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Il vocabolo Stati si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 95943 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: La Convenzione democratica si [...] Chicago, [...] un grande impianto sportivo [...] centro della città. Per Chicago questa è [...] ha già ospitato ventitré convenzioni, a cominciare [...] del 1860, che nominò Abramo Lincoln candidato [...] Stati Uniti. Chicago è la città [...] ospitare le Convenzioni dei partiti. Al secondo posto in classifica [...] Baltimora, al terzo New York. I democratici non tornavano [...] Chicago [...] 1968, quando il movimento studentesco e le [...] il partito (che [...]

[...]umphrey in novembre fu [...] Nixon. La terza città Chicago [...] di quasi tre milioni di abitanti che [...] Michigan. È una città molto bella, [...] splendidi [...] tra i quali il più [...] e altre opere di architettura [...]. È la terza città [...] Stati Uniti, in ordine di grandezza, dopo Los Angeles [...] New York. È una città piuttosto [...] reddito medio di 26 mila dollari [...] cioè circa 40 milioni [...] che è di un quinto inferiore al [...] Stati Uniti (32 mila dollari). La [...] popolazione è divisa più [...] metà tra bianchi e neri: i calcoli [...] i bianchi sono il 46 per cento [...] il 40 per cento, poi ci sono [...] asiatici e i pellirosse. Chicago è una città piuttosto [...] rispetto a[...]

[...] divisa più [...] metà tra bianchi e neri: i calcoli [...] i bianchi sono il 46 per cento [...] il 40 per cento, poi ci sono [...] asiatici e i pellirosse. Chicago è una città piuttosto [...] rispetto agli standard americani. Quasi la metà dei [...] stati costruiti prima della Seconda guerra mondiale, [...] città americane quattro edifici su cinque sono [...] quaranta. Chicago è anche una [...] oltre tre volte più violenta della media [...]. In America ci sono [...] in media, per ogni centomila abita[...]

[...]ì sera [...] di accettazione della candidatura di Bill Clinton. Clinton parlerà per un [...] più di [...] e il suo discorso è [...] già battezzato «Il discorso sullo Stato [...] numero due». Il Discorso sullo Stato [...] che tutti i presidenti degli Stati Uniti [...] di gennaio di ogni anno, per fare [...] situazione politica ed economica nazionale e tracciare [...] il futuro. Clinton sta preparando un [...] sarà molto concreto: cioè scenderà nel dettagli [...] e conterrà molte proposte per [...]. So[...]

[...][...] attivista che difende i diritti degli handicappati, [...] sanitaria e in genere si batte per [...] più deboli. La signora Brady è [...] portavoce di Reagan che [...] ferito gravemente [...] compiuto da un pazzo [...] contro il Presidente degli Stati Uniti. Da allora la signora Brady [...] vita a combattere contro la libera circolazione [...] quindi ha abbandonato i repubblicani ed è [...] Clinton. Quattromila delegati Ai lavori [...] Convenzione [...] circa 35 mila persone. Di questi, poco meno[...]

[...]rca 35 mila persone. Di questi, poco meno [...] giornalisti. I delegati in tutto [...]. La convenzione servirà anche [...] programma politico sul quale i democratici costruiranno [...] di autunno. A novembre non si [...] eleggere il Presidente degli Stati Uniti ma [...] tutti i seggi della Camera (il mandato [...] Congresso dura solo due anni) e un terzo [...] Senato (il mandato al Senato dura sei [...] due anni si vota per cambiare un [...]. Le elezioni parlamentari sono [...] il loro esito è ancora[...]

[...]iconquistare il Senato, [...] nettamente in minoranza e dove i due [...] come si diceva, non sono in ballottaggio. Subito dopo la conclusione [...] Convention, [...] già avvenne nel [...] Clinton e Gore partiranno [...] un giro elettorale in diversi Stati del Nord [...] in Missouri in Arkansas e nel Tennessee. [...] campagna elettorale Per Clinton, che [...] settimana scorsa ha compiuto [...] questa è [...] campagna elettorale della vita. Qualunque sia il risultato. Clinton da 22 anni, cioè [...] 197[...]

[...]ettorale. A novembre chiuderà questa [...]. Se sarà battuto da [...] si ritirerà dalla vita politica. Se sarà eletto porterà [...] suo secondo mandato (nessun democratico, nel dopoguerra, [...] la rielezione) e poi si ritirerà: la Costituzione [...] Stati Uniti prevede che nessuno possa essere eletto [...] Stati Uniti più di due volte. Questa norma che limita [...] fu introdotta negli Stati Uniti negli anni [...] Roosevelt aveva ottenuto il quarto mandato presidenziale [...] portò a termine perchè morì di malattia [...]. Scherzando sulle sue prospettive di [...] Clinton [...] giorno ha detto: «Non si [...] mai, non è detto che sia prop[...]

[...][...] degli accordi di tregua esigendo [...] restituzione degli armamenti sequestrati. Il portavoce [...] ha spiegato che il [...] era stato compiuto da guerriglieri che non [...] che fare con lo stato maggiore dei [...] aggiunto che gli autori sono stati arrestati [...] armi erano state restituite. Di diverso parere [...] che ha insistito nella [...] delle armi. [...] con [...] avverrà comunque oggi alle 12. [...] incidente di rilievo è avvenuto [...] sud della repubblica ribelle. Sei militari [...] sono stati presi [...] sera in ostaggio nei presi [...] villaggio di [...] dai separatisti che probabilmente intendono [...] con altrettanti ribelli prigionieri dei russi. Giunto alla stretta finale del [...] frena e [...] per Mosca. La ragione ufficiale [...][...]


Brano: [...]osi da mezza Europa, dimostrando [...] se ce ne fosse stato ulteriore bisogno che stava [...] soprattutto [...] pubblica interna americana. Ma le ragioni di [...] i toni virilmente indignati da campagna elettorale [...] a collidere con [...] che gli Stati Uniti [...] sè nel mondo. Clinton ha ribadito per [...] Usa [...] ruolo di unica superpotenza rimasta a livello [...] ha fatto nella maniera sbagliata. Non è coi diktat che [...] accredita una supremazia e la crepa aperta dal [...] delle [...] con g[...]

[...]] accredita una supremazia e la crepa aperta dal [...] delle [...] con gli alleati non sarà [...] sanabile senza che il presidente americano faccia marcia indietro [...] presenti prove inoppugnabili contro [...] e la Libia. Perchè di prove che [...] Stati Uniti non ne hanno prodotte né [...] il cui indiziato numero [...] Libia, né per [...] sospettato di essere dietro [...] su Long [...] che ha gelato le Olimpiadi. Questo è un punto [...]. Una grande democrazia non [...] il supposto nemico come una q[...]

[...]..] pur sacrosanta per delle [...] attentati. Tutto questo rivela la [...] Clinton, una debolezza politica che i primi a [...] paesi come [...] se non proprio la Libia, [...] nel suo credo e nella [...] prassi [...]. Si riconfermeranno [...] che gli Stati Uniti [...] Satana o il Male, idea con la quale [...] le folle e a tenere [...] la [...] propri regimi. Libia e Iran, attraverso [...] Cnn, [...] infine con soddisfazione al disagio e alle [...] delle [...] in quello che doveva [...] Fronte della fe[...]

[...] non era da solo: [...] il ministro della giustizia Janet Reno, [...] il segretario di Stato Christopher, [...] alcuni deputati e soprattutto [...] i parenti delle vittime [...] del 1988 [...] caduto sopra [...] in Scozia. Per [...] terroristica gli Stati Uniti accusano [...] Libia. [...] sul Jumbo Per quello [...] il Boeing della [...] abbattuto quasi certamente da [...] vigilia delle Olimpiadi a New York, fonti [...] segreti americani hanno detto ai giornalisti che [...] su una pista iraniana. Pare[...]

[...]nsabilità [...]. [...] di legge che impone [...] cinque possibili ritorsioni contro le aziende che [...] con Iran e Libia. Tra queste, di volta in [...] il presidente potrà [...] due. Le cinque punizioni possibili [...] licenza di importazione negli Stati Uniti; rifiuto [...] per [...] divieto a tutte le [...] concedere crediti per più di 10 milioni [...] ditte «incriminate»; fine della clausola del «partner [...] istituzioni finanziarie dei paesi che violano [...] fine degli appalti governativi [...[...]

[...].] studenti e ai professori per quasi [...] nel corso di una manifestazione [...] il terrorismo. Nel suo intervento alla Casa Bianca Clinton ha detto che [...] chiede agli alleati europei [...] sostegno di questo provvedimento e di «questa [...] due Stati che sono i principali e [...] del terrorismo internazionale». Ma poi ha aggiunto: «In [...] noi andiamo [...] per la nostra strada. Sappiamo che alcuni paesi europei [...] sono [...] con noi. Non sempre si può [...]. E poi siamo abbastanza [...] anc[...]

[...]o [...] Clinton ha citato poco [...] in modo esplicito. Ma implicitamente il suo [...] una requisitoria durissima contro gli alleati. Piena di feroci accuse, [...] dichiarate, di incapacità politica e di immobilismo. Il Presidente americano ha [...] Stati Uniti tutti i meriti della distensione. Noi abbiamo non solo [...] anche il dovere, il dovere assoluto di [...] internazionale». Ancor più dura la [...] di Stato Usa: «Se gli europei non [...] nella lotta al terrorismo, almeno dovrebbero [...] di me[...]

[...]ni scelte da un [...] nei confronti di imprese che investono più [...] di dollari [...] nei settori petrolifero e [...] Iran e Libia. Le sei possibili misure [...] dalla possibilità di ricevere prestiti dalla [...] Usa, bando alle esportazioni [...] Stati Uniti, esclusione dalla partecipazione a gare [...] governo federale, limite di dieci milioni di [...] banche americane nella concessione di prestiti ad [...] la cifra stabilita, negazione di licenze per [...] di operare come «dealer» di titoli di [[...]

[...]e minacciano rappresaglie commerciali nei [...] americane. La compagnia francese [...] ad esempio, che commercia [...] fatto sapere che non intende rinunciare al [...] investimenti nel paese degli ayatollah. I paesi europei studiano misure [...] gli Stati Uniti per tutelare i propri interessi La Ue insorge: «Ci difenderemo» [...] Europea [...] Secco no degli europei [...] americana di inasprire le sanzioni [...] Teheran e Tripoli. Londra e Bonn guidano [...]. I quindici studiano contromisure [...] pr[...]

[...].] le esportazioni dei due paesi nel mirino [...] Clinton. Per [...] è il primo fornitore di [...] mentre [...] è solamente il quarto. Nel 1995 [...] libico nei confronti del [...] ammontato a 6. La ventata di attentati [...] investito Israele e gli Stati Uniti sta [...] prova il «dialogo critico» che [...] ha sempre opposto alla [...] di ferro adottata dagli americani. Nel vecchio continente [...] chi sussurra che gli [...] petrolio iraniano utilizzando prestanome e compagnie di [...]. Inoltre gli e[...]


Brano: Gli Stati Uniti di Clinton [...] il «Sol Levante» non fa più paura LA MOSTRA Il crocifisso doloroso di Oristano [...] capire [...] forte e con [...] nervosa, [...] con il tasso di disoccupazione [...] basso tra i paesi occidentali, [...] con un deficit di bil[...]

[...]...] maggior parte degli analisti politici e dei [...] il «declino [...] americano». I secolo a. Questa America, troppo lontana [...] è [...] di studio di un [...] in Italia già qualche tempo fa, ma [...] da uscire nel prossimo settembre anche negli Stati Uniti. Il libro, dal profetico [...] Il X XI secolo sarà americano (Il Saggiatore), scritto [...] Alfredo G. [...] professore al parigino [...] utilizza per contestare le tesi [...] declino, una efficace metafora. Infatti, dice [...] se proprio si d[...]

[...]l profetico [...] Il X XI secolo sarà americano (Il Saggiatore), scritto [...] Alfredo G. [...] professore al parigino [...] utilizza per contestare le tesi [...] declino, una efficace metafora. Infatti, dice [...] se proprio si deve comparare [...] Stati Uniti [...] romano occorre riferirsi non già [...] IV secolo d. Sulla scia di questa immagine [...] raccoglie la cronaca della caduta della «Repubblica» americana e [...] trasformazione in una vasta [...]. Un impero democratico con [...] estendersi [...]

[...] educata e meglio formata [...] possa beneficiare di mezzi di trasporto e [...] comunicazione fuori [...]. [...] Inoltre [...] punta [...] al centro, anche solo come [...] di snodo, di altri tre grandi flussi: [...] la finanza, la cultura. [...] gli Stati Uniti controllano la [...] del petrolio nel mondo e, come dice [...] dopo [...] Tempesta del deserto «il presidente [...] si è incoronato presidente onorario de facto [...]. Nella finanza, con la [...] prodotti finanziari e la tecnologia informatica[...]

[...]genti locali. [...] Clinton e Gore hanno [...] questo quadro anche la forma del governo [...] più istanza pacificatrice di interessi divergenti, ma [...]. I contenuti della politica deve [...] la società civile. E ciò è ben [...] modo di agire degli Stati Uniti nei [...]. Alla conferenza del Cairo [...] state accolte le istanze delle femministe e [...] americana; alla riunione per il Mercato Transatlantico [...] mercati di queste economie, prima degli incontri [...] Usa hanno organizzato riunioni con[...]

[...]e, in questa [...]. Perché diventa sempre più [...] modelli altri e gli esclusi hanno sempre [...] i [...] valori spesso sono «barbari», perché [...] sempre [...] fronti. Ma ciò che non [...] dice [...] è che [...] democratico [...] nasce quando gli Stati [...] Stati Uniti non hanno più i mezzi [...] loro sicurezza, la loro vita economica, la [...] e migratoria, lo shock delle culture, i [...] lo sviluppo tecnologico e scientifico». Una serie di 8 [...] fra il X IV ed il X VI [...] finora esposti, costituiscono [...]

[...]] la produzione successiva di questo tipo di [...]. La mostra resterà a [...] fino al 30 Settembre prossimo. San Francisco Roberto [...] Usa, [...] Quei libri fra serio e [...] Pochi anni fa fu preconizzato il «declino [...] americano» ma oggi negli Stati Uniti arriva un milione di immigrati [...] il tasso di disoccupazione è [...] più basso [...] e sono nati nove milioni [...] posti di lavoro. Finita la guerra fredda, [...] cittadini di questa [...]. E gli emarginati possono [...] negli stessi Usa, [...]

[...]i [...] posti di lavoro. Finita la guerra fredda, [...] cittadini di questa [...]. E gli emarginati possono [...] negli stessi Usa, non più soltanto neri [...]. Nasce da [...] il pericolo interno? LIA MIGALE [...] «Se proprio si deve comparare [...] Stati Uniti [...] romano occorre riferirsi non già [...] IV secolo d. È questa la tesi [...] dal titolo profetico, «Il X XI secolo [...] Alfredo [...]. Dopo la modernizzazione selvaggia dei [...] anni [...] di Clinton, che ha sostenuto [...] non [...] dif[...]

[...] titolo profetico, «Il X XI secolo [...] Alfredo [...]. Dopo la modernizzazione selvaggia dei [...] anni [...] di Clinton, che ha sostenuto [...] non [...] differenza fra politica interna e [...] estera, punta [...] che supera i confini stessi [...] Stati Uniti. [...] è promossa [...] alla Cultura del Comune in [...] con la Libreria Sapere Nuovo, la rivista di fumetti [...] e [...] del Turismo. Protagonisti dei dibattiti gli [...] serie di libri editi sotto [...] da Bruno [...] (Enciclopedia comica d[...]


Brano: Undici mesi dopo Hiroshima [...] nasce appena cinque settimane dopo Hiroshima. Quando lo Stato Maggiore Generale [...] Forze Armate degli Stati Uniti decide di programmare [...] esperimenti nucleari in «una località idonea che [...] con rischi accettabili e il minor pericolo». Tre motivi strategici portano [...] alla scelta di far rivivere, alla presenza [...] potenze straniere e dei media [...]

[...]aniere e dei media di tutto [...] tragiche e vicine esplosioni di Hiroshima e Nagasaki [...] che si vuole crocevia della storia del [...]. Il primo è strettamente [...] informazioni possibili per [...] (re)impiego sul campo [...] nucleare di cui gli Stati Uniti [...] e, si pensa, avranno a lungo il [...]. Il secondo è di [...] intero la terrificante potenza di [...] monopolio degli Stati Uniti. Casomai il mondo, contando [...] di morti del conflitto appena concluso abbia [...] di Hiroshima e Nagasaki. Il terzo motivo, forse [...] ma anche quello meno confessabile, è tutto [...] dei militari e alla concorrenza tra le [...] Stati Uniti. Come dimostra Jonathan [...] nel libro [...] The [...] Bikini [...] pubblicato proprio dalla casa [...] Marina america, a guerra appena ultimata, la [...]. Navy ha un bisogno [...] sul campo, che le bombe di Hiroshima [...] Nagasaki [...] han[...]

[...]a [...]. Navy ha un bisogno [...] sul campo, che le bombe di Hiroshima [...] Nagasaki [...] hanno reso di colpo obsoleta la [...] grande (e costosa) flotta [...] navi da guerra. Questi tre bisogni così [...] gennaio del 1946, [...] e la Marina degli Stati Uniti [...] scegliere [...] di Bikini come sede [...] test nucleari del dopoguerra. Non prima, però, di [...] vicenda gli scienziati che, a Los [...] stanno continuando a portare [...] Progetto Manhattan. /// [...] /// Il ritorno momentaneo Dopo [..[...]

[...]..] proposto Jonatan [...] che ha scritto il [...] che è anche [...] che rappresenta gli interessi [...] Bikini. /// [...] /// [...] a Bikini viene inaugurato [...] sottomarino dedicato ai fatti (e ai misfatti) [...]. A parziale riparazione di [...] Stati Uniti [...]. Jonatan [...] con [...] azione legale, ha anche ottenuto [...] degli Stati Uniti [...] circa centodieci miliardi di lire [...] il reinsediamento degli ex abitanti e circa [...] miliardi di lire per la [...]. Il mondo aspettava entusiasta [...] «scientifico». E col nome di Bikini [...] il nuovo e trasgressivo costume. Il 25[...]

[...][...] solo il primo di agosto. Ogni giorno, per dieci [...] salgono a bordo di quelle 70 carcasse [...] sfregare, lavare. Il 10 agosto il [...] L. Warren ha le prove che [...] quelle navi [...] una forte quantità di plutonio. E che migliaia di [...] stati esposti per dieci giorni ad un [...] che pochi microgrammi di quel veleno vengano [...] la pelle di un uomo per [...]. A terra, poi, quegli [...] bevuto [...] contaminata, dalle radiazioni. Warren ordina la sospensione [...] di bonifica e consiglia [...]

[...]arlie. Nei mesi successivi, mentre [...] Bikini viene trasferita in altre isole delle Marshall [...] parte, negli Usa, migliaia di soldati inoltrano [...] danni e di cure mediche a causa [...] radioattività. Nel maggio del 1983 [...] Congresso [...] Stati Uniti ha le prove (relazione [...] e [...] che «ogni aspetto [...] comportava seri pericoli per [...]. E che le autorità [...] perfettamente a conoscenza. Insomma, la democratica America [...] che a Bikini, col primo test atomico [...] si è consumat[...]

[...]olto meno eroico primo caso [...] di cavie umane in esperimenti nucleari. E non vale a [...] la conclusione cui giunge [...] del 1984 la governativa [...] secondo cui il personale [...] stato sovraesposto alle radiazioni. E, quindi, il governo [...] Stati Uniti nulla ha da risarcire. Le vicende successive dimostrano [...] di risarcimento danni da parte degli uomini [...] primi due test di Bikini non erano [...]. E che con loro inizia [...] lunga storia di guerra fredda. La guerra basata [...] del ter[...]

[...]cito [...] popolazione. I soldati [...] e gli abitanti di Bikini [...] una parte delle vittime innocenti e ignare [...] nel corso della guerra fredda. Secondo stime prudenti del General [...] Office, [...] che si occupa della [...] del governo degli Stati Uniti, sono oltre [...] soli cittadini americani, spesso soldati, che tra [...] il 1974 sarebbero state vittime di attacchi [...] nucleari, chimiche o batteriologiche, da parte delle Forze Armate [...] di enti di ricerca collegati. Senza [...] conta[...]


Brano: Sulla base di non meglio [...] fonti irachene ed anonimi diplomatici arabi, il [...] sostiene che della decisione di [...] sono stati informati due settimane [...] una cinquantina fra biologi ed altri scienziati. Molti di loro, passando [...] Giordania e la Tunisia, avrebbero già raggiunto la Libia, [...] troverebbero ora in Algeria. A tutti sarebbe stato [...] una lunga permanenz[...]

[...]destro di [...]. [...] ha parlato anche di un [...] tra [...] e il rais iracheno [...] Hussein. Duro nelle parole, teso [...] Bill Clinton risponde così alle [...] e alla paventata iniziativa [...] una conferenza tra tutti i Paesi contrari [...] gli Stati Uniti, sottolinea [...] Presidente [...] «non ritengono accettabile, se la diplomazia fallirà, [...] confronto con [...]. Capisco bene che si trova [...] una posizione difficile. Per decenni Russia e [...] hanno avuto rapporti privilegiati. Ma non c[...]

[...]ca fino [...] momento». Alla domanda su come sarà [...] conoscere che è arrivato [...] momento», Berger risponde, sibillino: «Noi [...] sapremo, [...] no». Incalzato dai giornalisti, il [...] Clinton non ha voluto precisare se questo significa [...] Stati Uniti non daranno alcun ultimatum al «macellaio [...] Baghdad» [...] di lanciare un attacco armato. Più preciso è il [...] armate statunitensi, generale Henry Shelton: il Pentagono, [...] a punto «un piano per un attacco [...]. [...] sarà sferrato c[...]

[...]] guerra del [...]. Ha inoltre ammesso che [...] Usa [...] conoscono la dislocazione delle armi irachene per [...] massa: «I nostri [...] non [...]. Il linguaggio della diplomazia [...] passo a quello militare. E le preoccupazioni che scuotono [...] Stati Uniti sembrano essere [...] del Pentagono [...] «Tuono nel deserto» (questo il [...] ufficiale scelto dai vertici militari americani), diversi esperti militari Usa hanno espresso ieri il timore che [...] possa trasformarsi in un deludente «Buco nel [...]

[...]i esperti militari Usa hanno espresso ieri il timore che [...] possa trasformarsi in un deludente «Buco nel deserto». La ragione? La mancanza [...] profondità [...] e sul suo obiettivo [...] no dalla scena [...] Hussein. Per il momento, quella [...] Stati Uniti e [...] è una «guerra virtuale», [...]. Ecco allora Sandy Berger [...] Cnn che [...] americano è di danneggiare [...] la capacità irachena di costruire armi di [...] e non di far fuori il dittatore [...]. Ed è sempre dalla [...] che giunge la [...]

[...]drà da [...] Hussein per [...] un messaggio chiaro, non negoziabile: [...] devono [...]. Senza impedimenti, senza limitazioni». [...] insisterà per una missione di [...] a Baghdad Prodi con [...] decide [...] Il governo pensa che non [...] dare agli Stati Uniti nessuna delega in bianco, nemmeno [...] basi. La battuta di un [...] Farnesina fotografa con chiarezza il rapporto tra Italia [...] Stati Uniti sulla crisi irachena. Il contenzioso non riguarda, [...] delle basi Nato e Usa [...] italiano per un eventuale attacco contro [...] ma il ruolo delle Nazioni Unite [...] del suo segretario generale [...] nella decisione finale sul [...] disinn[...]

[...]..] ma il ruolo delle Nazioni Unite [...] del suo segretario generale [...] nella decisione finale sul [...] disinnescare la [...]. [...] del presidente Usa che «un [...] dei russi» ad [...] militare contro [...] Hussein «non significa [...] per gli Stati Uniti» non [...] la diplomazia italiana nella ricerca di una soluzione politica [...] crisi irachena. Le linee [...] sono state messe a punto [...] nel corso di una riunione del Consiglio dei ministri. [...] come [...] della Comunità internazionale,[...]

[...] della [...] sta creando e agire nel modo più [...] la prospettiva di [...] militare che, altrimenti, [...]. Comunque sia, [...] parola spetterebbe [...] la sottolineatura operata dal segretario [...] Pds Massimo [...] nel discorso di apertura degli Stati generali della sinistra a Firenze, trova [...] la Farnesina e Palazzo [...] fonte del ministero degli Esteri, [...] vicina al ministro Dini ha rimarcato la necessità di [...] sino in fondo tutte le vie diplomatiche per neutralizzare [...] pericolo i[...]

[...]iù facile e «naturale», fanno [...] degli Esteri, se una tale richiesta venisse [...] Nazioni Unite e [...] si sottolinea non intende [...] principio offrire supporti [...] senza essere preventivamente coinvolta [...]. Nessuna delega in bianco [...] Stati Uniti, sia sul piano politico che su quello [...] che vale per il Medio Oriente, come [...]. Da [...] la duplice necessità di ricercare [...] convinzione» una soluzione diplomatica e di coinvolgere [...] nella gestione della crisi irachena. Di quest[...]

[...]a Baghdad: [...] come peraltro la Russia e [...] Francia, sollecitano [...] urgente» a Baghdad del segretario [...] convergono Roma e Parigi, dovrebbe [...] «di [...] perché [...] abbia possibilità di rivelarsi fruttuosa». Di parere opposto sono gli Stati Uniti e la Gran Bretagna che considerano [...] solo una «perdita di tempo». Ce [...] abbastanza per scommettere che [...] Dini e [...] sarà un incontro [...]. /// [...] /// Ce [...] abbastanza per scommettere che [...] Dini e [...] sarà un incontro [...]


Brano: Nuovo appello agli Stati Uniti ROMA. Il suo arrivo è [...] fino [...]. Poi [...] ha deciso di interrompere [...] alla cerimonia che ieri [...] Campidoglio [...] sancito [...] della Corte Penale internazionale, [...] «in un momento di grande speranza» e [...] «un passo gigan[...]

[...] ha ricordato [...] «che solo pochi anni [...] potuto [...]. Quando [...] ha lasciato la sala [...] Orazi [...] Curiazi si è fermato di fronte ad [...] giornalisti che lo attendevano lungo la scalinata. Gli è stato chiesto: Cosa [...] del [...] «Gli Stati Uniti e gli [...] paesi ha risposto il capo [...] dopo che vedranno il tribunale [...] funzione, decideranno di farne parte. Mi dispiace che non [...] risolvere tutte le differenze in questa sede, [...] la posizione [...]. In quanto alla forza e [..[...]

[...]ate sanate, ma si è augurato comunque di [...] presto la partecipazione dei paesi che, come [...] corte. Ma quali problemi pone [...] una corte forte, autonoma e indipendente? «Non [...] mondo perfetto ha risposto il segretario generale [...] alcuni stati avrebbero preferito un trattato più [...]. La costituzione della Corte [...] il segretario generale [...] «è un passo gigantesco». [...] Luigi [...] «Educherà al rispetto di valori [...] ROMA. [...] chiedeva ancora di più, vorrei [...] un vecchio pr[...]

[...]orre il rischio [...] un conflitto tra la Corte e [...] «Il rischio [...] e sarebbe sbagliato [...]. [...] statunitense è ancora quella che [...] la pena di morte. Insomma, in questo campo [...] da prendere dagli americani. In secondo luogo, e [...] Stati Uniti ci stanno dando una lezione [...] internazionale possa avere [...] di un Procuratore indipendente: [...] giudice Kenneth [...] e al [...]. [...] di questo caso. Lo stesso obiettivo, beninteso [...] campi, potrà essere raggiunto dal Procuratore[...]

[...] tanto più che [...] del Consiglio di Sicurezza [...]. In [...] a [...] il ministro Dini, riferendosi [...] Corte penale internazionale e alla riforma del Consiglio [...] Sicurezza [...] ha parlato di un [...] spostamento di quote di sovranità dagli Stati [...]. Condivide questa osservazione? «Certamente. Non [...] nessun dubbio che la costituzione [...] Tribunale internazionale penale sia [...] positiva tappa [...] lungo declino della sovranità degli Stati. E quando quel declino si [...] definitivamente compiuto, non avremmo più bisogno di un diritto [...]. Umberto De Giovannangeli Il [...] con il ministro degli Esteri Lamberto Dini [...] La xenofobia del Congresso Usa [...] Tribunale internazionale I[...]

[...]n il ministro degli Esteri Lamberto Dini [...] La xenofobia del Congresso Usa [...] Tribunale internazionale Il delegato di Clinton: è [...] partecipare IN PRIMO PIANO Sovranità «La Corte [...] una tappa positiva [...] lungo declino del potere [...] Stati» LOS ANGELES. Perchè gli Stati Uniti [...] tanta pertinacia, rifiutato di avallare la creazione [...] Tribunale Penale Internazionale? E soprattutto: per quale motivo, su [...] politica internazionale, gli Usa non esitano ad [...] rado in imbarazzante compagnia su posizioni [...][...]

[...]accusato di parricidio, [...] ai suoi giudici prima della sentenza: «Signori [...] pietà di un povero orfano». Ed ancora più stravaganti [...] di [...] se opportunamente appaiate a [...] state le reiterate ragioni, diciamo così, tecniche [...] degli Stati Uniti. I quali ha detto [...] di fronte ai delegati [...] Roma non possono aderire alla creazione della Corte [...] le attività di [...] potrebbero, con «frivole» denunce, [...] truppe americane di stanza [...]. Una giustificazione, questa che, [...[...]

[...]etrazione di «crimini [...] commessi come «parte di [...] continuato attacco contro la popolazione civile». /// [...] /// Soprattutto se si pensa [...] non molto tempo fa, proprio il presidente Clinton [...] segretario di Stato Madeleine [...] erano stati tra i [...] della necessità [...] tribunale chiamato a giudicare [...] nome di tutte le nazioni del mondo, [...] crimini di guerra. La verità è che, [...] posizione degli Stati Uniti non basta considerare [...] da [...] (o, per altri versi, [...] tempo spese dal Clinton e da Madeleine [...] né è, in effetti, [...] documenti con i quali il Pentagono in [...] intensa attività di lobby politica ha negli [...] la causa della b[...]

[...]«xenofobia [...] una bandiera. Il senatore, assicurano gli [...] recente dato una «ripulitina» al suo staff [...]. Ma fino a non [...] tra i suoi più stretti collaboratori figuravano [...] si preparasse a rovesciare, [...] militare, il governo degli Stati Uniti. Narrano le cronache come [...] poco dopo la [...] elezione a segretario generale, [...] si fosse recato a Washington [...] legittimamente cassa. E come Clinton, [...] con la dovuta cortesia, lo [...] poi un [...] meno elegantemente dirottato [...]

[...]fazione» per la nascita del Tribunale penale [...] ha spiegato mons. Martino, il capo della [...] Conferenza [...] rimane il «dispiacere e [...] il fatto che lo statuto non è [...] ma con il voto contrario di 7 [...]. Tra questi, ha rimarcato, [...] Stati Uniti, la Cina, [...] ed Israele: nazioni importanti, [...] la metà della popolazione mondiale. La Santa Sede ha [...]. Martino si è battuta [...] del Tribunale internazionale [...] perché questo organismo possa [...] della dignità della persona uma[...]

[...]zioni importanti, [...] la metà della popolazione mondiale. La Santa Sede ha [...]. Martino si è battuta [...] del Tribunale internazionale [...] perché questo organismo possa [...] della dignità della persona umana». Il Vaticano è soddisfatto [...] stati accolti alcuni suoi suggerimenti: la pena [...] è stata ammessa, mentre sulla «gravidanza forzata» [...] un «ragionevole compromesso». Soddisfatto il Vaticano «Tutela [...] Dalla Prima Per la Cina naturalmente la [...] ricercata nella tradizione mar[...]


Brano: [...]e: «I Comuni [...] del governo nei raid aerei in [...]. Una ventina hanno alzato [...] punto da gettare nel caos la conclusione [...] parlamentare. Tony Benn, [...] ha detto: «Tutto il [...] nel condannare Hussein. Ma in questa decisione [...] e gli Stati Uniti non sono riusciti [...] Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. [...] è in flagrante contraddizione [...] della [...] delle Nazioni Unite». Secondo il commentatore Jonathan [...] rischia di rimetterci. Ha insistito che Londra [...] Terza V[...]

[...]oni Unite. [...] è in flagrante contraddizione [...] della [...] delle Nazioni Unite». Secondo il commentatore Jonathan [...] rischia di rimetterci. Ha insistito che Londra [...] Terza Via piazzandosi più vicino [...] e mantenendo un sodalizio [...] Stati Uniti. [...] mette in [...] fragilità ditale posizione». Criticando la «fedeltà cieca» di Tony [...] a Bill Clinton, la [...] ricorda [...] dato dal premier inglese ai [...] sul campo afghano e quello contro una fabbrica di [...] a [...] PROGETTO AN[...]

[...]onali sono [...] divisione tra destra e sinistra»), critica Clinton [...] di un senso apprezzabile») e mette in [...] amici della sinistra europea («fate attenzione a [...] braccia di [...]. C'è qualcosa di nuovo [...] impegnativo [...] militare tra Stati Uniti [...] Gran Bretagna in occasione di questo attacco a [...] Hussein, rispetto a tutto [...]. Durante la guerra del Vietnam [...] inglese ha sempre dato la [...] solidarietà a quello americano, [...] mai mandato truppe. Gli inglesi non hanno mai[...]

[...].] mai mandato truppe. Gli inglesi non hanno mai [...] direttamente a una guerra puramente americana». [...] del [...] «Certamente, ma quello era un [...] collettivo. Allora era in opera una [...] abbastanza ampia. Questa volta si tratta [...] degli Stati Uniti. Ma la cosa più [...] questo intervento non ha alcun senso apprezzabile. [...] scopo che può avere [...] provare che gli Stati Uniti possono intervenire [...] mondo quando vogliono. Ma anche da questo [...] credo che risulterà che [...] non risponde ad alcuna [...]. Ma potevano gli Stati Uniti [...] rifiuto di [...] a sottostare ai controlli [...] «Ma anche questa giustificazione è del tutto [...]. Sia chiaro che [...] è un mascalzone e [...] è un regime di barbarie. Ma [...] non rappresenta nessun pericolo [...] dal punto di vista [...]

[...]] regimi del mondo. [...] è evidentemente un problema, [...] un argomento sufficiente per giustificare un attacco [...]. Non è legittima [...] militare volta ad [...]. E [...] parte non è neppure [...] si possa abbattere con gli attacchi aerei». Gli Stati Uniti puntano [...]. [...] rappresenta un pericolo regionale [...] senso che gli aerei americani hanno il [...] situazione. [...] dimostra nello stesso tempo [...] degli Stati Uniti ma anche i suoi [...]. Come pensano di andare [...] Bombardando [...] ogni sei mesi? Dopo otto anni dalla [...] è ancora lì, forse [...]. In questa congiuntura internazionale non [...] vede [...] non rappresenta nessun pericolo per [...] punto[...]

[...]er [...] punto di vista [...] influente sinistra europea. [...] appoggia Clinton, [...] critici. Anche se ci fosse [...] manifesto unanime della sinistra europea sulle questioni [...] Medio Oriente in pratica poi gli inglesi sarebbero comunque [...] Stati Uniti, i francesi più reticenti, e [...]. Il New [...] si muove al governo in [...] degli [...]. Torniamo alla situazione [...] del secolo. Il socialismo è internazionalista, [...] LE SCELTE UNILATERALI Per questo il presidente Clinton [...] a Gaza [...]

[...]..] chiara. Ispezioni, monitoraggio e distruzione [...] distruzione di massa nucleari, chimiche e biologiche. A questo non si [...]. Baghdad accusa Washington di [...] regole del gioco dicendo che anche se [...] ciò che la Commissione Onu vuole, gli Stati Uniti [...] permetterebbero la rimozione delle sanzioni perché [...] Usa è la eliminazione [...]. Questo è in realtà [...] mette gli Usa e [...] in rotta di collisione, [...] comporta che [...] può decidere o meno [...] la Commissione Onu a suo piac[...]


Brano: [...] [...] una lato il ritratto ufficiale [...] regina [...] il profilo di Lady D [...] David [...]. CORSICA Attentato ad Ajaccio Nessuna [...] Nessuno [...] senza [...]. I locali [...] economico della Corsica, alla periferia [...] capoluogo corso, sono stati danneggiati ieri sera da [...] n grosso ordigno. [...] nel centro della [...]. /// [...] /// [...] attentati negli ultimi [...]. SENTENZA IN BELGIO Torte in [...] a Bill Gates Multa [...] potenti della terra. Se [...] infatti cavata con una [...] tr[...]

[...] davanti alla sede della Sisal, [...] di lanci di uova, arance e pomodori. [...] carabinieri hanno [...] corteo, preceduto [...] bara per sottolineare il [...] morte del settore, si è [...] senza incidenti. I cavalli, partiti [...] di San Siro, sono stati [...] sui camion e ricondotti nelle stalle. Qualche momento di tensione [...] quando alcuni manifestanti sono entrati in [...] lanciando uova. [...] però hanno [...] la calma e la manifestazione [...] ripresa tranquillamente. CODA INFERNALE Muore al[...]

[...]e. È la prima autorità [...] fuori del controllo di un governo. Pertanto [...] innanzi [...] sarà una istituzione autonoma e [...]. Questi cambiamenti sono talmente [...] alimentato una notevole dose di scetticismo durante [...] in particolare negli Stati Uniti, e c'è [...] il fallimento [...]. Invero le sfide che [...] di enorme difficoltà. La disoccupazione rimane su [...] maggior parte dei paesi europei. [...] a differenza degli Stati Uniti, [...] contare su un governo centrale in grado [...] dalle regioni più ricche verso quelle nelle [...] a decollare. Il mercato del lavoro [...] Europa alquanto rigido, in parte per le differenze [...]. Gli europei dovranno accrescere [...] fle[...]

[...]. Il fallimento della nuova [...] ha fatto il suo esordio, sarebbe catastrofico [...] continente e, di conseguenza, [...] emerga una spirale virtuosa a sostegno [...]. [...] rafforzerà [...] sia economicamente che politicamente [...] notizia per gli Stati Uniti. Inoltre [...] lancerà la sfida al [...] guida del mondo non appena la Banca [...] la nuova divisa avranno ottenuto una certa [...] cosa con ogni probabilità dovrebbe verificarsi in [...]. Il dollaro ha regnato [...] nel periodo compreso tra l[...]

[...]arsi in [...]. Il dollaro ha regnato [...] nel periodo compreso tra le due guerre, [...] inglese, in gran parte grazie al fatto [...] moneta aveva [...] una economia delle dimensioni [...]. [...] comprendente 11 paesi ha quasi [...] dimensioni degli Stati Uniti mentre la potenziale Unione Europea [...] 15 (o più) nazioni sarà [...] più grande. Non di meno già [...] di undici paesi ha, rispetto agli Stati Uniti, [...] interscambio commerciale con il resto del mondo, [...] valuta estera e una posizione finanziaria esterna [...]. Ciò vuol dire che [...] una base economica di grandezza pari a [...] riducendo i costi delle operazioni e attirando [...] st[...]

[...]tri a fare altrettanto. Ne conseguirà un enorme [...] da parte delle imprese, [...] delle banche centrali di tutto il mondo. I relativi importi potrebbero [...] i 500 e i 1. Il passaggio [...] del dollaro ad un [...] avrà diverse conseguenze per gli Stati Uniti. Durante il periodo di [...] in euro potrebbero produrre un notevole deprezzamento [...]. Tuttavia dovrebbero anche aumentare [...] importazioni con la conseguenza di creare tensioni [...] una tendenza al rialzo dei tassi qualora [...] a riman[...]

[...]vrebbero anche aumentare [...] importazioni con la conseguenza di creare tensioni [...] una tendenza al rialzo dei tassi qualora [...] a rimanere in una situazione prossima alla [...]. Sul più lungo periodo [...] autentico rivale sarà motivo per gli Stati Uniti [...] sana concorrenza in tutto il mondo. Tuttavia [...] potrebbe rendere più costoso [...] Stati Uniti il compito di prendere a prestito [...] di capitali stranieri necessari a finanziare i [...]. E potrebbe anche stimolare [...] dollaro nel caso in cui [...] non riuscisse a mantenere [...] in ordine. La creazione [...] vuol dire che [...] fini[...]

[...]ere a prestito [...] di capitali stranieri necessari a finanziare i [...]. E potrebbe anche stimolare [...] dollaro nel caso in cui [...] non riuscisse a mantenere [...] in ordine. La creazione [...] vuol dire che [...] finirà per diventare un [...] Stati Uniti, almeno sotto il profilo economico. Le due superpotenze economiche [...] comportarsi da partner, per evitare di danneggiarsi [...] per esercitare la responsabilità, congiunta che hanno [...] mondiale. [...] meccanismi saranno necessari [...] s[...]

[...]tare di danneggiarsi [...] per esercitare la responsabilità, congiunta che hanno [...] mondiale. [...] meccanismi saranno necessari [...] stabilità monetaria, per garantire la libertà dei [...] investimenti e per sostenere il progresso economico. Se Stati Uniti e Europa [...] ripetere i successi ottenuti [...] nel campo [...] economica e della cooperazione [...] transatlantiche potrebbero diventare [...] storia dei prossimi 50 [...]. FRED [...] ed ex sottosegretario al Tesoro [...] Angeles [...] di C[...]


Brano: [...]e a ciò tu arrivi [...] sostenere che a questa egemonia non si può non [...] una «giustificazione etica». Non riusciamo a condividere [...]. Comprendiamo e condividiamo i [...] simpatia per la cultura liberale e democratica [...] Inghilterra e negli Stati Uniti ha profonde radici [...] politiche molto solide. Ma questo non dovrebbe [...] tragedia di Hiroshima e Nagasaki, la sconfitta [...] Stati Uniti nella dissennata guerra in Vietnam, [...] da essi offerto alle [...] degli americani per la pena di morte, [...] Stati Uniti della criminalità e della violenza [...] violazioni dei diritti umani documentate da [...] a cominciare dalla discriminazione [...] il rifiuto opposto dagli Stati Uniti [...] del Tribunale penale internazionale. Ma è un altro [...] quale vorremmo insistere. [...] degli Stati Uniti assume nelle [...] dichiarazioni il valore di un argomento filosofico. Se è vero che [...] Stati Uniti sono oggi una potenza egemone che dispone [...] assoluto» rispetto ai diritti degli altri paesi, [...] sostieni, la razionalità e [...] della loro egemonia. Di Hegel tu citi [...] dei suoi Lineamenti di filosofia del diritto [...] cui egli ric[...]

[...]smo giuridico». Al centro del tuo [...] giuridica superiore un «Terzo» imparziale la cui [...] lamentato come la causa principale del disordine [...] internazionale. E in questo caso [...] «Terzo [...] è stato appunto il Consiglio di Sicurezza [...] Stati Uniti, nonostante il potere di veto di [...] ormai a considerare come un impaccio di [...] più presto. Il tuo richiamo ad Hegel [...] anche perché tu sei stato in questi [...] di filosofia analitica ed empiristica, che ha [...] guardia contro le fil[...]

[...] della storia che dia [...] vincitori, che riconosca loro il monopolio della [...] e della moralità. Aggiungiamo che il ricorso [...] Serbia, assieme [...] della fiducia nel diritto [...] pacifici del negoziato e del dialogo, è [...] i fini che sono stati proclamati dalle [...] protezione dei diritti fondamentali di un [...] da uno spietato dittatore nazionalista. Assieme alle immani distruzioni e [...] di civili innocenti la guerra voluta dal «potere senza [...] della massima potenza mondiale ha avu[...]

[...]r la [...] mondiale. Questa guerra sta infatti [...] abbattuto dieci anni fa e lo interpone [...] parte del mondo dalla Russia [...] alla Cina che si è opposta alla [...] Nato. Davvero possiamo pensare che [...] prezzo da pagare [...] vittoria degli Stati Uniti? Su [...] siamo sicuri, tu sarai [...] con noi. Galbraith «Le bombe non [...] DEGLI USA Per te [...] valore filosofico Ma è legittimo il diritto [...] Stato? UMBERTO DE GIOVANNANGELI ROMA «Non hanno [...] Germania nazista, hanno fatto cilecca [...]

[...] dei bombardamenti contro la Serbia? «Da [...] diretta che [...] rimasta impressa nella mente, nonostante [...] ormai passati 55 anni. Era il 1944, ed ero [...] nominato direttore del settore effetti generali [...] sul Bombardamento strategico degli Stati Uniti. Io e i miei [...] per mesi, ascoltammo informatissime fonti tedesche e [...] documenti del Terzo Reich» E quale fu [...] «Che gli attacchi aerei strategici non avevano ridotto [...] tedesca, né accorciarono la guerra. Come può ben capire, le [...]

[...]tisti, più facili [...] autorità militari, che non quel [...] troppo pieno di citazioni [...] Roland [...]. Era «prima» quando i [...] gli adulti, occupavano Belgrado, irridendo la nomenklatura, [...] e sventolando la bandiera della Ferrari, e [...] Stati Uniti: «prima» di diventare, loro stessi, scudi [...]. Era «prima» quando a Dayton [...] raccomandava di non [...] fuori da un accordo il Kosovo, pena [...] a tempo. Era «prima» quando, già [...] la pulizia etnica di [...] si svuotò il Kosovo [...] [...]


Brano: [...]to [...] del duello tra il [...] Gerald Ford e [...] Ronald Reagan. Stavolta per metà marzo [...] a chi andrà la nomination nelle rispettive [...] (Filadelfia per i repubblicani, 29 [...] agosto, Los Angeles per [...] agosto). Per allora saranno già stati [...] il [...] dei delegati. Di più: il fatto [...] presentino al canapo di partenza [...] un Primarie «premature» A [...] DEMOCRATICI REPUBBLICANI 17 primarie New [...] 25 Iowa 75 Washington [...] Washington [...] Virginia 19 Nord Dakota 15 primari[...]

[...] Iowa 75 Washington [...] Washington [...] Virginia 19 Nord Dakota 15 primarie Delaware [...] New [...] 47 Iowa 1 febbraio [...] febbraio 29 febbraio 19 febbraio 24 gennaio [...] Delaware 37 Sud Carolina PIERO SANSONETTI Il funzionamento [...] negli Stati Uniti, è molto complesso, piuttosto [...] non sempre, come in genere si crede [...] importanza, nella vita di tutti i giorni, [...] che ha da noi in Europa. Negli Stati Uniti la [...] le sue regole sono il [...] assoluto, in ogni campo. Sono la legge delle [...]. Anche in settori della [...] da noi sono regolati da meccanismi diversi [...]. Ad esempio nel campo [...] della polizia. Siccome questo [...] uso della de[...]

[...]ccessiva consultazione elettorale. In America il potere [...] perso le elezioni resta grandissimo, le sue [...] il governo sono notevoli e sono affidate [...] politiche. Il consociativismo non è una [...] così rara. Vediamo più da vicino [...] degli Stati Uniti, partendo dal suo vertice: [...] Presidenza. IL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI Le [...] che sono assegnate al Presidente sono grandissime. In occidente non esiste [...] così importante. Il presidente americano è [...] Stato, del governo, [...] della diplomazia, ed è [...] suo partito. Non è così né [...] Francia [...] re[...]

[...][...] (19801992) il potere di [...] esercitato oltre 100 volte. /// [...] /// Il Presidente ha un [...] anni. Dopo il primo mandato [...] Presidente [...] ripresentarsi alle elezioni, dopo il secondo mandato [...] va in pensione. Al Presidente degli Stati Uniti [...] uno stipendio di 200 mila dollari lordi [...]. Al netto equivale più [...] uno stipendio italiano di 1520 milioni al [...]. Bella cifra per molti [...] pur sempre di 10 o 15 volte [...] di un giocatore di football appena discreto. Per es[...]

[...] 200 mila dollari lordi [...]. Al netto equivale più [...] uno stipendio italiano di 1520 milioni al [...]. Bella cifra per molti [...] pur sempre di 10 o 15 volte [...] di un giocatore di football appena discreto. Per essere eletti presidente [...] Stati Uniti occorre avere compiuto i 35 anni, essere [...] Stati Uniti ed essere cittadini americani da almeno [...]. Non ci sono naturalmente [...] razza, né di sesso, né di religione. Finora però nei più [...] di storia degli Stati Uniti non ci [...] presidenti neri, né presidenti donna, né presidenti [...] dalla religione cristiana (fino al 1960 non [...] neppure presidenti cattolici. Erano stati tutti protestanti. Poi fu eletto Kennedy [...]. [...] avviene secondo il sistema dei [...] elettori. Cioè in teoria non è [...] diretta ma è [...] di secondo grado. Avviene in questo modo. I candidati dei partiti [...] repubblicano) sono designati a[...]

[...]o. I candidati dei partiti [...] repubblicano) sono designati attraverso il sistema delle [...] cui funzionamento vedremo più [...]. Alle elezioni presidenziali possono [...] indipendenti, i quali devono raccogliere un numero [...] in ciascuno degli Stati dove intendono presentarsi. Spesso alle elezioni ci [...] indipendenti ma mai nessuno è stato eletto. Si vota il primo [...]. Ogni Stato ha un [...] grandi elettori , proporzionale alla [...] popolazione. Chi ottiene, in ciascuno Stato, [...] relati[...]

[...]ue partiti [...] più forti degli indipendenti, e quindi gli [...] ad arrivare primi in nessuno Stato e [...] nessun seggio [...] dei grandi elettori. Qualora però la maggioranza [...] s fosse, [...] del Presidente spetta al [...]. Nella storia degli Stati Uniti [...] solo una volta, nel 1824. Andrew Jackson in [...] vinse largamente [...] presidenziale col 43 per [...] e con un buon vantaggio sul suo [...] Quincy Adams, figlio [...] presidente John Adams, che [...]. Jackson però non aveva [...] perch[...]

[...]Jackson in [...] vinse largamente [...] presidenziale col 43 per [...] e con un buon vantaggio sul suo [...] Quincy Adams, figlio [...] presidente John Adams, che [...]. Jackson però non aveva [...] perché un terzo candidato, Henry Clay, aveva [...] stati del sud. In parlamento Clay si [...] Adams e il presidente fu Adams. Naturalmente può anche succedere [...] popolare e numero di gradi elettori non [...] rapporto proporzionale. In realtà, raramente il [...] e grandi elettori è proporzionale. Però u[...]

[...]] rendevano impossibile il [...] forza fisica. È chiaro a chiunque [...] mondo interdipendente la guida [...] superpotenza da parte di [...] ignoranti come [...] Repubblicano (molti dei quali [...] improponibile: non è che un cambiamento nella [...] Stati Uniti può fermare il processo di [...] la cattiva [...] effetti devastanti anche per [...]. La candidatura di George [...]. [...] alla presidenza è la prova [...] sconfitta di questo gruppo dirigente, perché [...] è [...] convinto. Infatti è stato e[...]


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