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Il vocabolo Stati si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 95943 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: La crisi è stata [...] coordinato di dodici banche centrali dei paesi [...] Stati Uniti: [...] e yen contro dollari [...] quotazione del dollaro è stata riportata, a [...] 1278 a 1295 lire nella serata di [...]. [...] non ha eliminato [...] che deriva dalla mancanza [...] sulla politica di bilancio della nuova amministrazione [..[...]

[...]ministrazione [...]. Lo stato di crisi [...] del dollaro, peraltro proposto come un male [...] consiglieri [...] statunitense, ha diverse cause. Una è nel latto [...] che il dollaro resta calante gli investitori [...] denaro nelle borse valori degli Stati Uniti; [...] New York ha avuto nella stessa settimana un [...] punti, quasi il [...]. [...] è che la perdita [...] dollaro riduce i ricavi di un settore [...] nelle esportazioni mentre fa rincarare 1 beni [...]. Di [...] la spaccatura profonda, negl[...]

[...]a (ondo la [...] Stato. [...] non si è fermato [...] dire anche cosa avrebbe fatto al posto [...] tagliare le spese (non [...] revisione del sistema fiscale). Sembrava di ascoltare certe [...] Banca d'Italia sulle cause del debito pubblico. Ma negli Stati Uniti è [...] faccenda diversa. Sia [...] che la maggioranza dei [...] Riserva federale (banca centrale) sono stati nominati dal [...] Ronald Reagan col criterio della fedeltà al proprio [...]. [...] ha mantenuto questa fedeltà [...] Reagan [...] di aumentare i tassi [...] durante [...] ma ora nega questa [...]. Bilancio biennale proposto da [...] Riserva federal[...]

[...] C'è chi difende il [...] po' come in Italia) dicendo che non [...] finché si trova chi sottoscrive titoli del [...]. Non tutti sono però [...]. Anzi, una parte degli ambienti [...] vive come una ossessione il sorpasso tecnologico del Giappone [...] Stati Uniti (in atto) e quello probabile [...] cai a (nel prossimo decennio). Contribuisce a questa ossessione [...] rinunciare ad una visione [...] mondiale che ha avuto [...] suo centro negli Stati Uniti. [...] mondiale tirata da più [...] di sviluppo relativamente autonomi e differenziati, fa [...] gli schieramenti politici. La realtà riconosciuta dai [...] analizzano i dati è che questi [...] ci sono già e non si chiamano [...] Giappone [...[...]

[...]uropei vi siete [...] fascino di [...] Anche il [...] fa paura agli Usa Nel Terzo [...] pieno di debiti stanno per arrivare i [...] Sostituiranno [...] americani, dopo il fallimento del piano [...] sfide per [...] nuova amministrazione che sta [...] Stati Uniti dovrà lare i conti con [...] piena trasformazione. Vecchi equilibri stanno per [...] ne nasceranno. Nuove potenze economiche aspirano a [...] nuovo ruolo politico [...] internazionale, mentre [...] e il mercato unico europeo [...] i sónni [...[...]

[...]o [...] di uscire dalla crisi di sovrapproduzione che [...] sin dagli anni Settanta. MARCELLO [...] della politica [...] dì Washington. Sta mettendo in crisi [...] cerca di ricondurre il governo [...] mondiale dentro il ristretto Gruppo [...] Sette (Stati Uniti, Giappone, Germania, Gran Bretagna, Francia, Canada [...] Italia). Il Pondo monetario internazionale, [...] Banca [...] ed altre istituzioni a orientamento universale tornano [...] canali obbligati della cooperazione internazionale. Quasi nien[...]

[...] [...] dollari alla volta, tanto è grande la [...] in questa valuta. Certo, Giappone ed Europa sono [...] parte soltanto del discorso. C'è da decidere [...] di [...] diritti di [...] collettiva del Fondo monetario. Soprattutto si deve decidere [...] Stati Uniti per ridurre i deficit debbano necessariamente [...] mercato mondiale. Non è necessario, per [...] 1) nel paese che vanta un milione [...] deficit si possono eliminare anche con una [...] reddito che salvaguardi i fattori di crescita; [...] gli[...]

[...]Uniti per ridurre i deficit debbano necessariamente [...] mercato mondiale. Non è necessario, per [...] 1) nel paese che vanta un milione [...] deficit si possono eliminare anche con una [...] reddito che salvaguardi i fattori di crescita; [...] gli Stati Uniti scelgono la via della [...] paesi possono scegliere di non [...] decidendo di rilanciare il [...] gli investimenti nei paesi in sviluppo. Ce tulio lo spazio per [...] lotta costruttiva. Alan [...] «Con il [...] del prodotto mondiale (nel [...][...]

[...]i scelgono la via della [...] paesi possono scegliere di non [...] decidendo di rilanciare il [...] gli investimenti nei paesi in sviluppo. Ce tulio lo spazio per [...] lotta costruttiva. Alan [...] «Con il [...] del prodotto mondiale (nel [...] gli Stati Uniti sono [...] più Torte del mondo. Ma non possiamo più [...] delle forze: con queste [...] di Stato di [...] Henry [...] ricordava a [...] poco prima della [...] elezione, con quale problema [...] misurare il successore di Reagan. La transizione [...]

[...]iva. [...] il lascito della precedente amministrazione [...] pesante: due enormi deficit (quello federale e quello commerciale) [...] rendono fragili le fondamenta della lunga ripresa economica dell'era [...] e [...] mondiale. Reagan per ridare agli Stati Uniti [...] in se stessi e quella carica di [...] dalla sconfitta del Vietnam e dalla crisi [...] Carter e, ancora, per lanciare agli alleati [...] una rinnovata potenza americana in grado di [...] sovietico degli anni Settanta, ha trasformato il [.[...]

[...]] superpotenza, [...] non ha funzionato ai [...] una simile missione» 01 Sole 24 Ore [...]. [...] parte, sono in molti [...] Usa) a pensare che, per reggere alla [...] (e in prospettiva politica) di paesi come [...] Germania [...] o il Giappone, gli Stati Uniti debbano [...] operare una certa riconversione [...]. Essi hanno dunque, per [...] analoghi a quella [...] Sovietica di [...]. Saprà [...] sul terreno economico, realizzare [...] rapporto con il resto del mondo, i [...] affrontare [...] non son[...]

[...]n rapida trasformazione. Andiamo per esempi. La presidenza [...] allargherà ulteriormente o restringerà [...] Al forum [...] ieri organizzato a Siena [...] Monte [...] Paschi, si ì detto che [...] uomo culturalmente vicino agli [...] atlantica degli Stati Uniti, tenderà a privilegiare [...] il Vecchio Continente. Henry [...] presente al forum, ha [...] degli Stati Uniti a guardare di nuovo [...]. Le ragioni di questa [...] parte ne) timore che il mercato unico [...] una devastante guerra protezionistica. Ma soprattutto nella nuova [...] Sovietica di [...] verso i paesi della Comunità. [...] ha espresso chiara[...]


Brano: [...]na modifica ai [...] nella Nato, sia pure con formule limitative [...] la Germania unificata dei rapporti di forza [...] Europa. La diplomazia sovietica si [...] questa linea puntando da una parte a [...] membri delia vecchia coalizione antifascista Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna alle loro responsabilità di «potenze occupanti» della Germania, [...] a valorizzare le posizioni di quei paesi, [...] Francia e la Polonia, che guardano con maggiore [...] che con [...] (e con la conseguente [...] in [.[...]

[...]er il netto [...] avanzato del cancelliere tedesco, di annettere semplicemente [...] alla [...] (e alla Nato) attraverso [...] da un ambiguo articolo della Costituzione tedesca [...] annessioni» a livello regionale). Incontrandosi col realismo degli Stati Uniti [...] con [...] francese e polacca (e [...] in generale dai governi [...] occidentale) [...] sovietica ha indubbiamente raccolto [...] contribuito a modificare le cose. Cosi le quattro grandi [...] seconda guerra mondiale hanno ritrovato il lo[...]

[...]ssere discussa in tutte le sedi disponibili: Nato, Cee, Patto di Varsavia, Helsinki due. Su un altro punto [...] posizione sovietica quello riguardante il rapporto fra [...] Germania [...] e la Nato [...] non ha potuto strappare [...] da parte degli Stati Uniti a escludere [...] dalle strutture militari [...] atlantica. Si tratta di formulazioni [...] Interessanti [...] non tali da rispondere alle preoccupazioni sovietiche [...] al problema soluzioni solo temporanee. In ogni caso [...] non può che pr[...]

[...]..] al pragmatismo dal teorico della [...] dico «Grande [...] Praga, Budapest e Varsavia [...]. Questa d non solo una [...] constatazione geografica, ma la formulazione di una rivendicazione culturale. In prospettiva [...] Konrad ha [...] dice: «Gli Stati Uniti [...] occidentale non sono possibili. Possibili sono solo gli Stati Uniti [...]. Chi comunque ritenesse questa [...] di comportamento politico, per cosi dire uno [...] un piano di sviluppo, e condannato a [...]. [...] tra [...] e [...] ha un senso; si [...] un processo di apprendimento reciproco mai interrotto. Ma l[...]

[...] dire uno [...] un piano di sviluppo, e condannato a [...]. [...] tra [...] e [...] ha un senso; si [...] un processo di apprendimento reciproco mai interrotto. Ma la mescolanza del [...] uno dei [...] continenti e un controsenso [...] politico. Gli Stati Uniti e [...] Sovietica sono potenze ai fianchi [...] non viceversa, In effetti [...] Sovietica ha una parte europea. Se essa coopererà strettamente [...] se essa addirittura cederà ad essa sue [...] gli Stati baltici) bene. Oltre ciò, [...] progetti che vanno nel senso [...] uno smembramento [...] Sovietica rappresentano un pericolo mortale [...] quale gioco di idee. Secondo [...] di molti esperti si [...] processo mai osservato in passato «la graduale [[...]

[...]cesso può condurre [...] ad una dissoluzione dei blocchi. Se comunque il fallimento delle [...] politiche [...] dovesse condurre alla conseguenza che [...] improvvisate nuove figure autonome, . Tutte le concezioni europee [...] dal principio che gli Stati europei [...] negli anni Novanta continueranno [...] sistema di difesa orientale. Perciò coloro che [...] un ampliamento ad [...] della Comunità devono intervenire [...] a favore di un rafforzamento della Comunità [...] Innanzitutto a favore [...] c[...]

[...]ineamenti fondamentali di una [...] estera e della sicurezza comune. Di ciò esistono attualmente soltanto [...] inizi. I primi passi verso lo [...] di una «seconda Comunità europea» potrebbero essere [...] di una zona di libero [...] europea per gli Stati europei [...] una vera e propria apertura [...] di alcuni Stati del [...] ed un accordo generale di [...] tra Cee ed [...]. La Cee deve fare tutto [...] è nelle sue possibilità per rendere interessante agli Stati [...] (che a prima vista non sono per nulla intenzionati [...] fungere da camera di [...] per [...] precedentemente retti da governi comunisti) [...] funzione di catalizzatore. [...] la Comunità europea ha bisogno [...] una politica orientale coordi[...]

[...]coordinata, il cui scopo sia quello [...] avvicinare reciprocamente a medio termine le situazioni economiche [...] orientale ed occidentale, ni fine [...] creare le premesse per una più stretta collaborazione. Essa comprende una collaborazione [...] Stati [...] nel consiglio europeo e [...] europei (come per esempio nel programma Eureka, [...] per la normalizzazione e nella cooperazione europea [...] , Occorre subito avviare la creazione di [...] (come [...] di disarmo paneuropea, [...] generale euro[...]

[...] tedesco, devono essere [...] della campagna [...] Germania [...] coordinati nei loro movimenti. Nessuno faccia in modo [...] scontrarsi sul binario». Brandt propone [...] questioni politiche attuali molto [...] esempio una [...] monetaria tra i due Stati [...] giocasse contro [...] nella Comunità europea, alia [...] gli strumenti finanziari, per mezzo dei quali [...] spianare la via verso [...]. Brandt tocca però [...] strati più profondi, il [...] della nazione. La nazione tedesca nella [...] stori[...]

[...] per mezzo dei quali [...] spianare la via verso [...]. Brandt tocca però [...] strati più profondi, il [...] della nazione. La nazione tedesca nella [...] storia, prescindendo da pochi anni [...] il terzo [...] fu sempre organizzata in una [...] di Stati; nonostante ciò, la possibilità di una Germania [...] (non identica alla [...] Germania»), creduta perduta da molto [...] e [...] di nuovo improvvisamente [...] politico, [...] uno shock emotivo. Se i tedeschi, con [...] naturale, ma in realtà sempl[...]

[...]a, in un [...] di rimandi c di [...] back politici ad alto rischio. /// [...] /// Rispetto alla media del [...] proiezioni, infatti, le città hanno votato molto [...] dei piccoli centri e delle campagne, sia [...] Est [...] ad Ovest. In entrambi gli Stati [...]. [...] della [...] bavarese con la [...] sassone ne sarebbe una chiara [...]. Infine, va rilevato come [...] occidentale abbiano votato in [...] quelli, per esempio, della [...] orientale. Un dato, questo, che [...] nel prossimo futuro, aprend[...]


Brano: [...]tival: Pontecorvo punta molto, [...] esempio, sul convegno preparatorio alla [...] carta del cinema» [...] ospitare nomi del calibro di Spike Lee, [...] Scorsese, Pacino, [...] Harrison Ford, Malie. Ma non sono tutte [...]. Se è vero che [...] siamo stati sommersi dai [...] ed è stato duro scegliere», [...] anche vero che proprio la [...] America ha riservato ai selezionatori [...] sorprese meno piacevoli. Irene Bignardi ricorda [...] gentilmente elusivo di alcune [...] «Molto rispetto verso Pontecor[...]

[...]a Nastassia Kinski, [...] rifiutato anche Lina [...] al cui lo speriamo [...] cavo, tratto dal [...] di Marcello D'Orta, la Mostra [...] un posto nelle Notti veneziane. Insieme al lavoro della [...] che proprio ieri è [...] vacanze in Sardegna, sono stati penalizzati praticamente [...] della Penta di Mario e Vittorio Cecchi Gori: [...] in concorso e solo due in programma, [...] mezzanotte (/ [...] di [...] alla Settimana della critica (La [...] pietra di Maurizio Zaccaro). E se nel giorno [...] Mario[...]

[...]io Grimaldi, La discesa [...] a [...] Italia Mario Martone, Morte [...] napoletano, Italia Joao César [...] O ultimo [...] tuffo). Portogallo Dan Pita, Hotel [...] Romania Ousmane [...]. [...] Senegal [...] Luna. [...] , Spagna Brian De Palma, [...] Stati Uniti James [...] Glen Ross, Stati Uniti Alexander [...] In the [...]. /// [...] /// [...] Belgio Ivan [...] Christina [...] Le Cahier [...] Kenneth Branagh, [...] Gran Bretagna Neil Jordan, The [...] Irlanda [...] The [...] Irlanda Sergio Staino, Non [...] Omar, Italia Harold Frankl[...]

[...]xander [...] In the [...]. /// [...] /// [...] Belgio Ivan [...] Christina [...] Le Cahier [...] Kenneth Branagh, [...] Gran Bretagna Neil Jordan, The [...] Irlanda [...] The [...] Irlanda Sergio Staino, Non [...] Omar, Italia Harold Franklin, [...] Stati Uniti Keith Gordon, A [...] Stati Uniti [...] Patriot [...] Stati Uniti Vetrina dei [...] Andrea [...] Volevamo essere gli [...] Il trittico di Antonello Carlo Mazzacurati, [...] vita Pasquale Pozzessere. Verso Sud Daniele Segre, Manila Paloma Bianca Giancarlo Soldi, Nero [...] Tutti gli uomini di Sara Finestra [.[...]

[...].] Volevamo essere gli [...] Il trittico di Antonello Carlo Mazzacurati, [...] vita Pasquale Pozzessere. Verso Sud Daniele Segre, Manila Paloma Bianca Giancarlo Soldi, Nero [...] Tutti gli uomini di Sara Finestra [...] Incidente! [...] a [...] Girl, Stati [...] Ungheria Peter [...] Darwin, [...] sur, [...] Antonio and Jane, Stati Uniti Frank Perry, On the Bridge, Stati [...] Saura, [...] Spagna March [...] El Cielo [...] Spagna Jan [...] Love, Tokyo, [...] prima del silenzio, di Silvano Agosti, Italia [...] di Robert Altman, Stati Uniti La camera da letto, di Stefano Consiglio e Francesco Dal Bosco, [...] di Regis Debray, [...] e Dominique [...]. Francia CORTOMETRAGGI Frammenti di [...] Silvano Agosti, Italia [...] di Neil [...] Gran Bretagna [...] Patrick [...] Francia [...][...]

[...]sco, [...] di Regis Debray, [...] e Dominique [...]. Francia CORTOMETRAGGI Frammenti di [...] Silvano Agosti, Italia [...] di Neil [...] Gran Bretagna [...] Patrick [...] Francia [...] di Koto [...] Gran Bretagna Ali [...] Lurleen, di Florence [...] Stati Uniti [...] di Philip Davis, Gran Bretagna The Big [...] di Declan [...] e Nick [...] Gran Bretagna Sammy, di Sante D'Orazio, Stati Uniti [...] Box, di Enric [...] Gran Bretagna Rosa, di Peter [...] Belgio [...] di Larry [...] Stati Uniti [...] Night», di Melissa [...] Australia [...] di Gillian Lacey e Roberto [...] Gran [...] the [...] di [...] Palei, Stati Uniti Trauma, [...] Gerhard Johannes [...] Austria [...] di lan Roberts, Gran Bretagna Femmine, [...] e polvere [...] di Silvio Soldini, Italia Scherzo, [...] Robert [...] e Hannah [...] Gran Bretagna CORTOMETRAGGI [...] Kafka, di [...] Polonia The [...]

[...]a Scherzo, [...] Robert [...] e Hannah [...] Gran Bretagna CORTOMETRAGGI [...] Kafka, di [...] Polonia The MI II, [...] Petra Freeman, Gran [...] or the [...] Beauty, di [...] (due episodi), di Phil [...] Gran Bretagna [...] Come [...] di Bill [...] Stati Uniti The Comb. Cecoslovacchia Settimana della [...] Arie, [...] Lied [...] opera prima, Kurdistan [...] Philippe [...] Sabine, opera prima, Francia Beatriz Flores, [...] Yvan [...] Pascal [...] Philippe [...] Olivier [...] Les [...] opera prima, Be[...]


Brano: [...]discussione sugli [...] capovolge il problema di fondo [...] governativo in politica estera e [...]. Le spese militari che [...] che anche in questo caso la politica [...] un solo obiettivo: collaborare, a qualsiasi condizione [...] rischio, con gli Stati Uniti [...]. [...] alle manifestazioni più pericolose [...] americana, ribadito con assoluta incoscienza proprio nel [...] tutti gli altri vassalli di Truman si [...] le condizioni della loro [...] al Patto Atlantico, dovrebbe [...] a riflettere sul[...]

[...].] situazione [...] seguito ai recenti avvenimenti [...]. Questo spese straordinarie [...] ha detto Longo [...] devono invece servire ad [...] gli altri paesi del Patto Atlantico nella [...] di natura nettamente provocatoria e offensiva voluta [...] Stati Uniti [...]. Questo è dimostrato dal [...] cui si è giunti alla presentazione dei [...] logge che stanziano [...] una [...] di 50 miliardi per [...]. Le spese di riarmo In [...] la Camera è chiamata a pronunciarsi [...] distinte proposto di spese [.[...]

[...]] riarmo. La relazione di maggioranza accusa [...] Sovietica di non [...] seguito una tale politica. Ma questo argomento cade [...] confrontino i bilanci militari sovietici di prima [...] la guerra, e si faccia lo stesso [...] bilanci militari degli Stati Uniti. Paragonando quindi le spese [...] paesi. [...] Sovietica ha destinato alla difesa [...] il 1619 [...] del suo bilancio nel periodo [...] il 5052 [...] la guerra, ed è ritornata [...] medio del 18 [...] nel quadriennio postbellico. Gli Stati Uniti, invece, hanno [...] agli armamenti il [...] del loro bilancio prima della [...] la guerra, e sono rimasti [...] 57 [...] nel quadriennio [...]. A differenza del Paese [...] Stati Uniti hanno quadruplicato [...] do Ho spese militari [...] Sovietica sempre, e ancora [...] concrete e precise proposte di disarmo, gli Stati Uniti [...] e i loro [...] non hanno mal nemmeno [...] considerazione. [...] economica In realtà sono stati [...] agenti americani in Italia, è [...] il signor Dayton col [...] aperto e sfacciato Intervento nei [...] affari Interni, a chiedere che [...] dedicasse una porte maggioro dello [...] economiche [...] produzione di guerra, e cho [...] questo scop[...]

[...]conomiche [...] produzione di guerra, e cho [...] questo scopo si sacrificassero le esigenze della produzione di [...] e della [...] del Paese, Dopo questo Intervento [...] che [...] estera [...] Sovietica. Ma mentre tutta [...] Internazionale degli Stati Uniti [...] successione di violazioni patenti e sfacciate degli [...] quattro grandi, non si può citare un [...] Paese del socialismo contrario alle promesse e [...] tempo di guerra e del Convegno di [...]. I bilanci militari Si [...] Longo, che la [...]

[...]contrario alle promesse e [...] tempo di guerra e del Convegno di [...]. I bilanci militari Si [...] Longo, che la corsa agli armamenti scatenata dagli [...] diretta risposta ai [...] poderosi armamenti [...] Sovietica: si dice che, [...] mentre gli Stati Uniti hanno smobilitato subito [...] Sovietica avrebbe mantenuto inalterato 11 [...] potenziale bellico. Enorme e sfacciata menzogna [...] da un confronto approfondito tra i bilanci [...] paesi. Dalla fine della guerra [...] ho sempre [...] un bilan[...]

[...]avrebbe mantenuto inalterato 11 [...] potenziale bellico. Enorme e sfacciata menzogna [...] da un confronto approfondito tra i bilanci [...] paesi. Dalla fine della guerra [...] ho sempre [...] un bilancio militare notevolmente Inferiore [...] degli Stati Uniti, sia so lo si [...] al bilancio generale dello Stato, sia se [...] in cifre assolute. In rapporto [...] del territorio da di [...] numero del cittadini da [...] le [...] sovietiche spesso non sono [...] e persino soltanto un terzo di quelle [.[...]

[...]..] in cifre assolute. In rapporto [...] del territorio da di [...] numero del cittadini da [...] le [...] sovietiche spesso non sono [...] e persino soltanto un terzo di quelle [...] si verifica per tutti gli anni, dalla [...] od oggi. Nel 1946 gli Stati Uniti [...] bilancio militare di 48. Dal [...] le speso militari degli Stati Uniti [...] ricominciato a salire verso le cifre astronomiche [...] guerra e ritornano ad essere 11 [...] e Il triplo di [...]. In questa dinamica delle [...] in tutta [...] politica, diplomatica, economi ca. Il confronto diventa ancora [...] si pen[...]

[...]offendono e, quel che è più grave [...] Paese sulla strada della rovina economica e [...]. Il compagno Longo è [...] dimostrare, sulla base delle più recenti manifestazioni [...] brutale volontà aggressiva che anima [...] del circoli dirigenti degli Stati Uniti. Perfino autorevoli esponenti americani [...]. Byrd sono stati co [...] che « il nostro primo errore è [...] in Corea, il secondo è stato di [...] parallelo» perfino [...] ambasciatore americano a Londra [...] e fallimentare [...] militare di Corea, perfino [...] ha ammesso che « [...] preventiva, oggi [...] au[...]

[...]perialista americana, la fase [...] armato, aperto e [...] nel paesi che non vogliono [...] alla [...] domi nazione ed alle sue [...] Ma 1 nostri Interessi nazionali non hanno nulla a [...] vedere con quelli [...] americano, onzi è la politica [...] Stati Uniti che minaccio la nostra libertà e la [...] Indipendenza, è la politica di riarmo, che 11 governo [...] a compromettere la nostra sicurezza e la nostra integrità. Si dice [...] ha continuato Longo tra [...] che la politica di forza americana sia[...]

[...]quel [...] messi viaggiatori della guerra che [...] Dipartimento di Stato Invia por il mondo ad intessere [...] rete che devo preparare il conflitto. Perkins torna infatti da Belgrado [...] i suoi colleghi ad Ankara, si è [...] basi militari per gli Stati Uniti ed [...] di una grossa provocazione nel Balcani. I risultati del colloquio De [...] avvenuto In questi giorni [...] Santa Margherita Ligure, saranno discussi venerdì dal Consiglio del Ministri [...] riunirà per ascoltare una relaziono di De Ga[...]


Brano: [...]l primo Paese [...] Europea ad [...] percorso il cammino fino in [...]. [...] si aggiunge così a Senegal, San Marino, Trinidad e Tobago: questa piccola pattuglia guida [...] percorso della Corte internazionale che è ancora [...] ratifica di altri 59 Stati. Il suo cammino è [...] Paesi importanti. Primi fra tutti gli Stati Uniti che, dopo [...] votato contro insieme a Cina, Israele, Iraq e Libia, oggi continuano secondo [...] «a fare di tutto per [...]. Gli Usa si sono [...] alla creazione della Corte adducendo il pericolo [...] forze armate, impegnate [...] avrebbero[...]

[...]primo sorso [...] successo ottenuto in Kosovo con [...] della Serbia. A guerra finita, il segretario [...] ha deciso di [...] di tutti quei sistemi che [...] reso difficile [...] per [...] diplomatico (riuscito). Proprio per la crisi del Kosovo, gli Stati (membri) si [...] conto che [...] il consiglio di Sicurezza, dato [...] militare è avvenuto senza [...] del Consiglio», continua [...] «il fatto che non ci [...] stata una approvazione preventiva [...] ha indotto molti paesi ad [...] posizione di cr[...]

[...]Consiglio», continua [...] «il fatto che non ci [...] stata una approvazione preventiva [...] ha indotto molti paesi ad [...] posizione di critica ma il Consiglio di Sicurezza ha [...] fine alla crisi. Dapprima hanno tentato di [...] ma poi non sono stati [...] gradi di trovare una soluzione. Questo è un messaggio [...] noi, di quelli da non ignorare in [...]. Il numero uno [...] sostenendo che il Consiglio deve [...] un ruolo ancora più importante nel sistema di sicurezza [...]. Intanto il segretari[...]

[...][...] sostenendo che il Consiglio deve [...] un ruolo ancora più importante nel sistema di sicurezza [...]. Intanto il segretario generale [...] Nazioni Unite ha annunciato anche una radicale riforma al [...] al Consiglio di Sicurezza, diritto [...] Stati Uniti, Russia, Cina, Gran Bretagna [...] Francia. [...] che il veto, se [...] solo membro permanente, possa essere superato dal [...] altri membri del Consiglio. Il [...] potrebbe essere contrastato dalla maggioranza [...] (attualmente sono 15)». [.[...]

[...]ioranza [...] (attualmente sono 15)». [...] presidente ceco Vaclav Havel, invece, [...] sarebbe anche [...] strada: «Affidare [...] del [...]. [...] di [...] comunque, si inserisce nel contesto [...] ripresa degli sforzi diplomatici intrapresi dagli Stati Uniti per [...] come [...] membri permanenti del Consiglio di [...] Giappone, una soluzione del cosiddetto [...] contro la [...] anni, proponendo insieme ad un [...] di [...] tra i Paesi in via [...] sviluppo una soluzione basata sulla rotazione di [...]

[...]ia e Spagna. Si cambia, dunque, si va [...] maggiore «democraticità» [...] dove il potere di veto [...]. Il segretario [...] PECHINO [...] della tensione con la Cina [...] i crescenti timori di un conflitto, nonostante [...] lanciato a Pechino dagli Stati Uniti, hanno [...] vittima a Taiwan: la Borsa di Taipei, [...] di contrattazioni si è registrato ieri un [...] crollo. [...] è colato a picco fino [...] quota 7. Malgrado le autorità abbiano [...] ci sono segnali di sorta su manovre [...] Stretto di[...]

[...]rma che le forze [...] Repubblica Popolare potrebbero tentare di occupare [...] di [...] o [...] di [...] sotto sovranità di Taipei [...] ridosso della costa cinese, o magari ambedue. Il [...] Tao [...] dal canto suo riferisce [...] truppe sarebbero stati segnalati in varie zone [...] di là dello Stretto, e che alcuni [...] stati deviati su altre rotte per lasciare [...] disposizione [...] militare. Un giornale più sensazionalistico, [...] sostiene poi che martedì [...] Cina, [...] avrebbe firmato un decreto [...] ordina ai distretti militari nelle città meridionali [...] Na[...]

[...]hino muove mezzi militari a [...] 2. Il fatto che il governo [...] Pechino abbia deciso di attaccare la credibilità del presidente [...] Taiwan [...] di manipolazione della realtà «per [...] e mancanza di sincerità», di approfittare dei legami [...] Stati Uniti «per influenzare la [...] di [...] e di aspettare «una spiegazione», [...] stato accolto positivamente non solo a Washington e Tokyo, [...] anche da [...] a cominciare dal primo ministro [...] che ha posizioni più [...]. Ma se fino a [...] la [...]

[...]re [...] Taiwan di risolvere con un colpo di [...]. Se Taiwan venisse riconosciuta [...] una provincia del proprio territorio [...] avrebbe altro da [...]. Nonè certo un caso [...] solo 29 paesi, molti dei quali in [...] governo di Taipei, e che gli Stati Uniti [...]. Ma Pechino non può [...] nelle elezioni [...] prossimo a Taiwan si [...] più intransigenti che puntano alla liquidazione del [...] Cina [...] sicuri di avere alle [...] formidabili che impedirebbero alla Cina di reagire: [...] Giappone.[...]

[...][...] aggiornata: nel Kosovo è [...] che potrebbe ripetersi in [...] proprio da un [...]. Ma non [...] solo questo. Da tempo Pechino si sente [...] e più si sente accerchiata più si [...] che premono per politiche più [...] nei confronti [...] degli Stati Uniti e del Giappone. Il rapporto di alleanza [...] sempre più stretto fra Stati Uniti e Giappone [...] convergono Taiwan e Corea del Sud, con [...] difesa missilistica di cui si parla, viene [...] minaccia diretta [...] della Cina che, oltretutto, [...] risorse per stare al passo di una [...] riarmo dovendo concentrare tutto le[...]

[...]nvergono Taiwan e Corea del Sud, con [...] difesa missilistica di cui si parla, viene [...] minaccia diretta [...] della Cina che, oltretutto, [...] risorse per stare al passo di una [...] riarmo dovendo concentrare tutto le energie sulla [...]. Gli Stati Uniti mantengono in [...] un atteggiamento [...] Cina» non aspettarono due giorni [...] concedere un visto per gli Usa a Lee [...] sapendo di scatenare [...] a Pechino. Con il rischio di [...] proviene dalla Corea del Nord, [...] bisogno di tutto tr[...]

[...]o due giorni [...] concedere un visto per gli Usa a Lee [...] sapendo di scatenare [...] a Pechino. Con il rischio di [...] proviene dalla Corea del Nord, [...] bisogno di tutto tranne [...]. Un soldato di guardia [...] sulle coste di Taiwan IL CASO Stati Uniti, [...] religioso hai più diritti degli omosessuali DALLA RED AZ IONE WASHINGTON Possono convivere i diritti degli omosessuali [...] con i diritti delle persone a esercitare [...] La risposta è in teoria facile. Certo che devono convivere, [...[...]

[...] realtà le cose sono molto [...] in una legge passata al Congresso a [...] bilancia ha pesato sulla protezione dei diritti [...] religiose scartando gli altri. Le prime hanno la precedenza [...] diritti civili. La legge, giustamente, proibisce [...] Stati [...] ai governi locali di ostacolare in qualsiasi [...] dedita a pratiche religiose. In sostanza si tratta [...] serie di ordinanze che proibiscono la costruzione [...] certi luoghi perché non ci sono parcheggi [...] cancellare le regole che vietan[...]

[...]si tratta [...] serie di ordinanze che proibiscono la costruzione [...] certi luoghi perché non ci sono parcheggi [...] cancellare le regole che vietano in alcune [...] alcuni campi sportivi di portare il cappello. Si tratta di un [...] perché negli Stati Uniti le comunità religiose [...] delle quali senza molta capacità di pressione [...]. Ci sono mille episodi di [...] tipo, dal medico ebreo che deve effettuare [...] di un congiunto, proibita dalla [...] religione, [...] arrestato perché fumava pey[...]

[...]] il voto di comunità molto potenti. Secondo alcuni esperti, la legge, [...] a [...] volta modifica una legge preesistente, [...] sarà sufficiente a convincere la Corte Suprema. La Corte, infatti, ha [...] generale di incrementare la sovranità degli Stati [...] lo spazio di manovra del Congresso nella [...] federali da far valere [...] territorio nazionale. /// [...] /// La Corte, infatti, ha [...] generale di incrementare la sovranità degli Stati [...] lo spazio di manovra del Congresso nella [...] federali da far valere [...] territorio nazionale.


Brano: [...]..] iniziativa alla rete televisiva del Qatar. Un precedente messaggio audio [...] era stato trasmesso il [...] dalla tv di [...] secondo cui era però [...] data di registrazione. La messa in onda del [...] arriva esattamente 24 ore dopo [...] degli Stati Uniti di [...] messo una taglia su [...] e figli da 25 milioni [...] dollari, per il primo, e 15 milioni di dollari [...] e [...]. Una taglia che appare [...] di mostrare il pugno di ferro in [...] Iraq [...] sì da [...] ma non in pace. La resistenz[...]

[...][...] luogo dove i prigionieri sono attualmente detenuti, [...] essere condotti presso la base di [...] Bay, a Cuba, dove [...] Pentagono [...] fatto erigere un campo di raccolta per [...] di terrorismo scovati nel corso [...] Freedom» avviata dagli Stati Uniti [...] fa. Nel quartier generale cubano, [...] fase di costruzione le aule per i [...] sale per le esecuzioni, qualora i giudici [...] pene capitali. Proprio oggi si sono [...] critiche ufficiali, sul piano internazionale, alla decisione [...] [...]

[...]uzioni, qualora i giudici [...] pene capitali. Proprio oggi si sono [...] critiche ufficiali, sul piano internazionale, alla decisione [...] di giudicare i sei [...] Tribunali speciali. [...] Europea, attraverso la [...] Commissione, ha chiesto agli Stati Uniti [...] i sei vengano considerati responsabili di atti [...] a morte, pena non [...] europei che, se comminata, potrebbe anche incrinare [...] collaborazione tra le due sponde [...] nella lotta al terrore. Possono contribuire alla nascita di [..[...]

[...] a morte, pena non [...] europei che, se comminata, potrebbe anche incrinare [...] collaborazione tra le due sponde [...] nella lotta al terrore. Possono contribuire alla nascita di [...] democrazia, ma se fossero visti come una forza di [...] degli Stati Uniti invece che [...] iracheno sarebbero in pericolo. È questo [...] del professor John Esposito, islamista [...] fama mondiale, autore del [...] «La guerra che non è [...] terrorismo in nome dell' islam». Docente di studi islamici [...] Georgetown[...]

[...]bri, tradotti [...] lingue [...] del Medio Oriente e [...]. A quali rischi vanno [...] italiane in Iraq? «La cosa più importante [...] iracheno che le truppe italiane sono [...] Iraq [...]. Se invece dessero [...] di volere soltanto appoggiare [...] Stati Uniti la situazione potrebbe diventare critica e molto [...]. Credo che il governo [...] particolare attenzione al modo in cui gli Stati Uniti [...] il loro ruolo guida in Iraq. La mia opinione è [...] debbano regolarsi tenendo presente prima di tutto [...] nazionale, e quale immagine del loro paese [...] Iraq. Se [...] affiancherà gli Stati Uniti [...] dovrà fare molta attenzione ad essere considerata [...] processo che conduca all' autodeterminazione per il [...]. In caso contrario vi [...]. Credo che sia molto [...] paesi europei e arabi alla forza multinazionale [...] Iraq, [...] ch[...]

[...]solati ma in questa [...]. È in atto una [...] il potere da parte dei sostenitori di [...] Hussein che si sono [...] quando le forze americane sono entrate nel [...]. Questa strategia coincide con [...] di parte della popolazione per le scelte [...] Stati Uniti, per esempio la decisione di non insediare [...] ma un semplice consiglio consultivo. Di questo passo potrebbe [...] vera resistenza contro gli americani». Gli Stati Uniti hanno [...] «Sarebbe stato molto utile fare ciò che [...] aveva promesso: inondare [...] di risorse, cibo, medicine, [...] lavoro. Il problema diventa più [...] che gli iracheni si sentono dire che [...] ma le loro condizioni di vita non [...][...]

[...].] sia stata la scelta giusta? «Io non [...] e ancora oggi non vedo alcuna dimostrazione [...] la scelta giusta. Sono appena tornato dal Medio Oriente, [...] si continua a parlare della guerra come [...] americano contro [...]. Non mi pare che [...] stati assolti dal [...] iracheno o dalla [...]. [...] è necessaria? «Bisogna distinguere tra [...] e occupazione. La presenza americana, [...] di una forza internazionale, può [...] il [...] iracheno nella costruzione di un sistema democratico. Occorre as[...]

[...] il loro futuro. Ma è assolutamente necessario [...] di uno sforzo multilaterale e non sia [...]. È possibile costruire una [...] paese dove non vi è sicurezza? «La [...] democrazia è sempre accompagnata dal disordine. È stato così anche [...] degli Stati Uniti. Se guardiamo la storia [...] il tentativo di avviare un processo democratico [...]. Ci saranno rischi, non [...] il risultato. Ma il motivo indicato [...] per intervenire in Iraq era [...] il paese dalla dittatura e dare il via a [...] democr[...]

[...][...] ha preso impegni tali, [...] indispensabile dare il via a questo processo». Il [...] iracheno è [...] «In un certo senso gli iracheni escono [...] perché è stata rimossa la sanguinaria dittatura [...] Hussein. Dipenderà dal comportamento degli Stati Uniti [...] si convinceranno che è stata una vera [...]. Gli iracheni potranno scegliere [...] democrazia da costruire, o gli Stati Uniti [...] la loro volontà? Le ripercussioni di questo [...] sentire in tutto il mondo musulmano. Ha ancora senso parlare [...] di reazione democratica a catena innescata [...] americano in Iraq? [...] domino è semplicistica. I neo conservatori han[...]

[...] [...] di reazione democratica a catena innescata [...] americano in Iraq? [...] domino è semplicistica. I neo conservatori hanno trovato [...] scusa molto pericolosa. Non spetta a loro [...] mappa del Medio Oriente. La democratizzazione non è [...] Stati Uniti ma dei popoli della regione. Spetta a questi popoli [...] di governo vogliono. Gli Stati Uniti, [...] e la comunità internazionale [...] non hanno alcun diritto di controllo o [...]. Altrimenti si creerebbe [...] di una nuova forma di [...]. John Esposito islamista Tribunali [...] primi sei detenuti di [...] Le frasi «Sono vivo [...] tr[...]


Brano: Massimiliano Melilli La guerra [...]. Il ruolo [...] nella civiltà [...]. Gli Stati Uniti e [...] terrorismo. [...] di ferro con Israele. I rapporti [...] Europea. Il «pericolo» Cina. Questi temi hanno acceso [...] un gruppo di accademici e consulenti che [...] analisi, hanno contribuito a modellare [...] imperiale di George [...].[...]

[...]i e consulenti che [...] analisi, hanno contribuito a modellare [...] imperiale di George [...]. /// [...] /// Noti con il nome di [...] (per [...] dai conservatori tradizionali) questi [...] si dichiarano convinti assertori della [...] morale degli Stati Uniti e della necessità [...] militarmente nelle aree calde del [...] per [...] democrazia e libertà civili». Ora Feltrinelli pubblica I [...]. Il pensiero dei [...] americani [...]. Gli autori sono Jim [...] giornalista americano, tra i [...] delle[...]

[...]ere vincolati dal sistema di [...] istituzioni multilaterali internazionali». Nel vostro saggio, ripercorrete [...] e lucida, le tappe fondamentali del pensiero [...]. Questi [...] molti vicini al presidente [...] sono convinti assertori della [...] Stati Uniti nel mondo. Siamo davanti ad un [...] di progresso? «No, non [...] totalitarismo. Pur non condividendo affatto [...] della politica americana, non bisogna dimenticare che [...] Stati Uniti sono un paese democratico, in cui eventuali [...] sarebbero facilmente tollerate dal [...] americano. Parlerei invece è di [...] rafforzare e mantenere la supremazia globale di [...] Usa godono attualmente, creando un ordine modello sui [...] [...]

[...]che soprattutto serva ai loro interessi: il [...] strategiche, come nel caso del petrolio in Medio Oriente [...] la possibilità per le imprese di sfruttare [...] e umane nei paesi in via di [...]. [...] di governi democratici o [...] confronti degli Stati Uniti serve anche a [...]. Il destino [...] è sorvegliare il mondo. In questo saggio di Max Boot, [...] del [...] Standard», il settimanale [...] diretto dal guru William Bristol, [...] un progetto: «dobbiamo aumentare in modo significativo [...] la[...]

[...] forte [...] pronto a misurarsi con le sfide presenti e future; [...] politica estera che promuova coraggiosamente e [...] i principi [...] Una tale politica [...] di potere militare e lucidità [...] oggi non essere di moda. Ma è necessaria se [...] Stati Uniti vogliono trarre vantaggio dai successi del secolo [...] garantire la nostra sicurezza e la nostra [...]. E tuttavia ai tempi [...] Reagan [...] corsa agli armamenti si spiegava con la [...] con [...] oggi invece c'è la [...] una supremazia tot[...]

[...] il nuovo secolo americano, 27 intellettuali denunciano [...] di spesa per le esigenze della dottrina [...]. E scrivono: «Il potere [...] per la costruzione del mondo che voi [...]. Dalle parole si è [...] fatti? «Penso di sì. [...] fiscale 2003 gli Stati Uniti [...] nella difesa 355,1 miliardi di dollari, mentre [...] 2004, il Congresso ha approvato un bilancio [...] miliardi di dollari. Dal 2000 a oggi, [...] difesa americano, senza contare i costi della [...] o della guerra in Iraq, è aumentato [.[...]

[...]pazio e il [...] strateghi considerano [...] frontiera in campo militare». In cima [...] dei [...] della nuova destra americana, c'è [...] minaccia del terrorismo islamico e [...] culturale [...]. In questa battaglia, i [...] puntano molto [...] tra Stati Uniti e Israele. Da una parte il Bene, [...] il Male. Non si rischia di [...] più il conflitto in Iraq e quello [...] «I [...] hanno sempre avuto un atteggiamento molto critico [...] vari processi di pace e soprattutto degli [...] Oslo, ritenuti il [...]

[...]nflitto in Palestina, anziché il [...] al [...] possa essere dipinta come [...] e [...] militante». Daniel [...] «Gli europei vengono da Venere», [...] tesi: [...] Europea è debole perché [...] più nei problemi sociali che nelle armi; [...] Europa e Stati Uniti non sono transitorie, [...] periodo; la Nato è poco più di [...]. Questa analisi, può influenzare [...] Stati Uniti ed Europa? [...] di Daniel [...] riprende le tesi di [...] Robert [...] and [...] diventato poi un libro [...] Italia. Non credo che sia [...] troppo semplicistica, a [...] influenzare i rapporti tra Stati Uniti [...] Unione Europea, quanto il futuro corso della [...] da un lato, e la capacità [...] di pervenire ad una [...] propria politica estera, [...]. [...] è molto più riluttante [...] della forza, non perché non possegga forze [...] perché [...][...]

[...]ano così chiamati i liberal [...] dissentivano dalle posizioni del partito democratico [...] onda del [...] fermi nel giudizio contro [...] e tiepidi nella condanna della [...] in Vietnam contribuendo così alla tragica parabola bellica che [...] gli Stati Uniti. Il pensiero [...] si afferma nel partito [...] Reagan e ne sostiene la frontale contrapposizione [...]. [...] Sovietica divenne [...] del male», così come oggi [...] cosiddetti «Stati canaglia» compongono [...] del male» [...] espressione coniata da David [...]. Michael [...] già consigliere di Reagan [...] (uno dei maggiori [...] tank [...] ricorda che «la maggior [...] della prima generazione (io faccio parte della [...] di sin[...]

[...][...] che, pur apprezzando e [...] ideale europea (Strauss, Machiavelli, Tucidide, Platone, Aristotele), [...] ricordato lo stesso [...] che oggi «in Europa [...] è morto». A proposito del decisivo [...] alla strategia della guerra [...] portato gli Stati Uniti a disconoscere il [...] comunità internazionale, Richard Perle, altro esponente [...] di spicco, ha dichiarato [...] di [...] militare contro [...] Hussein, che «un attacco [...] Hitler ai tempi di Monaco avrebbe comportato una [...] che la gu[...]


Brano: [...]scontrati [...] dei «mandarini europei della Nato», la burocrazia [...] che considera le armi atomiche una fonte [...]. I paesi della Nato [...] non hanno la potenza militare di Francia [...] Gran Bretagna cercano nella cooperazione nucleare con gli Stati Uniti [...] per contare di più in seno [...]. William [...] considerato uno dei massimi [...] armi atomiche, lo ha spiegato in una [...]. Esiste un accordo nucleare [...] Italia e Stati Uniti? «Il suo nome in [...] Stone [...] Ascia di Pietra. È il dispositivo tecnico [...] delle armi atomiche in Italia, che stabilisce [...] testate nucleari e le basi in cui [...]. Risale agli anni 50 [...] continuamente aggiornato, con [...] del p[...]

[...]nome in [...] Stone [...] Ascia di Pietra. È il dispositivo tecnico [...] delle armi atomiche in Italia, che stabilisce [...] testate nucleari e le basi in cui [...]. Risale agli anni 50 [...] continuamente aggiornato, con [...] del presidente degli Stati Uniti [...] presidente del consiglio italiano». In che cosa consistono [...] «Ogni due anni, il presidente americano firma una [...] per il dispiegamento delle [...]. Se in un paese [...] significativi il dispiegamento è preceduto da un [...]. Duran[...]

[...][...] Aviano». Quale è la loro [...] «Questo [...] il punto. A cosa serve un [...] Italia centinaia di volte più potente della [...] Hiroshima? Certamente non ad attaccare la Russia o [...] Cina. Forse per attaccare [...] È molto difficile per [...] Stati Uniti sostenere che i paesi del Medio Oriente, [...] non devono produrre armi [...] Italia e in Turchia ce ne sono [...] contro di loro». Quale è la posizione [...] «Non si può certamente dire che [...] sia sotto pressione per [...] nucleari. Partec[...]

[...] sono in Italia è politico. Si oppongono al ritiro [...] Nato, la burocrazia che vede nella condivisione [...] modo per rafforzare la propria posizione [...]. [...] dei Paesi europei cambia [...] del governo? [...] più chiaro è quello [...]. Vi sono stati molti [...] ma le armi nucleari ci sono ancora. In questo si vede [...] burocrazia di cui parlavo. Gli arsenali atomici sono [...] alcun rapporto con il colore del governo, [...] la volontà degli elettori. Italiani, britannici, tedeschi, olandesi, [[...]

[...] ci sono ancora. In questo si vede [...] burocrazia di cui parlavo. Gli arsenali atomici sono [...] alcun rapporto con il colore del governo, [...] la volontà degli elettori. Italiani, britannici, tedeschi, olandesi, [...] non hanno mai chiesto agli Stati Uniti [...] bombe atomiche dai loro territori. Soltanto il governo greco [...] lo ha fatto, nel [...]. La richiesta è stata [...] Grecia è ancora membro a pieno titolo [...] Nato. Nessun altro paese europeo [...]. Questo dimostra che [...] agli arse[...]

[...]...] Grecia è ancora membro a pieno titolo [...] Nato. Nessun altro paese europeo [...]. Questo dimostra che [...] agli arsenali atomici, in [...] non rispecchia [...] nazionale ma soltanto [...] di una casta che [...] occupare un posto accanto agli Stati Uniti [...] pianificazione nucleare della Nato». La rimozione degli arsenali [...] «Lo sarebbe stata durante la guerra fredda, quando [...] Italia [...] erano centinaia di testate atomiche, artiglierie nucleari, [...] è così via. Oggi dal punto di [[...]

[...]7 kiloton, pari a dieci volte la [...] Hiroshima e può essere regolato fino ad un [...] kiloton. Il secondo modello ha [...] di 45 kiloton e il terzo di [...]. /// [...] /// È il nome in [...] per la difesa nucleare, rinnovato dopo il [...] Italia e Stati Uniti. /// [...] /// [...] ha più di una volta [...] ribadito di non escludere il ricorso ad armi nucleari [...] paesi considerati terroristi. A portata di tiro [...] ci sono sia Siria che Iran. Il disarmo nucleare europeo. Dopo il crollo del Muro [[...]

[...]esi considerati terroristi. A portata di tiro [...] ci sono sia Siria che Iran. Il disarmo nucleare europeo. Dopo il crollo del Muro [...] Berlino è iniziato il ritiro [...] nucleare Usa dislocato in Europa. Tra il 1991 e [...] arsenali atomici sono stati ridotti di due [...] da 1400 a circa 500 testate. Dopo questa data non [...] armi nucleari, secondo i ricercatori americani. Il Pentagono sostiene invece, [...] che in Europa non rimangono che 200 [...]. Il prestigio nucleare. Il comandante della Na[...]

[...]Hopkins University. [...] ha accesso a fonti [...] e nelle forze armate americane. Il suo ultimo libro [...] «Code [...]. [...] and [...] in the 9/11 [...] (Nomi in codice: la decifrazione [...] piani militari, dei programmi e delle operazioni degli Stati Uniti dopo [...] settembre)». Tra i 300 nomi [...] vi è «Stone [...] Ascia di Pietra», che [...] nucleare segreto tra Italia e Stati Uniti. La documentazione raccolta da [...] ha costretto [...] a silurare il generale Jerry [...] sottosegretario aggiunto della Difesa, [...] segreti. La [...] in una trasmissione curata [...] ha diffuso la registrazione [...] in cui il generale sos[...]

[...] nostra religione cristiano [...] un nemico che ha nome Satana»" «Dal [...] tecnico non è difficile ritirare le bombe [...] che che gli arsenali siano intoccabili» «Il [...] Natural [...] Defense [...] è molto accurato e [...] un accordo segreto tra Stati Uniti [...] Italia, si chiama Stone [...] Ascia di pietra Per [...] mandarini della Nato si oppongono alla possibilità [...] Il dossier dei ricercatori Usa «481 testate ancora [...] Europa» ATOMICHE in Italia armi nucleari Ormai quelle bombe [...] r[...]

[...]...] Aviano Intervista al massimo esperto Usa: «Nelle basi italiane [...] centinaia di volte più potente della bomba [...] Hiroshima» La notizia data ieri da Bruno [...] su [...] secondo cui [...] suo territorio, 90 bombe nucleari in dotazione [...] Stati Uniti sembra provenire da un passato che [...]. Obbliga a considerazioni e [...] riportano indietro di oltre vent'anni, [...] degli euromissili e della [...] per sentirsi più sicure, [...] e [...] dovessero schierare sul loro [...] di deterrenza nuc[...]

[...] fatto se non di diritto sotto [...]. Lo sarebbero anche senza [...] in virtù degli accordi internazionali stipulati dal [...]. Ma anche e soprattutto [...] la disponibilità di quel piccolo ma non [...] è tutto e interamente sotto il controllo [...] Stati Uniti [...]. Che possono [...] come e quando vogliono. Non esiste neppure quella [...] chiave che al tempo degli euromissili dava, [...] una possibilità di influenza e, quindi, di [...] del governo italiano. È lecito a questo [...] seconda domanda: [...]

[...]ano un argomento niente affatto [...] a chi era perplesso: [...] era quello di contrastare [...] e il rischio di una guerra nucleare [...] Europa. Senza gli euromissili, si [...] alcuna garanzia che in caso di attacco [...] Sovietica all' Europa gli Stati Uniti sarebbero [...] difesa. [...] aveva molti punti deboli, ma [...] una [...] credibilità [...] della logica militare e geopolitica. Ma oggi sono gli Stati Uniti [...] primi a sostenere che non c'è alcuna [...] che nessuna ragione politica per schierare in Italia [...] Europa bombe atomiche trasportabili da bombardieri. Neppure nel caso sciagurato [...] nucleare americana a un attacco chimico o [...] d[...]


Brano: [...]one secca su [...] essere il nuovo corso delle relazioni tra Europa [...] Usa. E, in una dichiarazione, [...] uno dei suoi vice, [...] Jan Marinus [...] ricorda che [...] è «area di pace [...] cui vogliono aderire un crescente numero di Paesi» [...] Stati uniti «perdono amici e incontrano una [...] scala globale». Ed è anche arrabbiato, [...] per il fatto che [...] Usa, pur ripetutamente invitato, non ha accettato di [...] Parlamento europeo. Il cui presidente, [...] ha dovuto faticare le [...] per [[...]

[...] della prima amministrazione [...]. Per me, sino a [...] messaggio resta quello di [...]. E non quello affidato [...] signora Rice». [...] Difficile pensare a un [...] America, ma gli Usa da soli non [...] di [...] può ricostruire un rapporto, [...] Stati Uniti e resto del mondo Penso [...] Usa debbano rispettare le opinioni degli europei. Per noi è inaccettabile [...] Per ora il messaggio resta quello di [...] non il sorriso della [...] Rice [...] va in [...] è il titolo de The [...] «No alla guerra[...]

[...]e [...] Berlusconi. Il Cavaliere e la politica [...] del suo governo, utili agli Usa per dimostrare che [...] non era compatta [...] la guerra preventiva, rappresentano il [...] passato della Casa Bianca. Ma è altro [...] futuro verso il quale [...] Stati Uniti è obbligato a puntare lo [...]. Questo [...] tradotto in italiano non [...] vista delle politiche del 2006, verranno negati [...] Cavaliere [...] allo studio ovale o soggiorni nel ranch [...] Usa. Questi incontri, però, avranno [...] residuale[...]

[...] con Prodi [...] ha posto [...] ai margini del nucleo che [...]. Nucleo forte costituito da Francia, Germania [...] Spagna. /// [...] /// A loro, e non [...] collega la politica del Professore. Una linea che ha [...] là dove Berlusconi [...] tra gli stati europei. Un telefono, per [...] con [...] che affermava di non [...] telefonare quando doveva parlare con [...]. In questi anni abbiamo [...] centralino. Abbiamo una Costituzione che sarà [...] da tutti i Paesi. Adagio, adagio [...] ha la [...] iden[...]

[...]sti anni abbiamo [...] centralino. Abbiamo una Costituzione che sarà [...] da tutti i Paesi. Adagio, adagio [...] ha la [...] identità, potenzialmente è davvero [...]. Da una parte [...] quella di Prodi [...] la convinzione che il rapporto [...] gli Stati Uniti deve avvenire su basi paritarie. [...] quella di Berlusconi, [...] di accreditarsi presso la Casa Bianca da solo e contro gli altri partner europei. [...] vola a Bruxelles per aprire [...] nuova era di [...] nei rapporti tra Usa e Unione europ[...]

[...] [...] ricorda [...] senza contare il sospetto che [...] Usa possano imporre altri conflitti [...]. Prodi, però, ha fiducia [...]. E se [...] ha bisogno [...] ha la forza per negoziare. Sono convinto che si [...]. Insomma: "Noi abbiamo bisogno [...] Stati Uniti siano forti, ma anche loro hanno [...] forte, la frammentazione non giova a nessuno". Due sabati fa, ospite [...] del seminario parigino promosso [...] Dominique [...] Prodi aveva spiegato che [...] dalla guerra irachena non impedivano di rian[...]

[...]te, la frammentazione non giova a nessuno". Due sabati fa, ospite [...] del seminario parigino promosso [...] Dominique [...] Prodi aveva spiegato che [...] dalla guerra irachena non impedivano di riannodare [...] collaborazione tra Unione europea e Stati Uniti. E ieri, da Bologna, [...] Professore [...] ricordato la [...] delle [...] che ha [...] sostenuto". Con gli Usa, in [...] un rapporto stretto e forte, [...] che può salvare la [...]. Le tensioni sorte dopo la [...] irachena? [...] tra amici si[...]

[...]pettive che si [...] con la visita di George [...] nel vecchio continente. Il leader della Quercia [...] «condividere il modo in cui Prodi ha [...] dei rapporti tra Usa e Ue, proprio [...] compiuto dal Professore di «riposizionare» il rapporto [...] Stati Uniti e Unione Europea superando il «duplice rischio» [...] antagonismo e dipendenza. Tra i «banchi di [...] segretario dei [...] vede nel rapporto con [...] Stati Uniti [...] la strategia di uscita [...]. Fassino è convinto che [...] gioca una piccola partita» e che dalla [...] due considerazioni: «È difficile pensare ad un [...] gli Stati Uniti, ma è difficile pensare [...] Stati Uniti da soli possano [...]. Si tratta di una [...] militare enorme osserva il segretario dei [...] che da sola non [...] il problema è come ricomporre la frattura [...] consumata sulla vicenda irachena tra gli Stati Uniti [...] comunità internazionale. Secondo il segretario [...] deve porsi il problema di [...] la ricomposizione tra i due continenti. Anzi, [...] dei rapporti indebolirebbe [...] nei suoi caratteri [...] nel suo peso politico e [...] suo rilievo [...]

[...]nque [...] affrontare la questione utilizzando «schemi rigidi». E sia sul viaggio [...] in Europa anche sul [...] Casa Bianca osserva: «Non so quale sia [...] suo secondo mandato ma ho [...] che non sarà solo [...] primo. [...] è consapevole che gli Stati Uniti hanno bisogno [...] e questo è un elemento [...] novità non da poco». Il segretario dei [...] dopo [...] ricordato che nella vicenda [...] «si è mossa puntando [...] preferenziali con alcuni paesi» si chiede: «Il [...] da Bruxelles è [...] di [...]

[...]l segretario dei [...] dopo [...] ricordato che nella vicenda [...] «si è mossa puntando [...] preferenziali con alcuni paesi» si chiede: «Il [...] da Bruxelles è [...] di questa fase?». Il leader della Quercia scommette [...] sul fatto che ora agli Stati Uniti «non interessa [...] solo come una somma di [...] e scegliere di volta in volta le più affidabili» [...] abbozza una sorta di «agenda comune [...] su cui può rinascere una [...] degli Stati Uniti. Al primo posto viene messa [...] «sicurezza», la «lotta al terrorismo» ma anche «la lotta [...] povertà», «la regolamentazione dei commerci», «la difesa [...] e, tema sempre presente, una [...] delle istituzioni di [...]. /// [...] /// Si leg[...]


Brano: [...]ato, come apprendiamo da un appunto segreto, che sarebbe tentato [...] di «riconoscere» Cuba o quanto meno mandare [...] qualche segnale di disgelo. E del resto la [...] McCarthy è che lo stesso Guevara potrebbe [...] ripresa delle relazioni con gli Stati Uniti [...] regime [...] agli occhi degli altri Stati [...]. Gli Usa continuano, frattanto, [...] elicotteri e aerei su Cuba, usano come [...] fianco la base di [...]. Per contrastare le forzature [...] McCarthy riferisce al Dipartimento di Stato che il «Che» [...] confidato che le autorità cubane da u[...]

[...]l 16 dicembre [...] Che Guevara, ministro cubano [...]. [...] è stato organizzato dalla [...] Lisa Howard nel suo appartamento di New York. Secondo il senatore, [...] mirava a discutere questioni [...] riconoscimento del regime cubano da parte degli Stati Uniti. A detta di Ball, [...] lo stato [...] cubana è tale da [...] castrista a riprendere gli scambi con gli Stati Uniti [...] incamerare valuta pregiata. Probabilmente, Guevara riconosce che [...] relazioni con gli Stati Uniti potrebbe ridare [...] dinanzi agli occhi degli altri Stati [...]. Il «Che» ha detto [...] McCarthy che [...] per il Progresso è [...]. Infatti, sottoscrive sempre gli [...] Usa [...] lo status quo. A suo dire il Venezuela, [...] particolare gli Stati centroamericani hanno bisogno di [...]. Al contrario, la rivoluzione [...] Cile, un paese che è già sulla [...] sociali. Ha poi aggiunto che [...] Cile [...] già riconosciuto Cuba se gli Stati Uniti [...] pressioni in senso opposto. Il «Che» non ha [...] le attività sovversive promosse da Cuba. In maniera esplicita, ha [...] regime addestra i rivoluzionari e che andrà [...] strada. Per il governo cubano è [...] missione necessaria. La riv[...]

[...]essaria. La rivoluzione, infatti, è [...] speranza di progresso per [...] Latina. Guevara ha poi attaccato [...] statunitensi su Cuba, ma non in termini [...]. A suo dire, Cuba [...] di abbattere gli aerei ma ha deciso [...] alcuna azione contro gli Stati Uniti. In questo caso, dopo uno [...] scambio di colpi [...] da fuoco, [...] è stato consentito di abbandonare [...] territorio cubano. Guevara ha poi affermato [...] la Cia opera a Cuba. La maggioranza dei nemici [...] Cuba [...] per le imprese pet[...]

[...]a opera a Cuba. La maggioranza dei nemici [...] Cuba [...] per le imprese petrolifere ed elettriche. Il regime è in [...] tali elementi (e questi sanno bene che [...] se decidessero di mettere in atto azioni [...]. Ha poi citato [...] Stevenson: gli Stati Uniti, cioè, [...] starebbero intralciando il rifornimento di farmaci a Cuba. Secondo Mann, è possibile che [...] di medicinali sia stato bloccato. Questo è un punto [...] cubani potrebbero battere per mettere in difficoltà [...] Usa. Secondo Ball, [...]

[...]uovere un parlamento bicamerale [...] assomigli al Soviet Supremo [...]. Ha poi commentato che [...] è privo di poteri reali. Ball ha chiesto se [...] ai rapporti tra Cuba e Urss. È opinione di Lisa Howard [...] miglioramento delle relazioni con gli Stati Uniti [...] Cuba [...] una posizione più agevole nei confronti di Mosca. Ball ritiene che [...] ne abbia abbastanza di Cuba, [...] che sia obbligata a [...] per motivi di importanza simbolica. Si tratta infatti del primo [...] al mondo a diventare c[...]

[...]] per motivi di importanza simbolica. Si tratta infatti del primo [...] al mondo a diventare comunista senza [...] Rossa. Ball ha poi evidenziato [...] di un incontro come quello avvenuto tra McCarthy [...] «Che». In tutta [...] Latina vi è il [...] Stati Uniti e Cuba possano stringere accordi [...] Stati [...]. Ciò fornirebbe ai comunisti [...] propaganda molto forte. Ball e Thomas C. Mann del Dipartimento di Stato, [...] dicembre 1964). Quello di McCarthy non [...] incontro segreto, in precedenza, [...] 1961, il diplomatico Richard Goodwin [...] a [...]

[...]cambio statunitensi, la cui [...] cose molto difficili. Infine, la rivoluzione ha [...] il processo di sviluppo economico e le [...] diminuite. Cuba non è in [...] beni di consumo e di venire incontro [...] della popolazione. E non desidera un [...] Stati Uniti (perché ciò è impossibile), ma [...] o, almeno, un modus vivendi provvisorio. Kennedy, segreto, 22 agosto 1961) [...] EX LIBRIS McCarthy [...] il «Che»: [...] troncata IDEE LIBRI DIBATTITO n [...] Vincenzo Vasile Mario [...]. Cereghino Da saba[...]

[...]x DOSSIER GUEVARA Un [...] con [...] raccoglie una serie di [...] come gli americani spiavano le azioni del [...]. E rivela i colloqui [...] con Guevara, poi vietati dal Dipartimento di Stato I DOCUMENTI Gli incontri segreti per riconoscere Cuba GLI STATI UNITI [...] di attivare un canale di comunicazione con Ernesto «Che» Guevara. Almeno due incontri del [...] un diplomatico e un parlamentare statunitensi emergono [...] Dipartimento di Stato e dei servizi di [...] americani. Durante la spedizione in[...]


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