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Il vocabolo Stalin si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: attinenti ad epoche e culture determinate →di personaggi non prevalentemente autori o famiglie di epoca Contemporanea (1789-)(ExItNA7+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 8759 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]ubito in guardia contro [...] tentazione di attualizzare troppo una figura storica cosi lontana. Però ammette: «Ivan il Terribile [...] non era così "terribile", dato che [...] significa altra cosa) continua [...] figura molto suggestiva. Non a caso Stalin [...] del celebre film di [...] iniziale ed esigendo che [...] rosse presentato come un eroe della lotta [...] e i boiari. Teorizzò per primo, e [...] definizione il concetto, la struttura, la visione [...] sovrano direttamente investito da Dio. Def[...]

[...]a, Ivan [...] personaggio [...] anni fa, il 18 [...] Ivan IV, passato alla storia come il Terribile. Con lui era nato [...] Stato «moderno» in Russia. Quanto è attuale questa [...] Quanto [...] di oggi di quella [...] Regge il [...] tra questo zar e Stalin? Ecco [...] di Sergio [...] Cesare G. De [...] e Adriano [...] positivo, e la [...] azione storicamente giustificata. Gli occidentali, invece, non [...]. Nasce dunque allora [...] fra Europa occidentale e Russia, [...] nostra di tradurre la realtà r[...]

[...]e sia lecito o no, ai [...]. Ma lo fa in [...] che in un certo senso [...] la Russia dagli altri [...] che condiziona [...] assetto anche futuro dello Stato [...]. Guerra insiste sul concetto [...] non vuol dire attualità») anche a prescindere [...] Stalin e del periodo staliniano. I danni provocati dai [...] pesato. Resta il fatto che Ivan [...] per respingere i tartari e penetrare in Siberia, [...] per cercare uno sbocco sul Mar Baltico, [...] per cercare di impossessarsi di tecnologie moderne [...] del suo paese (ed [.[...]

[...]è [...]. Però bisognerebbe fissare bene [...] certe [...] della storia russa. Sarebbe eccessivo dire che [...] Politburo sono i moderni boiari, il segretario [...] zar, [...] la moderna teocrazia. Certo, il [...] di massa, quando c'è, [...] e Ivan e Stalin lo hanno esercitato [...] scopi politici. Ma basta questo a [...] De [...] astiene. Non convince, comunque, una [...] una mostra da non [...] ROMA [...] E stata presentata nella Sala Rossa, in Campidoglio, [...] mostra del pittore Egon [...] (189019[...]

[...]deve [...] Occidente. Ma lo spostamento non [...] vince in Russia e perde in Occidente. Donde il socialismo in [...] non come risultato di una battaglia [...] ma come imposizione della [...]. Nel passato russo c'è [...] democratico. Ma non è a [...] Stalin attinge . Egli recupera la tradizione [...] distrugge gli elementi democratici [...]. Si pensi al pluripartitismo. Lo Stato sovietico non [...] "a partito unico", ha conosciuto il pluralismo [...] prima di Stalin». Si ripropone cosi la [...] Stato sovietico non si è costruito attraverso [...] necessariamente prese in prestito [...] ma specificamente russe? Perche [...] la [...] ritiene che la risposta [...] della Russia e del [...] in Occidente. E stato gius[...]

[...]he [...] ha conosciuto la rivoluzione borghese, che non ha una [...] borghesia, riuscirete solo a creare una sorta di "tirannia [...] sotto mentite spoglie. Ora, qualcosa del genere [...]. [...] a questo [...] si dichiara perplesso. Secondo me sotto Stalin [...] un ritorno puro e semplice all' autocrazia. [...] strumentale di tradizioni, miti, [...] ingannare. Con Stalin vi è [...] della realtà del momento. Stalin usa [...] certi aspetti della cultura [...] li [...] li adegua alle nuove [...] garantisce certi settori della classe operaia a [...] strati sociali, ottiene risultati. Stalin, insomma, usa anche strumenti [...] passato, ma per spingere verso [...] una società arretrata che recalcitra, [...] creare una [...] moderna, nuova, [...]. Ed eccoci alla domanda [...] Ivan, a oggi, a domani. Dove va [...] risposte sono problematic[...]


Brano: [...]rio nelle ultimi ora [...] di [...] una decisa e torti [...] di peli rione del [...] ha ribadito, ma [...] in [...] Il richiesi! [...] del [...] riviste e settimanali gli [...] vittime illustri del periodo del «terrore» Come [...] rossa I crimini di Stalin Sempre più [...] sovietica, la denuncia di Stalin e dello [...]. Ora viene attaccata apertamente anche [...] responsabilità del dittatore nella decapitazione [...] rossa alla vigilia [...] nazista. Si vuole colpire il [...] Stalin anche nelle sue basi finora più solide [...] indiscutibili: quelle di vincitore della grande guerra [...]. Pubblica anche [...] delle vittime più illustri, tra [...] quadri superiori [...] rossa, [...] MOSCA. SI avvicina II settantesimo [...] e temp[...]

[...][...] indiscutibili: quelle di vincitore della grande guerra [...]. Pubblica anche [...] delle vittime più illustri, tra [...] quadri superiori [...] rossa, [...] MOSCA. SI avvicina II settantesimo [...] e tempre più Intensa, [...] fa là denuncia di Stalin, « dello [...]. Breznev è già dimenticato: [...] che un epigono, SI punta al bersaglio [...] vero, ali origine lontana del guai odierni, [...] quale non c'è rimedio o medicina che [...] malattia. [...] ci rivela che portino [...] autóre osannato a [[...]

[...] su 186 comandanti di [...]. E non basta. Del 16 commissari politici [...] e secondo rango non se ne salvò [...]. Del 28 commissari politici di [...] 25 furono fucilati, La stessa [...] prima [...] del conflitto, 401 su 456 [...]. Prima di Hitler lu Stalin [...] I comandi militari del proprio paese. /// [...] /// Quéste cifre erano note [...] 1956. E, quando già [...] èra [...] dal potere, MI 1965, [...] pronunciava un drammatico discorso davanti [...] dilezioni [...] digli scrittori, In cui poneva [.[...]

[...]itari del proprio paese. /// [...] /// Quéste cifre erano note [...] 1956. E, quando già [...] èra [...] dal potere, MI 1965, [...] pronunciava un drammatico discorso davanti [...] dilezioni [...] digli scrittori, In cui poneva [...] accusa II [...] Stalin non solo come organizzatore [...] terrore che si scatenò contro il partito ed II [...] ma come [...] responsabile della sconfitta subita dai [...] del 1941. Quella relazione di Simonov [...] ai più fino a Ieri. Oggi II mensile [...] I [...] (Scienza[...]

[...]utti coloro [...] I [...] seguaci) che come scrive un altro del [...] Il professor [...] furono [...] dal XX congresso e [...] toccare il processo di purificazione della società [...] da [...] fenomeni negativi». Un anno prima, li [...] la lettera a Stalin di cui pubblichiamo [...] dal settimanale [...]. Lei [...] stratte [...] In una morsa in cui [...] e «I estingue. La [...] delli censura, che lei [...] e la [...] del redattori, che rispondono di [...] con la propria testi, hanno portato la [...] so[...]

[...] migliori [...] fuggono dal suo «paradiso», [...] le sue «concessioni»: [...] la tessera per I [...] del palazzo del governò. Lei ha sterminato I [...]. Dov'è finito [...] il più grande costruttore [...] Noti ha risparmiato neppure lui. Lei ha [...] Stalin! Alla vigilia della guerra, [...] Rossa, amore e orgoglio [...] della [...] potenza. Lei ha decapitato [...] Rossa e la Flotta Rossa, [...] i condottieri più abili, usciti [...] prima guerra mondiale e [...] che avevano trasformato [...] Rossa alla [...]


Brano: Firmato, ma non vuol [...] stato scritto da lei. Intatti risulta che alla [...] circa quattro paginate, sulle quali avrebbero poi [...] di redattori del giornale, con [...] personale del direttore, Valentin [...] fino a dilatare la [...] stampo stalinista, alle dimensioni di una pagina [...]. Da notare che [...] esce su [...] il 13 mano, lo [...] cui [...] è a Belgrado e Aleksandr [...] uno degli [...] della perestrojka, si trova [...] In Mongolia. Dà buona fonte eravamo [...] anche che Egor [...[...]

[...] nuovo corso [...]. SI attaccava con classici Inviti [...] censura [...] serie delle messe in scena [...] di Mikhail [...] (si badi bene) non di [...] scritto cattive opere, ma di [...] attinto dai libri di [...] editi nei 1935 a Parigi. Le accuse a Stalin [...] assassinare [...] e [...] e di [...] impedito a Lenin malato [...] Intervenire [...] del partito venivano definite [...]. Anche [...] Rybakov, autore del romanzo «I [...] veniva liquidato con lo stesso [...] con [...] cioè di [...] ripreso mol[...]

[...] impedito a Lenin malato [...] Intervenire [...] del partito venivano definite [...]. Anche [...] Rybakov, autore del romanzo «I [...] veniva liquidato con lo stesso [...] con [...] cioè di [...] ripreso molti dei " [...] alle . Fino [...] lirica di Stalin In persona, [...] epoca come [...] legata a conquiste senza pari [...] generazione di sovietici, i quali [...] pian piano se ne vanno [...] pubblica», E alla brusca affermazione [...] vi sono dubbi sul fatto [...] il giudizio [...] di Stalin e [...] scientifico in materia debbono anche [...] restare quelli della risoluzione del Ce del partito del [...] oltre che ma appare una concessione controvoglia quelli del [...] di [...] nel [...]. Non mancano i richiami [...] russo (con accenni [.[...]

[...]] Andreeva è micidiale. Non se ne salva una [...]. In primo luogo esso [...] diretto a creare una contrapposizione [...] tra diverse categorie di cittadini so. Una pagina intera della [...] artìcolo di [...] La risposta sarebbe stata [...] Politburo Stalin o la perestrojka? In secondo luogo esso «non [...] costruttivo. Anzi [...] cosa giusta che rileva [...] tra la gioventù di forme di apatia [...]. Ma afferma la [...] tali fenomeni «sono [...] di una dieta spirituale [...] mantenuto per decenni la no[...]

[...]eri non [...] aperta, neppure nascosta [...] quindi esprimente la posizione del [...] righe. Tanto più che i [...] del partito [...] ufficiali rivelano [...] a durissima critica un [...] e propria manovra [...] apparso su [...] ampio raggio. Il tema Stalin, sollevato [...] ricade con un tonfo [...] risposta delia [...] tocca su questo argomento [...] finora mai visti sulla stampa sovietica. Su cosa dobbiamo portare [...] su cosa dobbiamo abbandonare». Questa è la verità [...] si può sfuggire». La Andr[...]

[...] verità [...] si può sfuggire». La Andreeva e chi [...] compilare la lettera affermano di sostenere le [...] quelle del 1356 e i successivi documenti. Ma «nei fatti [...] cerca di [...] di separare il socialismo [...]. E per quanto concerne [...] di Stalin «si continua a sentire qua [...] che Stalin non sapesse degli atti illegali. Egli non solo sapeva, [...] li diresse. È ormai cosa accertata. E la responsabilità di Stalin [...] suo entourage per le repressioni di massa, [...] commesse [...] e imperdonabile, di fronte [...] al [...]. Resta da [...] quando a questo problema una [...] é stata data, si è costretti a [...] sopra in continuazione. Perché? Anche questa risp[...]

[...]rché? Anche questa risposta [...] va diritta al centro politico della questione. Non è una difesa del [...] ma del presente. Solo cosi si spiega [...] e, insieme, la [...] vischiosità, il tentativo di [...] di confondere la lotta del [...] con [...] Stalin. E, cosa più importante, difendono [...] diritto [...]. Ma la [...] non perdona alla «signora Andreeva» [...] grossolano infortunio che neppure la squadra di «consulenti» [...] riuscita a evitare. [...] incriminato [...] infatti una lunghissima cita[...]

[...]Ma la [...] non perdona alla «signora Andreeva» [...] grossolano infortunio che neppure la squadra di «consulenti» [...] riuscita a evitare. [...] incriminato [...] infatti una lunghissima citazione da Winston Churchill, con sperticate lodi [...] di Stalin. Risulta invece che Churchill non [...] mai pronunciato quelle parole. Qualcosa di simile lo [...] trotzkista britannico Isaac [...]. E, con raffinata perfidia, [...] aggiunge: «In ogni caso [...] domanda. Non vi è forse [...] in modo poco scrupolos[...]


Brano: [...]cere dal 1937, nei sotterranei [...]. Ma [...] fuori era ormai impossibile. Li avevano fucilati tutti! Sono memorie inedite del [...] raccolte net 1965 da Anna [...] e pubblicate Ora [...] numero «di [...] ulteriore contributo alla demolizione [...] Stalin che è in corso su tutti [...] sovietici, dopo che [...] firmato «Nina Andreeva» ha [...] pagine di [...] manifestando [...] dei sentimenti stalinisti In [...] degli apparati e. Ma c'è il rischio [...] della riforma possano brandire la bandiera; di Stalin, [...] per muovere [...] della democratizzazione. Per questo non è [...] scelti dai sostenitori della perestrojka, proprio [...] servire a smantellare la intera serie di [...] a Stalin e che ancora oggi rigogliosamente [...] delia società sovietica. Sapeva Stalin delle repressioni? G gli fanno eco sui [...] e alla tv (domenica una trasmissione, condotta da Fjodor [...] di massimo ascolto) magistrati, storici, [...]. Le repressioni riguardarono solo [...] Partito e dello Stato? Le repressioni furono enormi e [...]

[...]tori. Come si può oggi [...] fatto [...] che si trattò di [...] e [...] dagli eventi successivi, se [...] campagna sovietica uscirono distrutte, spopolate, prostrate dalle [...] che la guerra cominciasse? Le memorie dei [...] descrivono comunque uno Stalin [...] molto intelligente», che [...] della guerra conosceva poco [...] ma che seppe riprendersi e, «nel secondo [...] Stalingrado, fu del tutto a suo agio nel [...] capo supremo». [...] rivelava anche un episodio agghiacciante, [...] lettera che egli potè leggere nel 1957, quando [...] liquidò il [...]. La lettera era stata [...] da un generale, incarcerato [...] vigilia [...]

[...][...] capo supremo». [...] rivelava anche un episodio agghiacciante, [...] lettera che egli potè leggere nel 1957, quando [...] liquidò il [...]. La lettera era stata [...] da un generale, incarcerato [...] vigilia delta [...] fucilazione: «Compagno Stalin, domani [...]. Ma non sono colpevole di [...]. Ho sempre combattuto Onestamente per [...] potere sovietico e mai ho [...] E [...] seguito parole di affetto per Stalin. Ma in un angolo della [...] una nota scritta da Stalin [...] «È un bugiardo! Sotto, in [...] degli altri: [...] Molotov, [...]. /// [...] /// G c'è il racconto, [...] Beria che [...] organizzò su indicazione di [...]. Prima portato a [...] dove [...] guarnigione era stata sostituita, [...] un bunker nei[...]


Brano: [...]i che non soltanto non correggono le [...] dopo Il suicidio di [...] ma cercano di [...] ulteriormente. /// [...] /// Seguono le firme L, [...] V, [...] V. /// [...] /// Non erano passati che [...] funerali di Majakovskìj e la lettera giungeva [...] Stalin e Molotov». Pòrta la data del [...]. Uno dei primi esempi [...] delazione culturale, un vero e [...] ritratto [...] che » dopo [...] superato II disagio della lettura [...] quelle righe [...] di gettare lo sguardo nelle [...] di un «fenomeno» che er[...]

[...]ivi alla rivoluzione, non [...] In [...] letterario, prese a degenerare In una lolla [...] nel partito, dei metodi [...]. A riprovai sé ve ne [...] bisogno, delle responsabilità gravissime che una parte [...] sovietica condivise con Il sorgere [...] stalinismo. Non a caso in [...] sette si trova una nota di [...] Molotov, con la data [...] «Propongo di affidare a uno qualùnque degli [...] la stesura di un articolo da pubblicani [...] a proposito del tema [...]. [...] da un gruppo di [...] strumento di[...]

[...]a una nota di [...] Molotov, con la data [...] «Propongo di affidare a uno qualùnque degli [...] la stesura di un articolo da pubblicani [...] a proposito del tema [...]. [...] da un gruppo di [...] strumento di potere. Molotov (e, senza alcun [...] Stalin) [...] la palla al [...] è morto nel pieno [...] messa in scena della [...] ultima «pièce» teatrale; «Il [...] règia di [...]. E vero ricorda [...] che . Ma li «Rapp», nel registra» [...] vittoria del suoi metodi, non [...] va non [...]. [...] entra[...]

[...]e [...] questa frase, intollerabile per i censori [...] «li metodo di lavoro [...] uh metodo fondato [...] di classe, [...] fulminea [...] parola artistica dei La [...] pubblica la lettera con [...] condannarono il suicidio del poeta Ecco come [...] Stalin DAI. NOSTRO [...] chiesa Vladimir Majakovskij in una [...] del [...] nel nucleo della lotta di [...] deve essere il metodo [...]. Era il linguaggio di tempi [...] ormai ci appaiono [...] con le loro ingenuità e [...] con le loro pericolose pretese d[...]

[...]e loro ingenuità e [...] con le loro pericolose pretese di dettare [...] e [...] regole e metodi universali. Le parole di [...] non erano probabilmente meno [...] libertà della creazione artistica, di quelle dei [...] che firmeranno la lettera [...] Stalin [...] Molotov. Ma [...] e soci avevano fiutato [...] vento stava per alzarsi. Il suicidio di Majakovskij [...] la carta vincente per dimostrare che II [...] il rivoluzionario che si cercava di [...] sulla piazza. Scrivono: «Stimati compagni Stalin [...] Molotov, [...] ci si poteva attendere, il suicidio di V. [...] ha fortemente acutizzato una serie [...] malesseri [...] della letteratura sovietica e in [...] della [...]. I comunisti, i lavoratori [...] la stampa di partito e sovietica dovreb[...]

[...]dei [...] che pensano che «il poeta era amareggiato», [...] stato soffocato dal potere sovietico, incapace dì [...] talento». Con il risultato che [...] I [...] sono apparsi orientamenti che possiamo formulare così: [...]. Fino alla presentazione, a Stalin [...] Molotov, delle credenziali della «Rapp». Con il [...] untuoso e gesuitico di [...] Infangare, ma lo facon i guanti,: nascondendosi dietro [...]. Mettendo in guardia contro le [...] che ostacolavano Majakovskij (e che egli stesso riconosceva as[...]

[...] morte con il fatto che [...] non seppe [...] are fino in fondo le [...] del suo passato [...] che lo impedivano e talvolta [...] manifestavano nella [...] vita, noi puntammo alla mobilitazione, [...] letterario, di orientamenti più sani». Molotov e Stalin compresero [...] 19 maggio ricorda [...] sulla [...] comparve [...] della «Rapp», con lo [...] era stato dato al necrologio firmato da [...] ma con ben diverso [...]. E per cinque anni [...] scomparve dalle pagine dei [...]. Il «grande poeta delia r[...]

[...]. E per cinque anni [...] scomparve dalle pagine dei [...]. Il «grande poeta delia rivoluzione» [...] stato seppellito due volte. Cinque anni che scandirono [...] aperta contro decine di scrittori. [...] venne allontanato dalla dire» zione [...]. Ma Stalin era più [...] dei suoi manutengoli letterari. Nel 1935 decide egli [...] nuovamente il giudizio su Majakovskij, La paralisi [...] di quegli anni richiede scrive [...] «qualche segno di attenzione [...]. Ed ecco che Majakovskij [...] «il migliore poe[...]

[...] «il migliore poeta, lo scrittore di maggior [...] epoca sovietica». Ecco che appare sulla [...] di Lily [...] che recrimina contro [...] del «poeta della rivoluzione». Nasce così la «canonizzazione di Majakovskij, la [...] terza sepoltura con [...] Stalin. Il trionfo della «doppia [...] Majakovskij aveva per primo [...] il pericolo. Quella doppia verità che [...] febbraio 1938, nel pieno dell? repressioni, di [...] paese, in primo luogo [...] al presidente del comitato statale per i [...] A. [...] di[...]


Brano: [...]ande umiltà e fedeltà [...] esperienze concrete. Un punto di osservazione [...] su orizzonti usai interessanti per chi vuol [...] con occhi [...]. LUCIANO CAN FORA Re Lear [...] Quando [...] fu assassinato stava terminando [...] saggio biografico su Stalin. Nella colluttazione con il [...] manoscritto fu parzialmente danneggiato. FU pubblicato in America [...]. Molto più che agli [...] presa dei potere, il saggio si concentra [...] periodo di formazione di Stalin. Imbocca la strada, spesso [...] sili percorsa da Plutarco: di cercare nei [...] traumi iniziali, nella formazione di una personalità [...] dei suoi [...] menti successivi. Un brano che gli [...] alla fine, come appendice, si intitola: «(Cinto [...][...]

[...] da Plutarco: di cercare nei [...] traumi iniziali, nella formazione di una personalità [...] dei suoi [...] menti successivi. Un brano che gli [...] alla fine, come appendice, si intitola: «(Cinto [...] georgiano) al poterei». [...] dei primordi di Stalin [...] la comprensione della [...] successiva [...] dotta è uno dei [...] cui dibattono nel dramma [...] di Castori Salvatore pubblicato [...] Einaudi Stalin medesimo ed il suo unico interlocutore, [...] ebreo [...] prelevato dalla polizia al [...] di Re Lear e portato nella dacia [...] Stalin, [...] di [...] a dormire. La trovata di Gaston [...] cileno nato a [...] nel 1941, [...] sco di cultura e [...] dal [...] berlinese, ricorda lo [...] Senofonte, dove i) tiranno [...] Siracusa [...] il suo poeta di corte, Simonide, e [...] per uscir[...]

[...]sco di cultura e [...] dal [...] berlinese, ricorda lo [...] Senofonte, dove i) tiranno [...] Siracusa [...] il suo poeta di corte, Simonide, e [...] per uscire dalla solitudine del tiranno. Il dramma si svolge [...] ed ha come [...] discussione tra Stalin e [...] della figura di Lear. [...] tenta dapprima di [...] al dibattito («lei vuol [...] compagno Stalin»), ma via via, immedesimandosi [...] Vorrei ricordare il libro [...] Giovanni Piana, uscito ancora mesi fa: La notte dei [...]. Quattro saggi sulla filosofia [...]. Milano, Guerini e associati, [...]. L'autore già allievo di Enzo Paci, [...] di [...[...]

[...]uesti è «Eucarestia [...] Martino Morganti (editore Boria). Siamo [...] del cosiddetto «complotto dei medici» [...]. Nel corso del dramma [...] anche il figlio di [...] è stato arrestato col [...] «amicizie cosmopolitiche». Cosi [...] deve distrarre Stalin mentre [...] prigioniero. Alla fine si apprende [...] «per insufficienza cardìaca» durante il trasporto in [...] lavoro. Alle «sincere condoglianze» di Stalin, [...] non replica ma recita [...] scena finale di Lear, come se avesse [...] il corpo esanime di Cordelia. [...] dialogo vengono sfiorati temi [...] rimanere enigmi per gli storici: per esempio [...] Stalin [...] 1899 abbia davvero lavorato per la [...] dopo la espulsione dal [...]. A [...] rabbino mancato, Stalin, seminarista [...] preti falliti») dice difensivamente: «La carriera religiosa [...]. A quella militare, a [...] non era nemmeno il caso di pensarci. Mi restava solo la [...]. Ma cosa dovevamo mangiare [...] madre? Mi si rimprovera di [...] denuncia[...]


Brano: [...]sari della [...] membro del [...] e della segreteria considerato il [...] duo del [...]. [...] secondo Sakharov, «alla conferenza [...] di line giugno ha [...] in termini molto negativi contro [...] perestroika». Nessuna prova che ad [...] sia stato Stalin il [...] potè capire che la morte di un [...] metodo non efficace di lotta contro le [...]. In Occidente si è [...] che fu proprio [...] II principale esecutore e [...] che riguardava [...]. Penso tuttavia che In [...] non sari possibile disporre di[...]

[...]...] personali smisurate, gli errori politici, la teorizzazione [...] caserma». Insomma, tutte le possibili [...]. Ma, nel contempo, si [...] sovietico cose che mal erano state scritte [...] Urss [...] 1927, quando [...] venne esiliato a forza [...] Stalin. Ed è infatti non [...] ma la storia della [...] tra [...] e Stalin, coloro che Lenin, [...] al Congresso», definì entrambi [...] Comitato centrale», mettendo però [...] partito contro gli elementi negativi della personalità [...] la [...] reciproca che nutrivano, Non [...] ma due. Un [...] superbo e odioso, e [...][...]

[...] coloro che Lenin, [...] al Congresso», definì entrambi [...] Comitato centrale», mettendo però [...] partito contro gli elementi negativi della personalità [...] la [...] reciproca che nutrivano, Non [...] ma due. Un [...] superbo e odioso, e [...] Stalin Invidioso e che trama In silenzio contro di [...]. Un [...] che combatte contro la [...] nuova politica economica di Lenin) [...] «militarizzazione del lavoro», i [...] per accrescere la produttività [...] Il [...] esempio e con la repressione». E u[...]

[...]vidioso e che trama In silenzio contro di [...]. Un [...] che combatte contro la [...] nuova politica economica di Lenin) [...] «militarizzazione del lavoro», i [...] per accrescere la produttività [...] Il [...] esempio e con la repressione». E uno Stalin che [...] in silenzio [...] di costringere la gente [...] il proprio sangue e I propri nervi». Stalin invidioso del fatto [...] della rivoluzione e della guerra civile il [...] a atato più vicino a Lenin che [...] futuro segretario generale». Stalin che non sopporta [...] il fatto che, sempre durante la guerra [...] Lenin [...] a [...] 78 volte, mentre a Stalin [...] volte. Ma [...] 6 reciso e netto [...] In un sol colpo le accuse di Stalin [...] «VI sono le basi [...] negli anni della [...] attività nel partito (19171924), [...] della rivoluzione e del socialismo». Ma «già allora egli [...] Stalin. Non ai può non [...] ciò che gli è [...] cedette, come molti altri, davanti alla dittatura [...] Stalin. Fino alla fine del [...] restò devoto a Lenin». E la [...] nel breve commento redazionale [...] ricordato, non senza una [...] che Lenin aveva definito [...] un «piccolo giuda», nel [...] era menscevico ricorda che «non privo di [...] oratore, orga[...]

[...]issario del [...] per [...] marina e presidente del consiglia militare [...] cosi II silenzio su [...] restituito pubblicamente e ufficialmente [...] è sempre stato suo nella storia della [...] afferma di non [...] provare che il suo [...] ordito dà Stalin. Eppure racconta proprio il [...] cui, nella mente di Stalin, appare ormai [...] di togliere di mezzo il nemico sconfitto. Stalin che «non potè [...] morte di un uomo è un metodo [...] lotta contro le idee». FU scrive lo storico [...] Stalin [...] tra [...] mani II libro «la [...] aveva scritto nel 1936, In Norvegia. Scorrendo le pagine ingoiò [...]. E gli sì illuminarono [...] una decisione da gran tempo maturata. Stalin di rado prendeva [...] pensate a lungo. In primo luogo si doveva [...] politica. Il cesarismo del capo [...] completo [...] resta vivo un lontano [...]. In secondo luogo egli [...] più della necessità di eliminare con decisione [...] potenzialmente [...]


Brano: [...]] attrice protagonista. Nel corso della [...] monta dì sabato 26 [...] due film vincitori verranno anche consegnati due [...]. /// [...] /// Il Collettivo di Parma [...] di Gaston Salvatore che vede il dittatore [...] nei panni del personaggio [...] Stalin [...] Re Lear Solitudine di un tiranno AGGEO [...] Gaston Salvatore. Traduzione di Riccardo [...]. Regia di Gigi Dall'Aglio. Scene e costumi di [...] Bignardi. Luci di Claudio Coloretti. Interpreti: Gigi Dall'Aglio, Michele De Marchi. Compagnia del [...]

[...]O [...] Gaston Salvatore. Traduzione di Riccardo [...]. Regia di Gigi Dall'Aglio. Scene e costumi di [...] Bignardi. Luci di Claudio Coloretti. Interpreti: Gigi Dall'Aglio, Michele De Marchi. Compagnia del Collettivo. [...] Teatro [...] PARMA. È uno Stalin vecchio, [...] più che mai sospettoso, quello che ci [...] Gaston Salvatore in questo suo lavoro, di ampia misura [...] soli personaggi, rappresentato la prima volta appena [...] a Berlino ovest. Salvatore, oggi [...] nato in Cile, di [...] adesso [[...]

[...][...] nato in Cile, di [...] adesso [...] a Venezia, scrive in [...] testi per il teatro. Nella Repubblica federale (o [...] appendice berlinese) ha del resto studiato e [...] i dirigenti del movimento di contestazione giovanile [...] Rudi [...]. Ma Stalin non può [...] un dramma politico in senso [...] e nemmeno è da catalogare fra gli esemplari di [...] Germania, soprattutto per [...] dallo scomparso Peter Weiss, ha [...] una breve, intensa fortuna. Anzi, a noi pare [...] tensione si allenti giusto [...]

[...]Lenin [...] altri capi bolscevichi in momenti cruciali, e [...] rivoluzione sovietica, dalla [...] alla collettivizzazione fonata delle [...]. Con apprezzabile sincerità, a ogni [...] Salvatore [...] letto pochi libri [...]. E se i richiami [...] di Stalin sono (per quanto possiamo [...] spesso esatti, e anche [...] mostrato è, tra luci e ombre (più [...] certo), il profilo di un eroe tragico [...] fin troppo evidenti riscontri shakespeariani, Insomma, una [...] fantasia. Ecco dunque il Nostro [...] p[...]

[...]ssantemente, nella [...] dacia fuori Mosca, un [...] che sta appunto trionfando [...] Re Lear nel quale molta gente vede rispecchiato [...] dittatore, assediato dagli aspiranti alla successione e [...] fisico (siamo tra la fine del 1952 [...] 1953). Stalin vorrebbe correggere, riscrivere Shakespeare; [...] alia sorte propria, non a quella di Lear, [...] attratto e respinto da una figura nella [...] identificarsi (sulla traccia di Tolstoj, che detestava Shakespeare [...] Lear insieme). A livello coscie[...]

[...]eggere, riscrivere Shakespeare; [...] alia sorte propria, non a quella di Lear, [...] attratto e respinto da una figura nella [...] identificarsi (sulla traccia di Tolstoj, che detestava Shakespeare [...] Lear insieme). A livello cosciente, il [...] Stalin è piuttosto Edmund, il figlio bastardo di [...] cattivo tra i cattivi. Quanto al povero [...] in quei lunghi incontri [...] ad assumere, lasciati i panni regali, il [...] Matto, con la relativa libertà di parola, ma [...] rischi connessi. Prospettat[...]

[...], il [...] Matto, con la relativa libertà di parola, ma [...] rischi connessi. Prospettata così la situazione, [...] il «complotto dei medici», premessa di [...] campagna antisemita, ci si [...] specie di folle esorcismo contro la morte, [...] nuovo Stalin a Tolstoj. Stalin, tuttavia, esce di [...]. A cadere, sarà intanto il [...] di [...] vittima innocente. E la vicenda potrà [...] era aperta (per [...] poi via via punteggiata), [...] diretta da Re Lear, il lamento del [...] corpo esanime di Cordelia. Costruzione inge[...]

[...] ha però bisogno di continue ricariche, [...] più [...] tratto. Vi si avverte, sotto [...] ai gusti di quel pubblico, che ama [...] Grandi dal buco detta serratura. [...] del Collettivo, la discreta consonanza [...] Gigi Dall'Aglio al personaggio di Stalin indulge peraltro a [...] conviviale di stampo emiliano, accentuata [...] pronuncia (torna quasi alla mente il [...] di Guareschi e Cervi). Mentre il [...] di Michele De Marchi [...] più che la maschera [...] della tragedia, il volto [...] comicità e[...]

[...]cenografia «bianco e nero» di [...] Bignardi. A [...] regista si vorrebbe chiedere [...] stringato e forse una maggior potatura del [...] alleggerito, si traduce in uno spettacolo di [...] platea lo ha comunque [...] calorosamente. Gigi Dall'Aglio è Stalin [...] scena a Parma Laurie, suoni di [...] che pensa Strane voci, [...] e monologhi attraversano lo spettacolo che Laurie Anderson [...] in tournée. Un collage di materiali vecchi [...] i cui temi sono quelli favoriti [...] americana: [...] alla pol[...]


Brano: [...] sede della federazione comunista di Torino, città nella [...] vive e lavora, pavimento al centro [...] ROMA. Ecco «contro chi combatte [...] dice [...] adesiva appiccicata [...] del volume, Il salto [...] ma [...] è assicurato: colui contro [...] i Stalin, protagonista di [...] giornalistica scritta dal vicedirettore di Repubblica, Gianni Roccà. Tra I due (Stalin [...] in atto un corpo [...] ha voluto dimostrare [...] stampa della Mondadori presentando, In [...] numerò di [...] interamente dedicato alla [...] E Come ha voluto [...] Giorgio [...] direttore appunto della rivista [...] a [...] ex trotzkista non[...]

[...] rammentato [...] II proprio passato. E di conseguenza si [...] espresso. Con formule come: «Nessuna [...] grande criminale»; «Politico perfetto o mascalzone? E [...] sarebbe stato meglio come presidente degli Usa Roosevelt [...] Al Capone». Davvero Stalin ha fatto [...] alla pila atomica? «E perché il Giappone [...] la [...] cosa? Si certo, si [...] Giappone ha [...]. E perché [...]. E poi, elencando gli [...] «La [...] contro il [...] la distruzione [...] Rossa, Tito, la distruzione [...] spagnolo e[...]

[...] del comunismo». Un fallimento storico»: E [...] tiro: «La verità [...] che la Rivoluzione [...] si poteva benissimo fermare [...] stato molto meglio. La venti [...] che si [...] trattato del fallimento di tutta [...] guardia bolscevica, non solo di Stalin». Dopo [...] il segretario repubblicano La Malfa, [...] leggermente a disagio con temi bolscevichi. Lo dice lui stesso: [...] e la perestroika. Cita Moshe [...] finalmente si paria [...] come si parla normalmente di [...] paese occidentale, attraver[...]

[...] [...] e La Malfa [...] della stessa idea di Ruffolo: [...] lo sforzo che [...] In cono. Del suo fallimento catastrofico». E la sede della Mondadori, [...] sembra una sezione del partito [...] durante li fascismo. Non sposso dimenticare che [...] me Stalin durante il fascismo; Riconto che [...] commemorai con una frase di Goethe: [...] di una quercia dissi [...] quando è tagliata"». [...] stato anche legato a [...] sapevamo, lo ero In carcere per esempio. Ma era anche legato [...] noi sviluppavamo: pe[...]

[...]commemorai con una frase di Goethe: [...] di una quercia dissi [...] quando è tagliata"». [...] stato anche legato a [...] sapevamo, lo ero In carcere per esempio. Ma era anche legato [...] noi sviluppavamo: perché allora bisogna ricordare che [...] Stalingrado tra gli [...]. E quanto al Giappone: [...] compiuto il bombardamento di [...] quello di Pearl [...]. E [...] Pajetta continua: [...] proposito di strategia militare, in Usa abbiamo avuto [...] residente che doveva [...] are ai generali; in Ingh[...]

[...]iamo avuto [...] residente che doveva [...] are ai generali; in Inghilterra [...] politico, Churchill, che [...] già combattuto (a Gallipoli) e [...] voleva fare lo stratega; solo in Urss ci fu [...] uomo politico che fu anche lino stratega davvero, Stalin [...]. Questa [...] là vera novità». Alla fine della [...] intervenuto Gianni Rocca, fautore; [...] Piero Ottone (assente invece Valentino Parlato). E parso [...] degù [...]. [...] cosa che non si può [...] per Stalin [...] tirare in ballo la follia, [...] ha fatto [...] una rivista di Mosca. Ecco, questa [...] che non sì può condividere. Si può parlare forse [...] Stalin", e furono almeno cinque, lungo gli anni. Ma non certo di [...]. Oliver Stone [...] Vietnam con Tom Cruise Non [...] II seguito di [...] ma [...] comunque un nuovo film [...] Vietnam, [...] da Oliver Stone (nella foto) ancora prima [...] che gli ha [...]


Brano: [...]n Italia [...] il suo nuovo libro Chi ha riportato [...] sempre edito da Longanesi, [...] e riservata, seria e scrupolosa, chiuso nel [...] le pareti solide della [...] Albania, ma [...] agli umori con i [...] a lui e al suo strano e [...] angolo di stalinismo nella vecchia Europa. Vive nel centro di Tirana [...] e due figlie, ha un appartamento comodo [...] giardini di piazza [...] ha [...] libreria, uno studio e [...]. Dice che parte dei pioventi [...] suoi libri una ventina di titoli [...] trenta p[...]

[...]altri responsabili del [...]. Nato a Seul il 22 [...] vive dal 1971 negli Stati Uniti. Nel 78 divenne assistente [...] Giulini [...] direttore associato della Los Angeles [...] Attualmente è ospite del Maggio F I» [...] dirige [...] Mozart. Tutto lo stalinismo nato prima [...] bastata la prima mattinata di [...] magna [...] perché il convegno [...] del Gramsci e [...] dì filosofia [...] dello stalinismo ponesse sul tappeto [...] reticenze di sorta tutti (o quasi) i quesiti più [...]. Si discuteva, preliminarmente, delle [...] poi, nel pomeriggio, alle forme dello Stato [...]. BRUNO [...] e Lenin in [...] URBINO. Quello che per troppo tempo [...[...]

[...]entale) sta diventando per loro il tema centrale della [...]. Lo ha [...] con rochezza di Informazioni [...] come [...] Alec Nove, discutendo i [...] ultimi mesi sulle riviste [...] i quali già: costituiscono [...] e proprio di interpretazioni dello stalinismo. Si va dalle lesi che [...] sostengono la necessità oggettiva, [...] particolari e delle cause profonde [...] ineliminabili, si discute [...] tra Lenin e Stalin, si [...] da un lato che la dittatura [...] una fuga in [...] per [...] il terrore di massa col fantasma dei complotti, [...] che Stalin resta organico alla [...] del [...] o ai contrano si afferma [...] lo stalinismo fu una [...] quasi un colpo di Stato. In uno di questi [...] sì è di recente [...] davvero morto Stalin? 0 è ancora vivo, [...] dei sovietici, nelle tradizioni conservatrici tuttora vive, [...] una mano [...] ammalato, non è potuto [...] Urbino. È [...] quindi aprire il convegno ad [...] altro sovietico, [...] uno dei politologi più [...] impegnati ne[...]

[...]che in Italia. Egli ha i ricordato che [...] queste discussioni fanno ormai parte della lotta politica in [...] nella quale [...] in queste ore ci [...] da Mosca le immagini in [...]. [...] ha spiegato il ri" chiamo [...] Lenin in contrapposizione a Stalin da parte del [...] non per [...] re le responsabilità del primo [...] nascita della dittatura personale, ma per trovare un aggancio [...] processo di democratizzazione. Senza questo aggancio, a suo [...] e democrazia potrebbero fallire, la? [...] la[...]

[...]pragmatica, Robèrt Service [...] di Londra, ricostruendo la carriera del dittatore prima che [...] il potere assoluto, lo ha rappresentato còme un politico [...] ma proprio in quanto [...] privo di principi che non [...] dei presupposti [...] logici Stalin non aveva in [...] fiducia nella rivoluzione; [...] suo volontarismo [...] la. Sulla stessa linea Georges [...] di [...] ha documentato la stona delle [...] del marxismo sotto Stalin, fino [...] del modello [...]. Divenuto filosofia obbligatoria, rappresentò [...] filosofia: fu quasi [...] sulla testa quello che Marx [...] tanto a raddrizzare sui propri piedi». Fabio [...] orientale di [...] recato un contributo [...] che risale[...]

[...]tò [...] filosofia: fu quasi [...] sulla testa quello che Marx [...] tanto a raddrizzare sui propri piedi». Fabio [...] orientale di [...] recato un contributo [...] che risale ancor più; lontano. Ha studiato cioè il [...] burocrazia zarista e [...] staliniana. PIO che di una continuità, [...] resto rotta dalla guerra civile e [...] dei [...] apparati, si dovrebbe [...] per lui di una [...] nel senso che. Nacque soltanto e si consolidò [...] classe di [...] che [...] tale anche quando nel periodo [...[...]

[...]ra in realtà soltanto apologia della conservazione [...] della [...] zione. Eppure, forse da [...] forzatura storica è venuta [...] folte alla nascita per contrapposizione del movimento [...] muove i suoi passi nella costruzione di [...] Stato [...] Stalin, contro Stalin. [...] che oggi parlerà della [...] negli anni 30, a cui ha dedicato In [...] gli [...] seri finora conosciuti, e [...] storici sovietici [...] tra [...]. Usciamo dalla discussione sulle singole [...] e [...] «ulto». Organico alia storia del [...] e[...]

[...]...] che oggi parlerà della [...] negli anni 30, a cui ha dedicato In [...] gli [...] seri finora conosciuti, e [...] storici sovietici [...] tra [...]. Usciamo dalla discussione sulle singole [...] e [...] «ulto». Organico alia storia del [...] era Stalin, ma lo erano [...]. [...] causa della degenerazione sta invece [...] luogo [...] puntato fin dal principio tutte [...] carte [...] del potere bolscevico rispetto a [...] il resto della realtà sociale del paese, «. Tanto più che ciò [...] deva in un [...]


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