Brano: [...]ra paesi capitalistici e [...] più in generale, tra [...] e le forze che [...] lo combattono. [...] dei paesi socialisti [...] e dai paesi [...] orientale alla Cina, alla Corea, [...] Vietnam, alla Mongolia fino a Cuba [...] è ormai immensa. Sono 14 Stati, il [...] oltre un terzo della superficie terrestre e [...] più di 1 miliardo e 200 milioni [...]. Ma anche altre nazioni e [...] e [...] tendono ad orientarsi verso assetti [...] socialista. Il peso economico e politico [...] la potenza [...] costi[...]
[...]ri della politica mondiale. Entro questo quadro, il [...] costituito dal grandioso processo storico di avanzamento [...] dei popoli e dei [...] e dipendenti: processo che condiziona oggi la [...]. Si tratta di quei [...] che, come diceva Lenin, sono stati per [...] « oggetto della politica internazionale [...] » e sono quindi [...] parte, « a! Anche solo i dati [...] oggi vi sono un miliardo e 150 [...] nei paesi sviluppati, 2 miliardi e 875 [...] sottosviluppati, ma fra 25 anni, nel 2000, [...] il p[...]
[...]i micidiali, a [...] anche a sconfitte dei movimenti di liberazione [...] progresso. [...] nella natura [...] continuare ad operare su [...] quale potrà anche registrare, qua e là, [...] meno duraturi. Si può dire, tuttavia, [...] dei popoli e degli Stati del terzo [...] . Basta pensare, anche solo [...] ultimo anno, alla vittoria dei popoli delle [...] al riconoscimento ormai quasi universale dei diritti [...] palestinese, allo sfacelo [...] feudale [...] ecc. Naturalmente, sarebbe sbagliato conside[...]
[...]polazione, delle aree arretrate sono così immani [...] esigere, per [...] essere avviati a soluzione, [...] una politica di pace e di riduzione [...]. Sono [...] necessari, quindi, un concorso [...] anche di eruppi sociali, di forze politiche, [...] Stati [...] non si pongono obiettivi rivoluzionari, e che [...]. [...] non dimentichiamo, infine, che è [...] e proprio sul terreno della lotta [...] la coesistenza [...] e per la [...] si aprono nuove e grandi [...] di affermazione [...] e [...] delle fo[...]
[...].] di affermazione [...] e [...] delle forze rivoluzionarie. Progressi e ostacoli nel [...] In questi ultimi anni, è continuato il [...] distensione nei rapporti mondiali. Vi hanno contribuito, in [...] Sovietica e i paesi socialisti, ma anche [...] Stati [...] regime diverso, in Europa e fuori [...] fra i quali hanno [...] ruolo positivo i paesi non allineati, dato [...] essi hanno assunto nella vita mondiale. Ha segnato [...] importanti [...] al miglioramento dei rapporti tra URSS e USA [...] i pae[...]
[...] Medio Oriente [...] Mediterraneo. Lo si è visto [...] a Cipro: da essa il regime dei [...] scatenata per rinsaldarsi, ne è uscito invece [...] il conflitto [...] non è ancora definitivamente [...]. Lo si vede nel [...] certi circoli dirigenti degli Stati Uniti guardano [...] senso democratico avvenuti in Portogallo e in Grecia, [...] loro accentuata pressione sulla vita politica [...]. Per quanto riguarda il [...] possibilità di una soluzione equa e pacifica, [...] diritto nazionale del [...] arabo [...]
[...]ratico avvenuti in Portogallo e in Grecia, [...] loro accentuata pressione sulla vita politica [...]. Per quanto riguarda il [...] possibilità di una soluzione equa e pacifica, [...] diritto nazionale del [...] arabo palestinese e [...] di tutti gli Stati, compreso quello di Israele, [...] dalla piena accettazione, da parte di Israele, [...]. Ma, purtroppo, le forze [...] nel loro pericoloso rifiuto. Allarmante rimane anche la [...] Corea, dove non può essere del tutto escluso [...] riaccendersi di u[...]
[...]lidarietà [...] verso il [...] cileno. In questo quadro ancora [...] instabile desta sempre motivo di apprensione il [...] ad opporre la Repubblica popolare cinese [...] senza che si vedano [...] di un allentamento della tensione esistente tra [...] Stati socialisti. [...] che gli USA e [...] continuano a giocare, per i loro fini, [...] tra Cina e Unione Sovietica. Inoltre, per quanto sia [...] abbiamo cercato e cercheremo di capire i [...] avuto e hanno luogo in una realtà [...] quella della Cina. M[...]
[...]le tedesca. In questa situazione di [...] reali e potenziali alla pace ed alla [...] », il compagno Breznev ha giustamente sottolineato [...] fatto che « oggi nel mondo esiste [...] potente e autorevole » [...] la forza [...] Sovietica e degli altri Stati [...] c che in qualsiasi situazione di crisi [...] contro il pericolo di guerra, serve da [...] tutti coloro che hanno a cuore la [...] sulla terra ». Un aspetto essenziale [...] per scongiurare i pericoli [...] per garantire la pace mondiale è cost[...]
[...]di [...] trasformazione e di riassestamento della vita internazionale. Ma non meno importante [...] delle forze rivoluzionarie e progressiste dei paesi [...] del movimento operaio occidentale e delle forze [...] lungimiranti del vecchio mondo, degli Stati Un. Alla Conferenza di Bruxelles [...] capitalistica abbiamo riaffermato il [...] una trasformazione democratica profonda di questa parte [...] della stessa Comunità europea. La crisi che oggi [...] comunitaria ci induce a [...] con maggiore decisio[...]
[...]un suo positivo e autonomo contributo [...] pace e della cooperazione internazionale e al [...] dei blocchi. Affinchè questo si realizzi, [...] un processo democratico, di autonomia e di [...]. Più che mai indispensabile [...] gli sforzi dei diversi Stati europei volti [...] ritardi nella ricerca scientifica. Per risolvere più efficacemente [...] altri ancora, come quelli della lotta contro [...] collaborazione nei vari campi della cultura, si [...] forme di cooperazione fra i paesi di [...]. La pros[...]
[...]nestre del capitalismo moderno ». Non esistono solo paesi [...] poveri: ci sono anche, e prima di [...] e i poveri nel mondo intero e [...] paesi. Le radici [...] delle ineguaglianze, delle ingiustizie [...] nei rapporti internazionali, tra popoli e Stati, [...] in classi sfruttatrici e sfruttate. I compromessi tra la [...] e le vecchie classi dominanti proprietarie terriere [...] (dove più. La piramide di tutto [...] della divisione, della oppressione e dello sfruttamento [...] e tra interi paesi [.[...]
[...] in quelli capitalistici sviluppati. I paesi emergenti, infatti, [...] in generale, svilupparsi sulla base del modello [...] in Occidente; non possono ripetere [...] anche se non mancano [...] in questo senso [...] gli schemi produttivi e [...] sono stati imposti ai popoli dei paesi [...]. Questo presupporrebbe [...] di altri paesi da [...] Io scambio non equivalente. Vasta è oggi, inoltre, [...] esercitata [...] dei paesi socialisti e, [...] di idee socialiste anche [...] degli strati di proletari e[...]
[...]gettiva, [...] del socialismo. Si ripropone anche per [...] riflessioni approfondite [...] società socialiste esistenti, sulle [...] paesi del terzo mondo, su quali vie [...] quale socialismo sia necessario e possibile prevedere [...] rapporti fra . Stati e movimenti che, pur [...] uniti da comuni ideali, hanno una storia, [...] una vita politica profondamente diverse. A queste riflessioni, abbiamo [...] a dare anche in altre sedi il [...] sapendo che non spetta ovviamente a noi [...] consapevoli com[...]