Brano: [...] SEGUE [...] D [...] editore sempre in grado di [...]. Ma anche perché interessi [...] Berlusconi segnano ogni settimana, anche adesso, la [...] Paese e dunque pesano sul modo in [...] scompaiono le notizie. Un collega de La Stampa [...] al dibattito, con lodevole lealtà, ha difeso [...] suo [...] notare che sarebbe assurdo [...] un Paese libero, sono tutti [...]. Naturalmente aveva ragione, anche se [...] stato [...] notare che molti non [...] hanno dovuto a suo tempo [...] p[...]
[...] se Petroni [...] centrosinistra? Quanto ci si sarebbe divertiti (con [...] tutti i vignettisti) per uno di sinistra [...] ne vuole andare? Del resto tutti ricordiamo [...] a Biagi e al «Bella Ciao» di Santoro. E poiché con la [...] il collega de La Stampa resisteva, ho [...] sapere da giornalista, ma sapendo da lettore [...] «Basterà [...] ciò che scriverà domani Augusto [...]. Come per caso, incontrerà Berlusconi [...] citerà tra virgolette. Citerà e ambienterà [...] di Petroni e la [...] della nomi[...]
[...]e liberamente, a lungo, in [...] quegli imprenditori per qualche sgarbo o violazione [...] club [...] privato più [...] ovvero gigantesco conflitto di [...]. [...] quel [...] interessi [...] la Rai, caso clamoroso denunciato [...] uno scandalo dalla stampa inglese e americana, dai media [...] mondo. Dalle nomine più fantasiose e [...] di totali incompetenti e di amici [...] di un direttore generale [...] dunque illegale [...] quale la Corte dei Conti [...] multato chi ha preso quella decisione e la Ra[...]
[...] [...] va bene per Prodi». Evidentemente intende dire: Prodi [...] non è il padrone di niente. Ma persino arrivare a [...] basta. Occorre dimostrare che la nuova [...] è una nomina di partito. E [...] entra in campo la mia [...] con il collega della Stampa, giorni prima, alla Festa [...] prima di leggere [...] (a cui Berlusconi confida la [...] ira, la [...] dichiarazione di [...] come se ci fosse mai [...] un dialogo). E prima di conoscere [...] di Galli della [...] stiamo discutendo. Sentite questa [...]
[...]tto imposta da Berlusconi. E poi, [...] il vice presidente del Senato [...]. E finora non vi [...] di dissociazione o condanna al Senato. Che cosa volete che [...] Purtroppo mi sembra di dover dire: ho [...]. Lo faccio notare con [...] collega della Stampa. Tutto ciò avrebbe dovuto sollevare [...] tumulto di reazioni nella folla [...] animano il Paese. Ma i commentatori vogliono [...]. E se dispiaci a Berlusconi [...] tanto facile. Non lo era allora [...] è adesso. Tanto che anche adesso se [...] fai [...]
[...]segnato in maniera [...] lettera sulla questione della Base Usa. Interrogato a tal proposito [...] il primo esponente di [...] questa parte in visita [...] Vicenza [...] era lungamente e diffusamente soffermato sulle proteste, [...] dalle agenzie di stampa: «Fa parte della [...] una scelta e protestare», ha sottolineato il Vicepremier, [...] di chi la pensa in modo diverso». Confermando gli impegni internazionali [...] Dal Molin, il Vicepresidente del Consiglio ha poi [...] del commissario straordinar[...]
[...] ridotto di quanto certi allarmismi vogliano far [...]. Considerazioni che forse avrebbero aiutato [...] a dare una informazione più completa, precisa e corretta [...] quanto il Vicepremier ha effettivamente dichiarato ieri. Cordiali saluti, Ufficio Stampa Vicepresidente [...] Consiglio Francesco [...] I commentatori vogliono commentare E [...] a Berlusconi non è tanto facile. Non lo è nemmeno [...] Tanto [...] anche ora se lo fai sei un [...]. Pensate, [...] ancora qualcuno che è in [...] del dialogo[...]