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Il vocabolo Stati si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 95943 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]erché il nostro obiettivo è [...] è [...] politica, è [...] dei cittadini, è [...] dotata di istituzioni più democratiche [...] più efficienti. [...] che non è una costruzione [...] ma deve allargarsi ai paesi che [...] dei blocchi contrapposti sono stati [...] dal processo di integrazione. Non consideriamo [...] Europea come un [...] ma come una unione [...] Stati [...] di popoli, che valorizzi al massimo nel [...] poteri delle Regioni, il ruolo delle città, [...] le tradizioni locali. [...] Europea deve riuscire, attraverso le [...] istituzioni, a parlare con una sola voce sui grandi [...] del mondo. Essa è [...]

[...]ni locali. [...] Europea deve riuscire, attraverso le [...] istituzioni, a parlare con una sola voce sui grandi [...] del mondo. Essa è chiamata a rinnovare [...] solidarietà storica e la [...] alleanza politica e militare, [...] della NATO, con gli Stati Uniti, come fondamentali garanzie di pace e di cooperazione. Nello stesso tempo, [...] deve [...] costruire un sistema di [...] e culturali con tutti gli altri grandi [...] in formazione o in transizione: innanzitutto con [...] Russia. Per [...] svo[...]

[...]politica estera e di sicurezza [...] e procedendo decisamente verso una forza militare, una struttura [...] sicurezza di tipo federale. Gli europei e le [...] consapevoli della sfida che emerge da questo [...] le altre grandi aree del mondo, e [...] Stati Uniti. Un confronto che, nella [...] eguale misura [...] delle istituzioni, la performance [...] della società, la qualità della vita, la [...] politica degli eventi mondiali. La costruzione europea rappresenta, [...] gli Stati Uniti, un elemento di competizione [...] stesso apre la strada a inedite forme [...]. Tra queste, la sinistra deve [...] rilanciare la strada di una riforma del sistema monetario [...] con [...] di rendere meno erratici i [...] e con quello di ridur[...]

[...]...] ha dimostrato di [...] mettere in campo nella crisi [...] disposto cioè ad assumere generosamente i disagi, i costi, [...] rischi [...] umanitario. Tutta [...] e soprattutto la sinistra [...] deve riflettere a fondo sul miracolo economico [...] Stati Uniti negli anni Novanta. Diversamente da quanto molti [...] americano [...] non dipende dalla diversa [...] del lavoro. Su altri due fattori [...] la dinamica degli investimenti che ha lasciato [...] tutti i settori [...] avanzati, oltre che nelle [...]

[...]...] non dipende dalla diversa [...] del lavoro. Su altri due fattori [...] la dinamica degli investimenti che ha lasciato [...] tutti i settori [...] avanzati, oltre che nelle [...] capitale umano e la flessibilità della politica [...]. [...] degli Stati Uniti [...] Clinton è la dimostrazione migliore [...] come la politica monetaria possa essere manovrata, in una [...] di stabilità dei prezzi, avendo a cuore anche la [...] economica. Ecco quindi le vere [...] fronte agli Stati Uniti: più dinamismo sociale; [...] più investimenti; più ricerca e sviluppo; più [...] un diverso [...] nella conduzione delle politiche [...] dei redditi. La vera sfida non [...] dello Stato sociale europeo. Non a caso i [...] combattendo una duri[...]

[...]più investimenti; più ricerca e sviluppo; più [...] un diverso [...] nella conduzione delle politiche [...] dei redditi. La vera sfida non [...] dello Stato sociale europeo. Non a caso i [...] combattendo una durissima battaglia per introdurre negli Stati Uniti [...] a questo scopo [...] di un bilancio federale [...] protezione sociale di tipo universalistico, e cioè [...] analoghi a quelli che animano i sistemi [...] Europa. Insomma, [...] ha accettato, con la moneta [...] una scommessa [...]. Ha pe[...]

[...]itti democratici, della ricchezza nazionale e [...]. Ma che ha lasciato [...] grumo di problemi irrisolti per affrontare i [...] attiva alla costruzione europea è indispensabile. La sfida più imminente [...] crescita economica. Gli anni Novanta sono stati [...] anni [...] e del risanamento. Ne ha sofferto la [...] a lungo dai livelli medi europei. La contrazione della domanda [...] del deficit pubblico è da annoverare fra [...] di questa situazione, insieme a componenti strutturali [...] delle tecnol[...]


Brano: [...]...] riuniti, di una possibile [...] sul come finanziare le compromesse economie degli [...] e su come evitare i nefasti effetti [...] paesi [...] indebitati e, per di [...] universo dove i ricchi sono sempre più [...] poveri sempre più poveri. Agli Stati Uniti, convitati [...] questo appuntamento politico nato nel [...] a [...] in Messico, e che, [...] partorito grandi risultati, questo evento non è [...] anche se questa volta, centinaia di tv, [...] nordamericani sono sbarcati [...] come due anni f[...]

[...]a. Il governo di Washington [...] proprio «vertice delle Americhe» dal quale è [...] Cuba. In questo consesso iberoamericano, [...] riunioni precedenti, si è sempre parlato della [...] multinazionali, della [...] del debito estero di [...] sud degli Stati Uniti, delle ricette spietate [...] Fondo [...] che non sa distinguere mai fra le [...] culturali dei vari paesi e fra le [...] produttive. Una incomunicabilità assoluta, insomma, [...] che il governo di Washington ha avuto [...] avere sul destino [[...]

[...] che il governo di Washington ha avuto [...] avere sul destino [...] Latina e che alla [...] il vertice iberoamericano a partorire quasi sempre [...] nordamericano firmati anche dai [...] affinità politica, interessi personali, debiti contratti agli Stati Uniti [...] quando non erano addirittura una espressione diretta [...] Casa Bianca, come nel caso [...] presidente del Nicaragua Aleman. Questi precedenti, oltre al [...] nono summit iberoamericano, si svolge [...] ha spinto il governo [...] Stati Uniti a premere su molti paesi perché disertassero [...] con una delegazione di basso profilo. Ci sono riusciti con [...] Nicaragua, El Salvador e Costarica, mentre il presidente argentino [...] (pure alla fine del [...] il cileno Eduardo [...] hann[...]

[...]te argentino [...] (pure alla fine del [...] il cileno Eduardo [...] hanno preferito rimanere a [...] segno di protesta [...] per le richieste di [...] nei confronti del dittatore Pinochet [...] e degli altri 96 [...] militare argentina. [...] degli Stati Uniti, condannati la [...] scorsa per [...] volta di seguito dal voto [...] generale [...] per il quasi quarantennale embargo [...] a Cuba, segnala comunque una linea contraddittoria se non [...] la sorprendente coesistenza di due diverse strategie [...]

[...]gnale [...] Clinton, [...] avendo più bisogno del voto della Florida [...] New Jersey, perché non può essere rieletto per [...] e non essendo più condizionato dai fondi [...] cubani di [...] ha deciso di seguire, [...] non solo le idee [...] alcune estati fa da [...] Gabriel Garcia Marquez o Carlos [...] in un incontro [...] di [...] ma anche da molti [...] perfino politici repubblicani preoccupati per gli interessi [...] economia cubana. Il 1999 è stato [...] di piccoli passi verso un dialogo: dalla[...]

[...]ew York e [...] concessa alla compagnia costaricense [...] è [...] atto di un cambio [...] se questo non esclude ancora [...] di boicottare il successo [...] come quello dei paesi [...] con Spagna e Portogallo [...] storici interessi economici degli Stati Uniti. Cuba [...] scorso, dopo i guasti [...] Mitch, inviò nelle nazioni del [...] America mille medici, più [...] Mondiale della Sanità. Poi ha addirittura creato [...] accademia della marina, una scuola [...] medicina [...] che prepara giovani del[...]

[...] [...] colpite di Honduras, Nicaragua, Salvador e Guatemala, alla medicina [...] e a quella di pronto intervento. Fra tre anni i [...] lenire le ferite di terre a cui [...] ogni identità e speranza. Questa attenzione verso paesi [...] politica degli Stati Uniti, insieme al cambio [...] stati [...] che hanno visto affermarsi [...] fa sperare a Cuba che sia terminata [...] come sempre, [...] parola, [...] dagli esiti del summit [...] auspicate aperture democratiche della rivoluzione, spetta alla [...] degli Stati Uniti di voltare pagina e [...] Cuba e [...] Latina con altri occhi. GIANNI MINÀ [...] DALLA PRIMA [...] precedenti riunioni il consesso ha [...] criticato la politica Usa [...] centro della discussione il debito [...] paesi poveri e le «ricette» de[...]


Brano: Questo ha detto ieri [...] Stato, Madeleine [...] la decisione di richiamare [...] statunitense a Vienna, Kathryn Hall. Come previsto, gli Stati Uniti [...] dunque deciso almeno per ora alcuna pratica [...] di [...]. Ma hanno scelto in [...] in base ai [...] rendere visibile ed inequivocabile [...] ed il proprio dissenso per una svolta [...] del resto del mondo, non hanno gradito. I contatti[...]

[...]e per quanto sta accadendo [...] Austria. Ed aveva sottolineato come [...] della Comunità Europea e di Israele fosse [...] alla luce «della necessità di mantenere la [...] vi sia alcun ritorno verso un ripugnante [...]. La storia delle recenti [...] Stati uniti ed Austria, del resto, non è [...] di attrito dovuto proprio al riemergere di [...]. Dopo essere stata per lungo [...] per via della [...] vicinanza [...] del male» comunista, una delle [...] più vicine agli Stati uniti, [...] aveva infatti visto le sue [...] con Washington raffreddarsi alquanto allorché [...] segretario della Nazioni Unite Kurt [...] da poco messo sotto accusa [...] la scoperta di suoi legami col nazismo ai tempi [...] Seconda Guerra Mondial[...]

[...] sembrare troppo [...] a un certo punto [...] filonazisti o antisemitici, o violasse in qualche [...] umani, allora le cose cambierebbero. Ho [...] che i paesi europei abbiano [...] un [...] troppo [...]. /// [...] /// Avrei dovuto dire: i [...] gli Stati Uniti. Anche noi siamo stati [...]. Non crede che gli Stati Uniti si attribuiscano una specie di diritto di intervento sui [...] nazisti in Europa, dopo la Seconda [...] «Io credo che ci voglia [...] certa cautela nello stabilire le situazioni in cui intervenire. Se dei nazisti o [...] prende il potere in un[...]

[...]ra così residuale; [...]. Un [...] della situazione è che leader [...] problemi autentici e autentiche preoccupazioni della popolazione: è il [...] prima di tutto dei lavoratori che vedono minacciato lavoro [...] salario dagli immigrati. Anche negli Stati Uniti [...] questa paura e Pat Buchanan, [...] esempio, riesce a [...] profitto. Non possiamo evitare il problema, [...] confrontarci con la questione [...] nei limiti fissati dal rispetto [...] umani. [...] soluzione ma dico che dobbiamo, [...] di [...]

[...]Helmut Kohl che usava il denaro per finanziare il [...]. Non [...] tollerabili, ma, a quanto [...] dalla stampa, Kohl il denaro non lo [...]. E questo conta nella [...]. /// [...] /// Della questione si parla [...] Europa che in America. Forse negli Stati Uniti [...] meno attenzione? O se ne [...] meno perché [...] meno corruzione negli Usa che [...] noi? «Negli Stati Uniti [...] forse meno scandalismo, madi fatto [...] presidenziale in corso una delle questioni più rilevanti è [...] di corruzione che deriva dal finanziamento dei partiti ad [...] dei grandi contributori privati della campagna. Si tratta del loro [...]

[...]a delle questioni più rilevanti è [...] di corruzione che deriva dal finanziamento dei partiti ad [...] dei grandi contributori privati della campagna. Si tratta del loro [...] accesso ai politici eletti che deriverà dal [...] fornito. /// [...] /// STATI UNITI Washington ha [...] suo ambasciatore a Vienna, [...] Hall, [...] per consultazioni sulla nuova [...] ha deciso di limitare i contatti col [...]. ISRAELE Lo Stato ebraico [...] proprio ambasciatore a Vienna, Nathan [...] e ha avviato al [...] r[...]


Brano: [...]a sequenza assemblata, accurata [...] una rivista scientifica e la renderemo disponibile, [...]. La Celera [...] vince la gara (o [...] di quella che sarà una lunga guerra) [...] dello [...] Genoma [...] che, giusto qualche settimana [...] che [...] stati in grado di [...] mese «il [...] della mappa genetica umana», [...] su Internet entro il 2003 invece che [...]. La camera bassa ha [...] Vladimir [...] ciò che per sette [...] negato a Boris [...]. La notizia che arriva [...] Mosca [...] un grande v[...]

[...]incipale, [...] ostacolo verso un mondo [...] e, più in generale, libero da tutte [...] distruzione di massa. Intanto, lo Start II [...] di testate strategiche (le testate con cui [...] si minacciano direttamente luna [...] dalle 12. Certo, Russia e Stati Uniti [...] possibilità di distruggersi a vicenda e di [...]. Ma un mondo con [...]. La [...] parte, costituisce non solo [...] anche un potente stimolo a negoziare e [...] nuovo trattato, lo Start III che dovrebbe [...] il numero delle testate stra[...]

[...]. Ma un mondo con [...]. La [...] parte, costituisce non solo [...] anche un potente stimolo a negoziare e [...] nuovo trattato, lo Start III che dovrebbe [...] il numero delle testate strategiche in possesso [...] 2. Il buon esempio di Russia [...] Stati Uniti, potrebbe finalmente indurre le potenze nucleari [...] (Gran Bretagna, Francia e Cina) a intavolare negoziati multilaterali [...] la riduzione dei loro arsenali (composti, rispettivamente, [...] e 400 testate atomiche). Potrebbe porre un freno[...]

[...] ora appare meno [...]. Tuttavia non lasciamoci prendere [...]. Sebbene oggi, nel mondo, [...] della metà delle armi nucleari dispiegate [...] degli anni [...] in piena guerra fredda, [...] dispongono di oltre 30. Il [...] delle quali si trova [...] Stati Uniti e Russia. Affinchè anche queste armi [...] sgomberare dal campo molti ostacoli. Di questi il principale [...] progetto americano di allestire uno sistema di [...]. Uno scudo antinucleare, versione [...] scudo spaziale di [...] memoria, che gli[...]

[...] gli Usa [...] difendere il proprio territorio, quello dell Europa [...] del Giappone. Contro questo progetto, rivolto [...] terroristi», si battono sia la Russia che [...] Cina. Perchè, sostengono a Mosca, [...] il trattato [...] firmato tra URSS e Stati Uniti [...] 1972, che, al fine di assicurare il [...] e la sicurezza di ciascuna delle due [...] realizzare sistemi missilistici in grado di abbattere [...]. Se gli Stati Uniti [...] ha assicurato [...] parlando alla Duma poco [...] di ratifica dello Start II la politica [...] rilanciata si bloccherà e la «Russia inizierà [...] nel campo della deterrenza militare». Insomma, non fa in [...] un grosso nuvolone nero sul[...]

[...] dire che le [...] anni di [...] erano riuscite come si [...] bloccare tutti i tentativi messi in opera [...] ratifica dello [...] sono oggi in minoranza. E questo anche se [...] continua ad avere il [...] consistente. Il dialogo fra la Russia [...] Stati Uniti sui temi del disarmo può [...] dove era stato interrotto. In particolare [...] di giungere allo [...] così da ridurre le [...] due paesi a non più di 2. Il vecchio è rappresentato [...] sta avvenendo e potrà ancora avvenire nella Cecenia. [...[...]

[...]tesso momento in cui dava [...] soldati di continuare a cercare in Cecenia [...]. Il tono è quello [...] raccolto la volontà di ripresa se non [...] una popolazione che si sentiva colpita e [...]. Non solo non [...] nessuna concessione [...] ma agli Stati Uniti vengono [...] precise condizioni. Perché [...] per lo [...] possa diventare operativo è [...] infatti [...] forte [...] nella stessa giornata su [...] Cina che gli Stati Uniti accantonino i [...] spaziale antimissile recuperati dai cassetti della presidenza Reagan. Parlando con chiarezza, senza [...] regalie a nessuno né [...] né [...] del paese, [...] ha trovato il linguaggio [...] convincere i deputati ad abbandon[...]


Brano: [...]ra di Pechino [...] statunitense spinga Giappone e Taiwan [...] Il colosso orientale punta [...] Washington che mai costituirà una minaccia [...] buonsenso della tigre cinese «Scudo [...] Solo destabilizzante» PIETRO GRECO Lo scudo nucleare di [...] Stati Uniti irrita molto Mosca. Ma è a Pechino [...] va giù. Nella capitale del paese [...] pianeta, [...] economia del mondo, lo [...] o a ragione, un sistema progettato e [...] la Cina. Il ragionamento dei cinesi [...] meno, questo. La Gran Bretagna, la[...]

[...]la Francia [...] Israele sono stretti alleati di Washington. Con la Russia è [...] programma bilaterale di disarmo e di mutuo [...] ogni caso, Mosca ha la fondata [...] sistema antimissile. Le altre [...] non hanno la benché [...] recare offesa agli Stati Uniti, né ora [...] prevedibile. Quanto a quelli che Washington [...] terroristi (Iran, [...] Libia, Corea del Nord), [...] in possesso di un qualche ordigno atomico, [...] una capacità pari a zero di minacciare [...] Usa. Per cui, concludono a Pech[...]

[...] che Washington [...] terroristi (Iran, [...] Libia, Corea del Nord), [...] in possesso di un qualche ordigno atomico, [...] una capacità pari a zero di minacciare [...] Usa. Per cui, concludono a Pechino, [...] sistema di difesa antimissile che gli Stati [...] nostro arsenale e contro la [...] nucleare americano è una minaccia [...] Cina. Se poi lo scudo [...] al territorio del Giappone o di Taiwan, [...] una minaccia diretta, immediata e insopportabile. Perché il Giappone, il [...] e di cui diffida[...]

[...]copertura [...] indurrebbe [...] senza alcun timore. In definitiva, dicono sempre [...] Pechino, [...] gli Usa allestiranno il loro scudo nucleare, [...] noi, destabilizzando [...] e immensa regione asiatica [...] Pacifico. [...] improbabile che gli Stati Uniti [...] fatti venire [...] di allestire un sistema [...] pensando esclusivamente a Pechino. Tuttavia la deduzione dei [...] astratta o del tutto infondata. Ma Pechino rappresenta una minaccia [...] potrà rappresentare [...] degli Stati Uniti? Se lo [...] chiesto, nei mesi scorsi, «The [...] the [...] fisici americani che si battono [...] il disarmo nucleare. E ha ospitato sulle sue [...] la risposta di un esperto di faccende cinesi: Ming Zhang, consulente del [...] di [...] del [.[...]

[...] arsenali militari sono molto scarse e frammentarie. Di quel grande paese [...] esperti in Occidente conoscono poco. Tuttavia la risposta di Zhang [...] piuttosto netta. Pechino non rappresenta e [...] prossimo futuro una seria minaccia per la [...] Stati Uniti. Per motivi squisitamente tecnici. Perché la Cina, a [...] Russia, non ha la capacità di distruggere e [...] danni irreparabili agli Stati Uniti. Inoltre la differenza [...] qualitativa tra gli apparati militari [...] gli arsenali dei due [...] che non può in alcun [...] essere colmata nei prossimi [...] due o tre decenni, persino [...] caso [...] diventi davvero una superpotenza econo[...]

[...]..] programma di disarmo nucleare, anche radicale. E, come nota Ming Zhang, [...] avuto un comportamento abbastanza coerente con questa [...]. [...] strategico della Cina è piuttosto [...]. La [...] capacità di minacciare direttamente il [...] degli Stati Uniti è limitata ai 20 missili balistici [...]. Ma i missili [...] sono di vecchia concezione, lenti [...] armare, dotati di [...]. Quanto al sottomarino [...] varato nel [...] individuabile che, in pratica, [...] da un porto amico. I 100 bombardier[...]


Brano: [...]le «Guerre Stellari» al cinema. Quello di cui si [...] una mini barriera di missili antimissile basati [...] Alaska, [...] sempre che funzioni, di intercettare una o [...] testate, nemmeno lontanamente le migliaia di cui [...] Russia. I missili che «Stati [...] Corea della dinastia Kim potrebbe avere nel [...] Casa Bianca. Se cominciare a [...] o meno è una decisione [...] da prendersi al massimo entro la fine [...] se si intende rispettare la [...] originaria di completamento entro il 2005. Da ottob[...]

[...]riori dettagli, sembra riferirsi ad un sistema [...] missili non [...] ma poco dopo la [...]. A questo fine, il [...] molto più vicino alle presumibili origini di [...] più adeguato [...] da cui potrebbero essere [...] questo solo in parte, solo gli Stati Uniti. Una delle obiezioni più [...] di Clinton, su cui continua ad infuriare [...] gli addetti ai lavori americani, è che [...] bandito o meno che sia, è in [...] missili nucleari è anche in grado di [...] illimitato di falsi bersagli capaci di ing[...]

[...][...] anche, e soprattutto, nella divaricazione degli interessi di sicurezza [...] il sistema determinerebbe tra Usa ed Europa, quel [...] che dalla fine degli anni [...] in poi è stato sempre [...] degli alleati al di [...]. Una cesura tra la [...] Stati Uniti e quella del Vecchio Continente, che [...] inquietante se allo scudo si acconciasse pure Mosca. Dopo qualche ora sono [...] stessi e, con qualche esitazione, gli americani [...] arrivata a Berlino a chiarire come stavano [...]. [...] non ha ac[...]

[...]ralmente onesto delle blandizie verso [...] suoi predecessori. Porte chiuse [...] di Clinton a [...] «Per lui non [...] futuro». E ora? UMBERTO DE GIOVANNANGELI ROMA «Vladimir [...] sta cercando di giocare [...] stabilire un rapporto diretto con gli Stati Uniti [...] di [...] Europea in materia militare [...]. A [...] è il professor Stefano Silvestri, [...] presidente [...] Affari Internazionali [...] uno dei più [...]. Alla vigilia del vertice [...] Vladimir [...] ha lanciato la proposta [...] spazi[...]

[...]di [...]. [...] non ha nulla da [...] da guadagnare nel [...]. Ci aiuti a comprendere [...] politici della proposta di [...]. Questo è uno scudo destinato [...] bloccare la minaccia dei cosiddetti [...] vale a dire gli [...] una categoria in cui gli Stati Uniti annoverano la Corea del Nord, [...] e altri ancora, e dovrebbe [...] quindi sia a difendersi da [...] a scoraggiare questi Stati [...] un armamento nucleare. Infine questo scudo dovrebbe [...] rendere più sicuri gli Usa da eventuali [...] dovessero agire contro questi Stati. In teoria, dunque, questo [...] servire a fermare né i missili russi [...]. Di [...] di una collaborazione visto che [...] Russia è anche più [...] degli Stati Uniti perché più [...] ad alcuni degli [...] contro cui lo scudo congiunto [...]. Ma lo scudo spaziale [...] vecchio cavallo di battaglia dei Repubblicani Usa? «Certamente. Ed anche questo scudo [...] primo luogo dalla maggioranza repubblicana al Co[...]

[...]..] e stabilire un [...] con [...] militare sia della Nato che [...]. [...] di uno scudo spaziale «allargato» [...] ha suscitato [...]. Perché? «Per varie ragioni, una [...] quali potrebbe essere superata proprio grazie [...] di Mosca. Gli [...] gli Stati Uniti modifichino unilateralmente [...] senza [...] dei russi il Trattato [...] perché questo potrebbe portare ad [...] corsa agli armamenti e indebolire la [...]. [...] inoltre, gli Europei non sono [...] favorevoli a definire aree di [...] cioè al[...]


Brano: [...]mmissione [...] con i rappresentanti dei Parlamenti nazionali di [...] membri dell' Unione e candidati a [...]. /// [...] /// Si è appena firmato [...] che i Parlamenti nazionali saranno chiamati a [...] di preparare [...] ad accogliere fino a [...] Stati membri: ma la portata sia di questo [...] delle esigenze di ulteriore sviluppo del processo [...] tale da sollevare questioni di fondo per [...] si sta ora avviando un complesso, impegnativo [...]. /// [...] /// Tocca a [...] e ad altri, a nome [...[...]

[...] chiara, [...] è dura, inequivocabile e [...]. /// [...] /// Ma questa speranza è [...]. /// [...] /// Un Protocollo di Kyoto [...] più chiaro avrebbe maggiore credibilità politica e [...] agevole attuazione. Per molti decenni il [...] affidato agli Stati Uniti perché indicassero la [...] in materia di accordi ambientali internazionali. /// [...] /// [...] In sostanza la [...] di incrementare, pagando, la [...] emissioni) generati dal crollo delle emissioni industriali [...] Russia [...] il diritto d[...]

[...]ni, di migliorare e completare [...] piuttosto che insistere su [...] daccapo [...] uno dei 150 governi [...]. /// [...] /// Il Protocollo di Kyoto [...] in gran parte a causa delle scappatoie [...] amministrazione USA. /// [...] /// Consentire agli Stati Uniti [...] di un trattato che [...] ritardo di anni rispetto ai tempi previsti, [...] sforzi di molti altri paesi volti allo [...] energetiche rinnovabili, al miglioramento [...] energetica e allo sviluppo [...] in grado di ridurre le emissioni med[...]

[...]glioramento [...] energetica e allo sviluppo [...] in grado di ridurre le emissioni mediante [...]. /// [...] /// Ridurre [...] appetito americano di combustibili [...] per stabilizzare il clima della terra. /// [...] /// [...] delle emissioni degli Stati Uniti [...] decennio è pari [...] combinato di Cina, India e Africa, regioni in rapido sviluppo con una popolazione dieci volte [...] a quella degli USA. /// [...] /// Dal 1990, anno di riferimento [...] Protocollo di Kyoto, le emissioni statunitens[...]

[...]on una popolazione dieci volte [...] a quella degli USA. /// [...] /// Dal 1990, anno di riferimento [...] Protocollo di Kyoto, le emissioni statunitensi sono aumentate di [...] ulteriore [...] rispetto [...]. /// [...] /// Non solo fanno capo [...] Stati Uniti quasi un quarto delle emissioni di anidride [...] ben poco per controllare tali emissioni. /// [...] /// Gli Stati Uniti sono [...] i principali responsabili di emissioni di gas [...]. /// [...] /// [...] ha messo gli altri [...] hanno firmato il Protocollo di Kyoto in [...] invidiabile. /// [...] /// Alla fin fine i [...] primi affronteranno il problema del cam[...]

[...][...] precedente, sarebbe un costoso errore economico. /// [...] /// In Europa il mercato [...] di altre tecnologie energetiche rinnovabili fa registrare [...] a due cifre e in talune regioni [...] del fabbisogno elettrico. /// [...] /// Fuori degli Stati Uniti [...] stanno mettendo rapidamente in moto per mettere [...] nuova generazione di tecnologie energetiche del ventunesimo [...] pile a combustibile, le turbine eoliche e [...] solari. /// [...] /// Sebbene [...] abbia sostenuto che il Protocollo[...]

[...]anni la stesura di un [...] clima. /// [...] /// [...] del presidente George [...]. [...] di prendere le distanze [...] sul clima mette in pericolo un decennio [...] a proteggere il pianeta dai cambiamenti climatici. /// [...] /// La decisione degli Stati Uniti [...] meno agli impegni relativi al Protocollo di Kyoto [...] il mondo intero innescando la più grave [...] politica ambientale da molti anni a questa [...]. /// [...] /// La decisione degli Stati Uniti [...] meno agli impegni relativi al Protocollo di Kyoto [...] il mondo intero innescando la più grave [...] politica ambientale da molti anni a questa [...].


Brano: [...]occi, richiesto da un ascoltatore di spiegare il [...] lo ha fatto così: «Secondo gli avversari, Berlusconi [...] governare perché è uomo molto ricco. Ma nelle democrazie occidentali [...] esiste, tanto è vero che [...] è stato vice presidente [...] Stati Uniti. Richiede di rimuovere [...] come improprio. Tanto che lo si [...] chiamata in causa di Nelson [...]. Per [...] Socci cerca di non sapere [...] che evidentemente sa. [...] ha tentato invano per [...] 1964, 1968) di entrare nel ticket presidenz[...]

[...]oto sulle emissioni nocive per [...]. Neanche un accenno [...] europea, che oggi a Lussemburgo [...] i suoi ministri [...] per far approvare una dichiarazione [...] sul protocollo di Kyoto nella quale «si continua a [...] la posizione adottata dagli Stati Uniti». Sono infatti gli Stati Uniti, [...] che stanno a cuore [...] Berlusconi. Il primo omaggio da [...] di George [...] la rottura dello schieramento [...] degli accordi destinati a ridurre le emissioni [...] quindi combattere [...] serra. Nelle stesse ore in cui Berlusconi ve[...]

[...] predellino sul quale è salito ieri Berlusconi, [...] richiesta che peraltro non pare avere alcuna [...]. Ha vinto le elezioni, [...] ancora incaricato e tantomeno insediato. Con ogni probabilità Berlusconi [...] un ruolo di primo piano in una [...] Stati Uniti e Unione europea. Per questo cerca di [...] compiuto da parte [...]. Ieri da Washington è [...] segnale di disgelo tra la Casa Bianca [...] ambientalisti, che per la prima volta sono [...] vicepresidente Dick [...]. George [...] non pare comun[...]

[...]ssione, rappresentata da [...] svedese, Margot [...] ha sempre mantenuto una posizione [...] del protocollo di Kyoto é [...] priorità e va riempita di [...]. [...] europea, beninteso, non va alla [...] con gli Usa [...]. [...] che ha animato i [...] Stati e quelli della Commissione, è stato sempre [...] di [...]. E [...] è pronta a ribadire [...] Bonn, dal prossimo mese di luglio, quando [...] sotto [...] delle Nazioni unite, nel [...] le regole per [...] del protocollo dopo il [...] dello scorso mes[...]

[...] George [...] incontrerà i capi di [...] 14 e il 15 giugno al vertice [...] Nato [...] in Svezia. In quella sede ammetterà [...] può essere combattuto limitando gli scarichi di [...] e preservando le foreste che assorbono i [...]. Aggiungerà che gli Stati Uniti [...] a incoraggiare misure volontarie in patria e [...] intendono accettare obblighi. Il trattato di Kyoto [...] entro il 2012, le emissioni di anidride [...] livelli del 1990. Gli Stati Uniti dovrebbero [...] nelle centrali elettriche a carbone e incoraggiare [...] di energia. Per la verità, anche [...] Bill Clinton aveva espresso forti obiezioni a Kyoto, [...] di dover fare i conti con un Congresso [...] Washington. Alla fine Clin[...]

[...]i conti con un Congresso [...] Washington. Alla fine Clinton aveva [...] ma non lo aveva presentato al Senato [...] dichiarando che si sarebbe impegnato per [...]. [...] è stato molto più chiaro. Ha annunciato che gli [...] Kyoto erano defunti e gli Stati Uniti avrebbero [...]. La ricerca di questa [...] affidata a una commissione operativa del governo, [...] Dick [...] e dalle stesse autorità [...] martedì sera alla riunione con il presidente [...]. [...] è l'autore del piano [...] crisi energetica [...]


Brano: Dossier [...] Storia Vertici Stampata: 20/07/01 18. I piccoli Stati furono [...] di un equilibrio dinamico, che non fu [...] alla politica di potenza. Il bilanciamento tra Francia, Spagna, Austria, Russia e Prussia fu tenacemente difeso [...] perché strettamente funzionale alla [...] impero coloniale e marittimo. [.[...]

[...]: indicò che i rapporti con gli [...] destinati a integrarsi sempre più; ma dimostrò [...] risorse extraeuropee cessavano di essere semplici fattori [...] elementi basilari della supremazia sul continente. [...] parte, [...] dei Lumi fu una [...] di Stati in cui lo sviluppo della [...] stabilizzarsi di relazioni prevedibili e governabili, e [...] costituirono la base dello «ius [...] il diritto internazionale, sebbene [...] ancora inesistente, non avesse voce in capitolo. Gli apparati diplomatici era[...]

[...]e e autoritario: [...] vincitore, la superiorità della politica estera, il [...]. Le grandi potenze, che [...] enormi, intendevano ottenere adeguati risarcimenti, e pertanto [...] pieno controllo del congresso, che non si [...] plenaria di tutti gli Stati [...]. Ma il diritto internazionale [...] conquista militare non poteva conferire la sovranità, [...] acquisita dal vincitore solo se [...] sconfitta la cedeva per [...]. Era un problema di [...] a vario titolo gli enormi territori rimasti [...] rit[...]

[...] ripromettevano di collaborare nella [...] internazionali prevenendo o soffocando ogni attrito e [...]. Lo strumento operativo fu [...] Santa Alleanza, firmata il 26 settembre 1815 da Austria, Russia [...] Prussia, cui si associarono quasi tutti gli Stati [...] Francia [...]. Non aderirono [...] che desiderava mantenere le [...] la Chiesa romana, impedita dal generico misticismo [...] soprattutto determinata a dare alla ripresa religiosa [...] di quello concesso in [...] strumentale da re e [...]. Qu[...]

[...]e al regime costituzionale. Falliscono i moti liberali [...] Piemonte. La Grecia si solleva [...] potenze occidentali contro il dominio turco. La Francia, con il [...] europee, ristabilisce la monarchia borbonica di Ferdinando IV [...] Spagna. Negli Stati Uniti viene [...] Monroe": il continente americano non dovrà più [...] di colonizzazione da parte europea; gli Stati Uniti [...] ad astenersi da intromissioni negli affari europei. Gran Bretagna e Russia [...] della Grecia di fronte [...]. La flotta [...] sconfigge le forze [...]. La guerra [...] finirà nel 1829. I moti liberali nei Ducati [...] Modena e Parma e n[...]

[...]nvenzione [...] stretti il Bosforo e i Dardanelli restano [...] di tutte le navi da guerra. Le ostilità tra Gran Bretagna [...] Cina si concludono con la sconfitta della Cina [...] di importanti privilegi commerciali per Gran Bretagna, Francia [...] Stati Uniti. [...] continente, tranne Inghilterra e Russia, [...] da una crisi rivoluzionaria di intensità e [...] travolge rapidamente Parigi, Vienna, Budapest, Berlino, Venezia, Milano, Praga. Carte costituzionali vengono concesse [...] Regno [...] Due [...]

[...] (Germania e [...]. [...] rispettando il carattere strettamente [...] Triplice Alleanza, si dichiara neutrale. In seguito agli accordi [...] Patto [...] Londra con le potenze [...] sconfessa la Triplice Alleanza [...] e, nel 1916, alla Germania. Gli Stati Uniti entrano [...] fianco [...]. La Rivoluzione [...] segna la fine [...] zarista: la Russia rivoluzionario si [...] dalla guerra (1918 armistizio di [...]. [...] stringe gli accordi di San Giovanni [...] con Gran Bretagna e Francia [...] il procla[...]


Brano: [...]ssionato [...] ce lo ha reso indimenticabile, moriva LELLO MISITI Continua [...]. Silvana, Maura, Andrea Roberto Monteforte ROMA «Esprimo profonda partecipazione per [...] orrore provocato [...] attacco terroristico contro persone [...] luoghi degli Stati Uniti» sono queste le [...] cordoglio usate da Giovanni Paolo II nel [...] inviato ieri al presidente degli Stati Uniti, George [...]. Il pontefice, che è [...] dal Segretario di Stato Angelo Sodano sulle [...] negli Stati Uniti, si è rivolto al [...] residenza estiva di Castel Gandolfo. Il Papa conclude il [...] la preghiera rivolta a Dio perché sostenga [...] e il [...] degli Stati Uniti [...] di sofferenza. Immediatamente dopo Giovanni Paolo II [...] voluto inviare anche un messaggio personale al [...] Stati Uniti si è ritirato in preghiera nella [...] Castel Gandolfo. Il portavoce vaticano Joaquin Navarro [...] ha sottolineato come nel [...] Papa «esprima viva condanna per questa violenza [...]. Ed è questo il [...] Santa Sede sui drammatici avveniment[...]

[...]hiera nella [...] Castel Gandolfo. Il portavoce vaticano Joaquin Navarro [...] ha sottolineato come nel [...] Papa «esprima viva condanna per questa violenza [...]. Ed è questo il [...] Santa Sede sui drammatici avvenimenti che hanno sconvolto [...] Stati Uniti. Oltre a seminare il [...] non si conoscono ancora chi siano i [...] siano i loro obiettivi. [...] certezza, in una situazione [...] tanti contorni oscuri, è la spettacolarità del [...] da terroristi, che hanno scelto di colpire [...] un valor[...]

[...]nque astratto. La storia non è [...] le civiltà si sono mischiate creando altre [...]. [...] è uno dei frutti più [...] della guerra di culture che non [...] stata. Forse per questo, fino [...] cui sto scrivendo questo articolo, le fonti [...] degli Stati Uniti nonostante lo shock, nonostante [...] non hanno voluto avventurarsi ad identificare il [...]. Vogliono prima avere un documento [...] una prova. Ho detto due comportamenti. Ma [...] non ha alcun modello, non [...] una teoria o una pratica, né [...]

[...]uerra o terrorismo» probabilmente non [...] più una scelta. Questa è una guerra [...] la potenza americana e un ectoplasma invisibile [...] debole: azione perfetta, preparata nei dettagli e [...] due polizie più potenti del mondo, la Cia [...]. Agli Stati Uniti e [...] governi con essi solidali (e che probabilmente [...] paesi [...] pone il compito durissimo [...] evitando il rischio di allargare le schiere [...] di [...] di [...]. Vuol dire la cosa [...] i limiti della potenza insieme con la [...] l[...]


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