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Il vocabolo Stalin si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: attinenti ad epoche e culture determinate →di personaggi non prevalentemente autori o famiglie di epoca Contemporanea (1789-)(ExItNA7+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 8759 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ione [...]. Molti non sanno neppure [...] ancora vivo. Che significato attuale può [...] In questo riconoscimento in extremis che 11 [...] Può un omaggio alla [...] figura di vecchio protagonista [...] dalle sue responsabilità politiche [...] eccidi staliniani? Oppure la riammissione nel ranghi [...] si considera ormai estinta la «causa del [...] la qualifica infamante di membro del «gruppo [...] anch'essa cancellata definii. Lo scontro che oppose Nikita [...] e [...] da un Iato, e Molotov, [...] e [.[...]

[...]o a superare 1 difetti di volontarismo della [...] essi hanno rappresentato anche una [...] ma non per questo meno [...] delimitazione della portata Innovatrice del XX Congresso e una parziale e prudente rivalutazione della figura [...] del ruolo di Stalin. [...] della data storica del quarantesimo [...] della vittoria sul nazifascismo può [...] influito anch'essa nel far maturare [...] segnale. Celebrando la vittoria, si [...] misura il vertice sovietico attribuisce oggi a Stalin [...]. Ed è un fatto [...] quanto 11 mito e la figura di Stalin [...] popolari In Unione Sovietica, più ancora tra [...] che negli ambienti selezionati [...] e della politica. Per molti, comunque, la [...] del partito a [...] Molotov significherà poco o [...]. Ma, per quelli che ancora [...] il terrore staliniano, il [...] compleanno di Molotov (anche [...] migliore, che la tessera gli [...] stata restituita per ragioni umanitarie, di clemenza) non sarà [...] bella data da evocare. Giulietto [...] una presenza già consacrata [...] quella recentissima del[...]


Brano: [...]altri [...] potesse scatenare, ancora oggi, [...] una cosi furiosa tempesta di passioni, questo, [...] Alexander [...] per [...] con «Le origini [...]. Alle radici della struttura [...] In Russia: la tradizione autoritaria da Ivan 11 Terribile [...] Stalin», Edizioni di Comunità, pagine 391, L. E un libro convulso. Storico di professione, nato, [...] In URSS, dissidente ed esule negli Stati Uniti (Università [...] Berkeley, California) dal 1974, [...] tema da ogni lato [...] si trattasse di una fortez[...]

[...]ottusi) giustificarono [...] scrive e dimostra [...] ogni eccesso, delitto, atrocità di Ivan IV, con il pretesto che si trattava di [...] di percorso» lungo una [...] . V [...] ritratto dello Zar Ivan il [...] necessaria», [...] o addirittura [...]. Stalin e 1 suol [...] attivi promotori della [...] azzurra», cioè [...] del tiranno (momento culminante, [...] di [...] del resto bellissimo). Ma non furono l [...] soli, né (forse) gli ultimi. Quella che [...] chiama [...] cioè 11 culto di Ivan IV, è un p[...]

[...].] tiranni (come per esemplo [...] di rispettare 1 [...] politici, o almeno umani, di [...] violare la legalità, di non mandare a morte 1 [...] veri processi», e in cui, [...] si riaprono prospettive di evoluzione democratica. Non è nel tanti, [...] Stalin, insomma (Il lettore lo avrà già capito), [...] che bisogna riporre fiducia, [...] della Russia, [...] e di tutta [...]. E un libro (purtroppo) Irritante. [...] rende conto [...] e lo scrive [...] vulnerabilità del suo modello storico». Sa che [...][...]


Brano: [...]one media del prezzi al consumo nei [...] (o inflazione media): scopriamo che a [...] il [...] riavuto la [...] è tornata dopo [...] Mosca Con lei la [...] Olga Una vita agitata, [...] agli USA e in Gran Bretagna MOSCA [...] Svetlana [...] figlia di Stalin, è [...] Mosca dopo una permanenza di diciassette anni in Occidente [...] la cittadinanza sovietica per [...] la figlia. [...] è stato dato dalla [...] con un comunicato nel [...] che «il [...] del Soviet Supremo, In [...] articoli 19 e 21 della leg[...]

[...] e 21 della legge sovietica [...] esaminato e accolto una richiesta di S. [...] che è ritornata a Mosca, [...] la cittadinanza [...] Sovietica e per accordare la [...] alla figlia Olga». La «bomba» scoppiò il [...] 1967: Svetlana [...] la figlia che Stalin [...] 1925 dalla seconda moglie, Nadia [...] aveva [...] libertà», come si usa [...] comodo cliché, ogni qualvolta qualche sovietico decide [...] In patria. Più precisamente aveva [...]. Scrisse allora Enzo [...] commentando II clamoroso avvenimento[...]


Brano: [...][...] me la convinzione delia giustezza politica delle [...] comunista e maturò la critica al trotzkismo. Oggi tutti i motivi [...] la linea generale del PCI sono per [...]. Il XX e 11 XX II [...] del [...] hanno restituito un grande [...] critica a Stalin e agli errori del [...] edificazione del comunismo e il rafforzamento del [...] comunisti. La mia convinzione sulla giustezza [...] linea del PCI, il cui merito, mi pare, vada [...] tanta parte ascritto [...] politica di Palmiro Togliatti, [...] è d[...]

[...]...] a queste organizzazioni storiche del [...]. Collaborò attivamente a molte [...] anni scrisse più frequentemente sul [...] e SU Nuova Società. Sul Ponte pubblicò una [...] di militanti comunisti che avevano perso la [...] Urss durante 11 periodo staliniano. [...] ospitò In due [...] scambio di lettere con Giorgio Amendola (sulla [...] e con Enrico Berlinguer (su alcuni problemi [...]. Ultimo suo scritto fu la [...] alle lettere [...] Emilio [...] (ed. Garzanti) morto in Urss: [...] un momento trag[...]

[...]rontare in ogni epoca (. Certo la «svolta» del [...] fu legata, come altre [...] purtroppo. Era questo il perìodo [...] nelle campagne e [...] più sfrenata e meno [...] che preparava le famose «purghe» con il [...] bolscevichi e che annunciava [...] staliniano. Pur tenendo conto di [...] si vede perché si debba parlare, per [...] (e per Togliatti), di una scelta «obbligata» [...]. Il dovere del rivoluzionario [...] lo scrìveva proprio Gramsci a Togliatti [...] del 1926 [...] è di non accettare il [...[...]

[...]norare il [...] nazismo, prima e dopo il trionfo di Hitler. Ma esaminiamo i fatti. La prospettiva di uno [...] lotte della classe operaia europea, in particolare [...] italiana, era [...] che imminente; eppure [...] ormai saldamente nelle mani [...] Stalin, [...] rilanciò nel suo VI congresso [...] a Mosca tra il [...] settembre del 1928. Aveva così inizio una [...] sinistra che finirà per investire, uno dopo [...] partiti comunisti, anche quelli, come l'italiano, che [...]. Pochi mesi prima, infatti,[...]


Brano: [...]rmate dal [...] cantautore statunitense. [...] però non ha nessuna intenzione [...] rinunciare a Springsteen. [...] in diretta [...] e «New York [...] domani si parla di [...]. A quaranta anni [...] delia conferenza in cui Churchill, Roosevelt [...] Stalin dovevano decidere il futuro assetto del [...] e [...] dedicano i loro programmi [...]. Iniziamo a parlare, per [...] di TG 2 Dossier (ore [...] la rubrica di Paolo Meucci, [...] il titolo «I fantasmi di [...] ripercorre le tappe dello [...]. Con la [...]

[...]resenterà in [...]. Nella mezz'ora «dentro la [...] Biagi ci sarà spazio per altre testimonianze «di [...] sostengono nello staff della trasmissione: [...] uno dei pochi superstiti [...] figlio di [...] che [...] seppure non presente [...] parlò con Stalin e Churchill [...] e poi ancora Willie Brandt e [...] di Carter. Si tratterà di interviste [...] asciutte, soprattutto per riportare le cose che [...] e per capire i rapporti [...] di oggi. Per capire [...] dei sovietici e degli [...] alla minaccia d[...]


Brano: [...] / DOMENIC A Dal [...] NEW YORK [...] Stephen Cohen, professore di [...] di storia [...] di [...] autore di una fondamentale [...] e di originali analisi [...] Stalin è, tra I sovietologi americani, quello che [...] sfidato l luoghi comuni dilaganti negli anni [...]. In questa intervista con [...] dagli Stati Uniti, Cohen sviluppa 11 filone [...] e peculiare, in aperta polemica con gli [...] le [...] analogie che[...]

[...]er [...] leader sovietico. In America, ma anche [...] concentra troppo sul personaggi, si dà una [...] individui e si trascurano le questioni, le [...] che anche [...] contano come e più [...] un capo. Ma ho scritto [...] anche perche in Urss, [...] Stalin In poi, la funzione del leader è andata [...]. Ogni segretario [...] del [...] è stato più [...] del predecessore. Nel sistema sovietico sono [...] che hanno diminuito il ruolo del segretario [...] il caso che ha portato al vertice [...] vecchi e ma[...]


Brano: In questa piazza avevo assistito [...] una delle ricorrenti celebrazioni della Rivoluzione [...] 11 7 novembre del 1953, [...] una delegazione delia [...]. Stalin era morto da [...] e la [...] salma era stata collocata nel [...] accanto a Lenin. Ad assistere alla parata militare [...] alla sfilata popolare [...] ancora tutti gli uomini che, [...] Stalin, erano [...] politico. Tutti tranne [...] che era stato fisicamente [...]. [...] Molotov, [...] e pochi altri. [...] freddo come oggi, ma [...] erano dolori a star fermi su questa [...] bella. Mosca, nel 1953, era [...] Intatta, [...] contadina e pi[...]

[...]ta [...] bella. Mosca, nel 1953, era [...] Intatta, [...] contadina e più povera. Le privazioni erano ancora [...] leggevano sul volti della gente. Oggi tutto è cambiato [...] e nella condizione della gente. Nel novembre [...] interrogativi sul dopo Stalin [...] ancora tutti. Il terremoto [...] non erano ancora Iniziato. Il [...] Congresso doveva venire tre anni [...]. Oggi non ci sono [...] di allora, ma si avverte che si [...] fase e si apre un nuovo capitolo [...] segnata, da sempre, dalle caratter[...]


Brano: [...] di solennità e grandiosità antica e nuova. Le luci sono abbaglianti [...] grandi sale di San Giorgio e San Wladimiro [...] corre su cosa hanno rappresentato questi luoghi [...] nel male nella vecchia Russia, nei primi [...] sovietico, negli anni di Stalin e dopo. Ogni volta che ho [...] mi sono chiesto se questa residenza monumentale, [...] influenzato chi governa gli uomini e le [...]. /// [...] /// In questi giorni fra [...] Cremlino c'è animazione. C'è fervore e si [...] politici. /// [...] /// Ma[...]

[...]e formalità [...] sostanza delie cose. Nella nostra corrispondenza da Mosca [...] scorso abbiamo parlato degli [...] e di quelli di [...] diversi di quelli di allora. Nel 1953 gli interrogativi [...] nel volti della gente riguardavano il vuoto [...] Stalin e come sarebbe stato riempito questo vuoto. Le speranze erano diverse [...] come abbiamo constatato dopo, col [...] Congresso. La personalità [...] Ignota nel mondo, si [...] voce al nuovo con gestì clamorosi e [...]. La [...] forse rispondeva ad es[...]


Brano: [...]ando afferma, riferendosi ai discorsi [...] presidente del Consiglio negli Usa, che i democristiani devono [...] e [...] di ciò che hanno fatto [...] il [...] approdasse a [...]. Ed aggiunge: [...] si tratta di un partito [...] fa riceveva il Premio Stalin [...] la [...]. Grazie, zio: potrebbe dire [...] Martelli che al tempi del Premio Stalin ancora [...]. Ma [...] è prodigo di ammonimenti [...] e sottolinea che [...] non torna ad essere [...] la centralità de, le spinte centrifughe alla [...]. Ecco: se 1 laici [...] ad essere satelliti della [...] de e la presidenza [...] andare oltre. [...]


Brano: [...]ere [...] più cordiale per l'opera [...] chiamato a svolgere [...] dei popoli [...] e per la causa [...] della distensione in campo internazionale». Nella prefazione ad una recente [...] di suoi scritti [...] ha raccontato come sfa avvenuta [...] di Stalin la [...] Iniziazione alla «carriera». SI era [...] del [...] e [...] era [...] prescelto da Molotov per [...] alla sede di Washington. Stalin parlò a lungo [...] una politica di amicizia verso gli Stati Uniti [...] un certo punto volle sapere come [...] se la ca [...] con [...]. [...] una risposta non del tutto [...] elargì stupefacenti consigli al giovane. [...] non seguì però 11 consìgl[...]

[...]i [...] un certo punto volle sapere come [...] se la ca [...] con [...]. [...] una risposta non del tutto [...] elargì stupefacenti consigli al giovane. [...] non seguì però 11 consìglio [...] preferì scuole più sicure. [...] non dice nulla di [...] Stalin ma ci aiuta a capire di quante [...]. Certo la continuità è [...] conservatorismo, di freno ai mutamenti, ed è [...] la presenza del «vecchio» [...] accanto al «giovane» [...] stia ad indicare che [...] o si stia giungendo, [...] del gruppo dirigent[...]


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