Brano: Se [...] viene riconosciuto dai sovietici Immune [...] o da quelle cólpe per le quali [...] messo a morte, coloro che decisero la [...] Stalin in testa, compirono un assassinio e [...] sono investiti quanti al vertice [...] comunista o non si [...] approvarono: tra questi Togliatti. Se dunque I comunisti [...] davvero democratici e presi sul serio come [...] senza mezzi termini condannare [...]
[...]n» valutazione di [...] nella prefazione alla nuova [...] su Togliatti, nella quale il compianto storico [...] manifesto il tormento intimo che traspare nelle Passio, [...] decennio. Egli sembra far proprio un [...] di Bocca sui capi comunisti [...] staliniana, a [...] del disprezzo per la democrazia. Canfora dedica una penetrante [...] di vari personaggi di idee socialiste o [...] che videro il [...] della democrazìa liberale borghese [...] fascismo e del nazismo in Germania. Egli attinge dal librò D[...]
[...][...] la critica di Giustizia e Libertà sulla democrazia tradizionale [...] la [...] passività e le sue responsabilità [...] del fascismo. Le testimonianze si potrebbero [...] Emilio Lussu allo stesso Carlo Rosselli, che pur [...] alle degenerazioni staliniane, già nel marzo 1932 [...] della Rivoluzione di ottobre: «Questa rivoluzione [...] e la [...]. E più tardi, allorché [...] di Bauer e di altri, sentiva venire [...] con i comunisti ed [...] di un partito unico del proletariato. Senza dubbio, in q[...]
[...]quella [...] costituente per la repubblica [...] convergenza di forze varie. Era in fondo [...] della politica di [...] liberazione. Peraltro anche nella [...] gramsciana la fase intermedia restava [...] fase tattica. Critico in modo chiaro [...] da Stalin nella lotta [...] del [...] Gramsci approvava la linea [...] Urss e dissentiva dalle posizioni di [...] come è noto e [...] Canfora ricorda. Non vi è bisogno, [...] di addurre a sostegno [...] di Gramsci il giudizio [...] Eduardo Meyer [...] democra[...]
[...] [...] positiva, essenziale per battere [...] ricostruire la democrazia. Per una felice «astuzia [...] errore iniziale era destinato a divenire azione [...]. Nella lotta fra libertà [...] comunisti furono dalla parte della libertà. Veniamo cosi allo stalinismo [...] Togliatti. Che egli abbia accettato [...] governo è indubbio, dato il legame, divenuto [...] partito che aveva il potere [...] Sovietica. Tale legame derivava da [...] nata con il fascismo, la fine della [...]. Senza [...] sovietico il par[...]
[...]bilità in vicende [...] pari indubbio. Tali responsabilità non consistevano [...] piuttosto [...] di atti del vertice [...] propaganda, essendo divenuta la stessa [...] uno strumento del potere [...]. Si può definire questa [...] Altrove ho distìnto stalinismo e staliniano. Togliatti fu certamente staliniano [...] anche dopo il [...] in Italia. Se sia stato anche [...] convinto di una pratica di governo e [...] dubbio o almeno io è . Questa pratica consisteva non [...] dissenso in temo, ma anche nella condanna [...] tradimento. Già prima, giustament[...]