Brano: [...] e venticinque le comunicazioni telefoniche [...] state sospese. Gli americani hanno alzato [...] sapere perché, e in quello stesso istante [...] notizia incredibile: il presidente degli Stati Uniti [...] alla testa e giaceva gravissimo in un [...] Dallas. Seguono altre notizie, contraddittorie, [...] di alcuni paurosi minuti. La Borsa di New York [...] immediatamente. Poco dopo i telefoni [...] in funzione e un nastro di notizie [...] co[...]
[...] una grande comunità, sia [...] periodo brevissimo. E [...] il disorientamento e la [...] paese in cui i simboli sono forti, [...] profondi i valori comuni. E che non tollera [...]. Prima delle tre e [...] aereo in volo per Washington, il vice [...] Stati Uniti ha prestato giuramento ed è diventato [...] della nazione. Ma una ferita profonda è [...] inflitta [...]. Una ferita delle più [...] dolorose. In un paese abituato [...] propri morti in segreto, un paese introverso [...] incapace di clamori e [...]
[...]per le strade i segni di [...]. Prima uno stupore incredulo [...] qualcuno con i transistor portatili e gli [...] silenzio. Nei grattacieli e nei [...] vi sono altoparlanti agli [...] corridoi che di solito diffondono la musica [...] ottimismo. Sono stati subito sincronizzati [...] radio importanti, e la gente lentamente ha [...] dagli uffici, a raccogliersi. I commentatori parlavano piano, [...] gravità delle condizioni del presidente e col [...] che deriva dalla coscienza della immensa potenza [...[...]
[...]venire [...] Molta parte dei commenti delle stazioni televisive è [...] che più disorienta e amareggia gli americani. Da nessuna parte viene una [...] precisa. Si apprendono sempre [...] apparato di sicurezza che è disposto in [...] presidente degli Stati Uniti, si sa che [...] viene esaminato attentamente il cibo, che ogni [...] da agenti segreti prima e durante ogni [...] del presidente, che un gruppo specializzato di [...] compito di circondare il presidente in modo [...] il [...] o il [...] di mi[...]
[...]tto controllo, edificio per edificio. Dice la polizia che [...] Book [...] dal quale sono partiti [...] stato ispezionato poco prima che il corteo [...] sotto quelle finestre. [...] parte tutti sanno che [...] proteggere la vita del presidente degli Stati Uniti [...] difende quella di un dittatore. Nessun apparato di polizia [...] sotto controllo una folla abituata a non [...] potere e dai suoi simboli. Non è [...] il luogo in cui [...] Stato sfilando in automobili chiuse fra barriere [...] guadagnar[...]
[...]e e diminuendo e bloccando [...]. Specialmente per la [...] per la [...] per la [...] le reti che per [...] diffusione svolgono senza dubbio un importante ruolo [...] lavoro di costruire nel [...] giorno e una notte, [...] del nuovo presidente degli Stati Uniti. Chi è [...] Johnson? Non ne sanno [...] e non si tratta di una figura [...] di prestigio internazionale, nonostante i viaggi e [...] per conto di Kennedy. Viene sottolineata la [...] esperienza e le sue strette [...] di lavoro col presidente,[...]
[...], durante i tre anni di [...] democratica. Anche prima di essere [...] funzione di leader del gruppo democratico del Senato [...] mantenuto per molti anni al centro della [...]. Ma fino al momento [...] accettato la funzione di vice presidente degli Stati Uniti, [...] quindi un vasto coinvolgimento negli affari internazionali, Johnson [...] certamente un tipico esponente del potere locale, [...] uomini politici spesso ritratti in un certo [...] e di film come personaggi che affidano [...] contatto pe[...]
[...] [...]. Ma dai milioni di [...] tengono la tensione sotto controllo, giunge, nel [...] notizie e messaggi vengono dati, un continuo [...]. Non è possibile leggere [...] che sta accadendo. Ai due ingressi [...] Carlyle di New York [...] violacei sono stati messi sulle porte dorate. In questo albergo di Madison [...] fra le gallerie [...] e le case più [...] New York elegante, i Kennedy avevano il [...]. I paramenti, i fiori, [...] è venuta [...] a raccogliersi nel pomeriggio [...] fra tanti del rimpia[...]