Brano: [...]] dopo, informato con più dettagli [...] commenta: «È una sentenza sconcertante, aspetto di capire se [...] motivazioni si cancellano le responsibilità o se si rinvia [...] responsabilità superiori». Non si tratta di [...] rapporti solo tra Italia e Stati Uniti, [...] le vittime ci sono cittadini anche di [...]. E aggiunge: «Di fronte ad [...] strage di tale entità [...] non solo la necessità, ma [...] dovere di fare giustizia. Cercheremo tutte le strade [...] convinti che gli Stati Uniti siano uno [...]. Di certo, questa coincidenza [...] se come tutte le coincidenze è casuale [...] di un certo [...] americano che è duro [...]. Una cosa è sicura: [...] avesse abbattuto una funivia americana, in Colorado [...] Vermont, non sare[...]
[...]..] se come tutte le coincidenze è casuale [...] di un certo [...] americano che è duro [...]. Una cosa è sicura: [...] avesse abbattuto una funivia americana, in Colorado [...] Vermont, non sarebbe stato assolto. Massimo [...] è stato accolto negli Stati Uniti con una discreta attenzione. Specie se si tiene [...] con la quale generalmente i [...] americani trattano i leader [...]. Ieri, il New York [...] ha riservato mezza pagina [...] fascicolo al premier italiano, che è il [...] governo [...] con [...]
[...]..] descrive come un uomo «tremendamente intelligente, sicuro [...] molto diretto», e ne parla come il [...] portato la sinistra italiana fuori dalla palude [...]. Davvero [...] è un [...] I due discorsi che ha [...] in queste sue prime 15 ore negli stati Uniti [...] incontrerà Clinton e discuterà con lui per quasi quattro [...] di Europa, America, commercio e politica estera dicono il [...]. [...] ha avuto parole di [...] di grande gratitudine per il ruolo che [...] in questo cinquantennio, cioè il [...]
[...] Sera», a Giampaolo Pansa, [...] eravamo nel 1976 [...] leader del Pci dichiarò [...] Nato» lo tranquillizzava e gli dava sicurezza [...]. Poi però [...] ha anche ribadito molte critiche [...] certe intransigenze americane e a quella abitudine degli Stati Uniti a [...] centro del mondo civile, [...] fuoco della libertà, onnipotente e [...] che così poco piace agli europei. Il presidente del Consiglio [...] sera alla Dante Alighieri, sede di un [...] italiano a Boston. Ed è stato accolto [...] non sol[...]
[...]antica patente [...] democraticità, e addirittura forzando un [...] la storia attribuendo a Togliatti [...] condanna, che non ci fu, [...] sovietica [...]. Poi [...] ha illustrato il suo punto [...] vista sui rapporti tra la nuova Europa [...] e gli Stati Uniti. La sostanza del suo [...] riassunta così: occorre un nuovo patto, cioè [...] un nuovo asse tra Stati Uniti ed Europa, [...] un migliore governo della globalità mondiale. Se [...] funzionerà, smussando le tradizionali [...] le abituali «ruvidezze» americane, il mondo ne [...]. Non ne guadagneranno solo [...] gli americani, ne guadagneranno anche i p[...]
[...]o solo [...] gli americani, ne guadagneranno anche i paesi [...] terzo mondo, quelli che ancora non hanno [...] e la democrazia. La nuova alleanza tra Europa [...] America deve basarsi su due pilastri: quello economico [...]. Sul piano economico gli Stati Uniti dovranno acconciarsi ai [...] rapporti di forza imposti da [...] europea che subirà profonde trasformazioni [...] ha detto [...] «costringerà a rafforzare le politiche [...] a scapito di quelle semplicemente monetarie»). E [...] dovrà abituars[...]
[...]profonde trasformazioni [...] ha detto [...] «costringerà a rafforzare le politiche [...] a scapito di quelle semplicemente monetarie»). E [...] dovrà abituarsi a pensare [...] in modo unitario, rinunciando ai piccoli nazionalismi. Inoltre, Europa e Stati Uniti [...] i vecchi protezionismi, specie in agricoltura, e [...] alla competizione. Sul piano militare bisogna [...] atto che gli Stati Uniti [...] oggi una potenza globale, con un immenso potere di [...] e bisogna lavorare perché anche [...] diventi una potenza globale, e [...] con [...] costi, sacrifici, onori e responsabilità. [...] ha detto [...] finora ha giocato un ruolo [...][...]
[...]i Usa, un [...] di [...] cioè di giocatore a tutto [...] di protagonista. Quindi riforma della Nato [...]. La nuova alleanza, secondo [...] dovrà essere un modo [...] rendere complementari le raffinatezza culturale e il [...] e la forza, anche [...] Stati Uniti. Svolgendo questo ragionamento il [...] italiano ha avuto anche degli accenti polemici, [...] molto velati, verso gli Usa. Per il fallimento della [...] confronti della Russia e soprattutto per la [...] alla Turchia («paese che ha grandi probl[...]
[...]a [...] alla Turchia («paese che ha grandi problemi [...] dei diritti civili») e per la linea [...] nei confronti [...]. Sulla questione curda [...] ha detto solo due [...] nette: «Se sbarcano in Italia i profughi [...] noi diciamo loro: [...] e gli Stati Uniti [...] garantire i vostri diritti. Se sbarcano i profughi [...] dire loro altrettanto. E questo non va [...]. Quando [...] ha finito di parlare [...] sono andati a complimentarsi con lui. Tra gli altri un [...] riccio che parlava italiano e che[...]
[...]remier. Dopo la conferenza al [...] si è incontrato con Patrick Kennedy, [...] gli ha offerto il pranzo. Patrick è un deputato [...] il figlio del mitico Bob Kennedy, sicuramente [...] sinistra e anche il più europeo tra [...] politici moderni degli Stati Uniti. Finito male, come si [...] concorreva per la Presidenza americana; ma anche [...] cose il padre spirituale del nuovo corso [...] la corrente politica americana da sempre più [...] e alle posizioni politiche delle [...] europee. Riunioni e pra[...]
[...]loro soddisfazione per accordi che permettono [...] futuro produttivo al loro cantiere riconvertito. Sognano però un altro [...] quello inerente le tecnologie italiane. Vorrebbero infatti «esportare», laggiù nella Louisiana, anche una serie di [...] stati negati. Sono diritti elementari, come quello [...] vita ad [...] sindacale. Il loro Boss, dal nome [...] è tutto un programma [...] una lotta senza quartiere. Tutto è cominciato ben [...] quando la maggioranza dei lavoratori [...] aveva votato per e[...]
[...] tutto un programma [...] una lotta senza quartiere. Tutto è cominciato ben [...] quando la maggioranza dei lavoratori [...] aveva votato per entrare [...] del [...]. Una scelta che poteva [...] fatto che quello era [...] tra i grandi cantieri [...] Stati Uniti senza sindacato. [...] però non è stato riconosciuto. Al [...] è ricorso ai suoi [...] ancora tutto in alto mare. Il problema è che [...] strettamente collegata ad una situazione assai dannosa [...] Non a caso, testimoniano gli operai Usa, [..[...]