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Il vocabolo Stalin si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: attinenti ad epoche e culture determinate →di personaggi non prevalentemente autori o famiglie di epoca Contemporanea (1789-)(ExItNA7+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 8759 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]nella edificazione del [...] culto [...] poteva mutare la natura [...] socialista ». Ma in campo ideologico, [...] chiarificazione e di [...] epurazione » da svolgere [...]. Per esempio [...] ha detto [...] affrontando diffusamente il problema [...] Stalin allo sviluppo della teoria [...] « non ha senso [...] opere di Stalin come un contributo alla [...] tanto meno, come un grande contributo». [...] certo che alcune opere [...] conte quella su [...] Il marxismo e la [...] o [...] sulle « Questioni del [...] tra i meriti di Stalin. Ma il giudizio è [...] esaminano le opere in cui Stalin « [...] leninismo. [...] Stalin ha commesso [...] errori teorici. Per esempio, cita [...] nel campo della filosofia, Stalin [...] « princìpi relativi ai rapporti fra base [...] ha stabilito una legge errata « sulla [...] lotta di classe a misura che si [...] ». In campo economico, gli [...] Stalin non sono meno gravi: [...] Egli ha commesso seri [...] delle vie per elevare la proprietà colcosiana [...] proprietà di tutto il [...] affermò che [...] la capacità [...] acquisto della popolazione deve [...] alla produzione ed enunciò il principio [...]

[...] tutto il [...] affermò che [...] la capacità [...] acquisto della popolazione deve [...] alla produzione ed enunciò il principio della [...] della produzione dei principali paesi capitalistici in [...]. Per ciò che riguarda il [...] del diritto, se Stalin non ebbe quasi mai ad [...] direttamente, egli [...] lasciò che fosse [...] a fare da suo portavoce [...]. [...] quindi diventò « il [...] di Stalin sulle questioni del diritto e [...] Stato [...] è noto « a quali arbìtri egli [...] di sostenere giuridicamente [...] tesi di Stalin sulla [...] di classe col progredire della [...] del socialismo [...] ». Per finire [...] ha detto [...] il soggettivismo di Stalin generò [...] più gravi conseguenze nel campo della storia. Stalin travisava i fatti [...] propria persona e manipolò la storia del [...]. Dobbiamo combattere con decisione [...] di dare una base teorica al culto [...] dobbiamo ripulire il campo ideologico dai residui [...]. /// [...] /// Circa i problemi internazi[...]


Brano: [...]essario esame critico. Luca [...] USCITA A MOSCA LA TIR ZA EDIZIONE «COMPUTATA », DOPO QUELLE DEI [...] E DEL [...] il XX e il XX II Congresso visti dalla nuova storia del [...] delle crìtiche, e sensìbile [...] più severi sugli arbitrii del periodo staliniano Le [...] i disastri dei primi mesi della guerra Scomparso [...] al « significato storico » del ventesimo Congresso Minore [...] al ventiduesimo Suonare per la pace« Suonate [...] per la pace », dice 1) cartello [...] Eìleen Rowe di 15 anni, ha s[...]

[...]e più o meno [...]. Non sì può cioè [...] che dal [...] al [...] si sono avuti apporti [...] che hanno se non risolto in termini [...] con rigore questioni non secondarie della storia [...] (basti richiamare le ricerche [...] e quelle sulla politica staliniana verso la Germania [...] anni precedenti [...] del [...]. Là dove, nella nuova [...] è reperibile [...] di tali apporti, essa [...] immancabilmente nel senso della soppressione di molti [...] o di critica presenti nel testo del [...] erano servit[...]

[...]e anche del fatto che tali pericoli [...] o risolti solo con atti di natura [...]. Nel volume « [...] atomica » (Saggiatore. Io non mi sento [...] che [...] imparato da me, perché [...] solo metodi di ricerca, null'altro ». Cino [...] alla direzione staliniana secondo [...] volontà [...] a noi sembra [...] non tanto di rivalutare la [...] e la personalità di Stalin, quanto di mitigare il [...] dei danni che i suoi errori hanno causato [...] socialista. Formalmente potrebbe sembrare che [...] stessa cosa, politicamente non è cosi. [...] noto che è stata [...] sovietici, anche nella fase di più accanita [...] ne[...]

[...]manuale [...] XX II congresso e ai suoi atti 34 [...] edizione gliene assegna appena 12. Se la differenza fosse [...] si sarebbe potuto parlare di un semplice [...] non sembra questo il caso. Il XX II congresso [...] il momento più alto [...] di « destalinizzazione » e allo stesso [...] avveniristico (sfida [...] per il ventennio successivo, [...] del comunismo, sviluppo [...] di tutto :i [...]. Ora [...] viene [...] ridimensionato nelle sue due componenti [...] la lotta [...] e la ipotesi di un [...][...]

[...]..] che deriva, allo stesso tempo, dai limiti [...] della stessa battaglia [...] e da una vera [...] politica (e solo parzialmente storica) del problema. Autorizza questa impressione [...] dei « ritocchi » [...] e controversi episodi della direzione staliniana e [...] giudizio complessivo sul fenomeno del « culto [...]. [...] opportuno fornire in proposito qualche [...] di documentazione. Si sa che Lenin [...] rimuovere Stalin dalla carica di segretario generale [...] che il X I II congresso ritenne [...] tale suggerimento, pur considerando valide le critiche [...]. Il « manuale » [...] omette la affermazione, contenuta nella edizione 1962, [...] Stalin di non avere ottemperato agli impegni, di [...] ripagato la fiducia del congresso », per [...] e il paese « dovettero poi vivere [...] generate dal culto di Stalin ». Ugualmente soppresso è il [...] culto della personalità » come « terreno [...] di potere, arrivismo, piaggeria, sospetto preconcetto, arbitrio, [...] campo della vita ideale, dogmatismo e citazionismo [...] teoria dalla prassi ». Nella periodizza[...]

[...]rate dal clima di severità, [...] a creare a seguito [...] di sicurezza conseguenti al delitto. Non era questo il [...]. Si scrisse allora che [...] le [...] circostanze si stanno accertando [...]. Esso fu commesso [...] del culto della personalità. Stalin si avvalse [...] come del pretesto per [...] contro tutti coloro che gli erano sgraditi. Seguirono numerosi arresti. Fu posto inizio a [...] e a gravi violazioni della legalità socialista [...]. Come si vede, non [...] della soppressione dì frasi de[...]

[...]zione della lotta politica. Si fa tuttavia meno [...] delle responsabilità personali per questo grave fenomeno. Ad una versione [...] quella delle due edizioni precedenti [...] manuale [...] che sostanzialmente prospettava la responsabilità [...] dì Stalin, rispetto alla quale « [...] c r i [...] » di Beria appariva come [...] conseguenza e un supporto, adesso sembra [...] sostituire una più marcata distinzione [...] le responsabilità politiche generali di Stalin e quelle « [...] » di Beria, che vengono a collocarsi su un [...] moralmente e politicamente diverso: esse cioè vengono delineate come [...] di sovversione e di gratuita tirannia a fini criminosi. Da [...] ima relativa accentuazione del [...] Beria [...]

[...].] » di Beria, che vengono a collocarsi su un [...] moralmente e politicamente diverso: esse cioè vengono delineate come [...] di sovversione e di gratuita tirannia a fini criminosi. Da [...] ima relativa accentuazione del [...] Beria a discarico di Stalin. La cosa, del resto, [...] se si tien conto di come il [...] Beria [...] è concluso nei fatti. Ciò che interessa [...] sottolineare è [...] oggettiva e conseguente sfumatura delle [...] dirette di Stalin. /// [...] /// Esemplificativa ci sembra [...] delle ragioni degli insuccessi [...] è generalmente noto che [...] in sede politica e in sede storiografica, [...] più pesantemente sulle responsabilità di Stalin. Il manuale del [...] sintetizzava tutte quelle accuse [...] in primo piano nella gerarchia [...] cause [...] bellico del [...] se [...] Rossa non era [...] dotata di mezzi moderni, se [...] fu un ritardo serio nella conversione bellica della indust[...]

[...]sione bellica della industria [...] nella mobilitazione, se non fu costruito un congruo dispositivo [...] ad occidente, se [...] pubblica venne indotta ad una [...] di smobilitazione morale, se tutto ciò accadde fu per [...] errore dì valutazione di Stalin [...] situazione [...] », per la miope [...] fiducia [...] di non aggressione [...] per la « mancata vigilanza [...] Stalin nei confronti del fascismo », per la [...] sordità verse i preoccupati richiami [...] dirigenti di partito delle zone occidentali del paese, per [...] egli decapitato dei suoi quadri più eminenti [...]. Stalin [...] si scrìsse allora [...] aveva dati attendibili sui concentramenti [...] ai confini ed addirittura sul giorno [...]. Valutazione Questo quadro critico [...] sostanzialmente rielaborato, come faceva del resto intuire [...] marcia della abbondant[...]

[...]concentramenti [...] ai confini ed addirittura sul giorno [...]. Valutazione Questo quadro critico [...] sostanzialmente rielaborato, come faceva del resto intuire [...] marcia della abbondante pubblicistica degli ultimi due [...] memorialistica) su Stalin come capo militare . Tuttavia non si può [...] stato operato un colpo di spugna; [...] di valutazione di Stalin [...] non la principale causa [...] sconfìtta, ma solo « [...] » che viene indicata dopo altre ritenute [...] cioè: il fatto che « [...] poteva contare solo su [...] cagione dello atteggiamento delle potenze occidentali; il [...] est sì doveva far f[...]


Brano: [...]i. Sì traila, in fondo, [...] tutta la storia sovietica nella [...] complessità, con tutte le [...] che restano [...] maggioranza, ma anche con [...]. In fondo il problema nasce [...] profondamente distorta, che [...] di questa storia dette lo [...] Stalin [...] valutazioni, fatti, figure di protagonisti. [...] staliniana della storia, mai [...] fondo nemmeno dopo il XX congresso, aveva [...] anno fa (esattamente, dopo la caduta di [...] a conseguenze che sarebbero [...] qualsiasi società e che in [...] lo erano per la [...]. Si era caduti infatti [...] per cui [[...]

[...]e potevano essere presso [...] altri semplicemente [...] cui [...] stata [...] dei diversi « mali [...]. Oggi si cerca di [...]. Ma come? [...] e [...] con cui ci si [...] il centenario di Lenin rappresenta, nel richiamo [...]. La secondo è la [...] Stalin, delineata [...] come [...] ha già [...] con le più recenti opere sulla storia [...] e sulla grande guerra [...] con qualche articolo di stampa. La critica al « [...] ma si fa molto più circoscritta. Ci si arrocca, a questo [...] su una risoluzione [...]

[...]ettivismo » [...]. Interrogativi senza risposta Resta [...] questa seconda linea è adeguata agli scopi [...] latti sono venuti alla [...] interrogativi ria essi posti [...] ri. Il [...] meno o il lacerne del [...] non sembra [...] una soluzione. Che Stalin abbui saputo [...] villona nella guerra è un [...] incontestabile, ino questo non [...] sue gravissime responsabilità nei disastri iniziali e [...] che essi ebbero per i popoli sovietici. [...] è la «rande conquista [...] Callo la presente potenza [[...]

[...] ha [...] e soffre [...] sovietica possono essere fatti [...] cause obiettive, anche se nessuno ignora quale [...] avuto. Infine restano aperte tutte [...] da anni ci si va ponendo sulla [...] momento essenziale della costruzione del socialismo, che Stalin [...]. Scarsamente efficace quella linea [...] sembra almeno fuori [...]. [...] il problema dello [...] non si chiude. Non lo si può [...] partito come il nostro, the anche dalla [...] esperienza, oltre che dagli insegnamenti della propria [...] la [...]

[...]lla [...] esperienza, oltre che dagli insegnamenti della propria [...] la convinzione di dover procedere per vie [...]. Ma non si chiude [...]. Giorni fa a Budapest Lukàcs [...] intervista richiamava [...] sulla necessità del « [...] non democratico staliniano alla democrazia socialista ». In Jugoslavia [...] capoverso della nuova « Storia [...] ». Dubbio lecito Nè vi [...] echi più positivi in Cina, dove il [...] Stalin è sempre stato più vicino a quello [...] prevalere [...] che non a quello [...] la. Come dimostrano le polemiche [...] a Pechino e le stesse difficoltà incontrate [...] i due paesi, non è il giudizio [...] Stalin [...] perno del conflitto fra i due partiti [...] esso è piuttosto [...] anche se non soltanto [...] in una lotta politica ed ideologica molto [...] più vasta. Ma avranno poi le [...] di Stalin un successo profondo e durevole [...] sovietici? 11 dubbio è almeno lecito. Gli interrogativi cui già [...] esistono infatti anche per loro. La semisecolare esperienza che [...] spalle rischia di essere sempre mutilata, perchè [...] non soltanto di [...]

[...] un successo profondo e durevole [...] sovietici? 11 dubbio è almeno lecito. Gli interrogativi cui già [...] esistono infatti anche per loro. La semisecolare esperienza che [...] spalle rischia di essere sempre mutilata, perchè [...] non soltanto di Stalin, ma anche di [...] Stalin e lo stalinismo si batterono (il [...] affatto che avessero ragione in tutto) prima [...] ascesa, prima della [...] potenza come dopo la [...]. [...] preziosa proprio perchè il [...] ha per protagonisti primi il [...] sovietico [...] comunisti, [...] che vale c[...]

[...] insegnamento [...] successi storici conquistati con tanta ammirevole tenacia [...] è più che legittimo andare fieri, ma [...] drammi e per gli errori pagati a [...]. La massima valorizzazione di [...] sta nel suo sviluppo [...] i co. Gli attacchi a Stalin [...] alcuni anni fa, per quanto apparissero a [...] attenti alle cause dei fenomeni che venivano [...] inoltre il riflesso di una confusa ricerca [...] alimentò dibattiti assai profondi, anche se poi [...] scelte frettolose perchè marcate dallo [..[...]


Brano: [...]cente [...] capaci di [...] per proporre e far passare [...] culturali, didattiche, politiche avanzate. La scomparsa del maresciallo [...] CONQUISTATORE DI BERLINO Capo dello Stato maggiore a 44 anni egli fu [...] della gerarchia militare, assieme a Stalin, [...] della seconda guerra mondiale fino [...] vittoria sulla Germania nazista [...] Era nato 78 anni fa [...] una famiglia di contadini poveri [...] La brillante carriera [...] Rossa e la contrastata vicenda [...] Giorgio Bini Tre date spiccano ne[...]

[...]. Chiuso il ciclo della [...] rimane, per tutto il mondo e non [...] suo paese, soprattutto il conquistatore di Berlino, [...] la belva dalla [...] ultima tana e la [...]. Contro i giapponesi Fu [...] di [...] e di [...] (due delle vittime più [...] staliniana), di [...] di [...] e, soprattutto, dello stesso Stalin [...] divenne, durante la guerra mondiale, il sostituto [...] comandante supremo. Nelle sue [...] «Memorie e battaglie» ci dà [...] ritratto di ciascuno di questi protagonisti, con sforzo di [...]. Lo si vede [...] mi vertici militari del [...] rapp[...]

[...]o anche questioni militari («Gli [...] di esponenti dell'esercito nel 1937 apparvero abnormi [...] rispondenti alla struttura sociale e alla situazione [...] nel paese a quella data»). Altri momenti in cui [...] suo preciso dubbio sono quello in cui Stalin [...] grande sforzo per bloccare politicamente lo espansionismo [...] Est (1939) e quello in cui lo stesso Stalin [...] alle pressanti sollecitazioni dei militari per porre [...] piede di guerra (193940). Fu in quel periodo [...] maturò nella pratica la [...] comandante di grandi [...] combattenti. A 43 anni era vicecomandante [...] distretto bielorusso, cioè d[...]

[...]]. [...] ne fu forgiato tecnicamente e [...]. Al termine di [...] decisiva, dopo un breve [...] del distretto di Kiev, egli diviene a [...] dello Stato maggiore generale. Da [...] (31 gennaio 1940) egli sarà [...] della gerarchia militare, assieme a Stalin, fino alla vittoria [...] 1945. In due occasioni il nome [...] è stato formalmente associato a [...] di Stalin [...] di tali responsabilità: nel documento [...] 1957 che motivava la [...] destituzione da ministro della difesa [...] del 1969 della « Storia [...]. In effetti, siccome è [...] fu un intreccio di difficoltà oggettive e [...] soggettivi, è natural[...]

[...]..]. In effetti, siccome è [...] fu un intreccio di difficoltà oggettive e [...] soggettivi, è naturale che il capo di Stato [...] stato chiamato in causa. Egli stesso ha offerto [...] quel periodo da cui tale intreccio risulta [...] egli scarica su Stalin [...]. Stalin era anzitutto preoccupato [...] mobilitazione preventiva di forze da parte [...] « poteva fornire il [...] di provocare un conflitto armato ». Poi, già nella primavera [...] la dislocazione strategica delle forze secondo [...] di un attacco tedesco [...]

[...]] di un attacco tedesco [...] e del Caucaso mentre, in effetti, [...] si sviluppò in direzione [...] Russia [...] e di Mosca. Infine, egli non dette [...] sul concentramento di forze tedesche nella primavera [...] solo [...] istante [...] rivela che Stalin non [...] alle informazioni che la grande spia [...] disciplina che studia i [...] Semiotica e teoria marxista Il rapporto tra [...] linguaggi e la elaborazione [...] nel colloquio con due [...] della « scienza dei segni », il [...] Alexandre [...] [...]

[...]sta delle più ricche regioni [...] e agricole e la [...] Mosca e Leningrado. Il suo obiettivo era [...] Volga [...] suoi maggiori successi furono al Sud. Ma il Caucaso non [...]. In estate si ebbero [...] quella che sarebbe stata la più grande [...] Stalingrado. [...] è uno degli artefici [...] difesa e di contrattacco, e si reca [...]. I tedeschi impegnarono nella [...]. Su ogni metro di [...] ogni muro, ad ogni albero si scatenò [...] a corpo che durò tre mesi. Infine i due schieramenti, [...]. In r[...]

[...]te onorificenze, si [...] uscire di scena affinché la [...] fama non oscurasse quella di colui che si voleva [...] costruttore della vittoria. Così, per sette anni [...] di comandante territoriale, prima a Odessa, poi [...]. Solo dopo la morte [...] Stalin [...] ed è nominato viceministro della difesa per [...] anni dopo, allorché [...] sostituisce [...] alla testa del governo. Nel delicato equilibrio di [...] crea e si disfà [...] del paese nello incipiente [...] egli diventa un protagonista di grand[...]

[...]] sia nella valutazione dei [...] politica estera [...] che in qualità di [...] ». Dopo di allora, il [...] Berlino esce di scena definitivamente. Dedica vari anni alla elaborazione [...] sue preziose « Memorie ». Qualcuno lo definisce vittima [...] Stalin che di [...]. Lui sembra ignorare queste [...] saggezza della vecchiaia, al solo giudizio che [...] storia. Enzo Roggi Nuova serie [...] storia del movimento di liberazione Tra le [...] storici è comparsa una nuova testata: Italia [...]. Tuttavia il[...]


Brano: [...] nel processo di secondo grado per [...] Cesare Terranova, caduto 11 25 settembre 1979 Insieme [...] guardia del corpo Lenin Mancuso. Anche questo un omicidio voluto [...]. Gino Brancate Una vita [...] abbandonò gli Usa per rientrare [...] figlia di Stalin ritorna [...] America Il «grande passo» nel 1967: dalla Georgia a New York Subito una eccezionale speculazione politica Il matrimonio e [...] figlia Ora ha cambiato ancora idea e [...] stia per partire NEW YORK [...] Svetlana [...] Stalin [...]. Torna quasi sicuramente In America [...] del mese. Lo ha spiegato lei [...] del «New York [...] che [...] raggiunta per telefono. Pare non ci siano [...] 11 visto di uscita [...] e Io ha ottenuto [...]. Il «caso» ormai, per [...] Interessa pi[...]

[...]e In America [...] del mese. Lo ha spiegato lei [...] del «New York [...] che [...] raggiunta per telefono. Pare non ci siano [...] 11 visto di uscita [...] e Io ha ottenuto [...]. Il «caso» ormai, per [...] Interessa più nessuno poiché la figlia di Stalin [...] la libertà» con grande clamore nel 1967, [...] in tutti questi anni, un personaggio emotivo, Instabile [...] Idee non molto chiare. Alcuni giornali occidentali, già In [...] non avevano esitato a [...] una «piantagrane» che aveva sempre [...] [...]

[...]sempre [...] problemi al diplomatici che si erano dovuti occupare della [...] vicenda e una Incredibile fonte di Imbarazzo sia per [...] come per gli Usa. La vicenda di Svetlana [...] Inizio, [...] nel 1967. Fu la stampa americana [...] la figlia di Stalin, uno del massimi [...] voleva lasciare il proprio paese perché «non [...]. I giornali montarono allora [...] propria campagna che assunse toni da guerra [...]. Le conclusioni erano prevedibili [...] la figlia di Stalin «scappava» in America, [...] fallimento del [...] era sotto gli occhi [...] non era più possibile [...]. Svetlana, dal canto suo, [...] si lascio andare ad ogni genere di [...] proprio paese, pur di [...] I favori della [...] la figlia di Stalin [...] di milioni, libri e articoli per quotidiani [...]. Poi, dopo qualche anno, si [...] dal «palcoscenico», per tentare di [...] una vita. Le cronache provenienti dagli Stati Uniti, [...] descrissero ancora la vita, [...] per un architetto, il [..[...]

[...]ti Uniti, [...] descrissero ancora la vita, [...] per un architetto, il [...] dopo, la nascita di una figlia. Di Svetlana [...] si parlò ancora per [...] Svetlana [...] era andato In malora, [...] di Incomprensioni tra I coniugi. Poi della figlia di Stalin, [...] anni, non si parlò più. La donna pareva ormai [...] società americana. Svetlana, tra [...] aveva anche rinunciato alla [...] ottenuto quella americana per sé e per [...] Olga. Poi [...] nel 1984, la novità: Svetlana [...] della «civiltà occid[...]

[...]eva anche rinunciato alla [...] ottenuto quella americana per sé e per [...] Olga. Poi [...] nel 1984, la novità: Svetlana [...] della «civiltà occidentale», «cattiva» e «Immorale». Insomma, aveva nostalgia [...] e voleva «tornare a casa». Chiamarsi Stalin a Mosca come [...] New York, non è certo facile e I diplomatici [...] così di occuparsi, ancora una [...] del [...]. Sempre nel 1984, dopo [...] permanenza [...] Svetlana chiese [...] della cittadinanza [...] e rientrò a Mosca [...] Olga, di quindic[...]

[...][...] e rientrò a Mosca [...] Olga, di quindici anni. Il governo sovietico provvide [...] In un grande albergo ella capitale, di solito [...] Importanti. Svetlana e la figlia, [...] Mosca, [...] raggiungere spesso la Georgia, terra [...] di Giuseppe Stalin, dove [...]. Ma soprattutto Svetlana, secondo [...] Mosca, appariva, ancora una volta, insoddisfatta e [...]. Erano anche cominciate a [...] la figlia di Stalin [...] ritornare di nuovo in Occidente. /// [...] /// È stata la stessa Svetlana [...] giorno, al «New York [...] Il [...] negli Stati Uniti. I giornalisti hanno anche [...] Olga di dire qualcosa. La ragazza ha spiegato [...] «Georgia non era tanto m[...]


Brano: [...]..] principale è quello di [...] dì impedire svolte brusche nella situazione. Ma ancora non sono chiarì [...] criteri con cui sarà composta [...] decisiva per il futuro della [...]. Si attende la pubblicazione [...]. Aleksandr [...] su «Tempi [...] «Stalin [...]. Prosegue, sempre più intensa, [...] mito di Stalin mentre si attende (verso [...] del mese) la pubblicazione delle «tesi politiche» [...] piattaforma di discussione della [...] Conferenza [...] di organizzazione del partito. E mentre ancora non [...] meccanismo di elezione degli oltre 5000 delegati [...]

[...]e della [...] Conferenza [...] di organizzazione del partito. E mentre ancora non [...] meccanismo di elezione degli oltre 5000 delegati [...] palazzo dei Congressi del Cremlino a partire [...] giugno. Solo [...] si tratta di temi [...] dibattito su Stalin e lo stalinismo è [...] del presente molto più che una disputa [...]. Il passaggio allo «Stato socialista [...] diritto» comporta inevitabilmente una brusca virata istituzionale e una [...] politica profonda del sistema di rapporti [...] e [...] del partito. [.[...]

[...] [...]. Il passaggio allo «Stato socialista [...] diritto» comporta inevitabilmente una brusca virata istituzionale e una [...] politica profonda del sistema di rapporti [...] e [...] del partito. [...] e gli altri segnati ancora [...] di socialismo staliniana. Non a caso [...] avversari della perestrojka, ormai [...] a Stalin. Esattamente come i riformatori [...] di [...] insieme alle strutture [...] anche il mito. Ieri, mentre la [...] pubblicava un articolo intitolato [...] Stalin di avere soffocato [...] politica marxista appunto [...] ogni dibattito, il settimanale «Tempi [...] la parola ad Aleksandr [...] per una sferzante confutazione [...] delle tesi «classiche» (e molto diffuse) di Anina Andreeva, [...] formale della «p[...]

[...]nale «Tempi [...] la parola ad Aleksandr [...] per una sferzante confutazione [...] delle tesi «classiche» (e molto diffuse) di Anina Andreeva, [...] formale della «piattaforma [...] pubblicata il 13 marco [...]. Tesi che si possono [...] critiche a Stalin offuscano le «conquiste del [...] del [...] sovietico». Inoltre, in tal modo, [...] «leggi obiettive della storia». In poche parole; Stalin [...]. [...] uno dei più brillanti commentatori [...] aridamente le obiezioni. Conquiste? Certo ce ne [...]. Ma chi difende Stalin [...] di ciò ch'è stato fatto, non di [...] fatto. E questo «come» è appunto [...] «rilevante ritardo» in campo economico [...] Sovietica di oggi. Non solo rispetto agli Stati Uniti [...] indietro in tutti [...] di qualità dice [...] ma anche siamo [...]

[...]a e alla Svizzera, [...] Svezia e a molti altri paesi». Ci offendiamo a morte [...] Occidente descrivono [...] Sovietica come un «Alto Volta [...] missili». Ma con chi [...] Bisogna prendere atto che «anche [...] nostro ritardo ha le sue origini con Stalin e [...] direzione». E che questo ritardo «non [...] essere pareggiato con nessuna delle conquiste che [...] per [...]. Altra obiezione: con Stalin [...] mondiale. Replica: «Ma [...] staliniana di potenza ha [...] lo Stato, ha trasformato il cittadino in [...] una vite [...] macchina statale. Ciò che non ha [...] con [...] del socialismo». E [...] del [...] Ci fu, [...]. /// [...] /// Solo che «Stalin ingannò [...] il partito, gli uomini sovietici». La fede, «cieca fede [...] Dio [...] nel comunismo rende impotente il pensiero, lo [...] priva [...] della possibilità di valutare [...]. Per lui lavorò [...] culturale della Russia, [...] di tradizio[...]


Brano: [...] se non certo perché [...] contadini rischiano [...] rovina. Si calcola già che [...] far aumentare i prezzi dei prodotti agricoli [...] il [...]. La crìtica è espressa [...] brano di un libro delio storico [...] che mette in piena [...] compiuti da Stalin prima e al momento [...]. Per la prima volta [...] affronta in termini apertamente [...] del 28 settembre 1939, [...] un trattato di «amicizia» la Russia sovietica [...] Germania nazista. La [...] pubblica su [...] pagina, sormontata da una [...] le[...]

[...]ronta in termini apertamente [...] del 28 settembre 1939, [...] un trattato di «amicizia» la Russia sovietica [...] Germania nazista. La [...] pubblica su [...] pagina, sormontata da una [...] lettori sovietici non hanno mai visto su [...] quella di Stalin che stringe la mano [...] il titolo: «Alla vigilia [...]. Gli effetti continua [...] furono disastrosi [...] movimento comunista internazionale, «disorientarono il [...]. [...] ormai disperato, di fermare Hitler, Stalin [...] ordine di cessare ogni propaganda contro il [...]. Molotov si spinse fino al [...] di definire «non solo insensata, ma criminale», una guerra [...] avesse per scopo [...] «distruzione [...]. Al contrario gli [...] vennero indirizzati contro la[...]

[...]on solo insensata, ma criminale», una guerra [...] avesse per scopo [...] «distruzione [...]. Al contrario gli [...] vennero indirizzati contro la [...] essere «mallevadrìce del militarismo». Ma [...] va anche oltre. Egli demolisce [...] condotta di Stalin durante [...]. Hitler sapeva perfettamente, come [...] che [...] rossa era stata decapitata [...] Stalin [...] le repressioni degli anni 1937191)9. Ciò non soltanto incoraggiò Hitler. Lo spinte direttamente a [...] degli eventi». Stalin, inoltre, non volle credere [...] ripetuti e numerosi avvertimenti, [...] nazista. Costrinse lo stato maggiore [...] i plani di difesa che prevedevano un [...] zona di [...] e decise senza trovare [...] linea di attacco nazista sarebbe [...] direzio[...]

[...]ti, [...] nazista. Costrinse lo stato maggiore [...] i plani di difesa che prevedevano un [...] zona di [...] e decise senza trovare [...] linea di attacco nazista sarebbe [...] direzione sudest. Fu in quella direzione [...] ammassate 100 divisioni. Stalin rimase «ipnotizzato dalle [...] scambiando la realtà con i suoi desideri». S'illuse fino [...] contro ogni evidenza, che [...] ritardare [...]. Ma di fatto continua [...] «nel grande gioco politico Hitler [...] ingannare Stalin sìa sul momento [...] sia sui piani successivi». Il giudizio si fa [...] affronta il problema delle [...] degli errori che costarono [...] Sovietica immense perdite. La causa principale degli [...] il potere dittatoriale. Molte decisioni cariche dì [...]

[...]ul momento [...] sia sui piani successivi». Il giudizio si fa [...] affronta il problema delle [...] degli errori che costarono [...] Sovietica immense perdite. La causa principale degli [...] il potere dittatoriale. Molte decisioni cariche dì [...] Stalin in persona a [...]. Stalin che, alla vigilia [...] affannosamente i manuali militari per imparare [...] riunisce gli stati maggiori [...] dare indicazioni. Eppure, nel contempo, «ogni [...] o quella concezione del capo supremo avrebbe [...] come "contrapposizione", "immaturit[...]

[...]ica", con tutte le [...]. Tutti avevano memoria ancora [...] politici. A lui, di regola, si [...] ciò che avrebbe voluto ascoltare. Spesso si cercava [...] i suoi desideri», Un ritratto [...] di una situazione senza uscita. Si è spesso pensato [...] Stalin [...] il trionfatore della guerra e che il [...] vinto sotto la [...] guida. Restano le responsabilità di [...] fu perfettamente consapevole. Alla fine del 1939 [...] cento dei comandanti sovietici aveva meno di [...]. [...] del 1941, alla vigilia [[...]

[...]ndanti sovietici aveva meno di [...]. [...] del 1941, alla vigilia [...] «circa il 75 per cento [...] comandanti e il 70 per cento dei quadri polìtici [...] avevano meno [...] anno di anzianità». Dei 108 membri del [...] ne erano rimasti solo dieci. Stalin cercò di riparare [...] le fucilazioni. Ma era tardi. Quando, la notte del [...] quattro del mattino, il maresciallo [...] sveglia Stalin per [...] che la Germania ha [...] supremo tace a lungo al telefono. Gli deve ripetere per [...] domanda: «Mi avete capito, compagno Stalin?». Silenzio [...] capo del filo. [...] polemica fra Londra e Tel [...] LONDRA. Polemica aperta fra Tel Aviv [...] Londra dopo [...] dalla Gran Bretagna del [...] Arie [...] accusato di attività spionistiche [...]. Non sembra però che Londra [...] co[...]


Brano: [...] [...] ai [...] la storia di una leggenda [...] esce Vedi [...] cinema Usa [...] tentazione di Cristo» Intanto le [...] cattoliche organizzano cortei e proteste contro Scorsese Una «lezione» [...] e una commedia [...] il e il falso NICOLA [...] vero Stalin chiama nelle [...] II regista [...] falso Stalin Invitta nel suo [...] parlare di teatro. Il vero [...] contesta [...] Unibile: II falso [...]. Perchè SU spettatori [...] dèlia caduta di [...] 4; statò raccónto! Il falso Stalin è [...] scrittóre tedesco (di origine cilena) [...] Salvatore. Uno stran S [...] pubblicato alcune [...] di [...] nelle quali [...] descrive Un Incontro Ira lui [...] da una [...] gli «stimabili [...] Molotov e [...] È il [...] è [...] lavorando ali[...]

[...].] Salvatore. Uno stran S [...] pubblicato alcune [...] di [...] nelle quali [...] descrive Un Incontro Ira lui [...] da una [...] gli «stimabili [...] Molotov e [...] È il [...] è [...] lavorando alia sceneggiatura della [...] di [...] f Terribile. Stalin vuole che la [...]. Piccoli ritocchi, fórse, che [...]. Lui II primo e Lenin [...] . E aggiunge; La saggezza di Ivan consisteva nel latto, che sapeva mantenere un punto di [...] nazionale e non lasciava entrare [...] nel suo paese, [...] contro la p[...]

[...]i, fórse, che [...]. Lui II primo e Lenin [...] . E aggiunge; La saggezza di Ivan consisteva nel latto, che sapeva mantenere un punto di [...] nazionale e non lasciava entrare [...] nel suo paese, [...] contro la penetrazione di [...]. /// [...] /// Stalin [...] alle cose delio spettacolo. Stalin che mette le [...] anche nelle sfumature della cultura. Stalin [...] (come altri primo di lui [...] divèrsi luoghi [...] vuole piegare il cinema alle [...] della propaganda. Ma, ecco la coincidenza [...] altro Stalin [...] violentemente coinvolto nelle cose [...]. E lo Stalin . Questo Stalin [...] fa condurre nella [...] dacia (slamo nel 1952) un [...] attore che sia recitando a Mosca Re Lear per [...] a recitare una [...] Deretane del dramma shakespeariano. Le coincidenze sono impressionanti. Si [...] far vedere che era crudèle. Ma bis[...]

[...].] e si pentiva a lungo. Dio era un impaccio [...]. Bisognava essere ancora più [...]. Se sapessero tutto questo, [...] proverebbero più pietà per Lear! Non pensano a Lear. Pensano solo a se [...]. Migliaia e migliaia di Lear». Ecco, il vero e [...] Stalin, la vera e la falsa lezione di [...] cosa in comune: la necessità di dimostrare [...] Stalin [...] agito con violenza, ha commesso dei crimini [...] la storia stessa lo [...]. Diciamo,, allora, che attraverso [...] Stalin non cercava una vera e propria propaganda: [...] difendersi davanti alla verità e alla storia [...] do istruzioni, lo espongo le osservazioni dello [...] vero Stalin). Nel colloquio con [...] e [...]. E Molotov spiega: «In [...] e si devono mostrare le repressioni, ma [...] a nome di chi sono [...] fatte, perché erano necessarie», Ma [...] sì chiude con un suggerimento violento e [...]. /// [...] /// Qualcosa ch[...]


Brano: [...]io di morire per mano dei [...] è non del potere sovietico. Ma proviamo a Immaginare, [...] che Rosa fosse riuscita a sfuggire [...] nèl 1919 e avesse [...] Urss. Non c'è dubbio che il [...] nome sarebbe entrato [...] delle vittime delle repressióni staliniane, Insieme a molti dirigenti [...] comunista. Tanto più che, di [...] coraggio è la [...] dirittura non le avrebbero [...] di fronte al rafforzamento della dittatura totalitaria [...] Stalin [...] al [...] della democrazia [...] noto che Stalin non [...] di Rosa dopo morta. Il suo tristemente famoso [...] «A proposito di alcune questioni della storia [...] costituì si può dire la base teòrica [...] I comunisti che dissentivano, attaccava in primo luogo [...] sinistra, a cominciare da Rosa [...]

[...]ta. Il suo tristemente famoso [...] «A proposito di alcune questioni della storia [...] costituì si può dire la base teòrica [...] I comunisti che dissentivano, attaccava in primo luogo [...] sinistra, a cominciare da Rosa Luxemburg: approccio [...] Stalin, che cercava i nemici più pericolosi proprio [...] gli erano più vicini. E ovvio che Stalin [...] con Rosa: essa, nel suo noto saggio [...] nomina soltanto due condottieri, Lenin e [...] senza neppur menzionare [...] pressoché sconosciuto Stalin. Ma, agli occhi di Stalin, [...] non minore, probabilmente, fu che Rosa era [...] e acutissimo [...] marxismo dogmatizzato, di cui Stalin [...] campione. Rosa esaltava I movimenti [...] che per Stalin il quale riconosceva solo [...] equivalenti ad un coltello acuminato. Rosa, per quanto fosse [...] II minimo dubbio, prendeva sul serio la [...] Stalin usava la democrazia come una mascherata. Ecco perché I lavori [...] Rosa Luxemburg non vennero pubblicati in Urss sotto Stalin [...] citato positivamente dai suoi lavori o, ancor [...] condotto ricerche sulla [...] figura, avrebbe potuto essere [...] un aspirante suicida. Del tutto diversamente si [...] Lenin. Egli polemizzò spesso con Rosa: Ma [...] definì [...] della soci[...]

[...] Rosa Luxemburg e [...] di vita e di morte Karl [...] la loro disposizione a [...] personali e la stessa vita per [...] dei loro ideali: Sappiamo [...] Rosa [...] fine,, ma non abbandonò [...] battaglia. Bisogna dire anche che Dopo [...] attacchi di Stalin e i [...] silenzi degli anni successivi [...] si recuperano alcune sue passioni: [...] fra tutte la democrazia politica. [...] come il tempo in cui [...] ebbe come caratteristiche [...] il rifiuto di ogni compro, [...] (o [...] di cogliere le [...] [...]

[...]oppositori riformisti. Per queste ragioni; il [...] uno del simboli della nostra cultura rivoluzionaria [...] e successivi. Simboli che furono poi profanati, [...] in letico. Ma Rosa, cui nulla [...] estraneo, fu del lutto lontana dai progetti [...] staliniane. Perfino, nella [...] implacabile critica a [...] e ad altre varianti di [...] troppo unilaterale e [...] lungimirante Rosa non fu quasi [...] dottrinaria. [...] eccezione fu Ione quando [...] meno consapevolmente le posizioni del suo avversario[...]


Brano: [...]Hitler, [...] ciò non significa che Hitler avesse una. Hitler aveva [...] di só [...] diverse: [...] anticomunista, aveva [...] vitale» per la Germania, e [...] era mescolato in modo contraddittorio. Era più fanatico di Mussolini [...] cosi [...] di Stalin penso che: sia [...] errore [...] soltanto un criminale e sostenere [...] c è stata una [...] buona, quella di Lenin, ma [...] per [...]. Stalin, che per 25 [...] il corso originano. Sono tutte e tre [...]. Canfora Osservare la [...] di Mussolini [...] ditte studiare un poco la [...] della [...] formazione. La stessa cosa vale [...] Hitler, [...] 1914, Mussolini ebbe ampi [...] di altissimo [...]

[...]llante. Al contrario, Hitler ha [...] assolutamente banali. Un accordo tra 1) [...] la politica sovietica in certi momenti, malgrado [...] mentre altrettanto non può [...] hitleriana,; nonostante il patto [...] del 1939. Per quanto riguarda la [...] Stalin si trattava di lina figura fortemente razionalistica, [...]. Stalin è agli antipodi [...] Hitler. [...] ha una base estremamente [...] a caso ne (a patte il razzismo. Lo stalinismo ha invece una [...] razionalistica nel [...]. Lei è [...] professor Nolte? Nolte; Non [...] caso, se lo stalinismo 4 stato razionale, [...] ohe sia stato migliore. Uccidere con . Oggi in Urss si [...] collettivizzazione del 19291930 lu una grande disgrazia [...]. In questo senso, lo stalinismo [...] fu razionale, ma irrazionale, a partire d Ila stessa [...] loco [...] di [...] dovesse vi [...] dell economia di piino e [...] partire [...] che coloro che dipendevano dall [...] di mercato, come 11 [...] coli [...] n dovessi ro [...] Soli[...]

[...]uesto [...] tutto distìnguere tra [...] Còl trattino, e fascismo. Il nazionalsocialismo, secondo me, [...] non è un autentico [...]. Ma che cosa avrebbe [...] in [...] un [...] nazionale? Questo non lo [...] il problema resta aperto. /// [...] /// E Stalin allora? Nolte. Stalin rappresentò il [...] nazionalsocialismo torse avrebbe potuto essere [...] socialismo nazionale [...] Germania, ma [...] non [...]. Ma sono giochi di [...]. /// [...] /// No, non è un gioco [...] paiole, lo sono anche [...] con ciò che lei dice, [...[...]

[...]vuol dire che [...] socialismo deve concepire un futuro senza nazioni, in Germania, [...] nazionalsocialismo, [...] del socialismo, si oppose [...] di lina cooperazione [...]. E per quésto non [...] comprendere nella definizione di socialismo. Ma lo stalinismo [...] o diciamo il socialismo [...] particolare, di socialismo che contemplava [...] di una società mondiale [...] anch'esso in errore. /// [...] /// È vero che i [...] avuto [...] internazionalista, ma hanno anche [...] scelte molto pragmatiche[...]

[...]hanno anche [...] scelte molto pragmatiche, la pace del 1917, [...] altri paesi di uscite dalia guerra; la [...] del socialismo in un solo paese è [...] di scelta nazionale, Nolte. Ma poi esprimevano la [...] futuro sarebbe stato senza nazioni, come Stalin [...] sue lettere sul linguaggio. /// [...] /// Ma quella era ideologia [...]. /// [...] /// Va bene, era Ideologia. [...] la battaglia contro questo astratto [...] non era sbagliata. E questa fu la [...]. Méntre fu naturalmente un [...] ebrei con l[...]

[...]ausa di [...]. /// [...] /// Vorrei fare un momento [...] discussione. Dunque: in che misura [...] è stato una scelta strategica [...] patte [...] Sovietica e in che misura, [...] soltanto una torma ideologica? A mio modo di vedete, [...] disegni di Stalin c'è stata la speranza che in Germania [...] te si [...] di [...]. Per quanto ne so, il [...] di «nemico [...] non [...] mai stato [...] a Mussolini, che non fu [...] preso sul serio, 0 non abbastanza, dai grandi statisti [...] o almeno, non mi pare;[...]

[...]c'è stata la speranza che in Germania [...] te si [...] di [...]. Per quanto ne so, il [...] di «nemico [...] non [...] mai stato [...] a Mussolini, che non fu [...] preso sul serio, 0 non abbastanza, dai grandi statisti [...] o almeno, non mi pare; Stalin e II bolscevismo [...] fin [...] da [...] e inglesi e Hitler [...] considerato tale ad esempio in [...] messaggio di Roosevelt a Stalin del 1941. Paradossalmente, si può due [...] Stalin [...] un [...]. Hitler invece uccise «alo in [...] dei tedeschi e delia razza ariana. In questo senso, egli fu [...] un nemico [...] come uniti, che non accettava [...] e stato pia «nemico [...] di Stalin, perchè «voleva» [...] Eppure, Hitler in alcune pagine [...] anche [...] appena questa terribile decadenza provocata [...] ebrei sarà terminata, 1 grandi popoli detta ter re [...] in amicizia, come amici. Può sembrare una scusa [...] parti del suo c[...]

[...]la risposta [...] professor Nolte, che [...] particolarmente felice per quanto riguarda [...] distinzione tra crimini commessi in nome di [...] e [...] commessi in nome di [...] razzistica e quindi assolutamente [...]. Ripeto, trovo che alcuni [...] Stalin rimangono, mentre quella di Hitler è [...]. /// [...] /// Quello Che lei dice e [...] del mio primo libro, / [...] dei tea. Ciò che [...] e la possibilità di [...] assoluto». Nella storia [...] non esiste il «male assolute», [...] una [...]. Che [..[...]


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