Brano: [...]BRE [...] Presidente è favorevole ad «aprire» [...] corporazione dei giornalisti «Ci si fa raccomandare anche per [...] di questo passo dovremo fare Ordini per i pittori [...] per i poeti. E dichiara prontamente il [...]. Che [...] con la libertà di stampa?». Il mondo politico un [...] nel vedere i giornalisti nello scandalo, un [...] di cavalcare [...]. C'è anche chi ne [...] in causa pure manager pubblici e giudici. /// [...] /// A un «bel funerale» [...] giornalisti. Francesco Cossiga parteciperebb[...]
[...]del [...] il vero, già al momento [...] il mio fu un atteggiamento [...] grande riserva. Da semplice parlamentare qual [...] giunta non si occupava della materia, manifestai [...] consegnare la libertà di espressione del pensiero [...] la libertà di stampa, a un regime [...] addirittura a un concorso. Ho avuto modo non [...] bensì di [...]. SI obiettava, a quel tempi, [...] (I obietta ora, che [...] «la una specie di garanzia [...] di [...] e della deontologia giornalistica. Non è un problema [...] Il[...]
[...]bando. Prima degli anni Trenta [...] praticata senza alcuna [...] un contentino del fascismo [...] La storia dell' Ordine dei giornalisti, la nascita [...] storia dei quotidiani durante il fascismo, la [...] Resistenza. Una serie di momenti [...] la stampa italiana. Sono i temi che [...] una breve conversazione con Paolo Murialdi, presidente [...] Federazione [...] della Stampa italiana dal 1974 al 1981, [...]. Paolo Murialdi, autore di [...] storia del giornalismo, sui problemi della professione, [...] giornali» e di una ben nota [...] del giornalismo italiano», ha [...] al «Secolo XI X» dì Genova. Dopo la guerra si [...][...]
[...]no», ha [...] al «Secolo XI X» dì Genova. Dopo la guerra si [...] Milano per lavorare al «Corriere della Sera». Successivamente ò diventato redattore capo [...] Giorno». Infine, dal [...] al 1981, é stato Presidente [...] Federazione nazionale della stampa italiana. Con lui, particolare e attento [...] di tutto quello che accade nel mondo della carta [...] varie organizzazioni dei giornalisti, abbiamo [...] del caso di queste ore per affrontare un tema [...] po' più vasto: quella della nascita, in Ita[...]
[...]. Murialdi, come altri illustri [...] per la scomparsa dell' Ordine stesso e [...] che, in qualche modo, sappia appunto di [...]. Ma questo è un [...]. Quando é come [...] le organizzazioni dei giornalisti? Murialdi. In Italia, [...] nel campo della stampa, [...] Firenze [...] Roma, Genova e Venezia. Si tratta comunque di [...] cittadine che si occupano mollo di commercio, [...] mondana teatrale e di spettacolo vario. Le "gazzette» politiche sorgeranno [...] tardi, con un certo dispiegamento di mezzi.[...]
[...]el secolo niente e [...] i giornalisti e si arrivava alla professione [...] rapporti diretti con gli editori e con [...] che, dei giornali e dei giornalisti, aveva [...]. Radio e televisione, ovviamente, non [...] tutto, dunque, era [...] alla carta stampata. Murialdi ricorda come, spesso, [...] appoggiassero senza riserve questo o quel governo, [...] partito, per assicurarsi l [...]. Nella storia del giornalismo [...] già stati direttori ed editori che hanno [...] nascere governi. Quando il fascismo [...]
[...] componente della [...] che guida la federazione, chiede [...] dell'esame e le dimissioni immediate [...] dirigenti [...] che non si sono battuti [...] una riforma radicale della legge istitutiva. Sulla necessità della riforma [...] i giornalisti di Stampa romana, che invitano [...] «La funzione [...] professionale è esaurita», dicono [...] Lega [...] giornalisti: [...] dovrebbe adeguarsi agli altri [...]. Mentre ora [...] alla professione é monopolio [...]. Anche la [...] vorrebbe [...]. Gli editori [...]