Brano: Adriano Guerra Ancora il [...] «assordante» dei comunisti. Che, avendo avuto a [...] negli anni poi della «egemonia culturale della [...] quasi, i giornali, le case editrici, le [...] taciuto sui delitti di Stalin e di Tito, [...] sulle armi non consegnate [...] preparata da Togliatti (e, fortunatamente, bloccata da Stalin. E ancora sui meriti [...] De Gasperi, sui romanzi di Fenoglio e di Morselli, [...] Petrarca, il bombardamento di [...] il ruolo dei predicatori [...] Chiesa [...] nella formazione dei [...] americana. Penso sia già chiaro, [...] che non sto parland[...]
[...]non si parla [...] autori di sinistra dedicati ai temi che [...] o cancellati, e che sono usciti a [...]. Mi limiterò a ricordare [...] che si può parlare da [...] di una «sovietologia italiana», per [...] che riguarda in particolare la questione di Stalin e [...] stalinismo, solo se si guarda [...] della cultura di sinistra (i [...] di Boffa, Procacci, [...] e la produzione [...] Gramsci, ecc. Che sulle varie questioni [...] Trieste pressoché tutto quello che si è [...] questi ultimi tempi, era già contenuto negli [...]
[...]esso ci viene confermato, dalla Cia [...] e della «libertà della [...] in difficoltà Moravia o per fondare questa [...]. Giacchè le domande, cosi [...] di ricerca, sono sempre anche figli del [...] succedere, è successo, che decine di opere [...] su Stalin, su Tito, e anche sul Pci, [...] presso piccoli editori (spesso [...] figli del loro tempo [...] di scena perché interessati più a portare [...] che a vendere libri). Ed è successo, e [...] altre successive fasi quegli stessi libri, di [...] una nuo[...]
[...][...] figli del loro tempo [...] di scena perché interessati più a portare [...] che a vendere libri). Ed è successo, e [...] altre successive fasi quegli stessi libri, di [...] una nuova improvvisa domanda, siano riemersi. Si pensi ad esempio [...] Stalin [...] Boris [...] che, ripubblicato a Parigi [...] con successo, in Italia da Adelphi nel [...] negli anni 30 da grandi case editrici [...] che si chiamavano Gabriel Marcel e Andrè Malraux. Non siamo di fronte [...] unico e singolare. Quanti libri c[...]
[...]] ha potuto accadere? [...] per aiutarci a trovare [...] un silenzio ancora più pesante: quello tenuto [...] in patria dai comunisti dei vari paesi [...] venuti a trovare a Mosca dagli anni [...] e che sapevano non potevano non sapere [...] stato lo stalinismo. Una «consegna del silenzio» [...] da centinaia di quadri in tutto il [...]. Per quel che riguarda [...] il peso, e insieme ad aiutarci a [...] di quel silenzio, ci sono oggi pagine [...] verbali delle direzioni e dei comitati centrali [...] Pci[...]
[...]Onu di [...]. Fino a offrirci, su un [...] la [...] falsifica della cattiva coscienza [...] di questa destra. Il solito vizietto. Ovvero quello di citare [...] contesto, al fine di infilzare meglio il [...]. Vecchia pratica inquisitoria, nella [...] stalinisti. La rispolvera Pierluigi Battista [...] Parolaio che fa dire altro al nostro Toni [...] in polemica con Mieli [...] Pansa. Altro, da quel che [...] ha scritto il 1211 [...] Corriere, [...] lettera a Mieli. Infatti «la circostanza che [...] su qu[...]
[...]] Câmara Quando davo da [...] mi chiamavano santo. Quando chiedevo come mai [...] avevano da mangiare, mi chiamavano comunista. Non è vero che [...] sinistra ha prodotto su Trieste solo libriccini [...] editrici. E non è vero [...] sul gulag e sullo stalinismo. Basta leggere ex libris Bruno [...] La Resistenza dietro [...] convegno a Lerici Detenuti attraversano [...] baia di [...] in Siberia, per raggiungere la [...] di capo [...]. /// [...] /// Basta leggere ex libris Bruno [...] La Resistenza dietr[...]