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Il vocabolo Stalin si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: attinenti ad epoche e culture determinate →di personaggi non prevalentemente autori o famiglie di epoca Contemporanea (1789-)(ExItNA7+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 8759 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] e il Pci che non [...] Le contraddizioni del saggio sui rapporti tra stalinismo e [...] italiana [...] Adriano Guerra [...] degli archivi sovietici ha scritto Victor [...] introducendo il suo ultimo libro [...] dato un nuovo impulso alla ricerca storica fornendo molti [...] inediti riguardanti alcuni dei problemi cruciali d[...]

[...]Togliatti e Molotov [...] 1948, i resoconti degli [...] Nenni e [...] le lettere di Togliatti [...] del 1956, i dati [...] al Pci e al Psi, possono essere [...] storiografica assolutamente indispensabile per chiunque voglia capire [...] mediterranea staliniana sia il corso della storia [...] primi decenni del dopoguerra». È vero ed è [...]. Si tratta di documenti [...] non [...] dubbio che [...] sia tra coloro che [...] per aiutarci a conoscere meglio sia pure [...] le manipolazioni e le [...] che sap[...]

[...]sia possibile [...] sugli angoli, e gli angolini, della storia. Va però riconosciuto che [...] è spesso attento a [...] trappola dello scoop. Così quando ci presenta [...] quale risulterebbe la presenza nel Pci di [...] costantemente bloccata da uno Stalin [...] ricorda che il Pci seppure percorso al [...] correnti radicali era pur sempre il «partito [...] che i suoi famosi «apparati militari», per [...] si sa e come è diffusamente documentato [...] però sostanzialmente difensivi. Né dimentica di [...[...]

[...]za proprio la [...] Pci e degli studiosi di sinistra. Come si può non [...] scrivere un libro sullo [...] sinistra italiana dal 1945 al 1991 senza [...] reale di quel che è accaduto? Senza [...] «Salerno» (con Togliatti che trasforma la svolta [...] Stalin in una svolta [...] sul tema della politica [...] per poi proseguire col blocco di quella [...] in seguito in primo luogo alle pressioni [...] Stalin, [...] partire dalla fine del 1947? Per giungere [...] della guerra di Ungheria del 1956 alla [...] sottomissione al principio e alla politica della [...] Né Togliatti non si ferma al [...] che del resto si [...] la [...] del tema della «via [...]. [...]

[...]..] conosce bene le vicende del [...] paese [...]. Sulla crisi [...] dagli anni di Breznev [...] ci ha dato alcune opere importanti. Per quel che riguarda [...] ci sono però alcune cose che [...] non sa o sottovaluta. Che, ad esempio, da [...] dello stalinismo è stato affrontato come problema [...] analisi, di organizzazione della ricerca, prevalentemente, e [...] dire, esclusivamente (si pensi [...] Gramsci e alla Fondazione Feltrinelli) [...] di sinistra. [...] dedica varie pagine a [...] limiti di [...]

[...]sulla crisi [...] del comunismo. Ed insieme erano libri [...] come ha ricordato [...] Levin, un altro della [...] verso il quale [...] non è stato troppo [...] a Mosca hanno contribuito a dare idee [...] lo spirito critico di una «leva» di [...]. Lo stalinismo e la [...] Dal mito [...] alla fine del comunismo [...] Victor [...] Mondadori, [...]. /// [...] /// Lo stalinismo e la [...] Dal mito [...] alla fine del comunismo [...] Victor [...] Mondadori, [...].


Brano: [...]] notizia e ciò è considerato un segno [...] stella del potente sindaco [...]. Il soffitto ligneo era [...] al progetto di costruzione di un mega [...]. Anche [...] è in ricostruzione: si [...] abbattere la doppia facciata. La storia di questo [...] Stalin firmò, per errore, due diversi progetti. I funzionari spauriti, non [...] in pratica la contraddittoria volontà del dittatore, [...] per metà secondo un disegno e per [...]. Insomma, il risultato fu [...] destino al dittatore: forse non un riuscito [...]

[...]co». [...] e [...] e Petrov [...] due splendidi ritratti di [...] il quadrato nero suprematista [...]. Poi la rottura degli [...] Trenta [...] la rappresentazione de [...] nuovo». Figure atletiche e nude [...] uomini biondi: il punto in cui si [...] stalinismo e quella del nazismo. Le mitologie nazionaliste di [...] il realismo popolare e [...]. La satira nella grafica [...] Venti e Trenta. [...] è in corso al Martin [...] Bau, entrambe fino al [...] attraverso le arti visive (pittura, [...] cinema, f[...]

[...]] e pacchi incustoditi. Annunci scritti chiedono a [...] treno [...] attentato di presentarsi alla [...] informazioni preziose. Sul [...] un grido [...] per la stazione Majakovskij. Costruita nel 1938 fu [...] di Hitler e luogo [...] riunione in cui Stalin incitò la popolazione [...]. Di straordinaria modernità architettonica [...] le colonne rivestite di una lega [...] inossidabile, sorprendenti i mosaici [...] delle volte che rappresentano, là, sotto terra, [...] cielo. Sembra che infiltrazioni [...[...]

[...] Roma: Il [...] Urss, 19201950. Splendide le immagini di [...] e di El [...]. Importanti, anche perché rari, [...] satira [...] degli anni Trenta. Fra gli altri dei [...] libreria di [...] fucilato «e ora sappiamo [...] il curatore : vi si raffigura Stalin [...] e [...] che gli lustra gli [...]. Franz Kafka Il Messia [...] non ci sarà più bisogno di lui. /// [...] /// Franz Kafka Il Messia [...] non ci sarà più bisogno di lui.


Brano: [...]evole importanza. La prima leggenda è [...] nel periodo fascista le sue origini, ma [...] presente con altrettanta insistenza nel sessantennio repubblicano: [...] del Pci tutte le responsabilità [...] Internazionale comunista e farne [...] dittatura staliniana per tutto il periodo in [...] Togliatti [...] un dirigente di spicco di [...]. La seconda è quella [...] Togliatti non soltanto un modello irraggiungibile di [...] anche un leader sempre autonomo [...] Sovietica, dalla dittatura staliniana [...] di cui quella dittatura si macchiò nel [...] due guerre così come nel quindicennio successivo. Storicamente è vero che [...] comunisti italiani nella fase drammatica della lotta [...] la quale [...] Sovietica salvò, senza dubbio [...] nato[...]

[...]li [...]. Ed ebbe sicure responsabilità [...] la centrale moscovita condusse contro chi, anche [...] ribellava [...] centrale [...] in Spagna, durante la [...] 193639, e in altri stati europei come [...] Polonia. Di [...] i suoi rapporti stretti con Stalin e la [...] osservanza della politica condotta dal [...] in cui si realizzava, o pareva realizzarsi, [...] di una società socialista. Già in quegli anni Togliatti [...] forza [...] della lotta per il [...] di quella per la sopravvivenza e lo [...] co[...]

[...]traddizioni che si aprivano [...] militare [...] del campo socialista. Ma alcuni anni dopo, [...] controversia tra [...] Sovietica di [...] e la Cina comunista [...] Mao [...] Dong, comprese, con assai [...] necessità di sostituire al rigoroso [...] staliniana un diverso e [...] in cui si inseriva la via italiana [...] variante significativa rispetto [...] sovietico. Non a caso fu [...] ultima riflessione che si [...] nei giorni che precedettero la [...] scomparsa, [...] 1964, del «Memoriale» di [...][...]

[...]salire ed [...] svolse compiti di direzione della propaganda politica, occupandosi delle [...] radio rivolte [...] occupata. Ottenuta [...] dalle autorità alleate a [...] Italia, Togliatti ebbe alla vigilia della [...] partenza, il 4 marzo [...] con Stalin in cui fu definita la [...] Pci di fronte al governo Badoglio: la partecipazione [...] peraltro già da mesi mostrato di ritenere [...]. Ministro senza portafogli nel [...] Badoglio [...] poi in quello Bonomi (1944), enunciò le [...] progetto di «dem[...]

[...] [...] che portò il paese [...] ritornò alla testa del [...] diresse nel periodo del più duro scontro [...] governi centristi, esercitando una funzione moderatrice rispetto [...] radicali di parte del gruppo dirigente. Nel gennaio 1951 declinò [...] Stalin di lasciare [...] per assumere un ruolo [...]. Non mise in discussione [...] modello sovietico nemmeno dopo le rivelazioni del [...] ma prudentemente formulò [...] storica dello stalinismo che [...] spiegazione fornita dal «culto della personalità». [...] 1956 appoggiò senza esitazioni [...] Ungheria non lasciando spazio al dissenso interno [...] al X Congresso del Pci rilanciò con [...] una «via italiana al socialismo», basata su[...]


Brano: [...]ano [...] rimasti a combattere «fino [...] proiettile e [...] goccia di sangue» e che [...] rifiutato di arrendersi. [...] ha fermamente condannato quelli [...] come dei gravi errori dei leader sovietici [...] a partire [...] di deportazione dato da Stalin, [...] in molti furono costretti ad [...] dalle loro terre nel Caucaso [...] Asia centrale e nella Russia settentrionale. Furono in migliaia a [...] trasferimento. Tutte queste ingiustizie messe [...] portato al separatismo». [...] ha dato [...] di [...]

[...]ti a dimostrarci [...] della regione ribelle ma non con chi [...] video [...] ha fallito: non solo [...] a pacificare [...] ma sta facendo allargare [...] tutta la regione «Sulla Cecenia ci sono [...] parte dei leader sovietici a partire dagli [...] Stalin» Un video girato dai sequestratori [...] della scuola di [...] subito dopo la loro [...] della strage [...] Victor [...] docente [...] Umberto De Giovannangeli «I [...] scelto a caso di colpire in Ossezia. In questo modo intendevano [...] trasformar[...]

[...]istiana; non dimentichiamo che gli [...] sono cristiani. Secondo punto: i terroristi [...] la guerra in tutto il Caucaso e [...] la situazione caucasica che è molto, molto [...]. Perché sono stati colpiti gli [...] «Occorre ricordare che [...] dello stalinismo è molto importante, [...] negativo naturalmente. Quando nel 1944 Stalin [...] e altre popolazioni musulmane [...] tradimento (accusa assolutamente assurda specie perché diretta [...] il territorio e le case degli [...] andarono a [...] emigranti, [...] gli [...]. Dopo il ritorno di [...] da accuse assurde, si sviluppò u[...]


Brano: [...] documenta la «riconquista» della Polonia da parte [...] Rossa: [...] torna dopo anni a [...] per scoprire che tutta [...] è scomparsa nei lager nazisti. [...] è sfollato ad [...] in [...] come [...] e quasi tutti i cineasti [...]. Da quando comanda Stalin, non [...] più: gli fanno montare i cinegiornali (quelli di regime, [...] le sue [...]. Per lui il dopoguerra sarà [...] amaro della guerra: nel [...] è il bersaglio preferito delle [...]. Mikhail lo «tradisce», dirigendo [...]. [...] si chiude in c[...]

[...]nali (quelli di regime, [...] le sue [...]. Per lui il dopoguerra sarà [...] amaro della guerra: nel [...] è il bersaglio preferito delle [...]. Mikhail lo «tradisce», dirigendo [...]. [...] si chiude in casa: [...] (forse, di depressione) poco dopo Stalin, nel [...] timore che tutti i suoi film possano [...]. Nel frattempo Boris, a New York, [...] la passa male. Lavora un [...] in Canada con il [...] John [...] poi ha finalmente un [...] conosce un altro profugo, il greco [...] Elia Kazan, che lo [..[...]

[...]o profugo, il greco [...] Elia Kazan, che lo [...] Fronte del porto. Unica condizione: Boris deve firmare [...] lettera in cui giura che «non ha parenti in Urss» e «non ha mai conosciuto o frequentato comunisti in [...]. Mentre i suoi fratelli [...] stalinismo, lui, in America, deve mentire per [...]. Poi vince [...] si sistema, e firma [...] altri capolavori: in particolare alcuni film di Sidney Lumet [...] i quali il bellissimo La parola ai [...] pellicola diretta da Samuel Beckett, Film, con [...] [...]

[...]uel Beckett, Film, con [...] Keaton. Questo è il racconto molto [...] di come tre fratelli con [...] un vero e proprio [...] attraversarono la storia del XX [...] incrociando il comunismo e il nazismo, percorrendo [...] e [...] amando Lenin, temendo Stalin, odiando Hitler. Pur senza incontrarsi mai [...] Boris [...] Mikhail furono in corrispondenza dopo la morte [...] e morirono a distanza [...] Mikhail a Mosca [...] marzo 1980) e Boris [...] New York (il 24 giugno 1980). Sulla loro vita si [...] film[...]


Brano: [...]o ministro che a [...] stato costretto a dimettersi, lasciando il posto [...] Ahmed [...] Ala), proprio perché in [...] Arafat. Se riuscirà ad essere [...] quello che [...] così spesso ai ferri [...] Mao era stato per la Cina è il [...]. Come Mao, e Stalin [...] prima di lui, Arafat non aveva lasciato [...] passato aveva [...] azzoppato quelli possibili. Luogo dei funerali e [...] forse gli unici punti chiari in questo [...] fatto che solo ieri notte i medici [...] staccare la spina al morente. Non si[...]

[...]spesi per [...] aveva mai rinunciato al controllo assoluto, e [...] dei fondi. Altra faccia di una [...] Stato che si identifica totalmente col [...]. Nel secolo scorso aveva [...] illustri precedenti. Con esiti imprevisti. I funerali di Lenin [...] Stalin [...] per iniziare ad affermare [...] assoluto. Quella di Stalin, avvolta ancora [...] molti misteri, aveva portato alla transizione prima ad una [...] poi a [...]. A Pechino avevano discusso [...] che fare della salma di Mao (che [...] prima di farne sparire nel corso di [...] vedova [...] e la [...] «banda dei [...]


Brano: [...] cittadini, stampa e tv, [...] dal ruolo del Pci («qualunque sia il [...] incapaci di rendere giustizia ad altri massacri [...] Gulag in testa. Romano dunque consente col [...] (Antonio Natoli) e rincara la dose. Ricordando gli ebrei eliminati [...] Stalin, [...] uccisioni degli Armeni da parte turca, italiani [...] Tito, dei cinesi massacrati dai giapponesi. Nonché tante altre vittime [...] divenute nel libro della storia «note a [...]. A vantaggio della [...] che resta per Romano [...] numero di mor[...]

[...]a la [...] con [...] industriale della morte e il [...] dei corpi come materia prima. Gli ebrei erano scorte [...] riciclare. E in questo [...] un che di indicibile, che [...] rimanere al centro di una memoria non unilaterale e [...]. E gli sconti a Stalin? «Ci [...] stati dice De Luna ma erano il [...] mondo di allora. Oggi si schiudono gli [...] possiamo parlare come non mai. E poi fu un [...] che i sovietici liberarono Auschwitz nel 1945». E un [...] aggiungiamo noi furono anche [...] di morti sovi[...]

[...]una ma erano il [...] mondo di allora. Oggi si schiudono gli [...] possiamo parlare come non mai. E poi fu un [...] che i sovietici liberarono Auschwitz nel 1945». E un [...] aggiungiamo noi furono anche [...] di morti sovietici. Anche loro colpa di Stalin, [...] scatenata da Hitler? Muore la donna in [...] E [...] anche il bimbo Anche Papa [...] ha preso [...] «Troppa [...] la strana ossessione di Romano Bruno [...] il caso di Genova Vaticano Primo [...] di un leader nazionale [...] in queste terre: [...]


Brano: [...]uncia che comporrà anche una canzone «e [...] comunica ai sopravvissuti al [...]. Arriva [...] delle nefandezze degli avversari, «una [...] degli opposti al posto del vecchio Pci». Dunque «la sinistra sta [...] sbagliata. È stata contro Hitler [...] Stalin anche se non sono cieco e [...] Stalin da Fassino. La sinistra «chiama resistenza [...]. Il loro passato è [...]. La sinistra e quanti [...] coalizione «vogliono aumentare le tasse mentre noi [...]. E poi abbiamo i [...] ordine mentre loro ci hanno lasciato in [...] di bilancio». Loro ra[...]

[...]indrome [...] «Attacco di una gravità inaudita» QUERELA [...] Si avvicinano le scadenze elettorali [...] il capo del governo si preoccupa: offre un patto [...] ai radicali: tutto pur di battere la sinistra che [...] stata contro Hitler ma non contro Stalin» Il [...] Berlusconi è un elenco dei suoi prossimi acquisti, in [...] volgare si direbbe [...] della serva. Quindi ora urge decretare [...] esclusivo interesse e assicurarsi che la piccola Rete [...] continuare a funzionare da scuola islamica della [...]


Brano: [...]l 13 maggio. In questione tra Pci [...] era esattamente la via [...] Togliatti, e nello stesso momento in cui il Pci [...] a fronteggiare a Trieste [...] scissionista e [...] del Pci [...] infiltrato [...] titina. Inoltre proprio Togliatti, come già Stalin a suo tempo, era stato contrario alla rivoluzione in Grecia, soffocata dagli inglesi e [...] ed espansivo [...] jugoslavo. Sicché è assurdo ipotizzare [...] Pci potesse cedere su un eventuale logistica militare [...] titino, ipotecata dagli Jugoslav[...]

[...]zo 1947. Nel caso di attacco [...] vittoria nel 1948 dice in sostanza Togliatti [...] a insorgere. Ma [...] è [...] Il 26 marzo ecco la [...] da Molotov: reagire solo in caso di attacco armato [...] sedi. Più tardi, il 16 [...] Secchia va a Mosca da Stalin e oltre [...] cospicuo finanziamento, radicalizza la domanda di Togliatti: [...] per scongiurare ingerenze Usa a elezioni vinte? Risponde Stalin: [...] insurrezione. Solo tenersi pronti, potenziare [...] «piccola guardia» a protezione dei leader minacciati. In pratica il Pci [...]. Allestì strutture logistiche e difensive [...] con nuclei protettivi di azione, [...] e [...] (tutto smantellat[...]


Brano: [...]ministro della Cultura [...] Fiera del Libro». Il Giornale, apertura di [...] «Berlusconi [...] pace tra [...] e [...]. Segue agile editoriale di Paolo Guzzanti [...] righe), che le canta chiare a Roosevelt [...] Churchill [...] calato le brache con Stalin [...]. Era tempo che qualcuno [...] perché ora «il presidente Berlusconi ha potuto [...] ruolo storico di padre nobile [...] di [...] e di garante di [...]. Ecco: ci sono almeno [...] mondo che, quando il nuovo Churchill rivela [...] pace fra [...] [...]

[...]ertosa ha la maggioranza assoluta [...] s'è buttata a sinistra. Riepiloghiamo, a beneficio di [...] cinegiornali di regime, quanto accaduto [...] a Mosca, prendendo a [...] di Andrea Bonanni su Repubblica: «A [...] nel febbraio [...] tra Roosevelt e Stalin [...] Winston Churchill. A Mosca, nel maggio 2005, [...] e [...] Berlusconi. Nessuno se n'è accorto, [...]. Ma questo è comprensibile: [...] hanno sempre dissimulato le loro armi segrete. Così [...] ha avuto colloqui bilaterali, [...] oltre che con [...]

[...]a, [...] democratico». Il che, detto di [...] del [...] che fa sfilare nella Piazza Rossa [...] veterani [...] Rossa con le bandiere [...] rossa, i ritratti di Lenin e tutto [...] decora il generale [...] golpista e repressore di [...] poi riabilita Stalin e [...] la caduta [...] non è niente male. Ma del comunismo, si [...] ha sempre avuto una [...]. Se, per dire, il [...] corrotto, allora diventa buono, quasi [...]. Il compagno Primo [...] era in affari con Aldo [...] della [...]. Figurarsi se non s[...]


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