Brano: [...]ale. La seconda guerra mondiale [...] da questa crisi. Ciascuna delle due coalizioni capitalistiche, [...] contro [...] durante la guerra, contava di [...] e di conquistare il dominio [...] In questo esse cercavano una via di uscita dalla [...]. Gli Stati Uniti [...] contavano di eliminare la Germania [...] Giappone dalla schiera dei loro concorrenti più [...] dei mercati esteri, delle risorse mondiali di [...] conquistare il dominio mondiale. Ma la guerra non [...]. [...] vero, la Germania e [...] G[...]
[...]a dei loro concorrenti più [...] dei mercati esteri, delle risorse mondiali di [...] conquistare il dominio mondiale. Ma la guerra non [...]. [...] vero, la Germania e [...] Giappone [...] messi fuori combattimento come concorrenti dei tre [...] gli Stati Uniti [...] e la Francia. Ma in pari tempo [...] Cina [...] altri Paesi di democrazia popolare in Europa [...] sistema capitalistico, formando insieme alla Unione Sovietica [...] potente campo socialista, opposto al campo del [...]. Il risultato eco[...]
[...]e campo socialista, opposto al campo del [...]. Il risultato economico [...] di due campi opposti [...] il mercato mondiale unico e universale si [...] per cui abbiamo oggi [...] paralleli, anch'essi opposti [...]. [...] necessario osservare che gli Stati Uniti [...] e [...] con la Francia hanno [...] naturalmente contro la loro volontà, la formazione [...] del nuovo mercato mondiale parallelo. Essi hanno sottoposto a [...]. Ma di fatto si [...] un soffocamento, bensì un consolidamento del nuovo [...[...]
[...]di sviluppo [...] si arriverà rapidamente ad [...] paesi non solo non abbiano bisogno di [...] paesi capitalistici, ma sentano essi stessi la [...] le merci eccedenti della loro produzione. Ma da questo deriva [...] delle forze dei principali [...] (Stati Uniti [...] Inghilterra, Francia) alle risorse [...] estenderà, ma si ridurrà, che le condizioni [...] di sbocco per questi paesi peggioreranno e [...] contrazione della produzione per le aziende di [...]. [...] consiste, propriamente, [...] della c[...]
[...] « Problemi [...] Socialismo nel V URSS », apparso sul numero [...] », del 1952. La traduzione è stata [...] Palmiro Togliatti. Essi ritengono che i [...] campo del socialismo e il campo del [...] forti dei contrasti fra i paesi capitalistici; [...] Stati Uniti [...] abbiano [...] soggiogato gli altri paesi [...] che essi combattano fra loro e si [...] che gli uomini più intelligenti del capitalismo [...] istruiti [...] delle due guerre mondiali, [...] sì gravi danni a tutto il mondo [...] di trascin[...]
[...]a non vedono le forze [...] anche se per un momento agiscono senza [...] tuttavia il corso degli [...] tutto [...]. Ma sarebbe errato pensare [...] « ottimamente » possa mantenersi « nei [...] », che questi paesi sopporteranno senza fine [...] degli Stati Uniti [...] che essi non tenteranno [...] schiavitù americana e di porsi sulla strada [...] autonomo. Prendiamo prima di tutto [...] Francia. Non vi è dubbio [...] sono imperialistici. Non vi è dubbio [...] prime a buon mercato e i mercati [...] han[...]
[...]o per essi [...] di prim'ordine. Si può ammettere che [...] fine la situazione attuale, in cui gli [...] pretesto di « [...] » mediante il « [...] Marshall [...] si [...] nella economia [...] e della Francia, cercando [...] una appendice [...] degli Stati Uniti [...] in cui il capitale [...] delle materie prime e dei mercati di [...] preparando così una catastrofe [...] profitti dei capitalisti [...] Non sarebbe più giusto [...] capitalistica, e dopo di essa anche la Francia [...] costrette in fin de[...]
[...]ale [...] delle materie prime e dei mercati di [...] preparando così una catastrofe [...] profitti dei capitalisti [...] Non sarebbe più giusto [...] capitalistica, e dopo di essa anche la Francia [...] costrette in fin dei conti a svincolarsi [...] Stati Uniti [...] e a entrare in [...] per assicurarsi una situazione autonoma e, naturalmente, [...] principali paesi vinti, alla Germania (occidentale), al Giappone. Questi paesi trascinano oggi una [...] esistenza sotto lo stivale [...] americano. La l[...]
[...] stivale [...] americano. La loro industria e [...] commercio, la loro politica interna ed estera, [...] esistenza è avvinta dalle catene del « [...] di occupazione. Ma questi paesi erano [...] potenze imperialistiche, che scossero le basi del [...] Stati Uniti [...] e della Francia in Europa [...] Asia. Pensare che questi paesi [...] di rimettersi in piedi, di infrangere il [...] degli Stati Uniti [...] e porsi sulla strada [...] significa credere nei miracoli. Si dice che i [...] capitalismo e il socialismo sono più forti [...] fra i paesi [...] il fatto che gli Stati Uniti [...] avevano messo al passo [...] che la Germania non [...] rimettersi in piedi, che non ci dovevano [...] fra i paesi capitalistici. Ma cionondimeno la Germania, [...] circa 1520 anni dalla [...] sconfitta, si risollevò e [...] piedi come gr[...]
[...]ondimeno la Germania, [...] circa 1520 anni dalla [...] sconfitta, si risollevò e [...] piedi come grande potenza, sottraendosi alla schiavitù [...] cammino di uno sviluppo autonomo. [...] significativo inoltre che nessun altro [...] non [...] e gli Stati Uniti [...] avevano aiutato la Germania a [...] accrescere il proprio potenziale economico [...]. Naturalmente, gli Stati Uniti [...] aiutando la Germania a risollevarsi economicamente, miravano [...] la Unione Sovietica, la Germania risollevata, a [...] paese del socialismo. Ma la Germania diresse [...] innanzi tutto contro il blocco [...] e quando la Germania [...] S[...]
[...] Longhi di Ferrara, [...] Francesco Romano, direttore del «Secolo Nuovo» [...] Benevento ha proposto la creazione di un [...] con il compito di elaborare il programma [...] nazionale di indipendenti. Gli orientamenti di alcuni [...] al Convegno sono stati esposti successivamente [...]. [...] dal prof. /// [...] /// Mazzoni e dal professor Nucci. Pur parlando a nome delle [...] correnti, il [...] unitario prof. Sartori di Torino e [...]. Campagnoli di Ancona hanno [...] indirizzare il dibattito verso [...]