→ modalità player
modalità contesto

Il vocabolo Stalin si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: attinenti ad epoche e culture determinate →di personaggi non prevalentemente autori o famiglie di epoca Contemporanea (1789-)(ExItNA7+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 8759 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] di viu [...] la trama [...]. Lo stesso [...]. E" pur vero, tuttavia, che [...] vicenda privata dei personaggi si radica in un dramma [...] la cui sostanza non è unicamente [...] con 1 suoi orrori, le [...] miserie, i suoi eroismi; ma anche [...] di Stalin, con le sue [...] le sue ombre cupe, le sue tragedie. Basterebbe ciò per con. Il racconto, in sintesi, è [...] una studentessa ancora adolescente, [...] di [...]. Il conflitto, che ha [...] sola (la sorella maggiore e il fratello [...] padre parte p[...]

[...]fortunosamente alla prigionia nelle mani dei tedeschi, [...]. Le angosce, però, non [...]. [...] non viene riammesso nel Partito. [...] della disperazione, del suicidio, [...] scatto di energia: andrà a Mosca, spiegherà [...] caso [...]. La morte di Stalin [...] viaggio. [...] lo inizio del [...] disgelo e. I motivi che [...] nella narrazione, come accennavamo [...] e non tutti chiaramente enucleati. Più compiuta e limpida [...] dove il dialogo sentimentale fra [...] e [...] vibra di accenti persuasiv[...]


Brano: [...].] del partito. Questa decisione è stata [...] compagno [...] nel suo rapporto [...] congresso del [...] che si è aperto [...] Sofia. Le pesanti, dirette responsabilità [...] e di [...] nelle repressioni avvenute in Bulgaria [...] della direzione di Stalin, sono state accertate [...] commissione nominata dal Comitato centrale uscente per [...] sulle gravi violazióni della legalità socialista negli [...] 1949 e il 1953. [...] base della relazione di [...] Comitato centrale lin preso la decisione che [.[...]

[...]unata neanche [...] novembre dell'anno scorso, il quale aveva tuttavia [...] decisiva nella lotta contro [...] e contro coloro che [...] suoi più diretti collaboratori. Come abbiamo scritto ieri [...] sulle repressioni nel periodo della direzione di Stalin [...] attesa da questo ottavo congresso. Il congresso si è aperto [...] alle ore 9 col rapporto del segretario [...] del [...]. Neila parte iniziale del [...] ha riaffermato (on particolare [...] validità rivoluzionaria [...] politica di pacifica co[...]


Brano: [...]to essenziale della [...] sempre più razionale e sempre più efficace [...] ed umane, delle ricchezze naturali e delle [...]. [...] ha constatato a questo [...] sistemi di pianificazione ancora oggi non sono [...] conseguenze del periodo del culto di Stalin, [...] erano spesso redatti su una base economica [...] e non garantivano sempre un reale interesse [...]. Oltre a ciò, secondo [...] gli organismi economici [...] pianificazione non tengono [...] conto delle conquiste della [...] «Iella tecnica e n[...]

[...] perfezionamento degli [...] verificare se le decisioni del partito e [...] correttamente tradotte in pratica. Ai tempi di Lenin, [...] un sistema armonioso e unitario di controllo [...] dello stato cui partecipavano [...] masse popolari. Violato da Stalin e [...] apparato burocratico amministrativo staccato dalle masse, questo [...] ricostituito sulla base dei consigli di Lenin, [...] delle condizioni attuali di sviluppo della società [...]. [...] tema del rapporto di [...] è stato quello del [...] e[...]


Brano: [...]ali (degli [...] non si può che [...] bene) i migliori ci [...] Giacobbe, la giovanissima Emanuela Fallini e Franco Graziosi II [...] ha calorosamente applaudito gli esecutori ed il [...]. /// [...] /// A Montecarlo con « Da [...] » e « Studio 1 »su Stalin [...] TV Una lettera di Ernesto Ragionieri svela nuove [...] televisiva La RAI non finisce di stupirci. Mentre [...] periodico che ne è [...] tenta di persuadere il pubblico del telespettatori [...] censura » per la Radiotelevisione italiana non [..[...]

[...] paladini statunitensi della democrazia costringono [...] TV [...] mentre tutto questo avviene, un nuovo caso, [...] conferma che la vocazione censoria della Radiotelevisione [...] robusta. Il nuovo caso riguarda [...] trasmissioni dedicate [...] di Stalin, messa in [...] noto, nel dicembre scorso. Però nessuna di quelle risposte [...] stata mai trasmessa ». Per quale motivo? Certo [...] Galli, [...] delle trasmissioni, non doveva avere alcun dubbio [...] risposte che avrebbe ricevuto. V'è inoltre da [...]


Brano: [...]osante e perciò [...]. I sostenitori della cosiddetta [...] del socialismo attraverso le guerre negano però [...] una vittoria del socialismo attraverso metodi pacifici, [...] significa abbandonare il marxismo. [...] bene che questi ammiratori [...] Stalin sappiano che fu proprio Stalin, in [...] i comunisti inglesi avvenuto dopo la sezioni [...] non è un paese [...]. Sarebbe un atteggiamento ingiusto, [...]. Anche se la direzione [...] non comprendere una serie di importantissime questioni, [...] contro questo, riteniamo che [...][...]


Brano: Venti anni /a, il [...] alle ore 76, [...] comandante delle truppe sovietiche [...] Don, generale [...] inviava a Stalin il [...] « Eseguendo il vostro ordine, le truppe [...] Don hanno ultimato la sconfitta e [...] dei gruppi nemici di Stalingrado. Con la liquidazione totale [...] accerchiate, le operazioni militari nella città e [...] Stalingrado sono cessate Due giorni prima, nei [...] (Grandi Magazzini) di Stalingrado, il maresciallo Von Paulus [...] alle forze sovietiche, mentre Von [...] ruolo del Partito nella [...] «Oltre il Volga non c'è terra per [...] lì comizio del 4 [...] Piazza Centrale della città eroica [...]. La battaglia di Stalingrado, [...] di agosto del 1942 alla fine di [...]. Nella sacca di Stalingrado [...] avevano fatto centomila prigionieri tra [...] 2500 ufficiali, 23 generali e un maresciallo del Reich. Centinaia di aerei nazisti [...] nel corso di cinque mesi di incursioni. Nelle rovine della città [...] cadaveri di 147 mila tedeschi e [...]

[...]rei nazisti [...] nel corso di cinque mesi di incursioni. Nelle rovine della città [...] cadaveri di 147 mila tedeschi e di [...]. Per la prima volta [...] le armate di Hitler erano in fuga. La guerra prendeva un [...]. /// [...] /// La battaglia di Stalingrado [...] a metà agosto, quando le armate hitleriane, [...] resistenze sovietiche sul Don erano dilagate verso [...] Volga. Il 12 settembre, il [...] di Stalingrado, colonnello Generale [...] ed il membro del Consiglio [...] Guerra del fronte, generale [...] su indicazione del comando [...] generale Vassili [...] di assumere il comando [...]. Armata e gli . Due giorni dopo [...] tedeschi sferrarono una off[...]

[...]membro del Consiglio [...] Guerra del fronte, generale [...] su indicazione del comando [...] generale Vassili [...] di assumere il comando [...]. Armata e gli . Due giorni dopo [...] tedeschi sferrarono una offensiva furibonda, [...] nel fuoco di . Stalingrado le loro migliori [...] armati, 400 aerei e un migliaio di [...] parti corazzati hitleriani [...]. Divisione; altri riuscirono, per [...] a toccare la riva del fiume. Ricacciati, tornarono [...] il giorno successivo e [...] giorni consecutivi, s[...]

[...]ente [...] della guerra civile. La seconda guerra mondiale [...] Cina, addetto militare presso [...]. Richiamato in patria nel [...] nominato comandante [...] e prende parte ai [...] steppe del Don che ritardano [...] tedesca e permettono la [...] a Stalingrado. Partecipa a tutta la [...] Stalingrado. Secondo il maresciallo [...] la svolta decisiva della seconda [...] mondiale si sarebbe verificata [...] del Nord, a [...] ma mi pare , che [...] punto di vista del genere sia difficilmente sostenibile. Proprio per [...] questo, del resto, il [...]

[...]iva della seconda [...] mondiale si sarebbe verificata [...] del Nord, a [...] ma mi pare , che [...] punto di vista del genere sia difficilmente sostenibile. Proprio per [...] questo, del resto, il [...] le armate hitleriane/ era stato [...] contro Stalingrado. Le forze erano, state [...] posto giustò. Ciò presume però che [...] strategici elaborati prima [...] sbagliati, che in [...] nostre truppe fossero mal [...]. Il che non è [...]. Noi sappiamo che anche prima [...] /Volga [...] state giuste [..[...]

[...] [...]. Il che non è [...]. Noi sappiamo che anche prima [...] /Volga [...] state giuste [...] piani perfettamente [...] rati, con tutte le frecce [...] Italia da Garzanti) [...] mi conferma che si tratta [...] di lui. [...] ricòrda i famosi « [...] Stalingrado e cita [...] come uno dei più [...]. Dal settembre 1942 al [...] Vassili [...] con il suo infallibile [...] da solo 242 soldati tedeschi. Nel primo periodo della battaglia [...] aerei tedeschi erano sempre sulle nostre [...] teste, bombardavano[...]

[...]]. Ad un certo punto, [...] poteva più bombardare le posizioni sovietiche senza [...] di colpire le proprie. Tutti Nel 1945, alla testa [...] / segnate sulle carte. [...] chiude per un istante gli [...] come per ricordare e rifonde:« La battaglia dì Stalingrado [...] del 1942 e durò sei [...]. Fino a quel momento le [...] forze [...] erano ritirate combattendo, avevano vibrato [...] colpi al nemico, ma senza risultati decisivi. La seconda guerra mondiale, [...] cambiò corso e la storia anche. Le nostr[...]

[...]] contro le forze hitleriane e le nostre [...] allo stato di progetto. Perchè? Ecco [...] al quale si deve [...] di analisi storica. Oltre il Volga non [...] ". Quando [...] è chiaro, i piani [...] vengono eseguiti con successo. I soldati e il [...] Stalingrado, sotto la direzione del Partito, impegnarono allora [...] forze, tutta la loro [...]. Fatto sta che i [...] casa con 17 prigionieri. Crollata la casa, si difendeva [...] cantina fino [...] cartuccia e i tedeschi non [...] mai ciò che era stato [...]

[...]istato e ciò che [...] ancora [...]. La casa di [...] è passata alla storia [...] essa si infransero tutti gli assalti tedeschi. Ma di nuclei di [...] casa di [...] ne esistevano a centinaia. Il fatto è che [...] di [...] i nazisti . Gli abitanti di Stalingrado [...]. Ma questa forza [...] essere organizzata, diretta [...] militarmente, ma politicamente. Bisognava sapere ogni istante quale [...] lo stato [...] nostra gente, conoscere le [...] morali e materiali con le [...] ognuno si scontrava; avere [...]

[...] per suggerire una [...] quanto piuttosto, per avere una conferma a ciò che [...]. Mi domandò di cosa [...]. Gli esposi la situazione [...] munizioni e rinforzi. Ma mi bastava, per [...]. Non siete voi il primo [...] quali indicazioni ci avesse dato Stalin a proposito della [...] fesa di Stalingrado. Con tutta [...] franchezza debbo [...] che quale comandante della [...] Armata incaricata di difendere la [...] del Volga, non ho mai ricevuto una sola indicazione [...] Stalin. Stalin non mi parlò mai, [...] per tele, fono, né per telegramma, e non ho [...] ricevuto consigli da lui. Su queste parole, [...] fa una pausa e ne [...] per [...] quale lezione, valida ancor oggi, [...] può trarre da Stalingrado. Si tratta di insegnamenti [...] e di carattere politico. Pensate prima di tutto [...] scelte tedesche, qualcosa come 350 mila uomini, [...] al Volga, sicure di avere già la [...] e là stritolate dalla nostra controffensiva. Nei primi giorni di[...]

[...]ertamente, anche oggi si [...] folle disposto a mettersi sulle tracce di Hitler, [...] sorte che [...] non ha bisogno di [...]. Noi non possiamo impedire [...] imitare Hitler, come non potremmo [...] alla fine, di suicidarsi. Durante la battaglia di Stalingrado [...] sempre che ogni giorno guadagnato nella difesa [...] un giorno guadagnato per la vittoria finale. Il tempo allora lavorava [...]. A maggior ragione il [...] noi anche oggi, è un nostro sicuro [...]. Questa è la lezione [...] di Stalingrado ». [...] domanda al maresciallo [...] « Cosa accadde sulla [...] Centrale [...] Stalingrado, il quattro febbraio 1943? ». Noi eravamo già sulla [...] del Consiglio di guerra [...]. Non si fece attendere. Sali sul palco, ci [...] baciò, tra gli urrà della folla. Ricordo che la giornata [...] di sole, ma nessun aereo tedesco turbava [..[...]

[...]on gli ufficiali e con [...]. Ci ricordò anche che [...] era finita e che la strada per Berlino [...]. [...] stata una strada lunga, [...] altro anno e mezzo di battaglie, di [...] cammino, di [...] successi. Ma la [...] annata che aveva vinto [...] Stalingrado [...] fino a Berlino. II 2 maggio 1945 [...] del generale [...] la dichiarazione di resa [...] tedesche. Quella dichiarazione era firmata [...] e [...] ». Augusto Pancaldi Il volume La [...] Sta. /// [...] /// Augusto Pancaldi Il volume La [...[...]


Brano: [...]ma, a questo punto, [...] questione dei rapporti con la Jugoslavia, p [...] e di principio ». I di [...] con la Lega dei [...] a quindici anni fa, ed il [...] ha francamente dichiarato che [...] della frattura tra la Jugoslavia ed il [...] ricade su Stalin che aveva commesso un [...] nei [...] confronti della Jugoslavia». Liquidando le conseguenze del [...] il [...] ha corretto anche gli [...] Stalin verso i compagni jugoslavi ed ha [...] comunisti. Dal canto suo, aggiunge [...] « la direzione della Lega [...] jugoslavi, ha preso tutta una serie di [...] del partito, [...] della politica interna ed [...] rettificato molte posizioni da noi ritenu[...]

[...]Mosca. Attualmente, [...] di sinistra non è [...] quello di destra. Questi sentimenti conducono inevitabilmente [...] e minano [...] del movimento [...] ». Eliminare coloro che si [...] comunismo, soltanto perché hanno commesso questo o [...] metodo staliniano. Il [...] ha ristabilito i principi [...] tra i partiti e ritiene che tutte [...] possono essere superate con la discussione fraterna. In particolare, non devono esistere [...] sulle questioni della [...] che stanno alla base [...] e della coesi[...]


Brano: [...] ha [...]. /// [...] /// Gli studi cinematografici di Sciancai [...] in cinese 370 film di cinque continenti [...] anni della loro [...]. Comunque, la vita cammina. Voi stesso avete detto [...]. Il numero dei film [...] ogni film veniva approvato da Stalin: gli [...] di produzione dovevano [...] firmati da Stalin, che [...] persona chi doveva essere il regista di [...]. /// [...] /// I film dovevano [...] fatti soltanto da grandi [...] essere dei capolavori; e lui era convinto [...] fosse in grado di [...]. Nel 1947 ho assistito personalmente [...] un tentat[...]

[...] la mia dichiarazione fu [...] riconoscimento del significato di quella corrente. Non era ancora apparso, [...] libro di [...]. La [...] massima fioritura si ebbe proprio [...] anni in cui. Mentre noi producevamo La [...] di Berlino. La battaglia di Stalingrado [...]. /// [...] /// Il ferroviere e altri [...]. In quel periodo i film [...] costituirono una grande scoperta per i nostri giovani, che [...] vi ritrovavano le tradizioni migliori del nostro grande cinema [...] un controsenso, dunque, che un [...]


Brano: [...]produzione agricola hanno [...] riflesso nella struttura stessa delie campagne. Questo suo tratto non [...]. Si sono fatte le date [...] tre censimenti: [...]. Ma che cosa fu la [...] sovietica del [...] se non [...] che generò il [...] il cesarismo staliniano La società [...] del [...] è stata invece quella che [...] (atto il XX Congresso [...] del [...]. [...] di una nuova classe operaia, [...] una nuova intellighenzia, di una maggiore cultura è stato [...] dubbio [...] delle cause principali del ca[...]

[...]e [...] (atto il XX Congresso [...] del [...]. [...] di una nuova classe operaia, [...] una nuova intellighenzia, di una maggiore cultura è stato [...] dubbio [...] delle cause principali del cambiamento. Ma il processo di [...] arresta. La morte di Stalin [...] dieci anni fa. Lo stesso XX Congresso [...] anni fa. Ora nel profondo mutamento [...] subito (e che subisce dal [...] in poi e che [...] con la forza delle cifre, questi ultimi [...] sono certo quelli che contano di meno. Al contrario, quel pr[...]

[...]a forza delle cifre, questi ultimi [...] sono certo quelli che contano di meno. Al contrario, quel processo [...] molto più impetuoso che nel decennio precedente, [...] occupato dalla guerra, dalle difficoltà postbelliche, dalla [...] del governo di Stalin. Ecco perché si può [...] società sovietica sono ormai mature le esigenze [...] in là di quelle stesse che furono [...] XX Congresso Sono le esigenze cui si è [...] di rispondere con la formulazione del programma [...] comunismo. Esse dovranno trova[...]

[...]omunista; ma il [...] il PSI diventasse un partito anticomunista, si [...] campagna, in un fronte anticomunista, non sarebbe [...] Partito socialista. Ogni lavoratore [...]. Quando il compagno Nenni, [...] suo discorso a Roma, tirando fuori il [...] Stalin, dice che . E noi, i nostri [...] li abbiamo passati nel ventennio fascista, li [...] nostri compagni che sono morti in carcere, [...] anni [...] di vita nel carcere. Noi, i nostri esami [...] abbiamo passati quando abbiamo impugnato le armi [...] e[...]


Brano: [...]] la democrazia oppure attraverso guerre parziali, la [...] e la necessaria violenza rivoluzionaria. Lavoriamo perchè si avveri [...]. Per questo, anche, ho [...] mio contributo al PCI, che di questa [...] democratica . La concezione che della [...] Stalin è invece di una [...] della cultura : che [...] per un breve periodo di acuta crisi [...] egli volle invece continuare per [...] epoca storica. Ciò era, in [...] certo senso, coerente con [...] di Stalin che fu un grandioso modo [...] processo rivoluzionario nelle strutture economiche e sociali [...] violenza e del terrore. Non è [...] il luogo per esaminare se [...] fino a che punto [...] sia stato necessario. Ci importa invece notare [...] in URSS[...]

[...]nelle strutture economiche e sociali [...] violenza e del terrore. Non è [...] il luogo per esaminare se [...] fino a che punto [...] sia stato necessario. Ci importa invece notare [...] in URSS, a ristabilire una concezione partitica [...] un senso staliniano, entri in contraddizione con [...] generale sovietica [...] di oggi. Una cultura che torna [...] provoca un impoverimento ideale che ostacola e [...] pacifica col mondo capitalista. Compito [...] di cultura, in quanto [...] opporsi a ogni ritorn[...]


precedenti successivi