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Il vocabolo Stalin si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: attinenti ad epoche e culture determinate →di personaggi non prevalentemente autori o famiglie di epoca Contemporanea (1789-)(ExItNA7+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 8759 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]] anche un napoletano bravissimo [...] mai sentito, si chiama Pino Daniele e [...] venga da "Naftoli Centrale". Guarda, per quanto valga [...] aspetta due anni e quello diventa famoso». Angelo Melone In TV [...] da Renato De Carmine Un uomo di [...] Stalin [...] potere La prima puntata di «Dentro il [...] Rete 1. In «Versola vetta» Nanettì e [...] regista Walter Licastro prendono le mosse dai giorni che [...] seguirono la [...] morte e dallo scene di [...] popolare che ebbero luogo durante [...] suoi [...]

[...]er [...] come, [...] giovano stato sovietico. E alla luce di [...] i giorni, i mesi, gli anni che [...] morte di Lenin . La terza puntata, invece. La quarta, «Al servizio del [...]. De Cannine« Per [...] quasi un [...] chiaro: io non ho interpretato Stalin; ho tentato, invece, di capire, di analizzare certe situazioni [...] e sociali chè portarono alla [...] affermazione. Non mi sono però [...] personaggio che per me [...] un mistero». A parlare così è Renàto De Carmine,. /// [...] /// Salvadori, Luci[...]

[...]on mi sono però [...] personaggio che per me [...] un mistero». A parlare così è Renàto De Carmine,. /// [...] /// Salvadori, Lucio Colletti fra [...] commenteranno i contenuti della trasmissione e il [...] in esame. Renato De Cannine, quindi, [...] Stalin senza baffi e senza divise militari: un [...] ha dato tutta la [...] il teatro didascalico, che lo ha visto [...] facili, [...] fisico Oppenheimer per esempio. La maggiore i stata [...] di non lasciarmi coinvolgere da Ba situazione, [...] raccontare[...]

[...]o, che lo ha visto [...] facili, [...] fisico Oppenheimer per esempio. La maggiore i stata [...] di non lasciarmi coinvolgere da Ba situazione, [...] raccontare il più obiettivamente possibile quanto avveniva. Ho tentato, insomma, di [...] figura di Stalin che non fosse né [...] ma piuttosto all' insegna della dialettica. Anche la mia partecipazione alla [...] lo è [...] è molto discusso sia con [...] che con il regista. Oggi penso che il [...] mio comportamento sia stato [...] sostanzialmente produtt[...]


Brano: [...]...] Authority), [...] della sicurezza sociale, dal sostegno [...] produttori agricoli fino alle leggi perla protezione della natura. Ed è contro tutto [...] Reagan combatte in nome di un capitalismo selvaggio [...]. È lui Churchill, Roosevelt [...] Stalin [...] conferenza di [...] primo presidente della [...] occhi di un europeo [...] Trenta, [...] Roosevelt (F DR in [...] non apparire come [...] sfocata di un mondo [...] conosciuto solo per mediazione, attraverso le forme [...] la leggenda degli emi[...]

[...]iate dì quelle [...] Crimea, nonché la lettura dei documenti e [...] svelano quello che resta del «segreto» di [...]. Che è quello di [...] degli atti e dei negoziati che a [...] condussero. [...] parte, sul momento, nessuno fece [...] ai risultati. Stalin parve agli angloamericani [...]. Ciò che non venne risolto [...] quella sede [...] com'è [...] furono il puzzle polacco e [...] la questione tedesca. Sembra certo invece che [...] Grandi a [...] fossero ben consapevoli del [...] adottato consensualm[...]

[...]ra certo invece che [...] Grandi a [...] fossero ben consapevoli del [...] adottato consensualmente un metodo di interazione per [...] sul riconoscimento degli interessi se questi erano [...] reciproche zone [...]. In quella sede, da Roosevelt [...] Stalin a Churchill, tutti sapevano bene che si [...] di un ordine mondiale, che allora parve [...] ben presto fu bipolare. [...] dunque questa la prova [...] e/o [...] di un Roosevelt stanco e [...] inetto a fare argine contro le pretese di «sicurezza» [..[...]

[...]Churchill, tutti sapevano bene che si [...] di un ordine mondiale, che allora parve [...] ben presto fu bipolare. [...] dunque questa la prova [...] e/o [...] di un Roosevelt stanco e [...] inetto a fare argine contro le pretese di «sicurezza» [...] Stalin? Ovvero. Nato per far uscire [...] Depressione, fu sotto questo profilo, un fiasco quasi [...]. Nel 1937 una crisi recessiva [...] abbatte [...] in leggera ripresa e la [...] di nuovo a terra. Nel 1941, al momento [...] in guerra, gli Stati Uniti [.[...]

[...]entesimi (il [...] il boss di [...] le buttava via bestemmiando contro [...] grande [...] il [...] della [...] lo [...] che aveva [...] danni [...]. Perfino [...] tipica della guerra fredda, sulla [...] che avrebbe dimostrato a [...] nel [...] ti di Stalin si è [...]. Le colpe che gli [...] solo due: [...] dei cittadini statunitensi di [...] Pearl [...] e la scarsa sensibilità [...] del grande massacro degli ebrei ad opera [...]. Anche se qualche suo [...] egli non ebbe piena conoscenza [...] della mo[...]


Brano: [...]famose [...] aprirono [...] il fuoco su un [...] chilometri contro le linee nemiche. Dopo [...] e venti minuti di [...] reparti di fanteria e di carri armati [...] nella nebbia, dalla testa di ponte di [...]. Cominciò così, quarant'anni fa, [...] di Stalingrado che cambiò il volto della [...] e influì In modo [...] e sugli esiti della seconda guerra mondiale. Quella che viene chiamata [...] Stalingrado! Nei suoi limiti cronologici [...] il 17 luglio 1942 quando le truppe [...] comando del generale Von Paulus, si scontrarono [...] reparti sovietici messi a copertura della grande [...] Volga meridionale e finì completamente solo il 2 [...] quan[...]

[...] Anche li ripiegamento sovietico [...] manovrato, così come si sarebbe voluto, ma [...] più punti trasformato in rotta. Gli eserciti nazisti si [...] tanto [...] quanto mai nessun invasore era [...] pendici del Caucaso e alle sponde del Volga. ANCHE Stalingrado rischiò per [...] essere abbandonata, come lo era stata la [...] sul Mare [...]. Venne a questo punto [...] di Stalin, noto col motto «Non un [...] con la [...] estrema franchezza e spietata [...] interpretare la volontà popolare di non cedere. Stalingrado dunque non fu [...] il perno e poi, via via, il [...] di resistere, di [...] duro, di fermare [...]. [...] strategica della città, come [...] le comunicazioni fra nord e sud, era [...]. Ma la [...] importanza morale fu da [...] gran lunga super[...]

[...]e, di [...] duro, di fermare [...]. [...] strategica della città, come [...] le comunicazioni fra nord e sud, era [...]. Ma la [...] importanza morale fu da [...] gran lunga superiore. La resistenza della città, [...] poi 1 toni [...] duro tre mesi. Stalingrado è tutta sulla [...] Volga, quella occidentale. [...] del tedeschi cominciò Il [...] I loro reparti corazzati raggiunsero 11 fiume [...] e terminò solo con la controffensiva sovietica. Ciò che accade in [...] è poi stato ampiamente raccontato da[...]

[...]po giorno, quella [...] popolazioni sovietiche. Ma anche il significato [...] tenace, quasi sovrumana, difesa doveva poi venire [...]. I tedeschi logorarono in [...] il maresciallo [...] ha poi chiamato la «Verdun [...] loro reparti migliori, mentre Stalin, [...] e i loro subordinati [...] necessario per preparare nelle retrovie le loro [...] riserve che il comando hitleriano aveva sempre [...] prendere [...] quando tutto era stato [...] punto per il contrattacco. Le forze di [...] che era sul campo [[...]

[...] Paulus. I comandi sovietici pensavano [...] fossero rimasti bloccati circa 100. LA battaglia quindi non [...]. Fu necessario rafforzare [...] respingere i tentativi tedeschi [...] le loro divisioni isolate e infine liquidare [...] truppe bloccate a Stalingrado. Altri fronti dovettero entrare [...] operazioni furono necessarie: tra le altre anche [...] alla distruzione della mal comandata e peggio [...] sul Don. Ci vollero per tutto [...] due mesi ancora. Ma la vittoria alla [...] tali per cui la Germ[...]

[...] alla [...] tali per cui la Germania hitleriana non [...] ripresa. Per i sovietici la [...] psicologici ancor più profondi. Erano riusciti a vincere [...] tuttora praticamente i soli a [...] contro gli eserciti tedeschi [...] Europa. Si combatteva a Stalingrado [...] Churchill [...] era recato da Stalin per [...] che inglesi e americani [...] In Africa e non in Europa, come previsto: [...] interessante, certo, ma non tale da alleggerire [...] sovietici. Inoltre [...] anche [...] di rifornimenti alleati aveva subito [...] crisi, specie lungo la rott[...]

[...]consolidati dalla [...] non scordarsi che esse erano pronunciate a [...] Io scopo di suscitare in Italia quella resistenza [...] che tardava a prendere corpo ma era [...] nelle coscienze delle avanguardie. Diceva [...] 1942 passerà alla storia [...] Stalingrado. Quando la guerra sarà finita, [...] steppa stende davanti alla città [...] Volga più belle le messi. Su ogni metro di [...] tedesco ha lasciato le ne essa. Stalingrado non è caduta. Bastione inespugnabile della libertà [...] essa ha tenuto sino [...]. Stalingrado: nome ebe resterà [...] uomo, sin che sia santo il sangue [...] patria. Stalingrado: vittoria [...] della libertà, della civiltà, [...] sulle forze oscure della barbarie». [...] in quello scorcio finale [...] ai riflessi sul [...] italiano trascinato in [...] un dato che è comune a tutta [...] vale a dire la svolta determinant[...]

[...]a [...] della libertà, della civiltà, [...] sulle forze oscure della barbarie». [...] in quello scorcio finale [...] ai riflessi sul [...] italiano trascinato in [...] un dato che è comune a tutta [...] vale a dire la svolta determinante della [...] Stalingrado, [...] si accompagnò [...] britannica in Libia, allo [...] Algeri e a Casablanca, mentre ti emendi [...] Milano, Torino, Genova, Cagliari, Savona, Palermo, Napoli, facendo [...] di morti A riguardare le [...] provengono dalle stesse fonti [...][...]

[...]roici sacrifici [...] «proletari di Russia», «il prossimo [...] segnerà la fine di tutti i malsani sogni imperialistici [...] Duce, [...] Fuhrer e del Giappone». In una latrina di ano [...] di Pesaro la polizia scopre e ricopre queste scritte: «Viva Stalin, abbasso [...]. Alia fine di questa [...] la testa! Una nota informativa della direzione [...] dicembre del 1942 [...] fronte rima Sotto «I titolo, [...] una foto dietro quoto [...] aerini [...] i nomi dei tra soldati: [...] russo [...] a [...] o [.[...]

[...]volta». D passaggio non sari [...]. Il «ritardo» [...] stato [...] che Giorgio [...] storico ha [...] domani la Biennale [...] posto in rilievo. Rassegnazione, passività, incertezze, paure [...] frenano [...] e [...]. Eppure anche su questo [...] di Stalingrado ha un peso enorme. Il PCI è riuscito, [...] con alcuni operai di Torino [...] Milano, con Nella Marcellino, con i compagni [...] passare la frontiera francoitaliana, da [...] a [...] da Roasio a [...] a mettere in movimento VENEZIA [...] città [...]

[...]no avuto parte cospicua; [...] sezione alla straordinaria influenza degli [...] in Sicilia. A primavera, primo dei trasferimenti, [...] Biennale [...] passerà a Palermo. Una lettera dai fronte [...] Beethoven» Riportiamo una delle «Ultime lettere da Stalingrado», [...] Italia da Einaudi. Scritte dai soldati tedeschi [...] furono fatte sequestrare da) comando [...] dell'esercito nazista: il quartier generale del Fuhrer voleva conoscere [...] stato [...] delle truppe attraverso le lettere. Il reparto in[...]

[...] conoscere con una statistica: circa il [...] degli scriventi era sfiduciato sulla [...] della guerra, il [...] dubbioso. Quasi tutti gli altri [...]. Solo il [...] era favorevole. Le lettere furono comunque [...] altri documenti che si riferivano a Stalingrado, [...] del servizio di propaganda incaricato di redigere [...] dovuto giustificare [...] del comando superiore. Ma [...] era impossibile. II libro fu giudicato [...] tedesco» e proibito. Devi [...] dalla testa, [...] e devi [...] presto. Vorrei[...]

[...]ccato non essere uno scrittore [...] rendere con le parole appropriate come quelle [...] te sedessero, nei loro mantelli, [...] coperte tirate sin sulla testa. SI sentiva sparare da [...] ma nessuno si lasciava distrarre; ascoltavano Beethoven [...] Stalingrado, [...] se non Io capivano. Stai meglio, ora che [...] e di organizzazione. Rinasce [...] Partito [...] si fondano il Partito [...] e la Democrazia cristiana, gruppi [...] grandi industriali cominciano a vedere, con contatti in Svizzera [...] al[...]

[...]te nella guerra di liberazione. E questo il tratto decisivo [...] acquisita grandi masse. Non a caso il [...] Firenze inette [...] relazione stretta, il SI [...] condizioni peggiorate dello «spirito pubblico» con «le [...] in specie nella zona [...] Stalingrado». La tragedia [...] coro di spedizione italiano che [...] nella neve e [...] campagne con [...] 1943, decine diStato maggiore) aggiunge [...] solo un motivo drammatico alla percezione [...] svolta ma una carica di [...] per i tedeschi che non f[...]

[...]i [...] che i soldati tedeschi durante la ritirata [...] italiani senza soccorsi, e con particolari raccapriccianti, [...] care i ragazzi che non più tornati [...] quelle valli alpine dove [...] famiglia [...] non contasse un lotto. Ma, soprattutto, Stalingrado è legata [...] prima pagina della resistenza italiana, 1» grande spallata degli [...] di Torino e di Milano [...] marzo [...] 1943, [...] caso, su scala europea, di [...] politici di massa in uno [...] paesi [...] coalizione nazifascista. Senza[...]


Brano: [...] di un centinaio di autori, [...] e veneziani, la cui produzione contribuì alla [...] e [...] della città lagunare. Qualche nome: Turner, [...]. NON è certo [...] storica questa specie di [...] che ci viene offerta In ricca veste [...] (Boris [...] «Stalin», Milano, [...] 1983. Oli manca quel minimo [...] e di senso del rilievo degli eventi [...] Indispensabile per un saggio di storia. Non ne facciamo, del resto, [...] colpa [...] perché sappiamo benissimo che fu [...] nel [...] troppo presto, Insomma[...]

[...]..] assai difficile raccogliere. Anch'esse sono però annegate [...] di prolissità, in un affastellamento di Informazioni [...] in lunghe c ripetute tirate polemiche. Del resto, è l'autore [...] questo nostro giudizio, quando scrive che »sul [...] di Stalin sarebbe [...]. [...] ci sembrerebbe tanto più [...] se a quel punto [...] già dedicato alla biografia del personaggio più [...] e non si apprestasse a [...] leggere altre trecento. Un po' troppe, in [...] ciò che il libro in fondo è: [...] polemica [...]

[...]nioni sferzanti. Togliatti, ad esemplo, lo [...] nel [...] fra quel [...] teorici pieni di pretese, [...] incorreggibili e anche peggio» che avevano reso [...] tanti [...] trotzkisti». A [...] volta, Humbert [...] segretario [...] che pure ruppe con Stalin, [...] considerava un [...] (un parolaio [...] piccoloborghese che tende a diventare [...] grosso borghese e non ha posto In un partito [...]. Ma II giudizio più [...] stesso [...] e proprio a proposito [...] «. Nonostante la dovizia di [...] citazi[...]

[...]. Invece le cose, che [...] no, non erano così lineari: mostruose magari, [...]. Ben presto la guerra [...] di [...]. Se quindi già al [...] libro fu accolto con scarso interesse, ciò [...] come l'autore si affanna a spiegarci, per [...] degli [...] staliniani» che egli ci [...] padroni del mondo, ma semplicemente perché non [...] non era [...] convincente. Tanto meno può [...] oggi per chi voglia [...] che cosa è stato il fenomeno staliniano. Gli stessi crimini di Stalin, [...] metodi delittuosi di governo furono abbastanza atroci [...] entità perché vi sia bisogno di [...] la portata e di [...] come il libro ha spesso tendenza a [...]. È quanto gli accade, [...] numero delle vittime, [...] portato a cifre astronomi[...]


Brano: [...] nel governo [...] era stato maggiore prima [...] ascesa, alla massima carica. [...] però si Impone una prima [...]. Il posto di segretario [...] esisti in Urss dal 1922. Nel primi [...] cioè fino al 1982, [...] via via occupato da tre sole persone: Stalin, [...] e Breznev. Nel successivi tre anni [...] Invece passato nelle mani di tre persone diverse: [...] e oggi [...]. I primi due vi [...] Infatti [...] fisicamente menomati, così come lo era già [...] Breznev [...] ultimi anni del suo potere. La pr[...]

[...]ti fenomeno era a [...] volta conseguenza della stabilità [...] Breznev [...] voluto come caratteristica principale del suo governo, [...] finito per trasformarsi In un [...] conservatore, fino a rasentare [...]. Quando furono eletti segretari [...] Stalin [...] 43 anni, [...] 59, Breznev 58, [...] 68 e [...] 73. Già per questo fatto [...] si presenta come [...] di tendenza e un [...] rivolto al paese. Non si tratta però solo [...] una questione di età. Negli ultimi anni abbiamo Infatti [...] una spec[...]

[...]one di età. Negli ultimi anni abbiamo Infatti [...] una specie di ridimensionamento della carica stessa [...]. Il fenomeno è già [...] dello storico americano Stephen Cohen [...] domenica. La [...] analisi va tuttavia precisata. Se è vero che, [...] Stalin, [...] segretario generale ha mai avuto 1 poteri [...] Stalin si era dato, è già più difficile [...] tendenziale e costante riduzione di quei poteri [...] in poi. Tale sviluppo è stato [...] ultimi tempi. Ma si tratta di [...] avvenuto nel fatti, senza essere mal esplicitamente [...]. In pratica, era dalla [..[...]


Brano: [...] sorpresa per molti. Ma non fu difficile [...] stato un «papa di transizione». [...] saliva al potere come [...] 11 più vecchio tra l leader della [...]. Lenin aveva diretto la [...] anni [...] e [...] gruppo di uomini che [...] composto di giovani. Stalin gli succedette a [...]. [...] conquistò il comando a 59 [...] e, quando fu messo In pensione [...] Leonid Breznev aveva 58 anni. Ma quel diciottenni [...] hanno cristallizzato una situazione diversa. Dopo di allora essere [...] generale del [...] è [...]

[...]] logica: non potevano che [...]. Spazio per 1 colpi [...] le svolte brusche, non ce n'è più [...]. Breznev ha allevato una generazione [...] quadri che sanno [...] per esperienza diretta [...] quale rischio comporti, per la [...] e il successo (con Stalin era anche perla vita), [...] fuori delle [...]. Il terrore per la [...] stato, più che diffuso, coltivato. Le riforme sono diventate [...] si sono stemperate nella continuità di processi [...] più dilatabile. Anche quel poco [...] o tanto, a seconda[...]

[...]Cosi li traguardo supremo, [...] troppo tardi, ridiventava inafferrabile. Fino ad allora egli [...] trafila normale e oscura, comune a centinaia [...] del partito. Nato nel 1911 nel [...] di [...] Tes, regione di [...] egli emerge [...] delle purghe staliniane come [...] di partito della [...] regione natale. Poi, ancora in piena [...] a Mosca per formarsi in una scuola [...]. Non tornerà a [...] ma a [...] Russia centrale, da cui [...] verso la Moldavia, per divenire responsabile della [...] repubbli[...]

[...]iena [...] a Mosca per formarsi in una scuola [...]. Non tornerà a [...] ma a [...] Russia centrale, da cui [...] verso la Moldavia, per divenire responsabile della [...] repubblica federata. E a [...] che egli Incontra Leonid Breznev, Inviato [...] Stalin a coprire la carica di primo [...] moldavo. /// [...] /// Dopo di allora la [...] sarà tutta sotto il [...] Leonid Breznev e quando questi viene chiamato a Mosca [...] del Ce, [...] lo segue con il [...] funzionario nei dipartimento propaganda [...][...]

[...]r suo [...] restando [...] alla guida del gabinetto [...] del leader, sarà [...]. La chiave di volta [...] Breznev consolidò 11 suo potere personale [...] della leadership risiedette dunque [...] un organismo analogo al famoso [...] interno» con cui Stalin [...] assunto II controllo [...] esclusivo di tutte le [...] Iella segreteria del Comitato centrale. [...] della Un [...] non aveva avuto da Breznev [...] I gradi che Stalin aveva elargito a [...]. Occorrerà ancora un anno Intero [...] Congresso (1966), [...] entri tra l semplici [...] Comitato centrale. In quegli stessi anni [...] già occupano posizioni di [...] leadership sovietica. La grande parte di [...] conosce ne[...]


Brano: [...]o la glasnost Escono allo scoperto [...] Mosca [...] nemici di [...] rinnovamento letterario in Urss? La [...] Attenzione perché la glasnost «i uno strumento [...] specie quando « «usata per regolare i [...] offese». [...] corso [...] da parte degli stalinisti che [...] a caso denigrano 1 «detrattori» di Stalin. /// [...] /// Scendono in campo, contro [...]. I nipotini di Stalin. [...] ha appena terminato di Invitare [...] discussione serena e rispettosa delle reciproche [...] con i rappresentanti del [...] unioni creative) ed ecco che la rivista [...] per la penna del [...] muove un pesantissimo attacco [...] di puma del r[...]

[...]iche». Il segretario generale dei [...] aveva concluso 11 suo [...] gli Intellettuali affermando di non [...] da muovere, al dibattito [...] sostanziali». [...] la pensa diversamente. [...] positivo di [...] è quel [...] autore tra [...] del romanzo stalinista «Ma che [...] di cui viene [...] 11 «brillante» giudizio su Stalin, [...] più di quanto si pensi, [...] burocratico». È solo [...] di una sintonia difensiva [...] Stalin [...] poco dopo, si trasforma in una furibonda [...] suoi odierni denigratori. Insomma [...] tentativo di fare luce [...] rendere giustizia alle vittime delle repressioni, appaiono [...] come semplicemente dettati dalla [...] perdonare Stalin». E [...] di nuovo, saetta una perfida [...] alla schiena: [...] andrebbe già bene se costoro [...] gli perdonassero soltanto gli errori. Ma ecco che in Occidente [...] non può perdonare a Stalin la. La [...] è già dimenticata. Le cause della stagnazione [...] del paese? [...] se la cava in [...] «11 consumismo esasperato, la [...] trivialità della tv e del cinema» sono [...] «nella nostra sfera spirituale degli standard della [...] combinat[...]


Brano: Gli errori del piccolo [...] Li [...] Grossman nel [...] in «Vita e destino» [...] pubblico Fuoco incrociato su Stalin Mosca riprende [...] mito Le vittime più illustri Si fa [...] dello scienziato [...] deportato e morto in Siberia Continua [...] stampa sovietica l'opera di demolizione della figura [...] Stalin. Il settimanale [...] anticipa brani del romanzo [...] «Vita e destino», che [...] per la prima volta, [...] Urss. Il quotidiano [...] racconta la storia del [...] Nikolai [...] morto nel 1942 dopo [...] In un processo farsa». /// [...] /// Continua[...]

[...]..] per la prima volta, [...] Urss. Il quotidiano [...] racconta la storia del [...] Nikolai [...] morto nel 1942 dopo [...] In un processo farsa». /// [...] /// Continua, Inarrestabile, Implacabile [...] tentativi di [...] l'opera di demolizione di Stalin [...] stampa [...] della [...] figura di capo militare, come [...] statura umana e morale. [...] numero di [...] dedica ben quattro pagine [...] di [...] Grossman e del suo [...] «Vita [...] destino», sequestrato nel febbraio 1961 e riapparso [...] [...]

[...]e letterario del romanzo [...] oltre dieci anni [...] Gulag» di [...] ma per le implicazioni [...] ha concesso ai suol [...] di [...] Insieme ai ricordi di [...] che di [...] fu amica. Del grande affresco che Grossman [...] attorno alla battaglia di Stalingrado, Stalin figura [...] mille personaggi. Romanzo si, ma anche [...] di nomi e di fatti. La rivista pubblica, tra [...]. Fin [...] della guerra Stalin aveva [...] di angoscia fisica che non lo abbandonava [...] suo cospetto, si trascinavano i marescialli, sconvolti [...] alla [...] ira. Provava la sensazione che [...] a lui, ricordando il suo sgomento [...] del 1941, lo deridessero [...]. Durante [...]

[...] su di loro, [...] Ilio spinato. Egli, come nessun altro, [...] giudicare i vivi non è la sola Storia». Ma, sempre ieri, anche II [...] intervenuto [...]. Delle mostruosità che vennero [...] stessi anni. In quel terribile 1942 [...] compiva [...] di Stalingrado, moriva infatti [...] di [...] uno dei più grandi [...] genetista Nikolai [...]. [...] ne racconta tutta intera [...] e scientifica, fino al sorgere [...] colui che celebrato «accademico [...] avere inventato miracolosi quanto inesistenti siste[...]


Brano: [...] delle «macchie bianche» della [...] netta [...] che il dibattito [...] sulla quota di [...] del passato da somministrare [...] sia tuttora soggetta a (orti contrasti. Saranno «riabilitati» [...] del [...] bolscevico che vennero latti uccidere [...] Stalin? Ad esempio [...] ha risposto anche [...] prudentemente «Se ben capisco il [...] zio sugli uomini che hanno governato il nostro paese [...] formulato presto, [...] è una questione cruciale su [...] si concentra [...] pubblica». Appaiono dunque sempr[...]

[...] anniversario della Rivoluzione [...] mentre prosegue comunque una intensa discussione sui contorni di [...] riforma economica che ha non pochi elementi di continuità [...] con le posizioni che [...] sostenne e per le quali [...] nella battaglia con Stalin. Nello stesso tempo il [...] ha rilevato che la [...] di Stalin e dello stalinismo «si va [...] , [...] sono pochi i difensori, [...] la conferènza stampa ha mostrato comunque risvolti [...] il primo dei quali, tra [...] rappresentato dal fatto che [...] indetta ben sapendo che certe domande sarebbero [...] dai corrispondenti [...]

[...]pa ha mostrato comunque risvolti [...] il primo dei quali, tra [...] rappresentato dal fatto che [...] indetta ben sapendo che certe domande sarebbero [...] dai corrispondenti occidentali come quando [...] ha [...] che il numero totale [...] terrore staliniano negli anni 30 può essere [...] solo dalle «riabilitazioni» successive e oscillerebbe poco [...] della cifra di un milione di persone. Incluse le vittime della collettivizzazione [...] campagne, [...] ben prima [...] del terrore verso gli avversa[...]

[...]sono nascosti [...] secondo alcune valutazioni che si vanno facendo [...] nella stampa sovietica, potrebbero svelare realtà di [...] vasti di quelli finora ammessi al momento [...] «culto della personalità». E, [...] della demolizione del mito [...] Stalin [...] appaiono sulla stampa denunce sempre più esplicite [...] con cui Stalin mandava al macello intere [...] razionale impiego delle forze e contro i [...] militari. Del resto appare sempre [...] un riesame delle cifre ufficiali delle perdite [...] Ira [...] popolazione sovietica nel corso del conflitto mondiale. La cifra uf[...]


Brano: [...]one [...] statista scomparso che fu sostituito da Breznev. [...] viene infatti rappresentato come [...] di inazioni coraggiose, quasi II precursore della [...] politica estera del premier [...]. Accanto a [...] c'é [...] negativa e di treno [...] da Stalin. Il documentario é fatto con [...] serie di filmati [...] alcuni Inediti nei quali viene [...] la storia, a partire degli anni trenta, della creazione [...] missile come arma. Nel secondo dopoguerra si [...] ottenuto dagli [...] Uniti grazie a Von B[...]

[...] Inediti nei quali viene [...] la storia, a partire degli anni trenta, della creazione [...] missile come arma. Nel secondo dopoguerra si [...] ottenuto dagli [...] Uniti grazie a Von Braun [...] ricerche erano [...] con cinque anni di [...]. Allora Stalin decise di [...] analogo [...] malvolentieri a [...] detenuto [...] e a Stalin estremamente [...] il documentario, [...] era un uomo torte In [...] nel quale solo un uomo in tutta [...] diritto di essere forte e [...] era lo stesso Stalin». Stalin muore e il [...] sequenze drammatiche del lutto popolare. Quando gli subentra [...] che é pienamente convinto [...] armi, [...] viene completamente riabilitato e, [...] commento, «parte in quarta». [...] in breve tempo supera [...] Uniti. Il primo [[...]

[...] la voce della ragione, [...] filmato c'é una ricostruzione [...] del due dopoguerra, compaiono [...] Churchill, Truman, Eisenhower, Nixon e Kennedy, ma [...] comparsi [...] sovietica come Beria e [...] antipartito», Molotov, [...] e [...]. [...] di Stalin é quella [...] periodo. Uno statista acclamato da [...] che ha [...] sottovalutato [...] dei missili. Sottovalutato a suo modo, [...]. Ivan [...] che era il capo [...] fucilato, e gli altri ricercatori, tra i [...] Serghei [...] vennero [...] a lung[...]


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