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Il vocabolo Stalin si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: attinenti ad epoche e culture determinate →di personaggi non prevalentemente autori o famiglie di epoca Contemporanea (1789-)(ExItNA7+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 8759 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]attuale?. Esse sono sorte , [...]. Il XX Congresso del [...] . In seguito, la linea revisionista [...] direzione del [...] si è svolta [...] come segue: nascita, formulazione, sviluppo, [...]. Un confronto mostra che [...] maggior peso degli errori. Stalin fu innanzi tutto [...] errori furono secondari. Facendo un bilancio complessivo del [...] pensiero e della [...] opera, certamente ogni onesto comunista [...] della storia guarderà in primo luogo a ciò che [...] lui fu più importante. Perciò, [...] [...]

[...]o del [...] pensiero e della [...] opera, certamente ogni onesto comunista [...] della storia guarderà in primo luogo a ciò che [...] lui fu più importante. Perciò, [...] una volta valutati correttamente, criticati [...] superati gli errori di [...] Stalin, è necessario salvaguardare ciò [...] fu il primo dato nella vita di Stalin, salvaguardare [...] che egli difese e sviluppò. Stalin morì nel 1953: [...] i dirigenti del [...] lo attaccarono violentemente al XX Congresso, [...] otto anni dopo la [...] morte lo attaccarono nuovamente [...] XX II Congresso, rimuovendo e bruciando i suoi resti. Ripetendo i loro violenti attacchi [..[...]

[...]rì nel 1953: [...] i dirigenti del [...] lo attaccarono violentemente al XX Congresso, [...] otto anni dopo la [...] morte lo attaccarono nuovamente [...] XX II Congresso, rimuovendo e bruciando i suoi resti. Ripetendo i loro violenti attacchi [...] Stalin, i dirigenti del [...] mirarono a sradicare [...] di questo grande rivoluzionario proletario [...] i popoli del; [...] e in tutto il mondo [...] ad aprire una via per negare il [...] che Stalin aveva difeso e [...] e per [...] . La loro linea revisionista ebbe [...] inizio esattamente con il XX Congresso e divenne pienamente [...] al XX II Congresso. I fatti hanno mostrato sempre [...] che la revisione, da parte [...] delle teorie [...] la[...]

[...] i cinesi oggi pre. /// [...] /// Ma non ne [...] mai fatto motivo di forsennato [...] contro [...] fratello, né di offensiva a [...] ritardato contro gli indirizzi del XX congresso. /// [...] /// Oggi a Pechino si [...] definitivo giudizio [...] di Stalin spetterà agli [...]. Ma quando parlano di Stalin, [...] cinesi non tanno della storia; fanno della [...]. Politica fu lu denuncia [...] dei crimini staliniani al XX e al XX II [...] del [...]. Di li prese [...] un nuovo corso per tutto [...] nostro movimento, la ricerca di una politica che garantisse [...] dal ripetersi di ciò che [...] aveva macchiato sotto la direzione di Stalin, un nuovo [...] della democrazia socialista, un incitamento [...] sbarazzare il nostro pensiero dagli schemi che andavano ormai [...] in sterile dogma. Come tale noi abbiamo [...] XX congresso, ne abbiamo sottolineato e difeso [...]. Politica è anch[...]

[...]...] sbarazzare il nostro pensiero dagli schemi che andavano ormai [...] in sterile dogma. Come tale noi abbiamo [...] XX congresso, ne abbiamo sottolineato e difeso [...]. Politica è anche oggi [...] comunisti cinesi di giustificare molte colpe di. Stalin con le necessità [...] controrivoluzione (i crimini di Stalin, che abbiamo [...] anni, non possono e non debbono essere [...] nessun modo giustificati: è stato un indubbio [...] e [...] gruppo dirigente del [...] trovare il coraggio necessario [...] occhi di tutto il movimento); [...] anzi strumentale, è il [.[...]


Brano: [...]Vi era tuttavia nel Partito [...] stato di inquietudine e di insoddisfazione per il modo [...] quelle battaglie politiche [...] dei colcos, soprattutto [...] erano state condotte, [...] la prima volta in quel [...] non vi furono voi di opposizione a Stalin. Come si manifestò la [...] Stalin al X VII [...] Già la seconda dizione [...] Storia [...] aveva detto che «moli [...] che avevano conosciuto il testamento di Lenin, [...] giunto il momento di sostituire Stalin nel [...] generale ». Oggi, [...] si sofferma a [...] volta su questo stesso particolare. Egli racconta: [...] La situazione anormale che [...] nel Partito col culto della personalità suscitava [...] comunisti. Fra alcuni delegati al [...] quanto si[...]

[...][...] La situazione anormale che [...] nel Partito col culto della personalità suscitava [...] comunisti. Fra alcuni delegati al [...] quanto si è chiarito più tardi [...] sopratutto fra coloro che [...] testamento di Lenin, nacque [...] di spostare Stalin dalla [...] altra funzione. Questo non potè non [...] Stalin. Egli sapeva che per [...] la [...] posizione, per concentrare nelle [...] potere personale ancora più esteso, avrebbe trovato [...] nei vecchi quadri leninisti del Partito». Segue, subito, [...] di [...]. Non risulta tuttavìa che [...] il congresso[...]

[...]osizione, per concentrare nelle [...] potere personale ancora più esteso, avrebbe trovato [...] nei vecchi quadri leninisti del Partito». Segue, subito, [...] di [...]. Non risulta tuttavìa che [...] il congresso, dei passi effettivi per allontanare Stalin [...] generale. Questi allora non perse [...]. Il numero dei disoccupati [...] Stati Uniti è aumentato di 719. [...] dei disoccupati ascende ora [...]. Queste cifre ufficiali sono [...] dipartimento del lavoro degli Stati Uniti, il [...] che nel pri[...]

[...]me [...] riferì al XX II [...] stati ancora chiariti fino In fondo ». Questa ultima formula, che [...] ogni volta che si parla [...] di [...] sembra senz'altro [...] dire che, sebbene, forse, [...] prova matematica che [...] fu ordinata dallo stesso Stalin, [...] circostanze [...] alla luce indicano che [...] da lui. Stalin si servi [...] come pretesto per una [...] vendetta contro tutte le persone [...] non gli andavano a genio. Cominciarono le repressioni in [...]. Per primi furono colpiti [...] delegati al X VII congresso: dei 1966 [...] al congresso, 1108 furono uc[...]

[...] persone [...] non gli andavano a genio. Cominciarono le repressioni in [...]. Per primi furono colpiti [...] delegati al X VII congresso: dei 1966 [...] al congresso, 1108 furono uccisi. Un grave, irreparabile colpo [...] vecchia guardia leninista. Stalin si apriva la [...] nuovo rafforzamento del culto della propria persona [...]. Il X VII congresso [...] di sbarazzare il Partito bolscevico della direzione [...] Stalin, [...] questa già faceva sentire le sue dannose [...]. La reazione di Stalin [...] di un vero e proprio colpo di Stato. Rievocare questi, fatti a [...] distanza, ha un senso ben preciso quando [...] tentativo, quale quello compiuto oggi dai comunisti [...] la figura di Stalin, nonostante tutto ciò [...] conto è venuto alla luce dal XX [...] in poi. Giuseppe Botta Una dichiarazione [...] Commissione Warren che lascia aperti tutti i dubbi [...] di [...] dei [...] 7. Sulla deposizione della vedova [...] Lee [...]. Oswald, M[...]


Brano: Li ritirata tedesca era [...] novembre [...] a Stalingrado con la [...] annientava [...] tedesca di Von Paulus. Nella primavera e nella [...] un altro grande scontro, [...] porta alla liberazione di [...] territorio sovietico occupato dai nazisti. Poco dopo anche le [...] per la prima volta piede sul c[...]

[...]...]. Gli domando, prima di tutto, [...] i momenti decisivi della guerra, [...] quegli episodi clic a suo giudizio hanno avuto un [...] determinante nella evo [...] del [...] russo tedesco. [...] ha un punto di [...] al riguardo: non la battaglia di Stalingrado, [...] di [...] non la battaglia di Berlino, [...] parlerà più [...] ma la battaglia di Mosca, [...] 1941. La battaglia di Mosca Nel [...] precedente la battaglia di Mosca [...] afferma il maresciallo [...] in Occidente si era [...] e radicata [...]

[...]perché [...] di Hitler e mutò il corso degli [...] modo radicale. Se noi non avessimo [...] di Mosca è difficile dire come sarebbe [...]. Forse [...] sarebbe stato diverso. In ogni caso la [...] molto più lunga, con perdite umane e [...] pesanti. Da Stalingrado a Berlino Un [...] importantissimo della guerra russo tedesca fu la [...] Stalingrado, nel [...]. Come si può vedere sulla [...] il maresciallo [...] siamo già in [...] dimensione rispetto alla battaglia di Mosca. Il fronte è ristretto, [...] centinaio di chilometri, e i tedeschi ri [...] armata, quella di Von Paulus. Le colossa[...]

[...]glia di Mosca. Il fronte è ristretto, [...] centinaio di chilometri, e i tedeschi ri [...] armata, quella di Von Paulus. Le colossali perdite subite [...] sotto Mosca non permettono più a Hitler [...] un solo fronte due o tre armate. La battaglia di Stalingrado, [...]. Ma il suo valore [...]. Mosca i tedeschi non [...]. A [...] do non solo vengono [...]. Stalingrado segnò [...] della fine [...] da allora le forze naziste [...] potranno più dare vita ad una sola operazione strategica [...] verranno battute anche su altri fronti. Guardate gli avvenimenti successivi: [...] Rommel in Africa, sbarco alleato in [...]

[...]] la più grande battaglia di [...] armati sul fronte russo tedesco: [...] Hitler perde per sempre [...] e a partire da [...] le sue truppe sono costrette [...] ripiegamento progressivo. Sarebbero stati possibili tutti [...] la battaglia sovietica di Stalingrado? Penso di [...]. [...] un fatto del resto [...] Stalingrado si sviluppano potenti movimenti di resistenza armata [...] Europa [...] dai tedeschi e nel cuore stesso del [...]. In Italia nascono i [...]. Cosi si entra nel [...]. In dieci operazioni su [...] nostre truppe liberano tutto il territorio sovie[...]

[...]icongiunte [...] la Germania capitolava senza [...]. A questo punto, esaurito [...] momenti decisivi della guerra, chiedo al maresciallo [...] di esprimere un suo [...] della impreparazione militare sovietica nella fase iniziale [...] ruolo avuto da Stalin in questa impreparazione [...] da lui commessi nella valutazione delle intenzioni [...]. [...] mia richiesta è giustificata [...] il nome di Stalin è ricomparso assai [...] ultime settimane, in articoli e me morie [...] naie della vittoria. [...] di maggior interesse e. La storia è storia [...] dice il ma [...] e non un apprezzamento soggettivo. Ovviamente tutti noi, nel [...] storico che abbia[...]

[...]o rievochiamo attraverso [...] le nostre esperienze, e pecchiamo di soggettivismo. Ma la storia [...] sui fatti, non sulle sensazioni. Che ci sia bisogno di [...] una verità storica è indubbio. Prendiamo un esempio concreto. Sulla battaglia di Mosca Stalin [...] apprezzamento più o meno esatto. Dopo la morte di Stalin [...] che era stato responsabile [...] militare di Stalingrado, sottolineò il ruolo della [...] Stalingrado come decisivo per la nostra vittoria, quasi [...] della guerra si fosse deciso appunto a Stalingrado. Ora questo è un [...]. La battaglia di Mosca [...] Stalingrado furono due battaglie completamente diverse per [...] impiegati e per i risultati finali. Stalingrado fu una grande vittoria [...] prima di tutto morale. Ma il ruolo decisivo [...] guerra [...] la battaglia di Mosca. Il discorso però é [...] riguarda le responsabilità di Stalin. Ora il primo errore [...] Stalin [...] quello di avere eliminato verso la fine [...] i migliori quadri del nostro esercito. Quello non fu soltanto [...] un crimine di cui [...] responsabile. Di [...] nascono alcune delle cause [...] condotta dei primi anni di [...]. Superiorità del[...]

[...]pena dieci anni e [...] paese [...] tedesca non era ancora [...] esprimere in termini di potenza la superiorità [...] politica, tecnica e scientifica del regime sovietico. Noi eravamo soli e [...] tutte le no [...] forze nella costruzione economica. Stalin sapeva perfettamente che [...] Sovietica [...] potuto reggere al confronto [...] potenza industriale e militare tedesca e per [...]. Fino ai limiti del possibile [...] bene e guadagnò due ami [...] se la Germania ci avesse assalito nel [...]. Andò o[...]

[...]o [...] potenza industriale e militare tedesca e per [...]. Fino ai limiti del possibile [...] bene e guadagnò due ami [...] se la Germania ci avesse assalito nel [...]. Andò oltre i limiti [...] apparve chiaro che Hitler ci avrebbe attaccato; [...] Stalin [...] allora degli errori gravi. Ma la nostra impreparazione, [...] che gli storici dovranno chiarire, non dipese [...] Stalin non volle [...] conto degli avvertimenti; o, [...] soltanto da questo. Dipese in primo luogo [...] economici e storici, dal fatto cioè che [...] Stato sovietico non era ancora abbastanza forte per [...] più grande potenza industriale [...]. Allorché[...]

[...]non volle [...] conto degli avvertimenti; o, [...] soltanto da questo. Dipese in primo luogo [...] economici e storici, dal fatto cioè che [...] Stato sovietico non era ancora abbastanza forte per [...] più grande potenza industriale [...]. Allorché Stalin dovette arrendersi [...] i suoi tentativi già [...] erronei di ritardare ancora [...] quello che potò essere [...] del possibile per contenere [...] delle armate tedesche fu [...] verso il fronte [...] di [...] che era stanziata nel Caucaso. /// [..[...]

[...] del [...] paese riuscì (e questo è un altro [...] capitale importanza) a esprimere la superiorità del [...] produrre quella colossale forza militare e morale [...] sugli invasori quando tutto il mondo era [...] la Russia [...] i suoi ultimi giorni. Stalin in questa fase [...] ruolo positivo, essendo egli praticamente responsabile del [...] delle forze armate e capo del consiglio [...]. Nessun uomo, anche il [...] al riparo dagli errori. Stalin commise errori ed [...] meriti. La storia va ricostruita [...] e a questa distanza di venti anni [...] essere più facile vedere nel loro complesso [...] contribuirono a quel determinato sviluppo della storia. Su questa strada debbono [...]. /// [...[...]


Brano: [...]] alla paziente ricerca di soffiate. Per essere efficace, deve [...] mafiosi nei loro interessi attuali, nelle loro [...] decisione e in profondità in [...] eco norme» di cui [...] calabrese [...] il pieno contratto. Emo [...] all' [...] sul nome di Stalin Carissimo [...] replicato alla risposta di Segre alla mia [...]. Afa la lettera di Guttuso [...] il 24 ottobre mi costringe a [...] un po' di spazio. Segre aveva intitolato il nostro [...] in [...] mune cosi: « Fare il [...] di Stalin è "culto della personalità? " ». E concordo con lui [...] il nome di Stalin » non e [...]. Ma io avevo scritto [...] Per quale ragione Segre si è ricordato [...] Stalin e non del Comitato Centrale del [...] nè dei compagni germanici [...] storia? ». Si parlava del ventesimo [...] della D DR. Ora Guttuso definisce « [...] mia lettera perchè con essa avrei voluto [...] nome di Stalin dalla storia del socialismo [...]. Il che :o [...] ho mai voluto e non [...]. Guttuso ti chiama da [...] a rammentare le sofferenze vissute dot « [...] e i [...] problemi di coscienza » [...] XX Congresso per le critiche a Stalin e [...] dei suoi errori e delitti. Io sono uri po' [...] Guttuso (di poco;, mentre sono molto più [...] però nella storia del problema apertosi nel [...] con la denuncia dello stalinismo sono io [...] mentre Guttuso è un po' più giovane [...] due. /// [...] /// Come tu ben sai [...] allora) ho compiuto un viaggio [...] nel 1955, mesi prima [...] XX Congresso, e in quella occasione compagni sovietici mi [...] » una piccola parte,[...]

[...]' più giovane [...] due. /// [...] /// Come tu ben sai [...] allora) ho compiuto un viaggio [...] nel 1955, mesi prima [...] XX Congresso, e in quella occasione compagni sovietici mi [...] » una piccola parte, ma di per [...] errori e dei crimini di Stalin. Così quando [...] ha fatto le sue [...] mesi avevo già sofferto non i dolorosi [...] che provocò in altri la caduta di [...] strazio e dolore per quanto Stalin e Beria [...] soffrire a decine di migliaia di onesti [...] sovietici: non avevo dunque sofferto un dolore [...] provato da Guttuso, ma di [...] natura e scoppiato a [...] di fare giustizia anche a Praga, a Budapest, [...] Bucarest dovunque erano st[...]

[...]que erano stati torturati, uccisi con infamia [...] comunisti e operai. E già allora, nel [...] modo di comprendere che non veniva aperto [...] rivalse moralistiche e di recriminazione ma un [...] », di « riesame », di lunga [...]. Guttuso definisce Stalin « [...] del socialismo e un leninista autentico », Io [...] penso come lui. Del resto il dibattito [...] e di ricerca anche ideologica e strategica, [...] da diverso tempo, nel PCI. Ed è partito bene [...] di documenti e discussioni sulla concezione[...]


Brano: [...] Lenin [...] anni. Un Lenin impegnato nella lotta [...] che Lenin [...] scelto Trockij come suo possibile [...]. Era una tendenza che [...] clamorosamente nella questione dei sindacati, la cui [...] proprio difesa da Lenin contro Trockij che [...] a Stalin. Lenin ne riconosce le capacità [...] vi fa [...] spesso appello, ma (inventa s [...] potere » che questi ha nelle [...] come segretario generale. E aggiunge: « Non [...] egli Lenin e la [...] a [...] nel [...] difesa strenua del diritto [...] popol[...]

[...]sti. Bisogna essere [...]. Ciò si rifletterà [...] non si può scherzare, bisogna [...] mille volte prudenti ». E si guardi, appunto in [...] volume, come Lenin via via si allarmi, a proposito [...] affare georgiano e, della linea [...] da [...] e da Stalin saprai tu [...] (divenuto segretario [...] partito rial 11122), una linea [...] presentava proprio quelle [...] x laute [...]. Lenin non esita a [...] siamo ormai al marzo del 1923) a [...] ottenere [...] di Trockij [...] la difesa dei dirigenti [..[...]

[...]to rial 11122), una linea [...] presentava proprio quelle [...] x laute [...]. Lenin non esita a [...] siamo ormai al marzo del 1923) a [...] ottenere [...] di Trockij [...] la difesa dei dirigenti [...] egli aggiunge [...] non si fida affatto [...] Stalin sul problema r. Questa ultima alleanza [...] sempre con sufficiente prudenza ». In una successiva nota, [...] gennaio 1923, Lenin fa ancora questa postilla: «Stalin [...] grossolano, e questo difetto, del tutto tollerabile [...] rapporti tra noi comunisti, diventa intollerabile nella [...] segretario generale. Perciò io propongo ai [...] maniera di togliere Stalin [...] e designare a questo posto un altro [...] parte tutti gli altri aspetti, si distingua [...] Stalin [...] per questa migliore qualità, [...] più tollerante, più leale, più cortese e [...] i compagni, meno capriccioso, ecc. Lenin non indica questo ali Irò uomo e, [...] 'è noto, i maggiori dirigenti [...] come, del resto poi, la maggioranza del [...[...]

[...]nti, [...] di questi «oppositori i ! Il volume contiene anche un [...] documento [...] a proposito dei [...] personali ira Lenin e Stai [...] su cui "rinviene [...] qualche parola. Si fratta di un incidente, [...] tra [...]. LI 22 dicembre del [...] Stalin, [...] aveva [...] politico di vegliare a [...] Leniti [...] non si occupasse degli affari correnti di Stato, [...] non [...] e commossa cerimonia alla [...] a Lenin»: inaugurato ieri [...] il consiglio non suonasse [...] stampa degli Editori Riunit[...]

[...]on suonasse [...] stampa degli Editori Riuniti di sovrapporre alla [...] volume delle Opere di Lenin [...]. [...] un volume tatto tutto di I [...] e di documenti (pubblicati per [...] parte in [...] SS in questo ultimo decennio) [...] o [...] , n l. Stalin protesta in termini [...] se ne lamenta aspramente con [...] definendo il contegno di Stalin [...] scortesia delle più grossolane ». I medici [...] pare [...] avevano autorizzato il biglietto dettato [...] Lenin. Tempo dopo [...] non si sa quando [...] la Krupskaja racconta a Lenin [...] essere [...] oggetto di ingiurie da parte [...] Stalin. Lenin allora scrive a Stalin, [...] marzo 1923 una lettera personale, « rigorosamente [...] di cui manda copia a [...] e [...] così concepita (p. Benché essa vi abbia [...] essere disposta a dimenticare ciò che le [...] è accadute è venuto a conoscenza di [...] e [...] (che [..[...]

[...]...] ciò che è stato fatto contro di [...] c'è bisogno di dire che ciò che [...] mia moglie lo considero fatto anche contro [...]. Perciò vi prego di [...] farmi sapere se acconsentite a ritirare le [...] a scusarvi o se preferite rompere i [...] ». Stalin si scuserà prontamente, [...] ale, se dà una colorazione ulteriore alla [...] di entrambi gli uomini e dei loro [...] influenzato certo le note stese da Lenin [...] forse neppure la postilla del [...] gennaio. Si tratta, semmai, della [...] giudizio[...]


Brano: [...] 10 / [...] / mercoledì 0 luglio L MET ODIl pensiero di Vladimir [...] e il senso della concretezza [...] Il marxismo non è una « filosofia della storia [...] La politica momento decisivo La interpretazione di Stalin: lucida [...] ma impoverimento e semplificazione del pensiero leniniano con perdita [...] sue ricche [...] uscito presso [...] il [...] rii Luciano Gruppi [...] di Lenin (L. Gruppi, Il pensiero di Lenin. /// [...] /// Dallo studio del pensiero [...][...]

[...]ntrambi necessari. La [...] concezione venne semplificata, impoverita, in [...] notevole del ormata. I princìpi del leninismo Si [...] come esempio più significativo e più ricco di conseguenze, [...] della concezione di Lenin, [...] nelle lezioni di Stalin. Valgano alcuni esempi «Lenin [...] capitalismo morente " » (Le [...] inni del leninismo. Edizioni in lingue estere. /// [...] /// Va notato [...] mentre Lenin insisteva sempre [...] dittatura del proletariato come capacità di direzione, [...] persu[...]

[...]nte " » (Le [...] inni del leninismo. Edizioni in lingue estere. /// [...] /// Va notato [...] mentre Lenin insisteva sempre [...] dittatura del proletariato come capacità di direzione, [...] persuasione, man mano che si addentrava nei [...] potere, Stalin, in unii fase successiva, quando [...] potere sovietico devono farsi sempre più positivi, [...] violenza, su quel momento che Lenin aveva [...] soprattutto nel periodo [...] aspro della guerra civile [...] altri aspetti, Le ragioni e le conseguenze,[...]

[...].] simile modo di interpretare la teoria leniniana [...] facili a comprendersi. Così viene lasciata completamente [...] con cui Lenin afferma che, con la [...] lo Stato comincia subito ad estinguersi. Che successivamente alla presa [...] ai tempi di Stalin, in una situazione [...] isolamento dello Stato sovietico e non di [...] della rivoluzione, la [...] non potesse [...] porsi cosi, è chiaro. Ma [...] non ci troviamo innanzi [...] teorico, misurato in rapporto a situazioni diverse, [...] del problem[...]

[...].] democraticità che viene a perdersi. Ci si rifiuta perciò [...]. Sempre più ci si [...] di Lenin come al criterio della verità. Il criterio della verità Il [...] verità si trasferisce dalla prassi ai «e [...] marxismo. /// [...] /// Ciò diventa in Stalin [...] dei rapporti e un sostanziale impoverimento della [...] organizzazioni del potere proletario. Lenin non parla di [...] partito, ma vedo invece il potere sovietico [...] insieme di organizzazioni su cui si esercita [...] del partito. [...] tard[...]

[...] certa interpretazione di Lenin che ne trasformava [...] senso dottrinario, che lo [...] ed impoveriva. Di « [...] » si può pai lare [...] Lenin venga [...] attraverso [...] di [...]. In realtà, il [...] è essenzialmente [...] che di Lenin, ci [...] Stalin. Stalin [...] ha ciato una celebre definizione [...] « leninismo ». /// [...] /// Stalin amava lo definizioni [...]. /// [...] /// [...] esattamente: il leninismo è [...] la tattica della rivoluzione proletaria in generale, [...] la pratica della dittatura del proletariato in [...]. Si può osservare che [...] Marx è presente in Lenin, n[...]

[...]onoscere), E [...] che in Lenin vi sono, a parte [...] della teoria e i [...] compiti [...] da lui affrontati, capacità [...] in Marx non [...] o che la storia [...] dato modo di dimostrare. Non vogliamo [...] intrattenerci sul modo in [...] passa . Stalin tuttavia avverte che [...] «leninismo» non si riferisce alla concezione generale [...] Lenin aveva fatto propria, tua « a [...] è di particolare e di nuovo [...] di Lenin». Definizioni e f [...] difficile negare che questa [...] Stalin colga il momento in cui Lenin si [...] in modo decisivo, in modo che fa [...] grande dirigente del movimento rivoluzionario che conosciamo. Da questo punto di [...] ci sembra possa essere accolta, ma ricordando [...] Stalin dimentica, e di [...] Lenin [...] ci ammoniva: che cioè « tutte le [...] sono bensì comode, come quelle che compendiano [...] in questione, ma si dimostrano tuttavia insufficienti [...] dobbiamo dedurre i tratti [...] essenziali del fenomeno da [...[...]

[...] e la ricchezza [...] del suo pensiero e della [...] azione. Una lettura capace di [...] tra metodo e teoria [...] gli era proprio e [...] critica del suo pensiero che sola può [...]. Ciò significa che bisogna [...] del periodo della direzione [...] Stalin, [...] senza ripetere [...] che da Stalin venne [...] ignorare che le mediazioni ci sono, non [...]. Luciano Gruppi Le i lustrazioni [...] del pittore [...] D. [...] e sono ti alte dal [...] « V. [...] Lenin, Poema » pubblicato [...] Mose», nel 1969, [...] casa [...] e [...] a Artistica. [.[...]


Brano: [...]i e convincimenti secolari che [...] sanitaria locale e la [...] debbono smantellare. Giuseppe De Luca Le [...] Memorie » del maresciallo [...] ruolo [...] nella guerra antinazista Il [...] anno fa a Mosca suscitando enorme interesse [...] pagine su Stalin con il quale [...] lavorò a lungo elaborando [...] gigantesche e vittoriose battaglie, è uno dei [...] alla storia della seconda guerra mondiale Come [...] calzolaio arrivò a sconfiggere i generali prussiani [...] Hitler Militari e [...] in URSS Gli[...]

[...]ò a lungo elaborando [...] gigantesche e vittoriose battaglie, è uno dei [...] alla storia della seconda guerra mondiale Come [...] calzolaio arrivò a sconfiggere i generali prussiani [...] Hitler Militari e [...] in URSS Gli errori strategici [...] Stalin e la [...] condotta positiva della guerra [...] per lo stato socialista I [...] e [...] ai fronte nei pressi [...] Varsavia Dal suo solitario, ormai più che decennale, ritiro, [...] 75 anni, Lino dei grandi vincitori della [...] il maresciallo sovie[...]

[...]lisi » è [...] pinta [...]. /// [...] /// Di Gioia, [...] Marri, Guidi. /// [...] /// [...] sul mercato dei la voro. La [...] opera, spesso rivolta direttamente [...] risulta molto efficace proprio se commisurata n [...] essa palesemente si propone. Stalin e [...] di metà de! Vi si trovano le [...]. Non per nulla [...] è stato, come membro [...] Comando [...] o come comandante di Interi fronti, fra [...] tutte le più celebri battaglie contro i [...] difficile rase della ritirata che [...] quella della[...]

[...]la [...] è stato, come membro [...] Comando [...] o come comandante di Interi fronti, fra [...] tutte le più celebri battaglie contro i [...] difficile rase della ritirata che [...] quella della vittoriosa offensiva, [...] Mosca [...] Leningrado, da Stalingrado a [...] dalla Vistola a Berlino. Fra tutti l generali [...] quindi quello che ci dà di questi [...] più « segreta II, rivelando non solo [...] piani strategici e le modalità della loro [...] l sovietici negli ultimi anni avevano già [...] mecca[...]

[...] preparazione. [...] stato per diversi anni fra [...] dirigenti dello sforzo bellico [...] consente a [...] eli raccontare alcuni particolari assolutamente [...]. Egli smentisce ad esempio [...] risale a Churchill, del famoso breve colloquio [...] o Stalin, durante una [...] di [...] quando il presidente americano [...] prima volta al capo sovietico che gli Stati Uniti [...] la bomba atomica. Secondo Churchill, Stalin non [...] reso conto [...] di quello annuncio. [...] rivela invece che, appena [...] suol, Stalin li mise al corrente e [...] Dovremo dire a [...] di accelerare il lavoro». Al di là del [...] si legge con non minore interesse tutta [...] di questo libro di memorie, che risale [...] povera Infanzia del [...] alle sue esperienze nella [...] le e n[...]

[...][...] a lui personalmente da altri capi militari [...] storici, egli risponde abbastanza agevolmente. [...] interessanti sono tuttavia altri punti. Non per nulla 11 suo [...] è stato giudicato come una prima espressione di una [...] rivalutazione di Stalin. La figura di Stalin, [...] ebbe lunga dimestichezza durante [...] di guerra, è spesso evocata nel libro. Il giudizio complessivo del [...] Improntato a grande rispetto. Secondo lui, il ruolo [...] Stalin [...] senz'altro positivo. Ma [...] ignora alcuni momenti negativi della [...] staliniana. Egli riconosce, ad esempio, [...] per certi aspetti lavorare con Stalin. Nega tuttavia che non [...] obiezioni, anche se pochi lo facevano. [...] si annovera appunto fra quel [...] raccontando tra [...] come egli arrivò a presentare [...] sue dimissioni un giorno In cui alcuni suoi suggerimenti [...] scartati. Due sono [...]

[...][...] di [...] non sembra nerò In [...] di porre la parola «fine» [...] discussioni [...] su questo punto si sono [...] Ce quindi certamente [...] svilupperanno) fra gli storici, 1 [...] si sono soffermati soprattutto sulla prolungata incredulità di Stalin [...] fronte allo molteplici segnalazioni [...] eli giungevano da più parti. /// [...] /// Il libro resta uno [...] importanti alla storia della seconda guerra mondiale. Esso è una di quelle [...] di cui nessuno [...] potrà fare a me no. La [...] va[...]


Brano: [...] chè tanti ne saranno passati [...] prossimo 5 marzo [...] se quella figura possa già [...] semplicemente consegnata alla storia. Dopo il XX Congresso [...] in cui gli stessi [...] agiografica del vecchio capo, [...] Lukacs ebbe a scrivere: « Quando Stalin sarà [...] storia, del passato, quando non sarà più [...] nostro avvenire, si potrà dare di lui, [...] esatto giudizio storico ». Ma è già arrivato [...] Le vicende di un libro appena apparso in Italia [...] discussioni che esso ha suscitato in altr[...]

[...]hi [...]. Piuttosto che proporsi di [...] ha cercato di portare ad essa un [...] informazioni e di analisi, che qualsiasi futuro [...] comunque trascurare. Vi è in Medvedev [...]. Egli ci avverte subito [...] scrivere nè uria storia [...] negli anni staliniani, nè [...] suo partito in quello stesso periodo. Ebbene, proprio [...] è 11 punto di partenza [...] che si presenta soprattutto come requisitoria contro [...] usurpazione del potere da parte [...] Stalin ». Essa è infatti in [...] analisi di tutto ciò che di negativo [...] e nella figura stessa di Stalin. Se si limitasse a [...] non sarebbe tuttavia altro che una specie [...] meticoloso « rapporto segreto ». Il suo impegno è [...]. Innanzitutto, la base documentaria [...] e in buona parte sconosciuta: essa si [...] di quanto è già stato reso pubblic[...]

[...]...] ricerche tuttora inedite, di qualche documento di [...]. Inoltre l'autore si è [...] molti già considerano o [...] esauriente, ma che è pur sempre un [...] in questa direzione [...] delle cause, dei nessi [...] del fenomeno che è stato definito stalinismo. [...] dei fatti In questo [...] è anche un documento. L'autore ci avverte che [...] « concepito » dopo il XX Congresso [...] e « scritto » [...] XX II Congresso (quello del 1961). Col suo contenuto e [...] esso è una prova di quanto profondo [.[...]

[...]o [...] e « scritto » [...] XX II Congresso (quello del 1961). Col suo contenuto e [...] esso è una prova di quanto profondo [...] aspetti duraturo, anche se non sempre visibile [...] stato [...] che quei due congressi [...] denuncia del « culto» di Stalin hanno [...] sovietica. I) volume ci lascia [...] correnti di riflessione quegli eventi abbiano provocato. Da tale [...] muove anche la [...] polemica con chi, soprattutto in [...] ma anche [...] ha sostenuto e sostiene che [...] stalinismo fosse implicito nello stesso processo rivoluzionario russo. Vi è nel libro [...] di fondo non solo alla [...] vista in tutta la [...] grandezza, ma anche agli indirizzi [...] fondamentali che accompagnarono la costruzione del « socialismo in [..[...]

[...]a [...] grandezza, ma anche agli indirizzi [...] fondamentali che accompagnarono la costruzione del « socialismo in [...] solo paese » (dalla lotta contro le opposizioni, i [...] dice [...] « non potevano offrire una [...] accettabile alla direzione staliniana », agli impegni della collettivizzazione [...] ritenuti giusti, [...] purtroppo distorti dai modi con [...] Stalin ne guidò [...]. Alle responsabilità personali di Stalin Medvedev [...] quindi in primo luogo quando intende spiegare [...] accaduto. La [...] figura viene vista, come [...] il giorno, in drammatico e totale contrasto [...] Lenin: ora, sebbene vi siano nel volume [...] e osservazioni acute, che dimostrano[...]

[...]e osservazioni acute, che dimostrano quanto autentica [...] la differenza fra le personalità dei due [...] ancora in questa contrapposizione qualcosa di meccanico, [...] per certi aspetti uno dei punti meno [...]. Opposta a quella di Lenin, [...] di Stalin, che per Medvedev è mossa [...] perseguita con ogni mezzo e a qualsiasi [...] nella visione [...] la causa prima dei [...] analizza e che vede culminare con [...] del potere assoluto, soprattutto [...] repressioni del [...] cui [...] parte del libro[...]

[...]i [...] nella visione [...] la causa prima dei [...] analizza e che vede culminare con [...] del potere assoluto, soprattutto [...] repressioni del [...] cui [...] parte del libro è [...]. Il travaglio della società La [...] e il potere personale di Stalin furono tuttavia favoriti [...] ed è questa la seconda parte, più nuova, [...] di Medvedev [...] da una serie di fattori [...] hanno la loro origine sia nelle peculiarità della storia [...] che nelle tragiche condizioni in cui la rivoluzione venne [.[...]

[...]erie di fattori [...] hanno la loro origine sia nelle peculiarità della storia [...] che nelle tragiche condizioni in cui la rivoluzione venne [...] capitalistico. L'autore rifiuta ogni enfasi [...] solo di questi fattori, da individuarsi come [...] stalinismo, preferendo [...] nel loro evolvere e [...]. Alle responsabilità di Stalin [...] di parecchi fra i suoi più stretti [...] conati di resistenza furono, prima ancora che [...] difficoltà in cui il paese viveva e [...] essere politicamente disarmato di fronte a una [...] di Stalin. Perchè disarmato? La tesi [...] Medvedev [...] che [...] abbia continuato a [...] nonostante tutto, in direziono [...] la dittatura del proletariato, entro un travagliato [...] di una nuova classe operaia e di [...]. Ma, soprattutto nel periodo [..[...]

[...]del proletariato, entro un travagliato [...] di una nuova classe operaia e di [...]. Ma, soprattutto nel periodo [...] nel proprio paese, accanto a [...] molti elementi di socialismo, [...] tratti di « [...] ». [...] è la radice principale del [...] staliniano. L'autore cerca di non [...] ad una semplice analisi dottrinaria. Le conseguenze dello stalinismo [...] Medvedev, sempre assai pesanti, anche nei periodi [...] quali quelli della guerra [...] postbellica. Non tutte le domande [...] in noi quando dibattiamo di questi problemi [...] punto una risposta nel librò. C'è del resto da [...] se mai u[...]

[...]emi [...] punto una risposta nel librò. C'è del resto da [...] se mai un solo libro [...] essere [...] grado di fare tanto. Altri interrogativi sorgono dalla [...] del volume. Ci si può chiedere, [...] persuasiva possa essere qualsiasi analisi [...] staliniana, che non sia [...] uno studio complessivo [...] mezzo secolo di storia [...]. Il quesito vale soprattutto [...] trovato traccia anche nella recensione di una [...] comunista come Helène [...] per il periodo della [...] emerse come potenza mondia[...]


Brano: [...][...] uno dei momenti culminanti della [...] guerra mondiale. In quel mesi [...] 1941 sembrò che II [...] ormai segnato, che nessuna forza potesse ormai [...] macchina bellica hitleriana. La memorabile battaglia alle [...] Mosca, [...] resistenza di Stalingrado divennero [...] Il [...] delle speranze di liberazione di tutti I [...] sotto [...] nazista di tutti i [...] libertà. [...] Sovietica vinse al prezzo [...] che avrebbero lasciato un segno indelebile nella [...] Paese. Quelle battaglie, come le [...]

[...]sa essere [...] essi vanno ricercati in ; [...] luogo nelle straordinarie risorse interne del paese [...] risorse militari, economiche, umane, [...] e nella forte ca; [...] di [...] che la stessa direzione politica, [...] concentrata attorno a [...] Stalin, seppe dimostrare, nonostante i [...] pochi errori che pure commise. Non " si può [...] specie nei primi anni, quando ancora non [...] il secondo fronte in Europa e la [...] Resistenza [...] ancora carattere frammentario, 1 sovietici soffrirono la [[...]

[...]a ugualmente indispensabile [...] lezione della guerra che allora si combatteva [...] dei problemi che ci troviamo a fronteggiare [...]. Giuseppe [...] giugno MI: così incominciò [...] drammatica della storia sovietica Febbraio [...] la battaglia di Stalingrado [...] sfondo delle rovina della città, un soldato [...] bandiera [...] Alle tre del mattino, [...] Mosca, [...] se ne stava disteso [...] di pelle in un angolo del suo [...]. Non riusciva a [...] sonno. Continuava a pensare alle flotte, [...] c[...]

[...] comprese dalla voce agitata [...] che era accaduto qualcosa [...]. Alcune bombe sono cadute [...]. [...] diede [...]. Erano le tre e [...]. Ci siamo, pensò. Non aveva dubbi: era [...]. Tornò a sollevare i! Un ufficiale di servizio [...] Il compagno Stalin non c'è. Senza neppure posare 11 [...]. [...] chiamò il Commissario alla Difesa, [...]. Gli ripetè esattamente quanto [...]. [...] troncò la conversazione. Qualche minuto più tardi [...] numero nel tentativo di mettersi In contatto [...] Stalin. /// [...] /// Tornò a chiamare [...] di guardia al Cremlino [...] « Vi prego, avvertite 11 compagno Stalin [...] stanno bombardando Sebastopoli. [...] la guerra ». Dopo qualche minuto 11 [...] trillò. La voce era quella [...] membro del Politburo e [...] intimi collaboratori di Stalin. [...] ebbe [...] che [...] fosse seccato e irritato. [...] scoppiata la guerra». [...] non credette alle parole di [...]. Telefonò di persona a [...] pagina, rigorosamente documentaria. [...] ci racconta come il capo [...] marina da guerra sovietic[...]

[...]iare [...] nostra storia contemporanea, degli equilibri politici e [...] planetaria nei quali tuttora stiamo vivendo. Quel giorno è stato [...] nei libri sovietici di storia, di memorialistica, [...] poesia, nel trattati militari. Fino alla morte di Stalin [...] giugno è stato rappresentato unicamente come il [...] perfidia hitleriana; nel quindicennio successivo come il [...] imprevidenza di Stalin; negli ultimi tre lustri [...] in cui [...] e [...] fattore conversero a [...] milioni di soldati nazisti [...] Avvertite il compagno Stalin [...] bombardano Sebastopoli [...] Lo smarrimento iniziale e [...] Si resiste a prezzo di sacrifici inauditi Dalla [...] di Mosca alla disfatta hitleriana ;STOCCOLMA Primi [...] Ulteriori [...] Attacchi [...] direttrici [...] nel [...] la grande sci[...]

[...]..] stessi minuti, messaggi analoghi piombavano sul Cremlino [...] comandi situati dal Baltico al Mar Nero. Ci volle il colloquio fra [...] tedesco per fugare definitivamente la [...] illusione che si trattasse di una [...] colossale provocazione ». Stalin e il gruppo dirigente [...] avevano [...] su una previsione che comprendeva [...] crescente pressione tedesca sui confini ma non il conflitto [...]. /// [...] /// Questa previsione aveva informato [...] dei sovietici: [...] diplomatica alle misure m[...]

[...]iplomatica alle misure militari, [...] al giudizio sul conflitto fra Germania e [...]. Al Cremlino non erano mancate, [...] mesi e nelle [...] informazioni sufficienti sui tempi e [...] caratteri [...] invasione. [...] comprensibile la diffidenza di Stalin [...] informazioni che venivano dai governi occidentali. Molto meno comprensibile la [...] fornite dal servizi segreti sovietici, anzitutto la [...] Orchestra Rossa » che operava in Svizzera e il [...] Richard Sorge operante in Giappone. [...] in pa[...]

[...]e [...] fase nuova e decisiva: da quel momento [...] nasceva la grande coalizione antifascista [...] che si sarebbe completata [...] con [...] in guerra degli Stati Uniti. Naturalmente è del tutto [...] di una totale impreparazione sovietica, di uno Stalin [...] del rispetto tedesco del trattato del 1939. A parte ogni giudizio [...] intese come contromisure preventive le annessioni del [...] e della [...] settentrionale, lo stesso conflitto [...] Finlandia (nel quale r URSS dovette registrare i [...] [...]

[...]te al contrattacco. Questo provocò lo sconvolgimento [...] dispositivo sovietico, specie nella direttrice centrale (i [...] Minsk già [...] 28). In luglio cada [...] la « [...] Mosca ». Sono anche i giorni [...] crisi nel vertice politico sovietico. Stalin prenderà [...] comando solo a fine [...] suo famosissimo primo discorso è del 3 [...] dopo [...]. [...] estate è caratterizzata dalla [...] dei contrattacchi sovietici coti [...] alleggerimento finché lo schieramento di: " [...] non comincia a conso[...]

[...] il momento decisivo per [...] che deve chiudere il capitolo [...] europea, fino al Volga, prima [...]. Ma è proprio in [...] giuntura fra. Inizia da [...] il biennio delle più [...] tose battaglie: [...] Leningrado alle sconfitte di [...] e [...] a Stalingrado, [...] della grande riscossa dal Volga: [...] Caucaso, ai [...]. Sim bolo concentrato di questa [...] mortale [...] lo [...] mo per. Ma quella guerra terribile [...] rammentata solo come una sequenza di battaglie [...] militari. Essa fu una vic[...]

[...]cenda globale. Spaventoso fu il numero [...] campo, ancor più agghiacciante fu il massacro [...]. Intere [...] umane furono spazzate via, il [...] assunse le forme [...] e quelle degli assedi. Leningrado nétta morsa mortale [...] Kiev rasa al suolo; Stalingrado spettrale casamatta [...] volontà di resistenza; a ìe altre cento [...] migliaia di villaggi, e ogni singola [...] tutto ridotto a maceria [...]. Nulla di simile aveva [...]. Non [...] tutto questo è accaduto in Europa. /// [...] /// Non [...] [...]


Brano: Domenica 17 gennaio [...] E [...]. Da lì non giungono [...] in grande e sul campo, una «lezione» [...]. E starei per dire [...] che dobbiamo [...] di comprendere fino ai [...]. Il colpo militare si [...] estremo effetto storico dello stalinismo, e della [...] modello di [...] ha, insieme, di governare [...] la storia del mondo. Dentro la [...] tendenziale immobilità, esso adegua [...] suoi schemi: oggi, accentua la tendenza a [...] figli (il partito) anche se questa tendenza [...] sé, [...]

[...]] la storia del mondo. Dentro la [...] tendenziale immobilità, esso adegua [...] suoi schemi: oggi, accentua la tendenza a [...] figli (il partito) anche se questa tendenza [...] sé, in forme magari diverse, fin [...]. Il partito, divorato dal [...] Stalin, è, paradossalmente, il partito costruito da Stalin, [...] ferrea dimensione di apparato centralizzato, di macchina [...] e funzionare solo se raccoglie per intero [...] politica e li ammette [...] del proprio destino. La questione che nasce [...] è dunque ancora una volta la questione [...] Stalin, [...] oggi appare in [...] nettezza per il fatto [...] il ciclo storico [...] e della apparenza di [...] di Stalin, e che [...] dei suoi epigoni deve [...] di ogni mediazione, e comparire sulla scena [...] ornamenti. Dare il nome di Stalin [...] polacca non è senza svolgimenti teorici. Significa intanto, riportando nella [...] carico di storia, indicare che della [...] complessa realtà non è [...] momento di tacere. Con quale sviluppo primario [...] A [...] mio con due effetti [...]. [...]

[...]non sia stata almeno in parte [...] realismo dettato dalla spartizione del mondo, sia [...] nostra cultura politica, di una sorta di [...] che ha affidato il destino di [...] starei per dire meccanico, [...] di potenze reali. Certo, riflettere sullo stalinismo, [...] le origini, e rimettere in tensione le [...] la realtà esistente, escludendo, con inedito radicalismo, [...] si neghi in un [...] è diametralmente opposto. Così veramente la dialettica [...] cosa assai seria, da studiare, da elaborare) [.[...]

[...] opposto. Così veramente la dialettica [...] cosa assai seria, da studiare, da elaborare) [...] giustificatorio di tutto ciò che è, in [...]. INOLTRE, dicevo prima: di [...] altri, si parla nella storia d'oggi del [...]. Non voglio parlare del [...] Stalin nella nostra realtà pratica di ogni [...] a qualche riflessione intorno alla cultura politica [...] dello stalinismo deve oggi contribuire a mettere [...]. Il discorso può [...] avvio da quel recupero di [...] alla politica [...] essenziale. Mi sembra [...] del mondo d'oggi, di [...] storia del socialismo reale. Non siamo forse afflitti [...] di legittimità de[...]

[...]ttraverso [...] delle nostre idee nel cuore della cultura [...] di una cultura cioè costituita dal dialogo [...] dal carattere multiforme delle ipotesi a confronto, [...] capacità di una comprensione del diverso da [...]. /// [...] /// Il modello di Stalin [...] strappo [...] di questa connessione profonda. Emerge da esso un [...] cui piatta semplicità, insofferente a leggersi come [...] come un terribile mito la mente degli [...] vita di istituzioni reali: il mito che [...] tutta e immediatamente for[...]

[...] ogni differenza interna alle forme [...] tendono a incrementare la propria domanda. In quanto sistema monolitico, [...] diventa illegittima. In quanto sistema monolitico, [...] principale frapposto alla trasformazione. Il mondo storico creato [...] Stalin [...] oggi il principale veicolo di immobilità e [...]. E possibile che [...] due termini contraddittori stiano [...] in movimento il fondamento etico della politica. La [...] è [...] di accettare il mondo com'è, [...] è invece la condizione della p[...]


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