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Il vocabolo Stalin si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: attinenti ad epoche e culture determinate →di personaggi non prevalentemente autori o famiglie di epoca Contemporanea (1789-)(ExItNA7+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 8759 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] esplicitamente [...] arte [...] ». Per [...] tutto era « arte [...]. In realtà [...] teorica delle [...] Istorie è tuttora deplorevole. Come [...] della terminologia che, anche [...]. /// [...] /// Quando sarà, effettivamente, anche un [...] via di Stalin RITA DI LEO [...] « Il modello di Stalin [...] Feltrinelli. [...] c'è una ragione che ce [...] fa salutare e che ci [...] convintamente partigiani, cioè sostenitori della [...] della Di l. Non come quei santoni [...] (tra cui qualche recensori? «li questo libro) [...] e relativisti per que[...]

[...]..] bolscevichi avevano profondi effetti [...]. [...] del rapporto tra struttura [...] solo non sopprime il rapporto stesso ma [...] delle rivalse: e alla fin dei conti [...] vi è un alternarsi di [...] fino a produrre una [...] rotatorio, sia sotto Stalin che dopo. Questa dinamica sfugge [...] che. Sovchoz e Kolchoz non [...] gabbie entro cui è ristretto un antagonista [...]. Lo spaventoso prelievo di [...] non è motivato certo [...] soprattutto da un fine di esproprio ma [...]. Intuiamo la risposta [...]

[...]ugge [...] che. Sovchoz e Kolchoz non [...] gabbie entro cui è ristretto un antagonista [...]. Lo spaventoso prelievo di [...] non è motivato certo [...] soprattutto da un fine di esproprio ma [...]. Intuiamo la risposta della Di Leo: [...] scopo di Stalin non era di costruire [...] costruire una classe operaia. Ma il punto è proprio [...] è [...] che nasce la politica (la [...]. [...] centra la [...] analisi della priorità staliniana [...] rapporto [...] operaia. [...] un approccio ricchissimo di implicazioni. Il modello [...] da lei visto come una [...] di [...] nel (inule il [...] (ito [...] dà alla classe operaia [...] e [...] del potere e ne ottiene [...] cambio la facol[...]

[...]e operaia [...] e [...] del potere e ne ottiene [...] cambio la facoltà di [...] sotto il suo profilo «li [...] lavoro. Le dà la lotta [...]. Anche [...] sembra far difetto [...] della dinamicità e del condizionamento [...]. Rilevante ò saliere come Stalin [...] la [...] classe [...] e [...] su fino a [...] punto sin legittimo parlare di [...] classe » proprio nel decennio culminante della formazione «lei [...]. [...] un [...] «lino, probabilmente [...]. Kino a che punto, [...] abbia perduto, per quel[...]

[...]bia perduto, per quella via, la propria [...] sia stato esso stesso forgiato a immagine [...] sociale «artificiale». La Di [...] si pone [...] ma in sostanza rinvia [...] capitale [...] tutta la [...] costruzione sul rapporto politica economia [...] Stalin: [...] fu proprio lui a stroncare [...] deviazione soggettivistica del [...] a politica de! Ma Stalin non aveva [...] arrivare al 1952 per rendersi conto «lei [...] del suo carattere basilare e oggettivo. Quasi [...] prima aveva affermato, nelle [...] leninismo, che compito supremo della politica è [...] fini [...] o di rottura) delle [...] rapporti[...]

[...].] fini [...] o di rottura) delle [...] rapporti di produzione e il livello «Ielle [...]. In sostanza, nella misura [...] è stato. Questa non è una ritorsione [...] tutt'altro. La seconda parte del [...] al modello [...] che si vuole capovolto [...] staliniano. Vi si richiamano molti [...] ventennio e si pongono [...] principale dei quali è se nella linea [...] post [...] non siano insite (almeno [...] modifiche anche del modello [...]. Ritengo si debba essere [...] come avvenuto un [...]. Si possono [...]


Brano: [...]] Brescia, a Cremona e a Pavia. [...] firmato accordi con i [...] di piovani iscritti nelle [...]. Non tutte le intese [...] il testo della legge, ma lo spirito. Edoardo [...] all' [...] 25 anni dalla morte [...] Senza [...] linguistici tra Giuseppe Stalin vicini di casa Cara [...] lettura [...] di Giuseppe Boria sullo [...] notevolmente colpito. L'autore infatti, con un metodo [...] comune a Stalin, quando combatteva [...] l suoi avversari (ma anche [...] non scherzavano, basti pensare a certe polemiche [...] di [...] nel 192324 e di [...] nel [...] dice [...] solo quanto è in chiave [...] la [...] impostazione di storico e di [...]. Quando eg[...]

[...]avversari (ma anche [...] non scherzavano, basti pensare a certe polemiche [...] di [...] nel 192324 e di [...] nel [...] dice [...] solo quanto è in chiave [...] la [...] impostazione di storico e di [...]. Quando egli descrive ciò [...] vita [...] Stalin omette quella « [...] è [...] sistema mondiale di Stati [...] URSS [...] testa, alla cui edificazione, negli aspetti negativi, [...] non pochi positivi, Stalin dette un contributo [...] politico e comunista. [...] non era una spia [...] e sarebbe ora di [...] ai cittadini sovietici, ma Stalin [...] è stato solo [...] sanguinario che Boga vuole mostrarci. La storia è parte [...] la scienza descrive i fatti come sono, [...] mode del momento. [...] considerazione: dobbiamo essere grati a Stalin per [...] scelto la strada [...] consentendo di affrontare con un [...] apparato produttivo e militare [...] micidiale dei nazifascisti. Tra [...] così ci è stata [...] di sopravvivere come movimento organizzato e anche [...] denunciare (ed è stato [...]

[...]a [...] consentendo di affrontare con un [...] apparato produttivo e militare [...] micidiale dei nazifascisti. Tra [...] così ci è stata [...] di sopravvivere come movimento organizzato e anche [...] denunciare (ed è stato bene) gli errori [...] di Stalin. MARCELLO GRASSI [...] ha mai trovato Marcello Grassi, [...] nel mio articolo, ma in genere sotto [...] espressioni come « autocrate sanguinario »? Glielo [...] puntiglio filologico, ma perchè essa è il [...] lettura arbitraria e preconcetta di uno [...]

[...]crate sanguinario »? Glielo [...] puntiglio filologico, ma perchè essa è il [...] lettura arbitraria e preconcetta di uno scritto [...] suo asse proprio lo sforzo di comprendere [...] profonde » della « vitalità » del [...] durevole delle concezioni staliniane». Per [...] rinvio Grassi alla lettura [...] lavori storici: vi potrà vedere come il [...] Stalin non fu cosi uniformemente positivo come egli [...]. Quanto alla mia gratitudine, [...] a un uomo, ma ai milioni di [...] sudore, lacrima e sangue, in quantità per [...] hanno sconfitto Hitler e costruito tutto ciò [...] loro Paese, (g. Bizio, era mo[...]


Brano: [...]paese come la Russia, [...] non potesse fermarsi allo stadio del liberalismo [...] procedere in direzione del socialismo. Ci sì è quindi [...] e giustamente [...] con un prestigio che [...] a quello di Lenin, [...] dovesse subire nello scontro [...] Stalin [...] fatale sconfitta degli anni [...]. Si è attirata [...] sulla diversa capacità manovriera dei [...] e [...] senza scrupoli che Stalin seppe [...] delle leve di potere a [...] disposizione. Questi fattori ebbero, certo, [...]. Non sono tuttavia una spiegazione [...]. Il conflitto non può [...] fra due individualità di [...] anche questo aspetto, che indubbiamente esisteva e [...] L[...]

[...]mento [...] lo stesso processo rivoluzionario conosceva nella Russia [...]. Di [...] la grave sottovalutazione della [...] e di agitazione che era racchiusa nello [...] socialismo in un solo paese » o [...] politica che "era propria delle concezioni staliniane [...] dello Stato. Più intelligibili diventano in [...] i dubbi, le esitazioni e le contraddizioni [...] i biografi di [...] ivi comprese le più [...] delle ultime proposte [...] che gli erano state [...] Lenin, quale quella che gli affidava nel[...]

[...] intelligibili diventano in [...] i dubbi, le esitazioni e le contraddizioni [...] i biografi di [...] ivi comprese le più [...] delle ultime proposte [...] che gli erano state [...] Lenin, quale quella che gli affidava nel [...] la battaglia contro Stalin [...] o il fuoco concentrato invece contro la [...] » [...] considerata a lungo come [...] pericoloso. [...] di « sinistra »In [...] sinistra [...] condotta dalla opposizione degli [...] non poco a creare quel clima di [...] volontarismo esasperato [...]

[...].] o il fuoco concentrato invece contro la [...] » [...] considerata a lungo come [...] pericoloso. [...] di « sinistra »In [...] sinistra [...] condotta dalla opposizione degli [...] non poco a creare quel clima di [...] volontarismo esasperato che Stalin doveva portare ai [...] col primo piano quinquennale e con la [...]. [...] vero che [...] disse allora: io non ho [...] questo. Ma una parte cospicua dei [...] seguaci [...] si era schierata nel frattempo [...] favore delle nuove imprese staliniane. La vicenda umana e [...] non finì però con [...] degli anni [...]. [...] cui egli fu condannato [...] volontà nel gennaio 1929 gli consentiva di [...] ridotta sugli [...] suo paese. Nello stesso movimento operaio [...] destinato a restare un is[...]

[...]di [...] ridotta sugli [...] suo paese. Nello stesso movimento operaio [...] destinato a restare un isolato, [...] come era stato nella [...] del 1917: beninteso, un isolato di grande [...] prestigio, ma pur sempre relativamente isolato. Anche [...] staliniana conosceva tuttavia in quel [...] una crisi grave, che [...] accompagnava col riemergere delle idee [...] suoi antagonisti (quelle [...] ma ancor più quelle [...]. La lotta della tendenza [...] oppositori era sempre stata senza quartiere. Ma nel [...]

[...]conosceva tuttavia in quel [...] una crisi grave, che [...] accompagnava col riemergere delle idee [...] suoi antagonisti (quelle [...] ma ancor più quelle [...]. La lotta della tendenza [...] oppositori era sempre stata senza quartiere. Ma nel 1931 Stalin andò [...] di là di ogni precedente [...] quando proclamò che [...] era esponente di qualcosa che [...] aveva cessato da molto tempo di essere una fra: [...] del comunismo » per [...] diventare un « reparto di [...] della borghesia [...]. [...] ; no[...]

[...]ssioni massicce contro [...] vecchio partito bolscevico. In quei processi, del [...] fu presentato dagli accusatori [...] nemico più pericoloso, [...] criminale, il traditore per [...]. Per quella via lo [...] passando sopra ogni ricorrente [...] di Stalin divennero ideologia ufficiale di uno Stato [...] » in una società che si voleva [...] ». Anche [...] movimento comunista subì le [...] « salto ». Esso era già stato [...] anni [...] nei conflitti interni del [...] nella [...] maggioranza aveva segui[...]

[...]deologia ufficiale di uno Stato [...] » in una società che si voleva [...] ». Anche [...] movimento comunista subì le [...] « salto ». Esso era già stato [...] anni [...] nei conflitti interni del [...] nella [...] maggioranza aveva seguito la [...] Stalin. Fu ora portato a [...] non un semplice avversario [...] un antagonista da cui lo potevano separare [...] idee, ma addirittura una personificazione del Male [...] ingiustificabile distorsione polemica, addirittura un alleato del [...]. Una simile es[...]

[...]sca. Era difficile svolgere una [...] con altre forze politiche, quale era appunto [...] Fronti, e sosto nere nello stesso tempo [...] manifestamente false contro chi [...] i massimi esponenti di quella rivoluzione da [...] comunista era nato. [...] staliniana esigeva la soppressione [...] componente della cultura comunista. Essa si accompagnava quindi [...] fisica degli esponenti del [...] ma addirittura con un tentativo di [...] il ricordo dalla storia. Negli ultimi anni della [...] in esilio si tro[...]

[...]lla [...]. Lo stesso [...] parla di « [...] delle prospettive ri [...] », nata [...] di ritenere la seconda guerra [...] una semplice continuazione della prima. Nella drammatica vita di Leon [...] di quegli anni, prima che [...] piccone del [...] di Stalin la [...] casse a Città del Messico, [...] rispecchia una tragedia più grande. [...] impossibile considerare [...] degli attacchi di [...] co me indipendente dalla [...] ma di calunnie e di [...] che si rovescia ad dosso a lui e ai [...] Ma, appunto,[...]


Brano: [...]a, e [...] vicino ai valori precristiani. Kardelj protagonista di [...] epoca storica Una rivoluzione [...] «foglietti» di [...] libro di memorie spiega [...] della lotta popolare di liberazione in Jugoslavia [...] sui patteggiamenti fra i Grandi Da Stalin [...] degli di MaNel saggio [...] II [...] di Satana [...] contenuto nel libro ry Douglas, Norman [...] mostra come le prime [...] mosse dalla Chiesa coincidano con la comparsa [...] ereticali, e come la gerarchia ecclesiastica ricorse [...] fronte [...]

[...]imonianza di Kardelj offre agli studiosi materiali [...] o importanti [...]. Particolarmente interessante è certamente, [...] che Kardelj ci dice sui [...] Kardelj (a sinistra) in [...] USA nel 1377. In realtà nel 1944 [...] era scoppiato fra Tito e Stalin nel [...] stessa della guerra di liberazione in Jugoslavia, [...] sanato, ma proprio perché [...] le due parti era ormai in atto [...] fra la delegazione jugoslava diretta appunto da Kardelj [...] Stalin aveva avuto luogo nel novembre del 1944) [...] affrontare con franchezza, e insieme con maggior [...] po [...] parte, i punti di [...]. Al centro della discussione [...] Kardelj ora conferma con ricchezza di particolari, [...] ai dirigenti jugoslavi[...]

[...]po [...] parte, i punti di [...]. Al centro della discussione [...] Kardelj ora conferma con ricchezza di particolari, [...] ai dirigenti jugoslavi di raggiungere un accordo [...] con re Pietro II [...] di Londra, in nome di una concezione [...] che Stalin riteneva evidentemente adattabile a tutti [...] Paesi, [...] Jugoslavia dunque come alta Romania (dove re Michele [...] testa del Paese sino alla fine del [...]. Le forze popolari Ma [...] Jugoslavia era caratterizzata in modo tale dalla [...] popol[...]

[...]a [...] popolari (e cioè dalla fusione che si [...] involuzione antifascista» e «rivoluzione sociale»), per non [...] di [...] che la formula rumena [...] del tutto improponibile. Kardelj ci aiuta ora [...] vi fu [...] jugoslavo di fronte alle [...] Stalin di disaccordo reale, di convergenza altrettanto reale [...]. Come si le cose [...] che riguarda almeno la Jugoslavia, [...] diverso da come Stalin aveva progettato e [...] testimonianza ai Kardelj ci aiuta a capire [...] giocato da quella specificità del caso jugoslavo [...] Mosca non era [...] presa in considerazione. Ne viene anche un [...] alle sue dimensioni reali nella ricostruzione dei [[...]

[...]con convinzione [...] conferma ora Kardelj [...] «per diretto suggerimento [...]. Con molta oggettività [...] parla anche delle discussioni [...] con Molotov alla Conferenza della Pace, della [...] Federazione balcanica e poi delle ragioni che [...] Stalin [...] in cima ai cui [...] non tanto il socialismo, quanto un «impero [...] decretare la scomunica del 1948 che conseguenze [...] avere poi nelle democrazie popolari. Per i lettori italiani [...] particolare interesse la testimonianza su di uno [...[...]


Brano: [...].] quando la giurisprudenza ha dato maggior peso [...] e quindi soggettivi che determinano il matrimonio. Il marxismo in uno [...] Sebbene il termine non sia impiegato da [...] gli autori, Il motivo [...] della Storia del marxismo di Einaudi è [...] stalinismo. La maggior parte dei [...] In [...] modo o [...] vi si riferiscono. Si tratta di [...] asso [...] corretta perché nel periodo [...] (v. Il marxismo [...] della III Internazionale; p. Dalla crisi del [...] al XX Congresso) tutti gli [...] del pe[...]

[...]..] modo o [...] vi si riferiscono. Si tratta di [...] asso [...] corretta perché nel periodo [...] (v. Il marxismo [...] della III Internazionale; p. Dalla crisi del [...] al XX Congresso) tutti gli [...] del pensiero marxista furono dominati [...] staliniana e di un [...] (a [...] volta saldamente controllato da Stalin) [...] al di là della [...] stessa esistenza ufficiale che, come [...] noto, ebbe termine nel 1943. Il 1929 non è [...] della grande crisi mondiale: è anche quello [...] che vide in URSS la soppressione della [...] e [...] della vera e propria [...][...]

[...]precedenti [...] i precedenti, [...] di saggi di diversi [...] stranieri. Vi sono due scritti [...] Paolo Spriano (rispettivamente sul movimento comunista nel [...] 1938 e il 1947 e su «Marxismo [...] Togliatti») e due di Franz Marek, entrambi [...] Stalin. Gli altri autori, presenti [...] specifico contributo, sono Moshe [...] Robert Me Neal, Massimo Salvador! Al contrario, la gamma [...] è assai vasta poiché, te è vero [...] marxismo fu in quegli anni largamente dominata [...] o attorno ad [...] sia[...]

[...].] è assai vasta poiché, te è vero [...] marxismo fu in quegli anni largamente dominata [...] o attorno ad [...] sia nella prassi che [...] ugualmente vero che il pensiero marxista [...] non può [...] ridotto soltanto a ciò [...] formulando [...] di Stalin o, dì [...] con [...] staliniana. Si va quindi [...] saggio di Badaloni sul [...] Gramsci a quello, assai acuto e innovatore, di Giuliano Procacci [...] lotta per la pace» negli anni 30. Inoltre il volume colma [...] quella che ci era parsa una lacuna [...] analizzando [...] de[...]

[...] precedenti, [...] si caratterizza anche per una serie di [...] originali su diversi temi relativamente poco studiati; [...] analisi costituisce un reale contributo di esplorazione [...] per momenti importanti della passata evoluzione del [...] fase staliniana. Penso soprattutto [...] e credo onestamente non si [...] di [...] dettata da spirito parrocchiale [...] ai saggi degli [...] italiani e, in particolare, a [...] degli studiosi comunisti. Quanto a quelli stranieri, [...] alla loro serietà e impo[...]

[...]za, poiché sono [...] da ricercatori di indubbio valore, mi pare [...] minore originalità, se non altro perché gli [...] già detto le stesse cose, talvolta anche [...] precedenti. Esemplare mi pare, sotto questa [...] il saggio di Valentino [...] su Stalin, Lenin e il [...] proprio per [...] scrupolosa e intelligente delle [...] assai precoci del [...] di Stalin da quello leniniano. E uno studio che [...] in luce per la prima volta, su [...] e filologica ineccepibile, [...] di concezioni proprie di Stalin, [...] lungo trascurate [...] del posato che erano [...] Marcii Dalla crisi del [...] al XX Congresso: [...] volume della Storia del [...] Einaudi [...] con il contributo di ricercatori italiani e [...] sullo stalinismo e sui motivi di quella [...] pensiero di [...] re [...] sulla prassi di governo [...] Stalin, [...] fosse stata una semplice improvvisazione empirica su [...]. Il solo rammaricò è [...] di [...] si fermi agli anni [...] Stalin e non prosegua lungo tutto il percorso [...] e del suo potere dittatoriale. Credo che si possa [...] punto anche quella che è, a mio [...] debolezza del volume almeno rispetto al suo [...] respiro di storia del marxismo. Motivo principale degli anni[...]

[...], prima che essa fosse [...] strumento di controllo e di inquadramento della [...] alle aberrazioni dello zdanovismo. È invece un peccato [...] sia uno studio di eguale impegno su [...] di storia del partito bolscevico che divenne [...] summa» dello stalinismo (il solo Spriano ne [...] un richiamo nel suo saggio sui partiti [...]. Con questa osservazione non vogliamo [...] riaccreditare un qualsiasi valore storiografico di [...] che era del tutto inesistente, [...] una [...] ortodossia marxista. Non s[...]

[...]esta osservazione non vogliamo [...] riaccreditare un qualsiasi valore storiografico di [...] che era del tutto inesistente, [...] una [...] ortodossia marxista. Non sì può però [...] diversi anni una specie di marxismo volgarizzato, [...] quello di Stalin, arrivò per la prima [...] via a milioni di persone in parti [...] mondo. [...] e le conseguenze di [...] sono ancora spente del tutto. Al di là di [...] il volume è uno specchio che rivela [...] sia stato compiuto [...] e lo sia stato, [...] Italia[...]


Brano: [...]tigio di storia politica e colturale [...] Cina degli anni Trenta, mentre cerco di spiegare la [...] e correttezza di quella scelta di Mao, mi guarda [...] on impercettibile sorriso e si fa osare dalle labbra: «Lei sa come vedeva [...] dei contadini Stalin b Quegli [...] capisco [...] stessi [...]. Io so, e passo [...] altro aspetto del problema». Come dire: la rivoluzione cinese [...] con [...] piede sbagliato, ma [...] / GIOVEDÌ 5 DICEMBRE [...] disegno per gli ottanta anni [...] Mao Fame di conosce[...]

[...]voluzione cinese [...] con [...] piede sbagliato, ma [...] / GIOVEDÌ 5 DICEMBRE [...] disegno per gli ottanta anni [...] Mao Fame di conoscenza, strategia [...] ecco come i sovietici studiano [...] giudicano la Cina. Ma tra loro ci [...] «fantasmi»: Stalin e Mao. Mosca [...] la [...] contadina il cui leader [...] marxismo ed era piuttosto un piccoloborghese radicale, [...] (successivamente, anche) dogmatico, piuttosto che un rivoluzionario [...] a Mosca. [...] del marxismo alla realtà [...] di Mao è, [...]

[...]ssibile: la versione sovietica, [...] di allora. Uno dei risentimenti maggiori nei [...] di Mao [...] comunque estendibile anche alla leadership [...] di oggi [...] è nel non [...] mai voluto riconoscere il contributo [...] dato [...] vale a dire da Stalin [...] nella sconfitta [...] giapponese e del [...] di [...]. [...] ponto mi è stato [...] nel corso dei miei incontri, e più [...] stato sollecitato on parere. Ebbene, ritengo in tutta onestà [...] senza, per fortuna, dover abbracciare le tesi [...][...]

[...]dei miei incontri, e più [...] stato sollecitato on parere. Ebbene, ritengo in tutta onestà [...] senza, per fortuna, dover abbracciare le tesi [...] dei [...] (chiunque essi siano, oggi), [...] se la rivoluzione cinese ha [...] nel 19491 nonostante Stalin, è nonostante le indicazioni e [...] (sbagliate) del [...] è [...] i cinesi hanno vinto da [...] «contando sulle proprie forze». So bene [...] codesta mia posizione è bollata, [...] oggi in Unione sovietica, come [...] per tutta una serie di [...] s[...]

[...]ta [...] mentre lo sono, ovviamente, se si sostituisce [...] scientifica dei fatti e dei [...] approccio strumentalmente ideologico e basta. Eppure, ancora oggi, si [...] analisi e a disegnare scenari della rivoluzione [...] Unione sovietica, in cui Stalin (anche se mai [...] padre buono, il fratello maggiore comprensivo e [...] aiutare i fratelli (minori) cinesi nella loro [...] i cinesi con alla testa Mao vengono [...] ingrati e irriconoscenti [...]. Ciò che più stupisce [...] due cadaveri eccellent[...]

[...]nche se mai [...] padre buono, il fratello maggiore comprensivo e [...] aiutare i fratelli (minori) cinesi nella loro [...] i cinesi con alla testa Mao vengono [...] ingrati e irriconoscenti [...]. Ciò che più stupisce [...] due cadaveri eccellenti, Stalin e Mao, continuino [...] tutto, il Bene e il Male; continuino. Tali innovazioni, per quanto [...] eccessive in una economia di piano (basti [...] cosiddette «zone economiche speciali» [...] non sono altro che [...] e [...] dei «porti aperti» che [...[...]

[...]] per ora, domande senta risposta. La Cina cambia rapidamente. Lo stesso si può dire [...] sovietica di [...]. La scommessa è aperta. Il problema rimane, tuttavia, [...] sia 1 sovietici [...] i cinesi a rinunciare [...] eccellenti», a tatto dò [...] Stalin e Mao hanno [...] « [...] trionfo per il musicista [...] Roma. Il suo spettacolo è una [...] perfetta di classe e sentimento. Ma sentiamo come la [...] Ricordate quel vecchio classico delia [...] inglese intitolato II villaggio dei dannati Protagoni[...]


Brano: [...]ndipendente e [...] la Costituzione con settori del potere politico stavano producendo [...] solo una progressiva inefficienza della giunta, ma anche una [...] di pesanti condizionamenti politici e una caduta [...] associazione». Giornale sovietico «Stalin non fu [...] capo [...] MOSCA. Per la prima volta [...] sovietico Stalin viene criticato per i rovesci [...] nei primi mesi delia seconda guerra mondiale. Rispondendo alla lettera di [...] ha scritto sul quotidiano [...] che Stalin «non era [...] militare» e che «se non fosse stato [...] calcoli di Stalin, le truppe della Wehrmacht, [...] territorio sovietico, non sarebbero state in grado [...] Leningrado e Mosca». Lo storico afferma poi [...] affidandosi alla preparazione professionale dei militari, Stalin [...] conoscenze sulla guerra moderna». Con [...] alle epurazioni tra i [...] per ordine di Stalin alla vigilia della [...]. [...] ha affermato che «i [...] poco prima della guerra ebbero come risultato Satana [...] noi, lo dice il [...] Il viaggio di Giovanni Paolo II [...] Capitanata, [...] Apulia oggi provincia di Foggia, [...] svolgendo all'i[...]

[...]cora ieri ci sono stati [...] scontri a [...] settentrionale. [...] sono stati i morti. Secondo la [...] sarebbero stati agenti indù [...] fuoco contro » musulmani. In un commento riferito [...] la [...] ha oggi sottolineato che [...] personalità di Stalin è stato condannato non [...] Nikita [...] ma da tutto il [...] decisione del Comitato centrale del 30 giugno [...] del culto della personalità e delle sue [...]. Nella decisione citala dalla [...] si faceva menzione della [...] da Lenin tra la fine [...]

[...]mitato centrale del 30 giugno [...] del culto della personalità e delle sue [...]. Nella decisione citala dalla [...] si faceva menzione della [...] da Lenin tra la fine del 1922 [...] 1923 al Congresso del partito nella quale Lenin [...] critiche a Stalin. Secondo lo storico sovietico [...] un rivoluzionario rinnovamento della [...] e «questo movimento è [...] verità sul passato». [...] Oggi sì vota ad Arese [...] Pomigliano. Con il referendum, i [...] o «no» [...] siglata tra la Fiat [...] una venti[...]


Brano: [...]...] a [...] a [...]. E venuto più [...] cenno, liberatore a tal [...] sala del palazzo dei congressi, tesa in [...] percettibile, è scoppiata in un applauso nel [...] del giudizio che Lenin ne lasciò nel [...]. [...] alleato in un primo tempo [...] Stalin. [...] che, «con [...] e aliti, svolse un ruolo [...] nella sconfitta ideale del trozkismo». [...] che, alla [...] degli anni 20, si [...] con Stalin su come e se attuare [...] di Lenin e su [...] collettivizzazione. [...] dice che sbagliò, che «sottovalutò [...] del fattore tempo [...] del socialismo negli anni 30». Giudizio opinabile, ma che [...] e non doveva [...] a morte. [...] torto in quel[...]

[...]bagliò, che «sottovalutò [...] del fattore tempo [...] del socialismo negli anni 30». Giudizio opinabile, ma che [...] e non doveva [...] a morte. [...] torto in quella disputa politica, [...] riabilita di fatto come rivoluzionario e come leninista. Stalin ebbe ragione nella scelta [...] accelerata, della collettivizzazione forzata delle campagne dice [...] «e non si poteva fare [...]. Ma [...] finiscono i meriti. Gloria a coloro che [...] balzo «con il loro lavoro e abnegazione». Ma ci furono anche [[...]

[...]di classe [...] edificazione del socialismo». Furono perpetrati «veri e [...] di potere. Le repressioni in massa [...] di militanti e di senza partito. Questa, compagni, è [...] verità». [...] apertamente «è indispensabile» per [...] dei socialismo, Stalin ebbe dei meriti? [...] dice che li ebbe. Non sapeva delle repressioni? «I [...] cui disponiamo smentiscono ciò». La colpa di Stalin [...] entourage è «enorme e imperdonabile». [...] e [...] Congresso ci hanno detto che [...] repressioni e le incriminazioni politiche. Ma il ristabilimento della [...] stato portato a compimento». Ora e [...] rivela un fatto fino a [...] sconosciut[...]

[...]frazionisti. Vecchi, opinabili giudizi che [...] possono rivedere, come difficile è rivedere quelli [...]. Ma [...] ellitticamente ha ricordato di [...] della [...] la nuova politica economica [...] Lenin, [...] opposto teorico e pratico della linea staliniana. E ha finalmente rotto [...] figure di quei bolscevichi che, in un [...] sparirono nel gorgo staliniano. Ha risposto cosi, parzialmente, a [...] richiesta pressante che viene da ampi settori [...] pubblica sovietica (non da tutti). Forse più in là [...] forse non voleva andare. Ma è comunque un passo [...] su una strada nuova. Un colpo ai conserva[...]

[...] futuro del socialismo nel suo [...]. [...] insegue un ragionamento ormai molto [...]. Lo si trova, nello [...] ieri, in un altro punto importante: laddove [...] ragioni del fallimento sostanziale del tentativo [...] di riformare [...] alla morte di Stalin. [...] (cui un tempo veniva attribuita [...] la qualifica negativa di [...] riceve [...] un tributo speciale («non poco [...] necessario al [...] e alla [...] dirigenza, con a capo [...] per sottoporre a critica il [...] della personalità») e gli si[...]

[...]oralità in varie forme. La crescente divergenza tra gli [...] socialismo e la realtà della [...] era diventata [...]. [...] aveva un compito grande e [...] ripercorrere 70 anni di storia in circa tre ore [...] discorso. Ma non ha scansato [...]. Non Stalin, non [...] non Breznev. Titti, questa volta, [...] per nome. Solo cambiando alcuni accenti, [...] crudezza analoga a quella della [...] relazione al plenum di [...]. Le lezioni de) passato [...] essere imparate. [...] dice che non commetterà [...] d[...]

[...]umento. Che sono, secondo II [...] prudenza di [...] del periodo che vede [...] di [...] di [...] e di [...] e la [...] «severa condanna» del trozkismo, [...] e dagli altri membri [...] di quel tempo; la «viva denuncia» del [...] e delle repressioni staliniane accompagnate tuttavia dalia [...] positivo di Stalin, infine [...] lanciato dal leader del Cremlino [...] forze più restie alla perestrojka. Tali considerazioni sono accompagnate, sempre [...] da ampi stralci [...] di una biografìa di [...] di imminente pubblicazione scritta da Michel Tatù, corrispond[...]

[...].] dei moscoviti considera [...] I uomo [...] ricava dai [...] Unione Sovietica In [...] Sovietica In coincidenza con il [...] anniversario della Rivoluzione [...] con la collaborazione [...] francese [...]. Ne test [...] (31 per cento) supera [...] Stalin (25 per cento). [...] il vertice [...] nella Germania federale per [...] Stati Uniti e Unione Sovietica su un [...] tra Reagan e [...]. /// [...] /// VALERIA [...] sarà il mondo nel 2017, [...] Sovietica celebrerà il suo centenario? [...] ha posto l[...]

[...]] PECHINO. In [...] la Cina di [...] trova un linguaggio comune [...] ha sentito in questi giorni al X I II Congresso del [...]. Quasi un [...] di «de te fabula [...]. Nel leggere nei resoconti [...] «Nuova Cina» [...] che denuncia [...] «errori» di Stalin, il [...] Mao. Nel leggere della riabilitazione [...] non può fare a [...] a quella di Dona [...] dieci anni fa. Na [...] che verrà creata una [...] riabilitare le vittime del «culto della personalità» [...] a meno di pensare alla riabilitazione del[...]


Brano: [...]Camera. Si tendono ad accrescere [...] ministro: ma con questa politica, avremo forse [...] per un ambiente definitivamente rovinato. Tutta la linea governativa deve [...] In causa. Sulla stampa [...] agghiaccianti particolari dei metodi usati [...] Stalin contro gli avversari Leningrado durante [...] sullo sfondo [...] di [...] MOSCA. Non sono trascorsi che [...] riunione al Comitato centrale in cui [...] ha fatto il punto [...] e democratizzazione, e in cui ha tra [...] il [...] degli storici alla r[...]

[...] riunione al Comitato centrale in cui [...] ha fatto il punto [...] e democratizzazione, e in cui ha tra [...] il [...] degli storici alla ricerca [...] già riprende sulla stampa la pubblicazione di Impressionanti [...] storia sovietica, dei periodo staliniano in particolare. Ieri era la [...] con [...] pagina dedicata alla memoria di [...] segretario del Comitato centrale, arrestato [...] fucilato [...] 1949 in quello che gli [...] hanno rubricato come [...] di Leningrado». [...] a firma A. [...] (da[...]

[...]arrestato [...] fucilato [...] 1949 in quello che gli [...] hanno rubricato come [...] di Leningrado». [...] a firma A. [...] (da non [...] né con lo storico [...] né con il direttore della [...] il dibattito sul passato e [...] demolire) il mito di Stalin. Il pubblico sovietico legge [...] volta agghiaccianti particolari dei metodi usati da Stalin [...] gli avversari. [...] è già stato riabilitato [...] ora emergono dal colloquio con la figlia Galla [...] memorie di [...] uno dei segretari del [...] di Leningrado, [...] coinvolto nei processi e [...] clamorosi dettagli [...] almeno per il [..[...]

[...]i. [...] è già stato riabilitato [...] ora emergono dal colloquio con la figlia Galla [...] memorie di [...] uno dei segretari del [...] di Leningrado, [...] coinvolto nei processi e [...] clamorosi dettagli [...] almeno per il [...] metodi usati da Stalin per distruggere non [...] semplicemente tutti coloro che avrebbero potuto fare [...] della personalità» del dittatore. E, in effetti questa [...] di A. [...] di ombra ne faceva molta. Egli era stato [...] principale della difesa di Leningrado [...] [...]

[...]i coloro che avrebbero potuto fare [...] della personalità» del dittatore. E, in effetti questa [...] di A. [...] di ombra ne faceva molta. Egli era stato [...] principale della difesa di Leningrado [...] allora primo segretario della [...] malato e Stalin aveva mandato personalmente al [...] che gli affidava i pieni poteri). A guerra conclusa [...] era stato chiamato nella [...] Comitato centrale e Stalin gli aveva affidato la [...] era giunto a Mosca [...] di una vittoria straordinaria, In cui scrive [...] «le condizioni irripetibili in [...] la cittì per oltre un anno, sul [...] distruzione, avevano accelerato il processo di purificazione [...] rie[...]

[...].] «le condizioni irripetibili in [...] la cittì per oltre un anno, sul [...] distruzione, avevano accelerato il processo di purificazione [...] riesame dei valori». Sui muri di Leningrado [...] le scritte [...] è con noli» e [...] «inneggiava non a Stalin, [...]. Nessuno allora poteva conoscere la [...] di [...] ma a Mosca [...] chi sapeva. E [...] commise [...] di chiedere ad [...] (allora ministro della Sicurezza [...] esaminare i fascicoli dei processi contro i [...] quelli del 1937. Voleva forse [...]

[...]..] di chiedere ad [...] (allora ministro della Sicurezza [...] esaminare i fascicoli dei processi contro i [...] quelli del 1937. Voleva forse mettere il [...] storia [...] di [...] soccorrono le memorie di Anastas [...] a fare luce sulla [...] cui Stalin sapeva mettere in azione i [...] guardia, senza apparire l'autore diretto dei misfatti. Vale la pena di [...] A. [...] scrive per i lettori sovietici. Sono diventato vecchio, disse, [...] preso da [...] di franchezza. Penso al miei successori. Come [...]

[...]ente del [...] presidente del Consiglio dei [...] federativa russa, [...] secondo segretario di Leningrado. In tutto per [...] ai Leningrado», interamente basato su [...] accuse, furono fucilati 200 dirigenti del partito. C'è la prova anche [...] di Stalin. Ma ripristinarono la pena [...]. [...] pagina intera, il giorno [...] un altro appena riabilitato (il 16 luglio [...] Nikolai [...]. Questa volta su [...] Industria , a firma [...]. Ma Nikolai [...] il grande economista russo [...] il mondo, non [.[...]


Brano: [...]enborough Vedi [...] SPETTACOLI Fin dove arrivò Togliatti Puliamo [...]. Il [...] (cosi è [...] sulla (lampa) [...] mosso dal dirigenti socialisti Italiani [...] è [...] contro Togliatti. E nemmeno solo contro [...]. Del [...] qualcuno [...] scrino: stalinismo è leninismo. E dunque [...] In campo i ben [...] anche II [...] comunista Italiano: è il [...] dimensioni mondiali, che si chiami movimento comunista. Non si può lare II [...] questi «oggetti, a quegli «vanti? E perché [...] Ma [...] bisogna col[...]

[...]quel terribile trentennio che [...] al 1943 se non una lunga, durissima [...]. Esiste oramai un a letteratura [...] sugli scontri che allora si aprirono nel gruppo dirigente [...] sui conflitti senza quartiere, sullo schiacciamento [...] da parte di Stalin, sulla [...] della [...] a organismo via via dominato [...] direzione russa. Esiste la lettera di Gramsci [...] nel [...] leggeva In quelle rotture [...] forza propulsiva mondiale [...] sovietico; e la risposta [...] Togliatti [...] vedeva nel gropp[...]

[...]organismo via via dominato [...] direzione russa. Esiste la lettera di Gramsci [...] nel [...] leggeva In quelle rotture [...] forza propulsiva mondiale [...] sovietico; e la risposta [...] Togliatti [...] vedeva nel groppo raccolto allora attorno a Stalin [...] la guida obbligata di [...] crisi. Possiamo leggere oggi chiaramente I [...] già nello schiacciamento delle opposizioni, preparavano [...] dello [...] autoritario stalinista (cosi lontano [...] e leniniane sulle esperienze di «potere diretto» [...] Comune [...]. E anche domandarci se [...] di quella lotta terribile, che vide vittorioso II [...] Stalin, non poteva invece avanzare un auro [...] dialettica nei gruppi dirigenti: [...] e responsabilità, per sollevare anche questioni di [...] valori. Non parlo di concessioni [...] lare agli altri. Parlo di un travaglio [...] ormai da decenni il [...]. [...]

[...]ulso di emancipazione [...] masse umane, che era scaturito [...] se non ci fosse [...] il VII Congresso della 3" Internazionale e la via aperte alla Resistenza spagnola, mentre Londra [...] Parigi cedevano a Hitler; se non ci fosse stata [...] si la Stalingrado [...] di Stalin. A Stalingrado cambia la [...]. Eravamo solo noi comunisti? Penso [...] II contrario. Sto parlando di vittorie [...] con altri, anche lontani, anche diversi. Sto parlando di tanti [...] Stalin, che caddero nella grande guerra patriottica [...] Sto parlando della riscoperta [...] su cui poggiò un movimento mondiale di [...] sembra Impensabile senza non solo la presenza [...] ideale a cui dettero un contributo cosi [...] I [...] scaturiti d[...]

[...]a democrazia [...] al dopo [...]. Alcuni di noi andarono [...] Croce. /// [...] /// [...] comunisti [...] e ci aiutarono a capire, [...] organizzarci, a lottare. E nel nostro piccolo [...] tutte le ansie, le domande, le contraddizioni, [...] atti di Stalin, che stridevano con la [...] che ci muoveva. Nel piccolo gruppo clandestino, [...] messo in piedi, ci ribellammo al patto [...] della Finlandia del novembre [...]. Poi venne [...] nazista del Belgio, [...] della Francia, [...] capitolazione di [...][...]

[...]nteneva dello [...] dei rapporti dì forza che sembravano necessari [...] catastrofi mondiali e subordinazioni delle masse progressiste [...]. [...] fece una scommessa sullo sviluppo [...] che non coglieva sino in fondo la crisi a [...] il dispotismo staliniano aveva portato quel decisivo pezzo di [...]. E posso sbagliare io [...] limite (e anche la contraddizione) che si [...]. Un cedimento [...] doveva [...] un cambiamento cruciale dei [...] e forse anche il suo giudizio su Stalin, [...] o accettazione delle repressioni, i limiti che [...] in alcuni discorsi degli ultimi anni sono [...] un tentativo volontaristico di riaffermare [...] dì una forza decisiva [...] corso della prospettiva mondiale. Non posso dimenticare un [...][...]

[...]..] enorme (che ormai diveniva non solo sempre [...] dichiarato e riconosciuto) tra la descrizione che [...] un modello di democrazia sovietica, come espressione [...] della soggezione del lavoratore nelle società [...] e la forma di [...] il regime staliniano sempre più era venuto [...]. Non riesco a trovare [...] le tra il senso pregnante e [...] rio che egli aveva [...] dipartito di massa, che lanciò al suo [...] Italia nel [...] e questa resistenza a [...] lo stalinismo colpiva alla radice, quale che [...] capacità carismatica di comandare e mobilitare quasi [...]. A meno che non [...] Togliatti una visione molto forte, troppo forte, della [...] capacità di un capo politico di cogliere [...] «compiti generali» [...]

[...]arrivato su una strada aperta [...] statura [...] intrise di cultura europea, [...] Gramsci [...] Togliatti; un partito che primo fra tutti [...] de) mondo ha scritto nei libri dei [...] nei discorsi di dirigenti politici parole di [...] su [...] su Stalin; un partito [...] a Mosca e a Parigi, a Pechino [...] Londra e a Bonn, e anche in America [...] Africa. Questa forza attuale, operosa, [...] una risorsa per [...] per la sinistra europea, [...] urgente che è alle porte? Non è buffo, curioso, bizzarr[...]


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