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Il vocabolo Stalin si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: attinenti ad epoche e culture determinate →di personaggi non prevalentemente autori o famiglie di epoca Contemporanea (1789-)(ExItNA7+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 8759 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]zione passiva. Una società di uomini [...] una massa di sudditi è condizione primaria [...] comuniSmo: di questo sembrano essere coscienti i [...] affermazioni in questo senso sono diffuse a [...] programma. Il quale si distingue [...] teorizzazioni staliniane proprio per questa profonda differenza [...] che per le ambiziose mete quantitative: dirò [...] per la coscienza che hanno i [...] un determinato livello i mutamenti quantitativi non [...] accumulando [...] strumenti di produzione ma partendo [.[...]

[...]...] qualitativo nelle stesse strutture della società. [...] necessità di mutamenti profondi, [...] di mutamenti radicali nei metodi di direzione [...] dei quadri spiegano la ripresa della polemica [...] congresso: non si dimentichi [...] da [...] a Stalin al XX [...] attacco non pubblico ma riservato ai congressisti, [...] mala pena tollerato da una parte del [...] aveva successivamente tentato di fare macchina indietro [...] di [...]. /// [...] /// [...] necessità di mutamenti profondi, [...] di mut[...]

[...]i fare macchina indietro [...] di [...]. /// [...] /// [...] necessità di mutamenti profondi, [...] di mutamenti radicali nei metodi di direzione [...] dei quadri spiegano la ripresa della polemica [...] congresso: non si dimentichi [...] da [...] a Stalin al XX [...] attacco non pubblico ma riservato ai congressisti, [...] mala pena tollerato da una parte del [...] aveva successivamente tentato di fare macchina indietro [...] di [...].


Brano: [...]..] utopistico nel nuovo programma. A mio giudizio [...] utopistico risiede non negli [...] economico e sociale, ma nella previsione che [...] monolitico del sistema sovietico [...] ai prossimi venti anni. Il « monolitismo » era [...] parte [...] di Stalin, il quale pretendeva [...] una nazione di duecento milioni di persone accettasse il [...] Genio guida » e il « Padre del [...] come fonte di ogni verità, che la [...] parola fosse legge e che [...] accogliessero qualsiasi fantasia della [...] mente [...]


Brano: [...]o che le masse [...] e lo « Stato dei lavoratori » [...] e minacciato da ogni lato, [...] statale poteva con successo [...] questo ruolo, ma non può continuare ancora [...]. Alcuni, osservando la rivoluzione russa [...] attraverso il filtro [...] di Stalin, immaginano che il [...] abbia sempre mirato al controllo ferreo [...] pubblica e che ciò sia [...] « [...] sine qua non » del [...]. La verità storica contraddice [...] vedere. Quando il governo di Lenin [...] industrie editoriali, proclamò che avr[...]


Brano: [...]]. Ciò semplicemente significa che, [...] suoi diritti, il [...] sovietico dovrà emendare [...] modo suo. [...] dal socialismo al [...] tesi centrale del nuovo programma, [...] del passaggio [...] Sovietica dal socialismo al comuniSmo. Questa tesi è stalinista [...] e nella [...] essenza e ha poco [...] che vedere con la realtà. Stalin, negli anni [...] tra le carestie, le [...] massacri di quel tempo, proclamò che [...] Sovietica aveva già raggiunto [...]. Fino ad allora tutti [...] distinzione di parte, avevano considerato la società [...] stato di transizione tra capitalismo e [...]

[...]d allora tutti [...] distinzione di parte, avevano considerato la società [...] stato di transizione tra capitalismo e socialismo; [...] bolscevica aveva dato per dimostrato che per [...] ci sarebbe voluta [...] epoca storica e non [...] venti anni. Stalin aveva bisogno di [...] verità » per avvalorare il suo dogma [...] (un socialismo compiutamente realizzato), poteva essere raggiunto [...] ed arretrato paese e per giustificare le [...]. Per socialismo, i marxisti [...] una società senza classi in cu[...]

[...]...] proprietà privata dei mezzi di produzione. In una società [...] non ci sarebbe stato [...] lotta di classe, né per qualsiasi altra [...] politica. [...] Sovietica è ancora molto lontana [...] raggiunto questo stadio. Non soltanto ai tempi [...] Stalin, [...] anche oggi, i piccoli coltivatori sovietici, benché [...] attaccati alla proprietà privata della terra. Il governo sovietico deve [...] la loro ostinata inclinazione a coltivare il [...] privato, appezzamento di terra piuttosto che i [...]. M[...]


Brano: [...]orghesi e [...] è abbastanza forte per ritardare [...] lo sviluppo del socialismo e [...] pervadere gran parte del « clima morale » [...] Sovietica. Gli autori del programma, [...] transizione dal socialismo al comuniSmo, poiché essi [...] scuola di Stalin e ne hanno ereditato [...] cui [...] Sovietica aveva raggiunto il [...] anni [...]. Essi si inchinano a [...] ora un mito ne genera un altro. /// [...] /// Essi si inchinano a [...] ora un mito ne genera un altro.


Brano: Pare che [...] dei sovietici la ((costruzione del [...] » sia strettamente associata con tutte le miserie, la [...] la [...] e il terrore [...] di Stalin. Questo è solo un [...] dire che lo statalismo ha notevolmente discreditato [...] nella mente del [...]. I sovietici hanno sentito [...] oltre il socialismo [...] il regno del comuniSmo, [...] Stato sarà ((spazzato via» e tutti saranno ricompensati [...]

[...]tanza ha [...] etichetta scelgono a Mosca per il loro [...] si tratta di un punto [...] grande importanza [...]. [...] socialista non è stata discreditata [...] Sovietica: quanto spesso in Occidente [...] suoi nemici additano esultanti i misfatti di Stalin [...] come [...] del socialismo! /// [...] /// [...] socialista non è stata discreditata [...] Sovietica: quanto spesso in Occidente [...] suoi nemici additano esultanti i misfatti di Stalin [...] come [...] del socialismo!


Brano: [...]mpo in cui [...] Sovietica [...] felicemente « entrata nella fase comunista ». Qualcuno potrebbe naturalmente far [...] programma del Partito Comunista Sovietico non ha [...] in tali questioni, ma questa stessa obbiezione [...] scuola di pensiero di Stalin, poiché è [...] che la gente ha imparato a separare [...] problemi nazionali dal complesso dei problemi internazionali [...] fan parte. Il marxismo e il [...] invece affrontato qualsiasi problema nazionale da un [...] internazionale, e lo avevano po[...]

[...]mi nazionali dal complesso dei problemi internazionali [...] fan parte. Il marxismo e il [...] invece affrontato qualsiasi problema nazionale da un [...] internazionale, e lo avevano posto in una [...]. [...] nazionalista è uno di [...] propri dello stalinismo dai quali non è [...] il Partito Comunista Sovietico: esso ha sempre [...] pensiero riformista convenzionale, ed era per questa [...] Rosa Luxemburg, e dopo di lei Lenin e [...] identificarono il riformismo col [...] ». I comunisti sono abituati[...]

[...] Partito Comunista Sovietico: esso ha sempre [...] pensiero riformista convenzionale, ed era per questa [...] Rosa Luxemburg, e dopo di lei Lenin e [...] identificarono il riformismo col [...] ». I comunisti sono abituati [...] di pensare solo dallo stalinismo, ma risentono [...] anche quando si rivoltano contro lo stalinismo [...]. Questo è ciò che si [...] dietro il cosiddetto comuniSmo nazionale. Forse dovrei dire subito [...] nazionale io vedo anche un elemento legittimo [...]. /// [...] /// Forse dovrei dire subito [...] nazionale io vedo anche un elemento legit[...]


Brano: [...] e sconfessò ogni teoria [...] o letteratura, « proletaria ». Il primo decennio di [...] ad essere [...] della più alta ispirazione [...] entusiasmo di esperimenti artistici e intellettuali e [...] di idee e di stili. Il controllo del pensiero [...] Stalin [...] più tardi in nome del [...] (spirito del partito), violava [...] socialismo, come pure della scienza e [...] ma purtroppo gli intellettuali [...] con mansuetudine anche questo nuovo, dannoso travestimento [...]. Sebbene la severità del [...] s[...]


Brano: [...] originaria ha potuto degradare [...] ma non [...] dopo [...] per così dire caduta [...] tutto il periodo in cui Stalin fu [...] tradizione è sopravvissuta e si è diffusa, [...] alterata, e man mano che [...] diviene cosa del passato, [...] delle masse, stimolata dal diffondersi della rivoluzione [...]. Questi, nei loro caratteri [...] germi progressisti della situaz[...]

[...]quegli strati della classe operaia [...] hanno più stretti legami con la campagna. Molti, in mezzo alla [...] guardano con ostilità al risorgere della coscienza [...] in questo una minaccia ai loro privilegi. [...] del partito comunista, [...] dello stalinismo non è ancora [...] superata. Il quadro generale non è [...] quello di [...] comunità priva di classi, né [...] di un [...] totalitario governato da una « [...] classe ». Vi sono discordie, lotte, [...] che sono tutti riflessi negli alti e [...] [...]

[...] ancora [...] superata. Il quadro generale non è [...] quello di [...] comunità priva di classi, né [...] di un [...] totalitario governato da una « [...] classe ». Vi sono discordie, lotte, [...] che sono tutti riflessi negli alti e [...] e della destalinizzazione ufficiale, e che danno [...] tensione sia politica che sociale. Questa tensione si è [...] da indurre il gruppo al potere a [...] ma non abbastanza forte da portare ad [...] rivoluzionaria » popolare. Sotto [...] della destalinizzazione, per la [...] più di [...] i comunisti di tutto [...] discutendo le loro differenze interne, specialmente quelle [...] origine alla controversia [...]. Questo è in se [...] progressista. /// [...] /// Questo è in se [...] progressista.


Brano: [...]d assumere in [...] grado crescente di autogoverno nei vari rami [...] tra gli scienziati, gli scrittori, gli artisti, [...] certe località ed in imprese private. Il periodo precedente il XX Congresso, [...] i giornalisti hanno chiamato [...] età di Stalin », [...] sotto molti e diversi aspetti. Sia per [...] economica che quella politica, [...] di grande centralizzazione. In certa misura questa era [...] dalla situazione storica in cui era nata: per lungo [...] fu una vera e propria economia di guerr[...]


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