Brano: Stalin ha dato, non [...] del Partito bolscevico, ma alla creazione e [...] partiti comunisti di tutto il mondo, apporti [...]. Ha fatto del partito [...] salda, monolitica, messa al servizio degli interessi [...] del socialismo. Stalin ha creato, con [...] e il suo esempio, centinaia di migliaia [...] di dirigenti di primo piano, un tipo [...] e di combattente proletario. Anche in Italia, negli [...] della reazione fascista, durante la guerra di [...] fronte al nemico e alla morte[...]
[...]o piano, un tipo [...] e di combattente proletario. Anche in Italia, negli [...] della reazione fascista, durante la guerra di [...] fronte al nemico e alla morte, migliaia [...] comunisti e di combattenti antifascisti, nel nome [...] Lenin [...] di Stalin, si sono educati, formati, temprati [...]. Le grandi realizzazioni staliniane [...] socialismo, nella difesa della pace e della Patria, [...] di una società nuova fondata sulla libertà, [...] il lavoro, hanno aperto [...] del socialismo a [...] generazioni. Ora Stalin non è [...]. Ha cessato di funzionare [...] ha cessato di battere quel cuore generoso; [...] opera vivente di guida [...] di grande suscitatore e organizzatore di energie [...] costruttore di una nuova [...] resta il suo insegnamento [...] e di teor[...]
[...]...] e di teorico marxista e leninista, di [...] politico, di realizzatore audace e capace. Resta la [...] opera imperitura di rivoluzionario [...] di capo del partito e di costruttore [...] artefice della vittoria contro il fascismo e [...] popoli. Stalin è morto, ma vive [...] opera colossale e il suo [...] immortale; continua la [...] battaglia e la marcia [...] verso gli obiettivi che egli [...] fissati. Immensa è la responsabilità che [...] sui suoi discepoli e sui suoi continuatori. Ma questi so[...]
[...]il suo [...] immortale; continua la [...] battaglia e la marcia [...] verso gli obiettivi che egli [...] fissati. Immensa è la responsabilità che [...] sui suoi discepoli e sui suoi continuatori. Ma questi sono [...] del compito; sono stati [...] di Stalin e temprati alle sue battaglie; [...] e gli strumenti sufficienti per continuare vittoriosamente [...]. Anche per noi, modesti [...] Paese, per la pace, la libertà e [...] accresciuti i doveri e le responsabilità. Difficili e duri sono [...] ci atten[...]
[...] e gli strumenti sufficienti per continuare vittoriosamente [...]. Anche per noi, modesti [...] Paese, per la pace, la libertà e [...] accresciuti i doveri e le responsabilità. Difficili e duri sono [...] ci attendono, [...] ose e gravi le [...]. Ma Stalin ci ha [...] paura delle difficoltà ad [...] ogni sacrificio, a dominare ogni situazione. Nessuna fortezza è inespugnabile [...]. Noi affronteremo le battaglie [...] con la calma e la fermezza necéssarie. Nella lotta ingaggiata in [...] tra le forze [...]
[...]è [...] americano e dei suoi [...]. Hanno osato, i padroni [...] governanti, approfittare [...] sciagura che ha colpito [...] per agitare contro di questi, più spudoratamente [...] minacce di aggressione e di guerra. I discepoli e continuatori [...] Stalin, [...] al suo insegnamento, hanno ancora una volta, [...] politica staliniana di pace: mantenimento e consolidamento [...] contro la preparazione e lo scatenamento di [...] collaborazione internazionale e sviluppo delle relazioni di [...] tutti i paesi. Questi punti della politica [...] esigenze vitali del nostro Paese e [...]
[...]sviluppo delle relazioni di [...] tutti i paesi. Questi punti della politica [...] esigenze vitali del nostro Paese e del [...]. Gli interessi del [...] non sono in contraddizione, ma, al contrario, [...] gli interessi dei popoli amanti della pace» (Stalin). È nostro dovere non [...] nostra lotta in difesa della pace, ma [...] mobilitazione popolare e intensificare la lotta contro [...] fautori di guerra, nostrani e stranieri. È questo uno dei più [...] comandamenti [...] da Stalin. Al [...] Congresso del Partito comunista [...] Sovietica, Stalin ci avvertì che la borghesia «si è [...] profondo, è divenuta più reazionaria, ha perso [...] », « ha rinunciato a ogni [...] », « i diritti della persona sono [...] chi ha il capitale, tutti gli altri [...] solo come grezzo materiale umano, buono so[...]
[...]] profondo, è divenuta più reazionaria, ha perso [...] », « ha rinunciato a ogni [...] », « i diritti della persona sono [...] chi ha il capitale, tutti gli altri [...] solo come grezzo materiale umano, buono soltanto [...] ». A conclusione di [...] Stalin ci disse: tocca [...] dei partiti comunisti e democratici di risollevare [...] la bandiera delle libertà [...] tocca a voi, rappresentanti [...] e democratici di risollevare e portare [...] indipendenza e della sovranità nazionale, se volete [...] d[...]
[...]la bandiera delle libertà [...] tocca a voi, rappresentanti [...] e democratici di risollevare e portare [...] indipendenza e della sovranità nazionale, se volete [...] del vostro paese, se volete essere i [...]. Naturalmente, questa estrema e [...] Stalin deve essere per noi un comandamento [...]. /// [...] /// Naturalmente, questa estrema e [...] Stalin deve essere per noi un comandamento [...].