronto. Nel tentativo di legittimare [...] gli Stati Uniti hanno preparato [...] bozza di risoluzione. Hanno avvolto in qualche [...] per gli alleati tre prerogative alle quali [...]. La prima è il [...] forze armate, irachene e multinazionali. La seconda è una [...] sul nuovo governo, teoricamente so[...]

[...]delle loro truppe [...] Iraq [...] questa data. Il primo boccone amaro [...] Casa Bianca spera di fare inghiottire al Consiglio [...] le truppe. [...] dovrebbe autorizzare una forza [...] la ricostruzione delle forze armate irachene, delegando [...] Stati Uniti il comando [...] operazione. Per la forma, il [...] dovrebbe chiedere alle truppe straniere di rimanere [...]. Ma un governo che [...] eletto non ha [...] per negoziare uno «statuto [...] a quello che regola, per esempio, le [...] in Italia. I[...]

[...] sarebbe lo [...]. Survey [...] nominato dallo stesso [...]. Gli [...] americani non hanno trovato [...] sempre sostenere che [...] Hussein aveva intenzioni di [...]. [...] russo [...] ha già preso una posizione [...]. Per stendere un velo [...] gli Stati Uniti hanno cambiato la parola [...] il ruolo [...]. Ora i loro portavoce [...] ruolo «centrale» invece che «vitale». In pratica questo significa [...] in Iraq [...] ha mano libera nella [...] governo. Inoltre la Casa Bianca [...] buttare nel cestin[...]

[...] che poteva essere [...] settembre del Medio Oriente [...] negli Usa, dove la Cnn ha ottenuto [...] governo giordano un video con le confessioni [...] del massacro. Era stato re Abdallah [...] Giordania, [...] giorni fa, a svelare nel corso di [...] Stati Uniti che il suo paese aveva [...] che poteva essere [...] terroristico più devastante della [...]. Fornendo i dettagli [...] che nelle scorse settimane [...] smantellamento di una cellula legata a Al [...] con [...] o la cattura dei [...] di nazion[...]

[...].] al quale aveva prestato [...] dopo che si erano incontrati nei campi [...] Al [...] in Afghanistan». Sulla testa di [...] di nazionalità giordana e [...] strage di [...] del 12 novembre scorso [...] vita 19 tra carabinieri, soldati e civili [...] Stati Uniti hanno posto una taglia da 10 [...] il principale sospettato per [...] anno in Iraq, dopo [...] regime di [...] Hussein. [...] detta le condizioni [...] Pronta la nuova risoluzione: [...] Usa, sciolta la commissione sulle armi di [...] LONDRA F[...]

[...]] di Madrid non hanno invece ancora cominciato [...] di [...] Londra manderà probabilmente sino [...] di rinforzo Giordania [...] Al [...] preparava un attentato «Evitata [...] Ex ambasciatori a [...] succube di Washington Ecco [...] massima che gli Stati Uniti intendono seguire [...] dei poteri in Iraq. Tutte le date sono [...] del 30 giugno, che il presidente [...] si è impegnato a [...]. Inizio dei negoziati per una [...] risoluzione [...]. Gennaio 2005 Elezioni sotto [...]. Il nuovo governo irach[...]

[...]cuna [...]. Nelle due province che [...] responsabilità degli americani, sarà presente in futuro [...] di soldati di prima. In realtà un paese [...] di rafforzare il proprio [...] Iraq è la Gran Bretagna, che su questo [...] avviato colloqui con gli Stati Uniti e [...] Paesi della coalizione. La notizia, anticipata dal [...] è stata confermata ieri [...] della Difesa, che tuttavia non ha voluto [...] di militari che verrebbero mandati e soprattutto [...] dislocati. Il giornale britannico aveva [...] [...]

[...].] di militari che verrebbero mandati e soprattutto [...] dislocati. Il giornale britannico aveva [...] rinforzi, fra [...] e duemila elementi, dovrebbero [...] spagnoli che in seguito [...] del nuovo governo lasceranno [...] meridionale a cui erano stati assegnati. Cosa che sembra non [...] visto che il compito di rimpiazzare gli [...] stato assunto dagli Stati Uniti. Medio Oriente e Iraq Giovani [...] bottino di armi rubate a soldati americani [...] Baghdad, [...] basso il presidente americano [...] Foto di Khalid [...] IRAQ la guerra infinita Via [...] a [...] arrivano gli americani Il [...] iniziato nel[...]


Brano: [...]n America [...] tradotto in un beneficio intellettuale e materiale; [...] molto di quanto in seguito avrebbero cercato [...] patria. Eppure inveivano contro di [...]. Noi parlavamo dello Stato [...] dei diritti umani; loro ci chiedevano perché [...] Stati Uniti non entravano a far parte della Corte Penale Internazionale [...] non ratificavano il Land [...] perché cercavamo sempre di [...] per tutti tranne che per gli americani. Noi parlavamo di democrazia [...] opportunità; loro protestavano a gran v[...]

[...]esi del Terzo mondo in rapporto [...] Pil. Ammiravano i nostri ideali, ma [...] a [...] dai risultati pratici; ci vedevano [...] più come una superpotenza arrogante e ipocrita. Io concordavo con molte [...]. Ma tuttavia potevo sottolineare [...] gli Stati Uniti stavano facendo assumendosi le [...] Somalia, Haiti, Bosnia e Kosovo. Quando il Segretario di Stato Madeleine [...] disse che [...] era una [...] non voleva dire che dovevamo [...] da soli, ma che senza di noi non si [...] fare nulla. [...] av[...]

[...]Stato Madeleine [...] disse che [...] era una [...] non voleva dire che dovevamo [...] da soli, ma che senza di noi non si [...] fare nulla. [...] aveva parlato molto dei Balcani, [...] fatto ben poco per fermare [...]. Il Ruanda era la [...] ma gli Stati Uniti ne avevano ricavato [...] più utile. Inoltre gran parte [...] che vedevo e ascoltavo poteva [...] liquidato come una posa o una moda; in molti [...] sembrava di rigore vestire di nero ed essere [...]. E gran parte di questo [...] appariva gros[...]

[...] [...] più utile. Inoltre gran parte [...] che vedevo e ascoltavo poteva [...] liquidato come una posa o una moda; in molti [...] sembrava di rigore vestire di nero ed essere [...]. E gran parte di questo [...] appariva grossolano come [...] che gli Stati Uniti erano [...] la sicurezza internazionale una minaccia maggiore di [...] Hussein. /// [...] /// Qualche settimana fa sono [...] Varsavia. In transito [...] di [...] con le orrende fotografie [...] che mi fissavano da [...] esitato a mostrare il [...]

[...]lo pregare che [...] invano, che la forte e crescente inimicizia [...] non mettesse in pericolo noi tutti. Di questi tempi mia [...] tornare a Bruxelles per vedere i suoi [...] suoi familiari; non sa più cosa dire. Americani angosciati in ogni [...] Stati Uniti e in tutto il mondo ripetono [...] non siamo noi. Questo non è ciò che [...] o ciò per cui ci battiamo». Ma il mondo ci [...] al nostro operato e non in base [...] e ha cominciato a [...] responsabili del comportamento del [...]. È giusto: noi[...]

[...]itta, come affermano media che godono [...] di critica da noi ormai sconosciuta. A nessuno può sfuggire [...] speciali approvate dopo [...] settembre su iniziativa del [...] la strutturazione fisica e [...] di [...] collocato [...] dal governo degli Stati Uniti [...] alla propria giurisdizione e alle conseguenti garanzie: [...] storia [...] e le sevizie perpetrate [...] e irachene, dimostrino come [...] in carica abbia prodotto [...] e morale nelle istituzioni del proprio paese. È forse il caso [...][...]

[...]utti preservare e, ove [...] restaurare. [...] vietnamita, come le reazioni americane [...] sevizie, dimostrano che [...] esiste. Non può meravigliare che [...] come quello presieduto da Silvio Berlusconi utilizzi [...] e morale del presidente degli Stati Uniti, [...] i propri servizi, prestati con il sacrificio [...] civili mandati allo sbaraglio sotto mentite spoglie, [...] che suona offesa ai caduti americani, italiani [...] altro paese, di cui si vorrebbe onorare [...]. Non meraviglia per la [...] governo, ma soprattutto perché esso ha[...]

[...]po pretendere che [...] e politiche italiane che storicamente si riconoscono [...] non in questa, come rappresentata da George [...]. [...] trovino il modo di [...] caduti di allora, in maniera tale da [...] distacco netto da chi abusivamente, negli Stati Uniti [...] Italia, ne usurpa i valori? Senza cedere [...] concorrenza politica e alla [...] esasperata monotonia. Si tratta di una visita [...] gradita, storicamente e politicamente inopportuna, che interferisce con la [...] conclusiva di una campa[...]


Brano: [...]bilanciate [...] Europa. [...] esiste una solida maggioranza di [...] contrari alla guerra che va, a seconda dei paesi, [...] 70 al [...]. Una maggioranza che si [...] valere in Spagna, e che è decisa [...] in Italia, nel Regno Unito ed altrove. Gli Stati Uniti sono [...] guerra divide grosso modo [...] con oscillazioni da una parte e [...] a seconda dei momenti [...] vengono formulate le domande nei sondaggi. E dove il blocco [...] bellica si basa su [...] di 450 miliardi dollari. Milioni di posti d[...]

[...]n americano [...] e cosmopolita. Conosce il mondo e [...]. Sa che potrebbe gestire [...] del declino [...] americano. È consapevole di [...] essere il Presidente Usa [...] per il bene della [...] nazione, non solo il [...] la ritirata generale degli Stati Uniti dal [...] nel mondo. La cosa è necessaria [...] non è una buona notizia per molti [...] funziona come alternativa da presentare [...]. Un Kerry Presidente dovrà prendere [...] che la stagione [...] oltre la caduta del Muro [...] fino [...] set[...]

[...]ono aggiunte [...] insediate in una serie di paesi. Tutto [...] di [...] che si estende dai Balcani [...] è ormai punteggiato di presenze militari americane. Basi sono state stabilite [...] Uzbekistan e [...]. Diritti di atterraggio sono [...]. Sono stati costituiti o [...] Qatar, Bahrein, Kuwait, Oman, Turchia, Bulgaria. Dalle Filippine alla Georgia, [...] Giordania, allo Yemen, a Gibuti, [...] è stato un fiorire [...] militari, programmi di addestramento, uso di truppe, [...] di armi e munizioni, e[...]

[...].] è stata curata da [...] ed è costata oltre [...]. Non si è trattato [...] di fiamma dello spirito della guerra fredda. Questa volta è la [...] che ha fornito la motivazione. Ma [...] reale di questo espansionismo [...] opposto: la sicurezza degli Stati Uniti si [...] alla loro impopolarità globale. Gli esperti di Kerry [...] analisi del Pentagono elaborata in tempi non [...] che pone in relazione diretta il coinvolgimento [...] Stati Uniti negli affari altrui con la crescita degli [...] obiettivi americani. Questa analisi è stata [...] da varie sponde, anche di stampo repubblicano [...] in evidenza il carattere reattivo di molti [...]. Reattivo [...] degli Usa. Un esempio import[...]

[...]Usa. Un esempio importante è [...] contro il [...] Trade [...] eseguito da un gruppo [...] nel 1993 (e del quale ci si [...]. Il capo del gruppo, [...] che il loro obiettivo era di provocare [...] due torri e la morte di [...] persone per punire gli Stati Uniti [...] la loro politica nel Medio Oriente. Lo stesso gruppo aveva [...] far saltare il Palazzo di Vetro e [...] sotto il fiume Hudson assieme al George Washington Bridge. Un altro esempio è [...] Bin [...] ed i suoi conducono [...] anni contro [...]

[...]duce spesso nel sostegno a regimi [...] e/o integralisti. La lista è lunga, [...] altro che produrre inimicizie e rancori, alcuni [...] trasformano in opposizione armata. Il migliore modo, allora, [...] la gente si convinca, a torto o [...] sono gli Stati Uniti la causa dei [...] di non immischiarsi nei suoi conflitti. Non ha molto senso [...] Filippine e combattere, in nome della lotta al [...] autonomista dei [...]. Oppure resistere alle pressioni [...] come la Corea del Sud e il Giappone [...] la [...]

[...]e gioverà alla [...] gli interessi colpiti saranno molteplici e diffusi. Gli imperi distribuiscono privilegi [...] tutti. Ma non c'è altra [...]. Se vogliamo vivere in [...] pacifico e sicuro, anche noi europei dobbiamo [...] Kerry vinca e guidi gli Stati Uniti verso [...]. Essa recita così: [...] di tutto il mondo. /// [...] /// È [...] intesa a scambiare idee [...] coloro che lavorano, spesso come Co. E le domande principali [...] siamo? Da dove veniamo? Dove [...] Ma soprattutto, pagati [...]. È u[...]

[...]o affissi i [...] e da lunedì saranno disponibili [...]. Chissà se le due [...] e cominciato una luminosa carriera? Kerry e [...] PINO [...] Bruno Ugolini Io ebreo [...] perseguitati Anche noi europei dobbiamo adoperarci perché Kerry [...] guidi gli Stati Uniti verso la normalità Non [...] via di uscita se vogliamo vivere in [...] pacifico e sicuro Esento il bisogno di [...] alcune riflessioni. Nel corso dei preparativi [...] recente sessione di Chianciano del [...] Attività Ecumeniche, mi ero [...] [...]


Brano: [...]ome degli informatori mentre c'è [...] in corso?». Alla fine da Islamabad, [...] della Casa Bianca, il ministro [...] ha minimizzato il danno [...] notizie e ha sottolineato che agli interrogatori [...] Khan [...] sono seguiti solo gli allarmi negli Stati Uniti, [...] di 13 sospetti operativi [...] in Gran Bretagna. Occorre tuttavia precisare che [...] sono già stati rilasciati dalle autorità di Londra. La caccia è tuttora [...] due altri colonnelli di Bin [...] il libico [...] e [...] noto con lo pseudonimo [...] Hamza, [...] sospettati di essere in collegamento con [...] arrestato lo scorso mese [...]. Nonosta[...]

[...]lle tubature che servono [...]. In questo caso però [...] ben più gravi». Ancora poco chiara la [...] che si è verificata proprio nel giorno [...]. Osservatori [...] per la cooperazione e [...] Europa, controlleranno le elezioni del 2 novembre [...] Stati Uniti. Il dipartimento di stato [...] loro intervento per allontanare il sospetto di [...]. Il 2 novembre, oltre [...] presidente, saranno in palio quelle di un [...] e di tutti i deputati della Camera. Quattro anni fa, la [...] candidato repubblica[...]

[...]della Camera. Quattro anni fa, la [...] candidato repubblicano George [...] e il suo avversario [...] Al Gore in Florida venne interrotta [...] dalla Corte Suprema, che [...] conteggio dei voti e assegnò la vittoria [...]. Gli osservatori [...] sono stati invitati dal [...] fa, sulla base di un accordo firmato [...]. La loro missione avrebbe [...] simbolica. Si tratterà invece di [...] senza precedenti in America. Nel 2002 [...] aveva mandato decina di [...] elezioni parlamentari di medio termine. Qu[...]

[...]nti in America. Nel 2002 [...] aveva mandato decina di [...] elezioni parlamentari di medio termine. Questa volta gli osservatori [...] cento. [...] la portavoce [...] ha spiegato la situazione in [...] termini: «Non tocca a noi dare la pagella agli Stati Uniti. I nostri inviati seguiranno [...] renderanno pubbliche le loro osservazioni. Il loro parere non [...] avrà un notevole peso politico». Nel 1990 i 55 [...] compresi Stati Uniti e Canada, hanno deciso [...] le elezioni allo scrutinio [...]. Da allora [...] che ha sede a Vienna, [...] oltre 10 mila osservatori in occasione di [...] trenta paesi. Negli Stati Uniti la [...] in cui George [...] è diventato presidente è [...] «Fahrenheit 911», il documentario che presenta le [...] in Florida come una farsa. In luglio, 13 deputati [...] hanno scritto al segretario generale [...] e chiesto un controllo [...][...]

[...]] tuonato: «Nessuno può darci lezioni di democrazia. Non possiamo accettare che [...] elettorali siano presidiati dai caschi blu [...]. La maggioranza repubblicana ha [...] alla legge sugli aiuti [...] che vieta di versare [...] di osservatori negli Stati Uniti. Il dipartimento di stato [...] vacanze di agosto al congresso per rispondere [...]. Il sottosegretario Paul Kelly [...] una lettera in cui evita di nominare [...] Nazioni Unite, ma conferma la presenza di osservatori [...] durante le elezioni[...]

[...]vinto [...] per la difesa delle [...] dei diritti umani a organizzare una missione [...] come di solito si fa per le [...] a rischio. La portavoce [...] che è di nazionalità turca, [...] indicato che in settembre vi sarà una prima ricognizione [...] Stati Uniti. Abbiamo una grande esperienza in [...] campo». NUCLEARE paura in Giappone Il Pakistan contro la Casa Bianca: «brucia» la nostra intelligence Lo [...] sciagure provocate da impianti troppo [...] I Tokyo [...] GIAPPONE [...] Oceano o Pacifico o[...]

[...]esperienza in [...] campo». NUCLEARE paura in Giappone Il Pakistan contro la Casa Bianca: «brucia» la nostra intelligence Lo [...] sciagure provocate da impianti troppo [...] I Tokyo [...] GIAPPONE [...] Oceano o Pacifico o P [...] Mare del Giappone Stati Uniti Francia Giappone 110 57 [...] Quattro morti e sette operai feriti gravemente dopo essere [...] investiti da un getto di vapore fuoriuscito dalle turbine [...] centrale atomica di [...] CHI HA PIÙ REATTORI NUCLEARI NEL MONDO [...] Secondo le [.[...]


Brano: [...]ry alla presidenza degli USA, [...] Fassino ha affermato sulle pagine [...] che [...] la [...] per venire [...]. Può darsi e lo [...]. Ma attenzione ai facili [...] del [...] (che spesso si è [...] incubo per tanti altri popoli) per una [...] 1) Gli Stati Uniti da soli spendono [...] il resto del pianeta e da 50 [...] che fare o provocare guerre in giro [...]. Decidono loro chi sono [...] e quelli cattivi, non sul criterio del [...] umani ma della convenienza. In sintesi ammazzano, inquinano [...] fa[...]

[...]evidente [...] New York, durante un reading organizzato dal Pen [...]. I coordinatori [...] hanno chiesto a quindici [...] un breve passaggio in tema con [...] campagna del Pen [...] per le libertà fondamentali. Il fatto che i [...] potessero essere stati scritti [...] che li leggeva ha [...] la possibilità di indicare quelle che secondo [...] fonti letterarie più pure a cui dobbiamo [...] periodo difficile come questo per [...] in altre parole, la [...] quali testi riceviamo forza quando le parole [[...]

[...]uto far pensare al [...] ci trovavamo in una città [...] Latina, dove gli scrittori [...] più incendiari e socialmente impegnati, si è [...] serata puramente americana, che ha presentato una [...] delle preoccupazioni e delle speranze nascoste degli Stati Uniti [...]. Non c'è da stupirsi, [...] autori hanno cercato nel passato del loro [...] profonde della lotta per la libertà. Paul [...] ha letto un brano [...] del 1854, la [...] risposta al [...] Slave [...] che obbligava gli schiavi [...] dalle pi[...]

[...] ha citato Nawal El [...] imprigionata in Egitto. Don DeLillo e Francine Prose [...] un passaggio del poeta polacco [...] Herbert. È stato anche il [...] scrittori che hanno partecipato a questo reading, [...] cittadini americani ma che vivono negli Stati Uniti Salman Rushdie ed io. Rushdie, che è il [...] Pen [...] e che di persecuzione [...] ricordato al pubblico che oggi la nostra [...] alla prova: deve combattere i terroristi senza [...] loro. Con grande lucidità ha [...] John Locke, che più [...[...]

[...]e è il [...] Pen [...] e che di persecuzione [...] ricordato al pubblico che oggi la nostra [...] alla prova: deve combattere i terroristi senza [...] loro. Con grande lucidità ha [...] John Locke, che più [...] fa è stato di ispirazione per i [...] Stati Uniti con le sue parole di [...] la verità prevale solo se coloro che [...] pronti a combattere incessantemente la menzogna. Per quando mi riguarda, [...] Don [...] un libro che mi [...] conforto e felicità, anche nei periodi più [...]. Ho letto un [...]

[...]licità, anche nei periodi più [...]. Ho letto un brano [...] romanzo che sia mai stato scritto per [...] è possibile essere liberi, anche in una [...] quando si è incatenati. Ho letto lo stesso [...] e in spagnolo, perché molte persone vengono [...] Stati Uniti semplicemente perché parlano una lingua [...] o anche francese mentre uno degli aspetti [...] questo paese, che ha sempre attirato persone [...] Salman Rushdie, è proprio la [...] capacità di accogliere e [...] sembra diverso. Ma questa serata[...]

[...] come una minaccia dolorosa nelle menti degli [...] che oggi si profila [...]. Anche perché questo messaggio, [...] fa, è stato pronunciato nella [...] Hall della Cooper [...] proprio dove Abraham Lincoln [...] che lo avrebbero reso presidente negli Stati Uniti [...] del 1860 contro la schiavitù in cui [...] che non è il potere a rendere [...] contrario è essere giusti che dà forza. È da quel podio [...] che Lincoln ha salvato [...] preparandosi alla guerra civile [...] la Repubblica meno di un anno [...]

[...]agione [...] spinge a considerare di rilievo la notizia [...] Londra. Ed è la spaccatura [...] questi punti non marginali della moderna interpretazione [...] laicità dello stato e di democrazia tra [...] Gran Bretagna di Tony [...] da una parte, gli Stati Uniti [...] George [...]. [...] e [...] di Silvio Berlusconi [...]. Su altre questioni non [...] nella vicenda irachena questi tre governi si [...]. Ma su questo punto [...] clamorosa. Negli Stati Uniti di [...] e [...] di Berlusconi i governi [...] che li sorreggono hanno prodotto legislazioni spesso [...] Usa è fatto divieto di produrre cellule staminali [...] pubblici, ma non a quelli privati; in Italia [...] obbligo alle donne che ricorro[...]


Brano: [...]niata [...] fino alle elezioni [...] non si è mai [...] né sospettato di irregolarità al momento del [...] irregolarità, ampiamente denunciate, sono accadute per la [...] Stato della Florida il cui governatore è [...] fratello [...] presidente degli Stati Uniti. Quelle irregolarità sono state [...]. È possibile che si [...] Molti democratici americani vi direbbero di sì nel [...] temono; [...] parte il partito e [...] sono premuniti con batterie di avvocati presenti [...] Stati per sorvegliare che questo non possa [...]. Ma tutto ciò serve a [...] che George [...] è una anomalia. Prima di lui mai [...] attraverso il dubbio di irregolarità e di [...] dopo di lui non accadrà più. Gli Usa sarebbero più [...] perchè i candidat[...]

[...]n Kerry. È quello che non [...] Italia dove Berlusconi rifiuta [...] di confrontarsi con chiunque [...] o anche solo [...] delle domande sgradite o [...]. Questa è una interruzione del [...] democratico. Il fatto che i [...] Usa [...] e siano sempre stati, degli ultra miliardari, [...] riflessione sulla democrazia USA? [...] Non è vero che [...] presidenza degli Stati Uniti siano e siano [...]. Clinton era un uomo [...] quando non è stato più presidente ha [...] di come pagare gli avvocati che la Casa Bianca [...] paga per lui, per i processi che [...] la [...] presidenza, processi che [...] parte sono di natura [...]

[...]si che [...] la [...] presidenza, processi che [...] parte sono di natura [...]. In quel paese non [...] struttura partitica che sostenga il candidato, né [...] che paghi le spese legali del presidente [...] lo riguardano personalmente, benché siano stati tutti [...] ragioni di antagonismo politico. La fortuna di Bill Clinton [...] essere immensamente popolare: la [...] immensa popolarità fa sì [...] avere una [...] conferenza si paga moltissimo, [...] oltre che con la pensione di presidente, Clinton[...]

[...] il profitto e poi [...]. Berlusconi si è schierato [...]. Vorrei [...] come ci si dovrebbe [...] degli USA cercando di uscire dalla sudditanza [...] che si conviene ad uno stato sovrano? (Antonio [...] Bologna) Il problema del rapporto fra Italia e Stati Uniti [...] visto da tutti e due i lati. Il primo è se [...] Kerry e in questo caso comunque Kerry farebbe [...] la Francia e la Germania, e quindi [...] particolare importanza che Berlusconi vuole dare [...] cesserebbe del tutto benché [...] che an[...]

[...] [...] e [...] poi dovuto fare in [...] corso della settimana seguente perché gli è [...] notare quella incredibile dimenticanza. Gli è venuta in [...] Polonia fra i paesi che hanno mandato truppe [...] Iraq, [...] non [...]. Quindi [...] presso gli Stati Uniti è [...] sorta di [...] di Berlusconi che vuole sentirsi [...]. Ma se il presidente [...] Stati Uniti diventasse Kerry le cose cambiano non perché Kerry [...] atteggiamento sgradevole o meno gradevole nei confronti [...] riporterebbe nel gioco la Spagna di [...] la Francia e la Germania. Andrebbe in cerca di [...] paesi alleati e amici e non p[...]

[...] Andrebbe in cerca di [...] paesi alleati e amici e non paesi [...] ordini. In quel sistema Berlusconi [...] servirebbe più a niente e dunque speriamo [...] sconfitta di [...] segua la sconfitta di Berlusconi [...] quindi ci sia più democrazia negli Stati Uniti [...] democrazia in Italia. Caro direttore, nel caso di [...] eventuale vittoria di Kerry, non sarebbe [...] della Francia e dei paesi [...] a guida [...] fare pressione per una riforma [...] Nazioni Unite? (Angelo 85) Nel caso della vittoria [...]

[...]are nessun vantaggio alla vita [...] meno che mai in Iraq. Nel caso di vittoria [...] Kerry [...] Nazioni Unite tornerebbero ad essere uno strumento [...] pace e di rapporti fra i paesi. Naturalmente quello strumento va [...] dai tempi di Reagan gli Stati Uniti [...] i loro contributi se non in parte [...] contributi dovuti dagli Usa, data la loro [...] del totale dei contributi [...] delle Nazioni Unite. Il presidente Clinton ha [...] per tutti e due i suoi mandati, [...] solo in parte e solo alla f[...]


Brano: [...] Segue dalla prima Arafat [...] genio, certamente era un mito vivente e [...] terrorista. In ogni caso era [...]. Una analisi logica della [...] Medio Oriente porta inevitabilmente alla rapida creazione di [...] Stati [...] e allo smantellamento degli insediamenti ebraici nei [...]. Al momento abbiamo uno Stato [...]. Come soluzione di medio [...] Stato palestinese indipendente federato con Israele. Gerusalemme deve diventare la [...] i popoli. Non possiamo aspet[...]

[...]Germania potrebbero compiere per chiedere scusa per il [...] di contribuire attivamente alla pace in Medio Oriente. Debbono sostenere in entrambi [...] le forze democratiche e i settori non [...]. La questione non è [...] futuro ci saranno uno o due Stati [...] Medio Oriente. Non è nemmeno importante [...] ragione i colloqui di pace sono finiti [...] fallimento e di chi è la colpa. Chiunque crede in una [...] Medio Oriente è sempre giunto alla medesima [...] di confini: Clinton nel 2000 a [...] David[...]

[...]ere [...]. [...] inoltre ha messo il [...] dei fenomeni più selvaggiamente estremi della società [...] spazzatura che devasta [...] mentale dei cittadini più [...] come i bambini, dando prova di volere [...] violento e profondamente corrosivo. Negli Stati Uniti per [...] hanno eletto il presidente più estremista della [...] ed hanno snobbato il moderato e ragionevole Kerry, [...] la vulgata sarebbe stato eletto dagli estremisti, [...]. [...] dei paradossi e delle contraddizioni [...] visione che divi[...]

[...] vita di tutti noi [...] proprio per questo che il prezzo del [...] avere questi aumenti improvvisi e discontinui, per [...] da panetteria a panetteria, da supermercato a [...] dieci metri. Probabilmente sarebbe opportuno, come [...] verifichi negli Stati Uniti, che per il [...] sia imposto per legge, riconoscendo il giusto [...] per chi lo produce, ma evitando [...] incontrollabile e folle giungla [...] penalizza tutti noi consumatori. Del resto chi è [...] il pane? Già i nostri antenati primitivi [[...]

[...]erare questo importantissimo alimento? E [...] di [...] contagiasse il mondo? Pier Luigi Milani, Malegno (Brescia) Paolo Sylos Labini scrive [...] del 18 novembre) che [...] Franklin e dei Jefferson oggi è tramortita ma [...] che già altre volte gli Stati Uniti [...] di cupo oscurantismo a periodi culturalmente e [...]. Mi sembra una considerazione [...] poco che ne so degli Stati Uniti. Attenzione però: [...] geneticamente modificato che è il [...] bellicista e fondamentalista di [...] di attecchire altrove, in Paesi [...] adusi degli Stati Uniti a temperare [...] tra le pulsioni autoritarie e [...] pratica di una democrazia tollerante. La storia ci insegna [...] la teorizzazione della «White [...] e della [...] (la democrazia per il [...] signori») presero le mosse proprio negli Stati Uniti, [...] e giunsero alle loro estreme conseguenze in Europa, [...] emarginate nel Paese [...]. Al Parlamento europeo su [...] Stato Andrea [...] Ma che paese è [...] Dove [...] dovrebbe rappresentarmi al Parlamento europeo pretende [...] a caric[...]


precedenti successivi